WALL STREET: BANCHE E LEVA FINANZIARIA NEL MIRINO
Nuovo tracollo dell’equity, tornato a livelli del 1997. Oltre alle note vicende di GM, Chrysler e Ford, il settore bancario torna in discesa libera.
Ormai le borse sono impazzite. Il VIX, come detto in un commento nel post “Il dado è tratto”, la cui view è ovviamente confermata, è tornato a livelli di schizofrenia assoluta.
Ci siamo mangiati 11 anni di mercati. Crollo della borsa che va a livello del 1997. Ormai a fare da “cartina tornasole” sono le news ed i rumors sul settore auto USA.
Ma non solo.
Infatti ieri sera abbiamo assistito ad un nuovo tracollo di un settore che è stato un po’ messo in disparte negli ultimi giorni, ma che resta sempre nell’occhio del ciclone: il settore finanziario. Che diavolo è successo?
Leva 30: ma vi rendete conto?
Friedman, Billings, Ramsey Group, conosciuto come FBR, ha recentemente rilasciato uno studio veramente interessante.
Le più importanti banche USA utilizzano ancora una leva pari a “30”. Pauroso. A fronte di un patrimonio di 400 miliardi di $, hanno attività per circa 12.000 miliardi. Vi sembra tanto normale? Alla faccia della volontà di diminuire la leva finanziaria.
Queste banche hanno due possibilità a questo punto: o diminuiscono la leva vendendo assets oppure… ricapitalizzano. Ma come fare, in un mercato così? E quanto dovrebbero ricapitalizzare? Sicuramente molto di più di quanto è il loro attuale valore di borsa. E in questo marasma , nulla ha giovato la news che il principe Alwaleed era in possesso del 5% di Citigroup, la quale ha perso il 23%.
BKX da paura
Se guardiamo l’indice delle banche USA, il Bank Index (BKX) vengono i brividi.
Guardate il grafico.
Occorre commentarlo?
Guardate quantomeno le reazioni ai livelli 100%-161.8%.
E il target naturale…. Beh..lasciamo perdere….
CDS: nuovi rischi default ?
Ma a questo punto mi sono domandato? Ci sono nuovamente altri rischi default sul sistema bancario americano?Per certi versi, il mercato, a questo punto, non dà grossi segnali di preoccupazione. Almeno per ora, anche se leggermente le cose sono peggiorate.Eccovi nuovamente un aggiornamento interessante sulle banche USA. Credo che difficilmente in rete troverete queste analisi in rete.Come potete vedere dal prospetto, i CDS delle principali banche USA sono leggermente peggiorati (hanno girato all’insù) ma siamo ancora lontani dai picchi massimi. Io però, sono sincero, non sono affatto tranquillo.
Le notizie sulla leva mi hanno fatto rabbrividire.
Questo è quanto, prepariamoci di nuovo ad una giornata di alti e bassi…
STAY TUNED!
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21 novembre 2008 alle 10:21
Ma se in America ancora siamo a 30 come leva, in Europa è cambiata la situazione? Siamo sempre a 50 per DB? Una riflessione: ma se diminuiamo la leva chi ha i soldi per patrimonializzare le banche? Lo stato? Le banche centrali? I risparmiatori?
Credo che un cambiamento epocale non lo evita nessuno, speriamo solo che i sospetti di 7vox rimangano tali.
Comunque tanto per riflettere, come si può ovviare ad una leva cosi alta? Quali possono essere i possibili rimedi? Come possono agire sulla crescità? Non è che sarà proprio l’agire sulla leva che provochera la deflazione?
Mhmhmhmhmhmhmhm
21 novembre 2008 alle 10:43
per 7vox…
mi puoi commentare…
tratto da il sole 24 ore del 20.11.08
21 novembre 2008 alle 11:05
1 – tante domande ma…chi può rispondere in modo esauriente?
21 novembre 2008 alle 11:17
Mamma mia! sempre alti… non e’ che sei cosi’ gentile da postare i cds Inglesi e italiani con un bel grafico come hai appena fatto?
Pleeeease!
Sul primo grafico l’unico commento che ho da fare sarebbe sull’asse ordinata, dovresti un po’ allungarla in basso….
