YES, WE CAN. Obama diventa Presidente degli Stati Uniti

Un parere personale sul risultato elettorale delle elezioni USA. Barack Obama è il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America.

5 novembre 2008, ore 9:40
17 Commenti »

vote2.gifAlla fine tutto è andato come nelle previsioni.

 

Barack Obama è il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America.

 

La vittoria di Obama non si può certo non associare alla voglia e alla necessità di cambiamento che si respira nell’aria. Mr. Smith e chiunque al mondo, vorrebbe poter mettere fine alla parola crisi, vorrebbe poter voltare rapidamente pagina. Non sarà certo così, ma dal punto di vista psicologico, l’arrivo del primo presidente nero non può che essere, quantomeno per un discorso cromatico, un evento rivoluzionario. Obama è il Presidente della classe medio/bassa, dei tanti neri che vivono negli USA, degli emarginati. E’ un Presidente che ha sempre puntato sull’intenzione di dare a tutti una possibilità o quantomeno per poter emergere dalla melma dell’indifferenza.


E sono proprio stati i più deboli a far trionfare Obama. E difatti, a testimoniare questo dato, è l’affluenza record alle urne. Code alle urne, affluenza pari a circa il 65% (l’ultima volta era stata al 55%). E la vittoria di Obama, fortemente voluta proprio da coloro che hanno spinto questi dati di affluenza, darà certamente una certa dose di fiducia.

Certo, Obama avrà le sue belle gatte da pelare, probabilmente non risucirà a fare tutto quanto detto e promesso. Ma di certo il suo arrivo segna un punto di svolta epocale, in un momento di crisi epocale.
Non aggiungo altro.

Buon lavoro, Obama.

 

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  1. congratulazioni ad Obama, bravi americani. Avessimo noi uno spicciolo dello spirito che hanno e l’Italia sarebbe il paese più ricco al mondo.
    Comunque a mio avviso l’effetto psicologico sarà metà dell’opera. :D

  2. Ultima illusione degli americani prima della disillusione definitiva.

  3. PREPARIAMOCI A SCONVOLGIMENTI EPOCALI ! è NON SOLO DAL LATO ECONOMICO FINANZIARIO !orvuar’

  4. Per fortuna anche questa è andata! ;-)
    Tantissimi Auguri ad Obama. :D

  5. Ciao Dream, oggi ho più confusione del solito.
    Ieri il VIX ha chiuso sotto 50 e quindi “dovremmo” essere più sereni circa il rimbalzo in atto.
    Sembra che Obama abbia anche una bella maggioranza al Congresso e questo non dovrebbe essere molto positivo per le borse.
    Cosa ne dici?

  6. Complimenti ad Obama e complimenti anche a Mc Cain per le parole spese a favore del rivale dopo la vittoria….chissa se in Italia sentiremo mai uno sconfitto dire certe cose! :D

  7. Complimenti veramente a McCain, un autentico signore che è stato mandato al macello (così come tanti anni fa in Vietnam) dal partito repubblicano che sapeva di non poter vincere dopo 8 anni di gestione fallimentare di George Dabbliù Bush.
    Sono curioso di vedere cosa farà Obama, le aspettattive sono molto alte e i problemi molto grossi.
    vedremo

  8. Una nota newsletter ieri intitolava:
    Aren’t you going to miss him?
    :-)

  9. 5 – ne parlavo proprio ieri, nel post dedicato ;-)
    8 – un po’ di tristezza mi sta affiorando al pensiero che non ci sarà più Bush a farmi ridere…. :(

  10. 9 Tranquillo DT, ne abbiamo uno bravissimo in Italia. :mrgreen:

  11. pardon ho sintetizzato troppo:
    9 Tranquillo DT, ne abbiamo più di uno bravissimo in Italia. :mrgreen:

  12. Carburanti del futuro
    Dai biocombustibili al mico-diesel
    G. roseum può produrre idrocarburi direttamente dalla cellulosa, il principale composto che si trova nelle fibre vegetali

    il suo nome scientifico è Gliocladium roseum, è un fungo che ha una particolarità: è in grado di produrre composti chimici che fanno parte del comune gasolio utilizzato come combustibile.

    Scoperto nella foresta pluviale, l’insolito organismo potrebbe un giorno rivelarsi utile proprio come fonte di energia pulita, almeno se i ricercatori riusciranno a sfruttarne il potenziale, come ipotizzato in un articolo pubblicato sulla rivista “Microbiology”, che riporta il resoconto della scoperta.

