BIGLIETTO PER L’INFERNO

I mercati finanziari sono ancora nel bel mezzo della crisi oppure qualcosa sta cambiando? E’ stato toccato il fondo? E soprattutto, perché questa crisi di mercato è diversa dalle altre? Un rapido excursus sulla situazione dell’economia e della crisi.

20 agosto 2008, ore 12:02
21 Commenti »

inferno.jpgNon mi sembra di poter dire che qualcosa sia effettivamente cambiato, anzi. Prima della mia partenza ci trovavamo con uno scenario macro negativo, ed ora lo scenario non è migliorato o per certi versi è peggiorato. Le news uscite in questi giorni di mia assenza erano tutte ampiamente attese dal sottoscritto.
Ulteriori svalutazioni di banche (e ne arriveranno altre), PIL globale in rallentamento, spettro della (ma qualcuno crede ancora che sarà evitata?).
Le note positive sono arrivate dalle commodities, anche se un rallentamento era previsto ampiamente. Rallentamento che ha coinciso con il crollo del prezzo del petrolio e dell’oro (e anche di altre commodities), in concomitanza del rafforzamento del Dollaro.
Quindi in questa sede, mi ritrovo a dire forse cose inutili? Cose già dette e ridette? Più o meno, vale la pena fare il punto.
La crisi non è dunque in via di miglioramento e il rally di borsa di questi giorni estivi deve essere considerato come un raggio di sole in mezzo ad una tempesta tropicale. Una crisi che si presenta sempre più complessa.


Una crisi diversa

Approfitto per rispondere a Roberto, che via email mi ha posto qualche giorno fa la seguente domanda: Ma scusa, perché ritieni che questa crisi sia poi così diversa da tutte le altre?
Innanzitutto vorrei ricordare ai lettori di utilizzare i commenti, anche perché in questo modo si può avere il parere non solo del sottoscritto ma anche di altri lettori.
Rispondo a Roberto:

Anni ’70 : crisi petrolifera
Anno 1929: bolla finanziaria
Anni ’90: giapponese
Fine anni ’60: inflazione galoppante

Ho elencato alcune crisi che mi sono venute in mente e che storicamente sono abbastanza famose. Ora immaginate che tutte queste crisi vengano prese, messe in un frullatore e miscelate insieme. Cosa otteniamo? Un mix esplosivo: ovvero la crisi di questi giorni. Quindi capite che, mentre in passato molte crisi erano legate ad un fattore singolo, questa crisi non è solo globale ma è multisettoriale, quasi sistematica di mercato.
Le Banche Centrali si trovano in enorme difficoltà in quanto si trovano a dover gestire molte problematiche. Ed ognuna di queste meriterebbe considerazioni ed interventi che poi, però, vanno in contrasto con altri fattori.

apocalisse.jpgPrendiamo ad esempio la FED. Ha tagliato i tassi di 325 bp (.3.25%) ma tutto è stato inutile. Ha sparato molte munizioni di cui disponeva senza ottenere esiti positivi. Potrà ancora tagliare all’infinito? E il problema dell’inflazione? Come potete vedere, tutto questo comporta una situazione di estrema difficoltà, ed è per questo che da mesi sto dicendo che ci vorrà molto tempo per poter uscire definitivamente dalla crisi. Probabilmente (è lo scenario che inizio a preferire, quello a U) arriveremo ad un “appiattimento” che terrà i mercati a livelli bassi per lungo tempo, in attesa di una ripresa che verrà…chissà quando.
Il sistema creditizio, la vera chiave dell’economia, è estremamente debole. I rubinetti del credito sono stati chiusi a molte aziende, quasi in modo drastrico, in più situazioni.
La disoccupazione aumenta, la crisi immobiliare non si sta placando. I consumi stanno iniziano solo ora a calare, ma qui il peggio dovrà ancora venire. Non dimentichiamo infatti che il violento aumento dei prezzi dei beni (per colpa delle commodities) non ha avuto il riscontro di un paritetico aumento degli stipendi. Stipendi che quindi diventano dal punto di vista reale meno alti e mettono in difficoltà non solo nei piccoli acquisti quotidiani, ma anche…ahimè…per il pagamento della rata della casa. Indirettamente quindi, anche il mutuo che non era Subprime, con questo scenario , diventa rischioso.
E poi c’è il credito al consumo, non dimentichiamoci mai di questa tegole che può cadere su in qualsiasi momento.