21 novembre 2008 alle 11:51
il WSJ scrive:
“The total outstanding notional amount of financial derivatives, according to the Bank for International Settlements, is $684 trillion (as of June 2008) — over 12 times the world’s nominal gross domestic product”.
per favore, qualcuno mi vuol dire “andòcazzostanno” sti trilioni di carta, in mano a chi?
credo che una volta chiarito questo anche il resto venga da solo. non vi pare?
21 novembre 2008 alle 12:06
4 – Vabbè, proprio perchè non in “clima week end” dal punto di vista morale, faccio questo cadeau.
Sono le più importanti istituzioni mondiali…
21 novembre 2008 alle 12:07
…ovviamente la colonna ” 5an” è quella dei CDS….
21 novembre 2008 alle 12:10
6- Grazie! Ottimo sembra nessun problema per ora in Europa… rispondendo a Ulisse i dati che ho io parlano di derivati molto sotto le aspettative (per fortuna)
25/30 trilioni
21 novembre 2008 alle 12:15
8- grazie. anch’io avevo letto cifre intorno ai 28 (secondo me troppo basse), ma allora il WSJ dà i numeri con cifre troppo alte?
non è una semplice curiosità, ma voler vedere il termometro che i “medici” nascondono è importante.
21 novembre 2008 alle 12:29
Ciao malandrini! Adesso la vostra pecora vi fa 2 umili considerazioncine:
allora tanto per cominciare tutto il problema (ormai lo sappiamo) è ciminciato da questi esseri spregevoli con un’avidità enorme ed un cervello piccolissimo, i banchieri.
Questi individui alla continua ricerca di soldi facili, hanno voluto caricare così tanto l’asino, che non hanno nemmeno avuto il tempo di preoccuparsi del fatto che poi sarebbe schiattato.
Schiattando l’asino però, non hanno pensato che sarebbero schiattati anche loro e questo fa veramente inca.zzare. Perchè uno si aspetterebbe da un ladro, che almeno fosse furbo, invece questi erano ladri super dorati e pure talmente tanto idioti da non riuscire a vedere più in là del loro naso :-O infatti hanno ancora leva30.
Ma questa è storia vecchia, quello che invece molti ancora non hanno considerato è il fatto che una volta, cioè nel 29, non c’era la globalizzazione e dunque le chance di riprendersi erano molto più a portata di mano. Oggi NO!
Con la globalizzazione e senza la famosa LEVA, l’economia di ogni singolo ex stato benestante, non potrà più permettersi lo stesso tenore di vita medio che c’è stato fino ad oggi. Ergo, anche quando sarà finito l’uragano che sta affondando i mercati, non ci potrà essere una ripresa tale da riportare il benessere dove si trovava prima, perchè le risorse economiche, verranno spalmate anche su quei paesi che una volta ci facevano da schiavi e che invece adesso si stanno (come dicono) evolvendo.
Dunque cari amici, pensateci bene a queste cose, prima di prevedere una ripresa.
21 novembre 2008 alle 12:34
10,
21 novembre 2008 alle 12:38
E mi sono dimenticato di aggiungere che secondo me, il nostro paesiello è quello maggiormente destinato ad un abbassamento medio del tenore di vita, in quanto l’attitudine alla corruzione dei nostri mega politici, di cui poi fanno pagare il conto a noi poveri sfigati di cittadini non può che portare al declino totale. In sostanza non ci mancano le potenzialità, ci mancano proprio i politici che siano in grado di smettere di pensare soltanto a se stessi e ai propri amichetti.
21 novembre 2008 alle 12:41
10- Hai centrato una delle cause di questa crisi. C’è solo da vedere cosa si inventeranno per creare dei “nuovi schiavi”. Io non credo che chi ha vissuto sempre nell’agio sia disposto ad alzare bandiera bianca e dire: Signori ora si lavora!
In passato sappiamo quale sono state le azioni compiute per provocare la ripresa, nel futuro non sò, ma non credo alla bontà d’animo dei “grandi”.
Dunque se ripresa sarà, catastrofe avverrà.
Sperò tanto di essermi sbagliato.
21 novembre 2008 alle 12:57
2- è cosa vuoi commentare ?
