Unicredit: tra aumento capitale, Tremonti bonds e spazzatura nel sistema bancario italiano
Il mercato si domanda cosa farà Unicredit. Piazza Cordusio decide martedì.
In ogni dove si parla del possibile rafforzamento patrimoniale (a sconto) da quattro miliardi di euro, al fine di riportare il Core Tier 1 all’8%, ma anche della strategia che Alessandro Profumo sembra indirizzato a intraprendere: non una ma un mix delle tre soluzioni ipotizzate. Lo vedremo nei prossimi giorni.
La mia attenzione vuole focalizzarsi piuttosto su un altro aspetto.
Come è possibile che le banche italiane, le quali si dichiaravano assolutamente a posto e senza alcun problema, debbano nuovamente far ricorso agli aumenti di capitale?
La situazione non era ormai tutta sotto controllo?
Beh, forse allora el cose non stavano veramente come ci è stato detto. E qualche problemi permane…
Subprime e titoli tossici: pulizia fatta?
Si parla in questi giorni del problema di quei finanziamenti bullet del controvalore di 11 miliardi di euro, che gravano sul sistema bancario italiano e che probabilmente, in buona parte, non verranno rimborsati.
Si parla dell’impatto della recessione e del considerevole aumento delle insolvenze nel sistema bancario alla faccia della ripresa economica. E l’impressione che ho è che molto sia ancora da fare.
Certo, la semestrale di molte banche è ancora positiva, seppur in misura minore rispetto al passato, ma questi utili potrebbero essere stati calcolati non apportando le dovute svalutazioni relative ai titoli tossici e a tutta la spazzatura presente in bilancio.
Prendiamo il caso Risanamento: come lo avranno considerato in bilancio le banche italiane? E questi 11 miliardi di finanziamenti Bullet a rischi rimborso, finanziamenti concessi al Gruppo Statuto, a Danilo Coppola, a Zumino, ad Aedes etc, come saranno stati contabilizzati? La verità purtroppo non la conosco. Magari qualche lettore del gruppo Unicredit o facente parte di qualche grossa banca, potrà darci una mano…
Grafico Unicredit
Intanto il grafico di Unicredit ci dice che la tendenza di medio termine è indubbiamente positiva, ma che nel breve è stata violata la media mobile a 21 giorni. Non escludo assolutamente, quindi , il ritorno alla media mobile a 55 che corrisponde al supporto dinamico, anche se la volatilità, con rimbalzi repentini, si manterrà elevata. Gli indicatori portano brutto tempo. Ma martedì, sicuramente, avremo le idee più chiare.
Chiudo con una frase tratta da un report di David Rosenberg, frase che stamattina l’amico anonimocds mi ha mandato via email, e che riassume la situazione che stiamo vivendo in modo (secondo me) ”ideale”.
The household sector is in the early stages of unwinding a secular excessive credit cycle that began a quarter-century ago, which turned parabolic in 2001 with the onset of the Bush ‘ownership society’, and all the leverage that came with it from low-doc loans, to no-doc loans, to liar loans, to stated-income loans, to piggyback loans, to subprime loans, and finally to option ARMS and “neg-ams”. Dialing back to the “mean” would mean slicing the household debt ratio by half and this in turn entails $7 trillion of debt repayment. So, consider the $200 billion of credit reduction to date a very small down-payment on what promises to be a deleveraging phase that can easily last a decade.
STAY TUNED!
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Grafici by Bloomberg. Per ingrandirli basta cliccarci sopra.
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Tags: aumento di capitale, core tier 1, ripresa economica, titoli tossici, tremonti bond, UnicreditPosts correlati
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23 settembre 2009 alle 12:19
PERSONALMENTE ME NE FREGO DI QUESTI FALLITI !
A ME INTERESSA QUESTO :Australia: meteo selvaggio,Da grandine a tempeste di polvere, Sydney sotto coltre rossa. SI AVVICINA NIBIRU !!!