Questo quadro vi sembra abbastanza fosco? Direi di si…
Dai, ho voluto scrivere tutto quanto di negativo c’era da dire. Ma, come ho già scritto mille volte, con questo non voglio assolutamente dire che il MONDO STA PER FINIRE.
Nossignore, il mondo non finirà. Ma sarà molto diverso. Negli equilibri, nella struttura, nei pesi economici.
E posso dirvi una cosa con la massima serenità. Questa crisi farà piazza pulita di tutti quegli eccessi che hanno drogato i mercati finanziari sotto tutti gli aspetti. Ed una volta raggiunto il fatidico “bottom” (il fondo) si ripartirà alla grande. Un nuovo macro trend positivo. Nella speranza che le istituzioni centrali prendano le dovute contromisure e regolino i mercati in modo tale che un disastro come quello che è successo, non possa più esistere. Anche se le banche sono come il doping: sono sempre un po’ più avanti di chi deve controllare.
E quando poi devono controllare…vabbè…lasciamo perdere….
Bene, signori, il “mio” scenario è anche il vostro oppure… no?
Domanda stupida, in quanto so che non tutti la pensiamo allo stesso modo. Un buon motivo per parlarne! Anche perchè per molti di voi sarò sembrato un po’ troppo apocalittico. Però la mia paura è che, malgrado tutto, un viaggetto “all’inferno economico” non ce lo leva nessuno….quindi, secondo me, il peggio deve ancora venire.

STAY TUNED, DREAMERS!

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Grazie e buona lettura!
DT

Ps: chiudo con una chicca. Un mio amico che abita a Los Angeles mi ha detto che stanno ricominciando a costruire delle case. Voi mi direte che la notizia è positiva. Sulla carta si, però sono case un po’ particolari. Sono praticamente dei grandi garage dove la gente sfrattata o insolvente per i mutui, andrà a vivere, in condizione di emergenza.
Prendetela come una notizia di colore, non dimenticando mai che negli USA sono maestri negli eccessi, sia in negativo che in positivo…. Qualcuno dirà che questa testimonianza è una barzelletta. Beh, può darsi. Intanto, se vi va,
leggete questo articolo…. e forse capirete che qualcosa di vero in questo mio ultimo messaggio, c’è…

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  1. il canavaccio è semplice x chi lo sà interpetrare ! :D orvuar’

  2. Toh, chi si rivede. Hola 7vox! Anche tu pensi che dobbiamo prepararci per un viaggio all’inferno? :-) (metaforicamente parlando, s’intende….)

  3. Personalmente all’orizzonte non vedo terremoti, inferni o catastrofi ma una normale, fisiologica e salutare recessione mondiale di intensità pari al bull market e agli eccessi degli ultimi anni.

  4. 3 e perkè acquisti allora? se anke tu sei convinto della recessione mondiale dovresti attendere.

  5. 4- Ti confondi con qualcun’altro, mai dati segnali di operatività in questo blog.

  6. 2- il mio spirito è sempre presente, anche quando non scrivo ! :roll:

  7. 5 sorry :-)

  8. che ne pensi anty di questo scenario?

  9. penso ke ci stanno sviando dal vero problema ke è la vera novità della crisi in atto, sembra una banalità perkè ormai diamo la cosa per scontata: le banke fabbricano soldi senza copertura reale e ce li vendono kiedendoci pure gli interessi. Le banche centrali, nn essendo istituti pubblici come ci vogliono far intendere, fanno gli interessi di poki, dunque tutta qst situazione è pilotata e voluta.