INVECE ADESSO VI FACCIO IO UNA DOMANDA A VOI :MANCANO DAL CONDONO 2003 5.6 MILIARDI NON VERSATI ! ADESSO CHIEDO A CHI VIENE PAGATO IN QUESTO FOTTUTO PAESE , X CONTROLLARE CI VOGLIONO 5 ANNI ???? è SECONDO : COME HANNO FATTO AD ADERIRE è NON VERSRE IL DOVUTO ? IN ITALIA BISOGNA OBBLIGATORIAMENTE INSERIRE UNA CLAUSOLA PENALE E CIVILE X CHI REDIGE I BILANCI è LE DICHIARAZIONI ! INFATTI OGGI IN ITALIA ABBIAMO A CAPO DEL MINISTERO UNO CHE Fà PARTE DI QUEL SETTORE ! è TU MI PORTI I PREMI DEI DIRIGENTI BANCARI ? LE BANCHE SONO I CROuPIER DI TUTTE LE FANDONIE MONDIALI ! CHI CREDE ANCORA ALLE SCIOCCHEZZE DELL’ARCORANO ? è MEGLIO CHE SI RICOVERI, XCHè è CLINICAMENTE MALATO !
21 novembre 2008 alle 12:58
D.T. o qualche altro buon samaritano mi date un consiglio?
Come ho già detto in passato, investo in fondi e sicav da anni e posso dire che nel tempo sono diventato abbastanza esperto, ottenendo anche risultati positivi nonostante i recenti crolli.
Volevo iniziare a conoscere anche gli ETF, ma non so da dove cominciare. In particolare non so come concretamente si operi per acquistare o vendere un ETF. Vorrei cominciare ad acquisire qualche rudimento di analisi tecnica ed anche operare su piattaforme trading. Specifico che ho conti on line dotati di tutti gli strumenti necessari, ma non so come usarli.
Mi date qualche consiglio su come iniziare?
In particolare.
1) dove posso iniziare a studiare qualche rudimento di analisi tecnica?
2) come posso imparare ad utilizzare le piattaforme trading per trattare ETF?
Mi date qualche saggio consiglio?
Grazie
21 novembre 2008 alle 13:04
wti a49 $ , ed eni quota ancora sopra i 16 eur ??? questo cadavere puzza ENORMEMENTE ! NON STATE A SENTIRE CERTE CAMPANE “DEVIATE” ! DA OGGI AL 6 DICEMBRE QUESTE DUE SOCIETà TANTO CARE AL VENDITORE DI FUMO ……………ANDRANO NELLE LATRINE !
21 novembre 2008 alle 13:06
10 – ciao rutto.
La tua view collima esattamente con la mia. Infatti è da tempo che dico che ci vorrà molto tempo priam di rimetterci in sesto.
Ed è per qeusto che, secondo me, i minimi veri delle borse dobbiamo ancora vederli….
ma facciamo un passo alla volta….
15 – in comincerei da qui, per esempio… http://www.performancetrading.it/AT/Econometrica/PreEcoIndex.htm
21 novembre 2008 alle 13:12
chiedo : A QUANTO AMMONTERà IL TAGLIO AL KILOWATTORE A GENNAIO 2009 ??? LO CHIEDO AL MINISTERO DELLO SVILUPPO : VEDIAMO DI FINIRLA CON QUESTA BUFFONATA DELLE CENTRALI NUCLEARI !
è SOPRATUTTO è ORA CHE CERTA GENTE RICICLATA SI TOLGA DAI PIEDI ! DALL’INTERNO , ALLO SVILUPPO ??? a questo IL MAGO OTHELMA GLI Fà UN RASPONE ! FUORI DAI CONFINI STA’ GENTE PERICOLOSA, ANZI VISTO CHE HANNO FATTO L’ACCORDO CON LO STATO LIBICO ? ANDASSERO A FARE DANNI Lì, ANCHE XCHè , IN QUEL PAESE TI ATTERRANO QUANDO SEI UN INCAPACE !!!!!!!!
21 novembre 2008 alle 13:20
9 forse potrai trovare interessante questo articolo:
http://www.marketoracle.co.uk/Article7408.html
10- Sono d’accordo su molte cose pero’ io il risultato di questa crisi lo vedo cosi:
1- fine della vita “io spendo quanto mi posso indebitare”, ma inizio della vita “io spendo quello che mi posso permettere”
2- schiacciamento della classe medi di redditi a livelli piu’ bassi. (evviva una nuova epoca Vittoriana!)