23 settembre 2009 alle 12:57
IN ITALIA SIAMO AL DELRIO COLLETTIVO : Arriva Win for life:vinci vitalizio! MENO MALE CHE IL 2012 è VICINO! COSì LA FACCIAMO FINITA CON QUESTE TRUFFE AUTORIZZATE ! QUESTO GOVERNO è COME LAS VEGAS
23 settembre 2009 alle 13:22
@ settevoci:
chi è nibiru?
23 settembre 2009 alle 13:24
3- LO SCOPRIRAI VIVENDO ! orvuar’
23 settembre 2009 alle 13:27
ho trovato su internet…
23 settembre 2009 alle 13:40
3 @mattacchiuz
E’ uno a cui hanno rubato la penna a Terni…
@DT
Certo che tra il dire di Brunetta (contro l’elite parassitarie ecc..) e il fare di Tremonti (bonds, scudi fiscali per alcuni e mazzate per altri, spazzatura sotto il tappeto ecc…) ci sta proprio un mare di…
23 settembre 2009 alle 15:40
@ Settevoci
Evviva, arriva Giacobbo! Anche se si dovrebbe scoprire più morendo che vivendo chi (cosa) sia questo Nibiru..
23 settembre 2009 alle 16:23
Unicredit va in più… e pure bene!
24 settembre 2009 alle 2:01
[...] Dream Theater for Intermarket and More, 2009. | Permalink | 8 comments | Add to del.icio.us Post tags: aumento di capitale, core tier 1, ripresa economica, [...]
25 settembre 2009 alle 9:36
Ciao Dream ho letto solo ora il tuo post che chiede chiarezza su Unicredit.- Come ho già spiegato in passato sono un analista esterno che non ha, quindi, accesso ai dati interni, pertanto rispondo in questo modo:
dalle analisi che ho in continuo corso di aggiornamento risulta quanto segue (presento pochi dati significativi):
Gli indicatori e coefficienti di rischio sul gruppo evidenziano un rischio alto su tutta la linea:
1-avviamento/depositi=-0.23 (no comment)
2-attivo immateriale/mezzi propri=50.03 (idem)
3-crediti x cassa e firma/m.propri=13.62 (idem)
4-Core tier 1 = 4.87 (idem come sopra)
Il Groe è crollato all’8.74
Il Roe netto rettificato al 2.07
I componenti di intermediazione e di interesse sono rispettivamente 2.50 e 1.73 (no comment)
Il ROI è = 0.44 ed il costo del capitale (wacc) è 19.75.-
Con questi dati vuoi ancora preoccuparti della fine che faranno i finanziamenti bullit (Risanamento incluso) ed i titoli tossici oppure dell’assenza di adeguate svalutazioni nella semestrale ??? Semplice! come in passato verranno tenuti in bilancio per i prossimi anni (con piccoli ritocchi) in attesa di utili reali (quelli attuali sono speculativi e costituiscono il solito specchietto per le allodole), poi verranno cartolarizzati e rifilati alla clientela, attraverso la solita catena dei fondi controllati e collegati, ignara del reale contenuto-valore delle quote.-
So di aver risposto inadeguatamente a quanto richiesto ma mi fermo qui.-
(p.s.) aggiungo solo per chi avesse interesse che il valore reddituale medio di Unicredit è di 1.66….pertanto….
Saluti a tutti.-
25 settembre 2009 alle 9:54
@ puma:
perfect. Ottime conclusioni.
4 ottobre 2009 alle 12:41
[...] > UNICREDIT: AUMENTO CAPITALE E TREMONTI BONDS [...]
8 gennaio 2010 alle 2:11
[...] Unicredit: tra aumento capitale, Tremonti bonds e spazzatura nel sistema bancario italiano Il mercato si domanda cosa farà Unicredit. Piazza Cordusio decide martedì…. [...]
13 marzo 2010 alle 2:10
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