  10. 9 – boh, sono ‘daccordo, ma solo in parte. Mi riferisco al fatto che la sitauzione è pilotata e voluta. Io personalmente non credo che sia poi così voluta. Secondo me i governi e le Banche Centrali, hanno fatto buon viso a cattivo gioco, hanno lasciato fare al sistema bancario una serie di cose che definire terroristiche sarebbe limitativo. Ma poi cosa è successo? CHe la situazione è sfuggita di mano.
    Out of control.
    E ora, non si riesce più a “pilotare” le cose come in passato. Si è costretti a navigare a vista, a sperare che le cose pian piano si sistemino da sole. Come scrivevo sopra. Le munizioni sono contate e l’operatività per risolvere la crisi è di difficile definizione ed attuazione.
    Come dici giustamente tu, non si potrà continuare a stampare carta all’infinito. E questo i governi (USA in primis) lo sanno.
    E allora? Si aspettano quasi passivamente gli eventi. Nella speranza che la crisi possa pian pianino limitarsi sempre di più.
    Ma ci vorrà del tempo…
    :roll:

  11. Non pensi però, caro Dream, che riportare quanto succede in USA sia un po’ fuorviante??? Nel senso che raccontare che la gente vive o va a vivere in roulotte e camper è assolutamente la verità ma negli usa è altrettanto una consuetudine. Es. basta guardare qualsiasi telefilm americano (Da CSI a Gray’s Anatomy, Da Miami Vice a Happy Days) vedere famiglie che vivono in case mobili è per la cultura americana assolutamente normale. Che un giornale riporti la notizia che un arredatore è oggi costretto a vivere in un camper perchè ha perso la sua casa a causa del mutuo, mi puzza un po di sensazionalismo… Quanti architetti o arredatori o geometri conoscete che in Italia si troveranno nella stessa situazione nei prossimi anni???
    Sono d’accordo che la situazione sia difficile, nessuno sa quando potrà finire la crisi, probabilmente quando meno ce lo aspetteremo. Sapete sono un inguaribile ottimista (parlo a livello umano non finanziario) e se è vero che la crisi attuale è un mix di crisi passate quindi una miscela esplosiva, è altrettanto vero che il fatto che sia un mix di crisi passate ormai risolte chi deve gestirla dovrebbe conoscere le soluzioni??? In realtà non penso che sia un mix di crisi passate ma una nuova situazione che verrà risolta utilizzando le esperienze maturate durante le altre crisi…purtroppo si saprà dopo se la cura era quella adeguata.
    Comunque fin che si è in trend negativo la soluzione non è dietro l’angolo.

  12. L’esperienza maturata in passato potrebbe non essere sufficiente, proprio perchè non si tratta solo di una semplice recessione ma si qualcosa di più.
    Ribadisco il concetto: tutto questo non porterà alla fine del mondo, ma semplicemente ad un allungamento temporale della crisi. Era questo che volevo arrivare a dire. E state pur certi che, una volta depurata l’economia dai suoi eccessi, si ripartirà alla grande! ;-)
    Come puoi vedere, pure io sono ottimista, e ci mancherebbe altro, ma in questo periodo sono anche realista ed oggettivo…. :-)

  13. 11.. sì ma qui stiamo parlando del massacro,distruzione,irreversibile dell’american dream…che col ‘nostro’ Dream..non c’entra nulla :mrgreen:
    il sogno americano e tutte quelle cavolate sorbite per anni…game over!!
    poi si rifaranno e l’america non morirà mai,ma quello è tutto un altro discorso…

  14. 13 Ma non ti sembra di esagerare un po’? ;-) Il sogno Americano era già stato dato per spacciato nel ‘29, nel ‘73, nel ‘91, nel 2000 ecc.ecc. Gli Usa non sono simpatici facciamocene una ragione ma ci sei mai andato??? Te ne faccio un esempio: Ci andai nel 1999 ospite a casa di amici americani conosciuti in vacanza, conobbi un ragazzo di 28 anni MILIONARIO!!! non aveva ereditato nulla, non aveva inventato niente, non faceva trading, semplicemente lavorava e percepiva uno stipendio…(sarebbe bello eh??) Bene lavorava per AOL ed a 20 anni aveva deciso di lavorare per loro percependo uno stipendio parte in $ e parte in Azioni AOL…bene ricordate tutti quanto guadagnarono le azioni AOL in quegli anni??? Bhe mi dirai tu l’era di Internet è finita… E chi oggi viene pagato con Stock Options (non sono solo i dirigenti) e lavora per società legate alle nuove fonti di energia, o in settori che in futuro saranno altamente remunerativi… La differenza è che gli USA hanno la mentalità e la cultura per cercare il Sogno Americano, noi no! Mi spiace ma penso che le cavolate sorbite per anni continueremo a sorbirle… Probabilmente fra una decina d’anni le cose cambieranno non ci dovremo sorbire le cavolate americane, ma magari quelle russe o cinesi o indiane, la differenza quale sarà??? Tanto NOI le cavolate non saremo mai in grado di farle sorbire ad altri… AND NOW INSERT COIN… :mrgreen:

  15. :mrgreen:

  16. 10 queste due banali affermazioni secondo me contengono degli errori ke tutti noi diamo per una scontata realtà:

    “…le Banche Centrali, hanno fatto buon viso a cattivo gioco, hanno lasciato fare al sistema bancario una serie di cose…”

    le banke centrali sono istituti al di sopra del sistema bancario? (faccio solo l’esempio italiano)

    BCE : quota societaria Banca d’Italia 14,57%
    Banca d’Italia assetto proprietario: intesa-san paolo 30,33%, unicredit-capitalia 22,10%, generali 6,30%, carisbo 6,20%,inps 5%, banca carige 4,80%, bnl 2,80%, mps 2,50%

    risposta: le banke centrali sono il sistema bancario privato

    “…non si potrà continuare a stampare carta all’infinito. E questo i governi (USA in primis) lo sanno..”

    i governi (stati) si sono fatti fregare la facoltà di stampare denaro ke ora è una prerogativa delle banke centrali ke lo “piazzano” allo stato tramite il debito pubblico.

  17. 16 – saggio come sempre, anti… ;-)

  18. 14…sono stato tante volte negli usa
    un bel posto per divertirsi,ma intendevo dire che sono falliti i cardini del sistema.Loro controllano il mondo e saranno in grado di rialzarsi(parlo dei potenti,della povera gente,come i tanti morti sulle torri e in iraq,a chi vuoi che interessino..),ma vedere che la loro orgogliosa valuta è derisa dal mondo,che le istituzioni finanziarie sono tenute su grazie alle mani della fed..è la fine dell’idea del mercato libero,del paese democratico piu grande e importante…
    io fare una bella alleanza coi russi che da un bel pò sono piu cool dei merricani :mrgreen:
    ps ovviamente condivido che noi dobbiamo restarcene in silenzio dietro un angolo

  19. 18 Non voglio contraddirti ma il fatto di andare negli USA e divertirsi non significa capire la mentalità e la cultura americana… Il fatto stesso che tu dica “i tanti morti sulle torri, in Iraq” dimostra che conosci poco la loro cultura… attento a dire una frase del genere ad un americano… Prova ad andare a vedere i vari cimiteri militari o i monumenti ai caduti americani e capirai che a loro interessano eccome… Detto questo però vorrei sapere quali sono i cardini del sistema USA che sono falliti? Le Banche? Le sostituiranno per alcuni anni con le società petrolifere… per poi sostituirle con le realtà farmaceutiche ecc.
    Quando ho detto che noi non siamo in grado di far sorbire cavolate ad altri non intendevo Italia o Europa ma intendevo Noi singoli… a me piaciono poco le valutazioni che spingono a subire un qualcosa anzichè farne parte… E’ comodo scaricare tutte le responsabilità su chi in un certo momento è il potente di turno… Bene l’economia è fatta di cicli e sarà sempre così nel medio evo erano antipatici i Francesi (perchè avevano tutto) prima di loro i Romani e gli Egizi prima di loro… Fra qualche anno sarà il turno dei Cinesi (che lo sono già stati) Io fare un alleanza con i Russi ci starei un po’ attento… A proposito cosa sarebbe successo se anzichè la Russia ad invadere la Georgia fossero stati gli USA ad invadere Cuba??? Meditate gente meditate. Aforisma: Chi dimentica la Storia e destinato a ripeterla…

  20. [...] Tante volte l’ho detto in passato. Prendete ad esempio questo vecchio post di un anno fa. [...]

  21. [...] Tante volte l’ho detto in passato. Prendete ad esempio questo vecchio post di un anno fa. [...]

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