3- Accorpamento di moltissime aziende tipo “il pesce grande mangia il pesce piccolo”
4- contrazione dei consumi per alcuni anni (non statisticamente forse a causa dell’aumento dei consumi statali ma sicuramente nei consumi privati)
21 novembre 2008 alle 13:25
Giusto aprlando di calo di domanda, leggetevi questo articolo:
“The ships keep coming, but there’s nowhere for the cars to go,” Mr. Golledge said.
“Not far away, metal, cardboard, paper and plastic are piling up in the lot of Corridor Recycling. The company takes in refuse from around the country, then bales it for shipment to China. The cardboard is used to make new boxes while used shrink wrap is turned into shoe soles and insulation for sleeping bags and coats.
For much of this year, the company shipped about 25 containers a day, each filled with 23 tons of refuse to be recycled. But after the Olympics, demand slowed for recycled metal. In October, demand for everything else took a sharp downturn, and for the last two weeks the company has not shipped a single container.
“It just came to a complete stop. Absolutely a stop,” said Gilbert Dodson, the recycling company’s co-owner. “I’ve seen it slow over the last 25 years, but this is the worst,” he said of the current downturn…” NYTimes.com
There are stories about ships all over the world stacking up in exporting countries, anchored, and not able to sail because they cannot get letters of credit for the shipments. Hong Kong was mentioned as having rows and rows of loaded but idled ships stuck there.
The same goes for oil tankers, lines of them anchored even though they are full, with no buyers. There has been a screeching halt of shipping worldwide. Products are backing up in Asia.
Many of you have heard about the collapse of the Baltic Dry index, a shipping index for containers. It has fallen from over 11,000 in July to around 800, in only a couple of months!
Panicky China
Over 100,000 factories in China are to close by the end of the year. Chinese plant owners are abandoning their plants, unable to pay their bills, and abandoning workers with months of back pay unpaid. That is so serious that riots are breaking out in Chinese cities, and even now there is 10 Pct unemployment in some of the biggest exporting cities in provinces like Guangdong. Unemployment in the cities is one thing that scares China. That’s why they came up with that $500 billion stimulus plan. Compared to the size of the Chinese economy, that’s like the US coming up with a $2 trillion economic stimulus. Such a sudden and immense move is unheard of in China. It’s said that China is actually buying some of their own inventory that is stacking up.
GM bankruptcy
With the prospects of a US auto bailout shrinking, GM will go bankrupt in a couple of months, they say. If that happens, the commodity complex will take that as a big sell. It’s said that a car uses up to 40 pounds of copper, and a house in the US uses 400 pounds or more. Copper has fallen drastically in the last two months. Copper is considered a barometer of economic demand.
There are calls for GM to go ahead and declare bankruptcy while they still have some cash. We just might see that happen right after Congress adjourns for the year, if there is no bailout. The stock crash Tuesday at the end of the day reflected that sentiment. Will we see a GM BK filing sooner than we think?
Credit has not improved
Credit spreads have not improved. There is flight out of any and all bonds into US Treasuries of all stripes. Now even 30 year US Treasuries have fallen below 4%, while the 3 months short term USTs are below a half percent, nearing zero. There is literally no money going into new credit of all stripes, and this is worldwide too.
Businesses cannot roll over their short term credit facilities. That means they have to operate on a cash basis. This has worsened in the last two months, not improved. What that means is that when the cash runs out, they have to shut down, and layoffs come. Get ready for a horrific next few months of layoff news around the world.
Shortages?
We already mentioned how the literal total absence of credit is stalling ships at the docks. I am starting to get concerned that, with the supply chain so tight (typically 3 days worth in pipeline) we may see shortages of many things if this credit meltdown and its resultant freeze on exports continues.
Japanese exports have fallen almost 8% year over year, and exports to the EU have fallen an astounding 17%. Japanese auto exports have fallen 15%.
I know we focused here on autos, but since most everything is manufactured and shipped overseas it’s very possible that we will run out of many things, and so will our trade partners. Right now there is surplus backing up in some things like cars, but after factories worldwide shut down, scarcity will start to appear. That will take some time, but it’s probably coming later. There won’t be any money out there for new production demand by then either. Everybody is over leveraged.