    “Si tratta dell’unico organismo noto finora con una simile capacità di produrre un’importante combinazione di sostanze combustibili a partire da una serie di composti del carbonio e dell’idrogeno”, ha commentato Gary Strobel della Montana State University, coautore dello studio. “Il fungo, può produrre tali composti anche dalla cellulosa, che così diventerebbe la migliore sorgente di biocombustibili utilizzabile attualmente.”

    Come riferito nell’articolo, G. roseum vive all’interno dell’albero di olmo nella foresta pluviale della Patagonia. I ricercatori stavano cercando di scoprire nuove specie di funghi su questo albero esponendo i suoi tessuti ad antibiotici in forma volatile tratti del fungo Muscodor albus. Con sorpresa, si è riscontrato come G. roseum potesse crescere in presenza di questi gas, sebbene la maggior parte degli altri funghi testati ne venissero uccisi.

    Così, quando si è proceduto a esaminare la composizione chimica di G. roseum si è trovato, con ulteriore sorpresa, che esso è costituito da una serie di idrocarburi e di sostanze da essi derivate, per i quali è stato proposto il nome di complessivo di “mico-diesel”.

    Tale circostanza era del tutto inaspettata anche se molti microbi producono idrocarburi. I funghi che vivono nel legno sembrano poter offrire un’ampia gamma di composti potenzialmente di grande utilità pratica.
    G. roseum in particolare produce diverse catene di idrocarburi e le altre molecole biologiche. Inoltre, quando coltivati in laboratorio sembrano essere in grado di sintetizzare composti ancora più simili a quelli che costituiscono il carburante dei motori diesel.

    “Quando i vegetali sono utilizzati per produrre biocombustbili devono essere elaborati prima che possano essere convertiti in composti utili per il metabolismo dei microbi”, ha concluso Strobel. “G. roseum può produrre mico-diesel direttamente dalla cellulosa, il principale composto che si trova nelle fibre vegetali: ciò, evidentemente, potrebbe evitare uno stadio di lavorazione.” (fc

  13. Medvedev, missili contro scudo Usa ATTENZIONE POI NON MI DITE CHE NON VI AVEVO AVVERTITI !

  14. Auguri ad Obama, speravo che ce la facesse. Sicuramente abbiamo bisogno di una persona fredda, razionale e che non si tira mai indietro quando si tratta di faticare e sporcarsi le mani in prima persona.

  15. 13 – Da come lo riporti sembra che siano stati lanciati. SARANNO “solo” stati installati. E’ il solito vecchio gioco a scacchi. Meglio questo piuttosto che un mondo a senso unico.

    (ANSA) – MOSCA, 5 NOV – Complessi missilistici Iskander verranno installati a Kaliningrad in risposta allo scudo antimissile Usa in Polonia e Repubblica ceca. Lo ha annunciato il presidente Medvedev aggiungendo che da Kaliningrad verra’ effettuata una operazione di disturbo radio degli impianti Usa. Medvedev ha anche proposto di prolungare il mandato presidenziale e quello dei deputati della Duma, fino a sei anni per il capo di stato e fino a cinque per i deputati. Attualmente sono entrambi di quattro anni.

  16. Così come mi sentii frustrato ed impaurito l’11/09 così mi sento grato al Creatore per evrmi dato la possibilità di vivere un momento simile.
    Per un giorno non mi interessa un fico secco di Wall Street, del WTI o del GDP mondiale. Avremo tutti un sacco di tempo per occuparci dei nostri gingilli preferiti. Io non so se Barack Obama passerà alla storia come un novello FDR o come un dimenticabile Jimmy Carter. Non ho capacità divinatorie. So che ieri l’America è tornata e che ha regalato al mondo una possibilità. Per scrollarsi di dosso il cinismo e la gretta mentalità di 25 anni di crescente Turbo-Capital-Darwinismo, di cui la presidenza di Dubya ha rappresentato solo la fase più deteriore e, si spera, terminale. Non può esistere prosperità duratura se essa non è condivisa ed accessibile. Questo concetto non c’entra nulla con lo statalismo, il socialismo e tutte le cazzate con le quali i media hanno confezionato il prodotto del Conservatorismo Compassionevole, ad uso e consumo delle masse e a maggior profitto delle super-oligarchie industriali e finanziarie.
    Le quali, lo stiamo capendo tutti quanti in questi mese, senza prosperità diffusa ed accessibile prima o poi vannu culo per aria.
    Perdonate lo sfogo, torniamo pure alla Borsa.
    Ah, dimenticavo…Godspeed, President Obama…

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