Layoffs have only just begun
In the mean time, since inventories are piling up, manufacturers will be shutting down plants worldwide. Big layoffs are coming everywhere. The end of 08, and 09 are going to be the worst layoffs worldwide we have seen since the Great Depression in the 1930s.
Another Great Depression?
So, since world demand is literally falling off a cliff since October, and businesses are running out of cash (there is no credit at all out there for the companies or their customers), it appears we are indeed in the beginning stages of a real world economic depression, what’s next?
USD prospects
First, as far as the USD goes, things don’t look good. The USD already had big problems with the US fiscal and trade deficits totaling $1 trillion a year for the last 5 years. Now, the fiscal deficit alone will be over $1 trillion and growing. Sure, a slowing economy will bring down the US trade deficit, but the pressures on the USD are becoming big enough to cause real trouble.
Another thing is that the USD has been held up for decades by the US appetite for imports. As the US economy falls into depression, the incentive for our trade partners to keep buying US bonds to fund our fiscal deficits dwindles.
Right now, there is seemingly unlimited demand for US treasuries. But, that will change. Right now, there is flight to safety of any kind. Since every government on the planet is carrying a huge public debt, the US seems one of the best bets – for now.
But, at a $trillion a year US fiscal deficit, and with other governments now needing to use their excess dollars to support their own fiscal deficits and try to prop up their economies (China for example), the appetite for US treasuries will fall dramatically at some point. Again, this is guaranteed by a big drop in US import demand.
Currency crises, USD
As we mentioned in the last public article, there are ongoing currency crises brewing right now. Russia is literally chewing through those foreign reserves they built up in the last 5 years commodity boom to defend the Ruble. They have been forced to give up.
Korea has big trouble with the Won. They also have chewed through a lot of their foreign reserves defending it. And it’s doubtful they have enough foreign reserves to handle a lot of short term commercial credit that is not rolling over, and their businesses are in big trouble from that, and that is building to a head in the next month. Russia has the same issues with having to roll over hundreds of billions of short term credit in the next month , aside from trying to defend the Ruble.
The USD has strengthened from all this in several ways. It is in demand as the main settlement currency worldwide. That is why the US Fed has had to make unprecedented amounts of currency swaps with the world’s central banks recently (currency swaps are where central banks trade currencies to get dollars or whatever between themselves).
And then, as we mentioned before, the US treasury bonds are regarded as safe, for now.
But the USD is reaching a tipping point. What’s keeping it alive now is the flight to cash and safety. But that process will peter out, and then the $trillion dollar US fiscal deficits, combined with the pullback of trade partner interest in US treasury bonds will end up killing the dollar.
How far off is that stage? Maybe 2 to 4 years. Frankly, I think it’s nearer than we all might think. It certainly is now an imminent concern, not a thing far out in the future. It’s even possible the USD could have a drastic fall in 09.
World currency turmoil, not just the USD
And, the currency turmoil in general is going to worsen all over the world, not just for the US. The EU political and fiscal situation is not a lot better than the US. The Euro is saddled with big fiscal deficits throughout the EU that are getting worse. The dissention between the weaker economies like France vs stronger Germany is hitting the creditability of the Euro. That’s one reason it’s dropping. Then, consider that, politically, the EU is not stable at all. Remember, this whole EU Euro experiment is barely 10 years old.
Other currencies such as our trade partners’ are in doubt. Again, consider Russia and Korea, and many others we aren’t mentioning. Since these economies are still predicated on trade with the West, especially the US and the EU, if the USD goes down, so do their economies and their currencies. There will definitely be a big world currency domino effect if the USD has a devaluation or confidence crisis.
This is one reason that we suggest some currency diversification, to include precious metals of course. Of course the hard question is which ones? None are sure havens alone.
Gold prices
And as we mentioned before, gold and precious metal prices are dropping in the paper markets, since everything is being sold to get cash. Gold is one of the ones that will remain standing. It’s cash par excellence and a central bank reserve asset.
Of course the gold stocks and metal stocks are getting hit too. But this is all general liquidation from the funds… whew a lot is going on isn’t it.
401ks etc
We continue to be concerned about tax deferred retirements. First, the tax deferral is something that is a red herring. Since the US is running ruinous fiscal deficits, taxes on ‘tax deferred’ retirements will be raised dramatically as the US starts to enter a USD crisis.
Second, we view most of the tax deferred retirement plans as only serving the brokerages (who pushed the whole idea when it was invented decades ago) and mainly a big savings account for the governments. If that grows, the governments have more taxes to collect, don’t they?
And then, a huge drawback of tax deferred accounts is that it deters people from getting liquid and cashing out. The money is kind of locked in there since people don’t want to take the tax hit.
These concerns about tax deferred accounts apply to pretty much any country too.
And then, by being sort of frozen, people end up riding bear markets down with these tax deferred accounts, instead of doing something that really puts meat on their monthly budget table – like paying off the house.
A paid off residence puts a roof over your head. And you can’t live inside a 401k, now can you. The other thing is a paid off residence is the single greatest defense against an economic depression and a USD collapse.
Gold is for some cash type protection from a USD collapse….
21 novembre 2008 alle 13:34
Allegria, gente, coraggio, non vedremo la fine del mondo.
Con Mario son d’accordo sui primi 3 punti, sul 4 no.
Il punto fondamentale è che il gran repulisti dei banchieri da leva 30 e oltre deve ancora iniziare. Inizierà con Obama (a meno che non gli sparino). Una generazione di nuovi banchieri più imprenditori e meno avventurieri.
Che apra le tasche ad una generazione di nuovi imprenditori
Ok sto sognando lo so.
Me meglio.. Dreamer, che gufo
21 novembre 2008 alle 13:34
10 mi sa ke i ladri in questione sono piu furbi di quanto possiamo immaginare e nn compaiono molto in “pubblico” (esempio i Rothschild) ma sicuramente da questa crisi ne usciranno ancora piu forti: essendone i fautori consapevoli sanno esattamente il dafarsi in anticipo.
Nel 29 nn fu di certo la mancanza della globalizzazione a creare problemi, anzi direi proprio il contrario, nel senso ke proprio la kiusura nazionalistica dei vari stati favorì la nascita di certi ideali pericolosi e sappiamo bene le conseguenze ke portarono.
21 novembre 2008 alle 13:48
22. Amico mio che fine avevi fatto?!!! E’ un piacere ritrovarti in questa tempesta!
Tornando ai CDS mi da molto da pensare il misero 113 riservato a ING e il 490 dato alla Società di Buffet…data a rischio fallimento quasi come Morgan Stanley…e’ proprio vero…e’ un mondo in evoluzione!!!
21 novembre 2008 alle 13:49
19- tenchiu mario. leggerò con calma.
21 novembre 2008 alle 13:56
Per qualcuno è ora che il time sia gentlemen
SETTEVOCI dixit il 23 giugno: (http://intermarketandmore.investireoggi.it/l-oro-punta-a-920-oz-2281.html) “x frizzi lazzi, che VARRATE la caporetto è in asse! adesso x chiudere il cerchio , manca il crollo totale del settore oil . VOI PENSATE CHE NON AVVERRà ? io invece vi dico : x dicembre 08 eni 14 eur saipem 10 eur erg 7 eur saras 2 eur tenaris 15 eur enel 4.8 eur THE TIME IS GENTELEMEN …in alcuni casi era stato anche troppo ottimista…chapeau!
21 novembre 2008 alle 14:04
23 ho fatto il cretino nel blog fantasma… ciao!
21 novembre 2008 alle 14:43
21 – ciao amico, ribadisco, io non vedo la fien del mondo, lo dico sempre, il mondo non finirà, ma sarà un mondo molto diverso. Come diceva qualche anno fa un tale Piero Pelù…rubando parte del testo di una sua canzione: è un mondo che cambia, nella forma e nel colore, è in trasformazione….
Ciò che dico sempre è che non dobbiamo fossilizzarci su “modelli” a cui ormai siamo abituati.
Partirà una nuova era. E quello che bisogna fare è semplicemente cercaer di salvare il salvabile, pronti per cogliere le occasioni e le oppurtunità che salteranno fuori.
Ci vorrà del tempo, ma le opportunità saranno ghiottissime.
Ribadisco: QUESTIONE DI TIMING.
Occorre non avere fretta…
22 – …appunto!
??? blog fantasma? E che e?
25 – io su 7vox non parlo più. Parlano i fatti.
21 novembre 2008 alle 14:46
1-In riferimento alla tabella di DT al punto 6, ho avuto recentemente l’occasione di avere uno scambio di opinioni con un amico che ricopre un ruolo di una certa responsabilità presso un inportante istituto bancario europeo.
Mi ha confermato che tutte le istituzioni bancarie americane ed europeee e anche parecchie di quelle asiatiche sarebbero, in questo momento, tecnicamente “fallite”. Sono solo gli interventi FED/Tesoro USA e quelli fatti o annunciati dai governi europei che tengono in piedi la “baracca”. Sono considerazioni scontate, ma fino a che non si avrà il coraggio di evidenziare le perdite, buttarle in mare e ricapitalizzare gli attivi, il flusso dei finanziamenti all’economia reale sarà sempre condizionata.
2- Fuori tema banche.. ma interconnesso …
EconomicpicData ha recentemente pubblicato uno spaccato degli acquisti di Wall-Mart, catena di shopping-centres sull’ onda in questo momento negli USA per i suoi positivi risultati basati su un’aggressiva politica di bassi prezzi.
Ebbene più del 50% degli articoli venduti è “made in China” alla barba dei produttori locali.
21 novembre 2008 alle 14:56
28 – le banche commerciali e meno a leva tecnicamente fallite se l’economia non si stabilizza e se tutti gl’impieghi vanno a sofferenza. Se la gente ritira tutti i soldi dalle banche fallirebbe anche l’impresa dove lavori.
Quelle con leve spaventose è un altro discorso. devono essere ricapitalizzate per non vendere gli attivi subito e in perdita.
Credo che la situazione attuale sia una spirale di pessimismo che non si ferma e la causa è la spaventosa volatilità dei mercati finanziari. Se non torna un pò di fiducia… arrivederci e grazie. In economia potrai anche trovare il metodo per trasformare la merda in oro ma se non c’è la fiducia è meglio che tieni la materia prima per concimarci il campo (così mangi).
Ho letto che a ottobre sono stati richiesti riscatti dai fondi hedge per circa 62 mld usd. Se si considera una leva di 10 (e sono ottimista…) vorrebbe dire che sono stati mossi asset per oltre 660 mld usd…. milano scambia circa 2 mld euro al giorno…
Fate un pò….. secondo me dovevano bloccare le borse e commissariare tutti questi criminali di hedge e banche d’affari
21 novembre 2008 alle 15:17
29 – allora il mio post capita proprio a FAGIUOLO…
Appena inserito…
21 novembre 2008 alle 15:49
Caro Dream, chiedo il parere tuo e degli altri autorevoli contributori (dei quali non mi posso considerare parte) riguardo a questo post recuperato su marketoracle.co.uk:
http://www.marketoracle.co.uk/Article7405.html
Qualcosa su oro e reflazione globale…se ci ho capito qualcosa ovviamente
21 novembre 2008 alle 16:17
30 – per non parlare del mercato dei CDS che è il mercato meno trasparente di tutti, pilotato, manovrato e forse una delle concause del blocco della liquidità del sistema. Ma vi rendete conto della mole di cds che gira, anche confrontandolo con il sottostante? strumenti che non si sa chi emette, chi negozia, chi li scambia e con che soldi…
Fino a che non lo imbrigliano continuerà a non girare niente e i soliti “ignoti” potranno continuare a colpire chiunque
21 novembre 2008 alle 16:31
Salus, hai letto nel mio ultimo post sul settore auto, i CDS di GM?
21 novembre 2008 alle 17:27
31 – E’ uno degli articoli pro oro, i punti evidenziati sono molto stimolanti comunque e’ sempre nell’ottico del tutto e il contrario di tutto…
Io personalmente sto investendo in oro fisico acquistando monete d’oro, voglio costruirmi una riserva strategica in caso di peggioramento del sistema, infatti non sappiamo ancora fino a che punto la struttura finanziaria reggera… per esempio solo oggi sono arrivati i dati che gli agricoltori usa stanno andando in crisi per i prezzi eccessivamente bassi, se il fenomeno prendera’ piega assisteremo da una parte ad un affameamento del mondo piu povero (ebbene si anche se molti storceranno il naso sono gli US che stanno portando la maggior quantita di beni di prima necessita in quei paesi), dall’altra parte innescherebbe un ciclo a medio termine con fallimenti a catena che si ripercuoteranno sul sitema… finanziario (come se non bastasse…)
21 novembre 2008 alle 17:54
Per il Gold che dici . . . ?????
21 novembre 2008 alle 18:05
34 – Ciao mariothegreat, tengo aggiornato l’argomento GOLD all’interno del topic Block Notes.
Mi farebbe piacere se postassi le tue idee, opinioni ed articoli in quello spazio così da tenerli raccolti e poter sviluppare discussioni.
21 novembre 2008 alle 19:47
33 – leggo e rileggo sempre i tuoi articoli e mi trovo spesso d’accordo con quello che scrivi.
credo che comunque si rigiri la frittata se non regolamentano tutto il sistema, nazionalizzano a tutto spiano (in Usa) da qui non si esce. Ormai le azioni valgono meno del valore di realizzo (tutte a frazioni del patrimonio netto) e credo che ormai sia incorporata più di una recessione. Non so, ma molti conti non tornano se non con un deleverage pauroso. Ci distruggerà.
Per quanto riguarda l’oro credo sia inutile investirci quando tutto va comunque a rotoli come ora (assurdo no? la teoria dice l’opposto).
Desidererei sapere da te possibili ripercussioni che questa paralisi sta provocando nei deficit tra vari paesi e che effetto ha nel riposizionare gl’immensi squilibri generati negli ultimi anni.
Non so, ma ho qualche dubbio che la cosa sia pilotata per riequilibrare un pò le cose…
22 novembre 2008 alle 1:03
[...] Continua a leggere… [...]
22 novembre 2008 alle 9:21
36- Ciao, lo farei con piacere ma non leggo mai i bloc notes, se vuoi copiare ed aggiungerli tu ti posto molto volentieri qualche articolo scelto tra i piu’ interessanti (sull’oro) che mi capitano di leggere.
23 novembre 2008 alle 13:34
Sul tema anche http://opinionidalmondo.investireoggi.it/le-banche-ancora-in-difficolta-56.html di Gipa69
24 novembre 2008 alle 10:50
39 – Mah, lasciamo stare dai…come non detto.
Il mio era un semplice invito che non sei obbligato ad accettare.
Riporto la descrizione fatta da Dream sul Block Notes:
Molti si saranno posti una domanda, più che lecita. Come mai è nato il “Block Notes”?
Si è sentita l’esigenza di creare un’area, o se preferite un’arena, totalmente dedicata … proprio a VOI, ai lettori.
Qui tutti potranno parlare liberamente di tutto, in particolar modo di quanto non è trattato direttamente dai post scritti dall’autore.Il motivo è molto semplice: evitare che commenti, dichiarazioni, analisi, studi possano finire dispersi. Però per far questo ho bisogno della collaborazione dei gentili lettori.
Vi prego quindi di continuare a scrivere nei vari post quando si tratta di argomenti attinenti al post stesso, e di utilizzare invece questo “blocco di appunti” quando si trattano cose diverse.
24 novembre 2008 alle 18:45
La verita’ e’ che stimola di piu’ scrivere sull’ultimo post (shhhh non l’ho detto)…
24 novembre 2008 alle 19:48
42 – Bravo, allora continua a postare random e dove ti senti più stimolato.
25 novembre 2008 alle 1:02
[...] certi versi, avevamo subodorato qualcosa di strano. Nel post di venerdì avevamo segnalato nuove situazioni “anomale” in particolar modo in ambito finanziario con alcune [...]
28 aprile 2010 alle 0:29
[...] WALL STREET: BANCHE E LEVA FINANZIARIA NEL MIRINONuovo tracollo dell’equity, tornato a livelli del 1997. Oltre alle note vicende di GM,… [...]
28 aprile 2010 alle 3:12
[...] WALL STREET: BANCHE E LEVA FINANZIARIA NEL MIRINONuovo tracollo dell’equity, tornato a livelli del 1997. Oltre alle note vicende di GM,… [...]