STRESS TEST: risultati ed anticipazioni
I dati sullo stress test dovrebbero solo uscire la settimana prossima. Ma ormai un tormentone. E il TCE è il parametro determinante. Ma…cos’è lo stress test?
Lo “stress test” è l’esame di solidità (rischio default) che la FED sta conducendo sulle principali 19 banche USA, quelle con attività a bilancio superiore ai 100 miliardi di dollari. Questa valutazione di “stress” viene fatta valutando il TCE, il Tangible Common Equity.
Il criterio adottato, detto in modo molto semplice, prevede che le banche con un TCE superiore 3 a possano considerarsi solide e comune non a rischio default e senza necessità impellente di dover ricapitalizzare.
Il TCE considerato sufficiente dunque è pari a 3, ma per certi versi, sarebbe ben più prudente avere TCE pari a 5 o 7, parametri che sembrano alquanto difficili da raggiungere in qeusto momento dalle banche USA oggetto della valutazione. Ma per sapere di tutto e di più sul TCE, vi consiglio di guardare questo articolo.
I risultato usciranno ufficialmente solo il 4 maggio. Ma proprio nel fine settimana, la FED ha già comunicato alle banche interessate i risultati degli stress test, in modo privato.
Ora, capite benissimo che queste “comunicazioni private” daranno vita ad un milione di rumors.
Ho trovato una interessante tabella che può darci delle interessanti indicazioni sui risultati in arrivo.
La tabella è la seguente:
Certo, la cosa che inquieta è che la definizione di TCE non è uniforme e le metodologie di calcolo potrebbero non essere perfettamente uniformi.
Ma dalla tabella suesposta, che potete vedere anche nell’articolo originale sullo stress test da cui questo post prende spunto, potete notare che GS, JPM e MS, per fare tre nomi, dovrebbero non avere grossi problemi.
Invece BofA, Citi, Wells Fargo e BofNYqualche problema ce l’hanno.
Si tratta di indiscrezioni, e non di dati definitivi. E state pur certi che nei prossimi giorni ne vedremo ancora delle belle e ne sentiremo di tutti i colori. I rumors saranno tanti ed influenti.
STAY TUNED!
Sostieni I&M! Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui a fianco nella colonna di destra!

Related posts:
- STRESS TEST: risultati definitivi
Il tormentone si è concluso. Gli stress test sulle banche USA finalmente è stato... - Risultati Stress Test BANCHE USA: Bufala?
Un blog americano comunica in anteprima i dati dello Stress Test. Se fossero realistici... - BANK INDEX: test oltre lo stress test
Rapido flash sul bank index e sugli stress test.... - STRESS TEST: banche bocciate e strage degli innocenti
La strage degli innocenti. In attesa del 4 maggio, i dati sullo stress test...
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Posts correlati
Lascia un commento
Per inviare un commento devi fare il login.



























27 aprile 2009 alle 12:42
x me lo stress test è una BOIATA , inventata da quell’indegno della fed ! HOUDINì, NON HA STUDIATO LA DEPRESSIONE GIAPPONESE ! QUESTO PUO’ FARE CONCORRENZA AL MAGO CASANOVA !
27 aprile 2009 alle 12:44
27 aprile 2009 alle 12:47
domando: se il virus dei porci , si modifica ancora ? le borse mondiali dove le troveremo ? IO VI HO AVVISATO CON IL GRAMMOFONO CHE QUALCOSA DI ESOGENO SUCCEDERA’ IN MAGGIO ! orvuar’
27 aprile 2009 alle 12:50
vedo che in questa classifica (rumitevole) la goldman è la prima della lista ? un segno della grande pagliacciata, di questo stress test ! IO DICO CHE SAREBBE MEGLIO FARE UN TEST X LA PAZZIA CHE DOMINA IN CERTI AMIENTI BANCARI !
27 aprile 2009 alle 12:56
INFLUENZA SUINI: UN CASO IN SPAGNA, EUROPA SI MOBILITA !
27 aprile 2009 alle 13:11
5 – non è mia intenzione scherzare sulle disgrazie, ma sarebbe ridicolo se gli indici correggessero a causa dei suini.
Vorrebbe proprio dire tutti gli altri elementi erano tenuti sotto controllo forzato.
Ripeto: non è nelle mie intenzioni mancare di rispetto, è solo una constatazione.
27 aprile 2009 alle 13:15
6 – certo, la vicenda merita il massimo rispetto, ma è assurdo cercare delle scuse utilizzando i suini come motivo di storno. Magari sarebbe più consono utilizzare i dati sulla disoccupazione spagnola. ma ceh ci volete fare, il giornalismo vive di queste cose. Si deve sempre trovare delle motivazioni a tutti. E se non si hanno…bisogna inventarle..
27 aprile 2009 alle 13:19
Mi sa che l’amministrazione Obama si sia cacciata in un bel guaio con questa storia dello Stress test: polemiche, sospetti a non finire, un sentore di incompetenza o peggio una dimostrazione di servilismo verso i big dell’establishment finanziario, GS in primis.
27 aprile 2009 alle 13:27
1-2-3-4-5-ancora… e basta suinate
27 aprile 2009 alle 13:47
… io il mio numero l’ho già dato: 480.
saluto
27 aprile 2009 alle 14:13
A propositi di maialate:
Rame in calo a Londra su timore febbre suina pesi sulle economie
27 aprile 2009 alle 14:16
6 – eppure sarebbe una soluzione moooolto comoda.
27 aprile 2009 alle 15:03
Volevo proporvi questo articolo nel quale c’è un grafico interessante:
http://www.safehaven.com/showarticle.cfm?id=13203&pv=1
Nel grafico si vede che il minimo del Dow Jones del 2003 si è formato proprio in concomitanza della comparsa sui media mondiali delle notizie relative alla Sars.
Probabilmente i mercati riescono ad essere molto più forti di certi avvenimenti (oggi no, va bene, ma potrebbe essere una reazione emotiva).
E’ vero che poi la Sars è stata in seguito contenuta e che la Swine Flu sembra a prima vista più virulenta, ma si potrebbe anche ipotizzare che le autorità sanitarie riusciranno a contrastarla con una certa efficacia.
Staremo a vedere.
27 aprile 2009 alle 15:33
scusate il fuori tema e buonasera a tutti.
leggo questa notizia…:
Mib30 -1.02% Mibtel -1.04% Midex -1.43%
14:44 – *** Gm: ristruttura 27 mld $ debito, 40mila addetti a fine 2010
Il marchio Pontiac scomparira’ entro il 2010
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 27 apr – General
Motors ha annunciato l’avvio della ristrutturazione di 27
miliardi di dollari di debiti obbligazionari oltre a nuovi
7-8mila tagli che porteranno l’organico totale negli Usa a
40 mila nel 2010 dai 61mila di fine 2008. La casa Usa
sottolinea che il successo dell’operazione di
ristrutturazione del debito gli evitera’ di chiedere il
fallimento. La casa americana intende anche abbandonare il
marchio Pontiac, che scomparira’ entro fine 2010, mentre una
decisione su Saab, Hummer e Saturn sara’ presa entro fine
anno.
Red-pal-Y-
cosa ne pensate DREAM E 7VOX…E’ LA SOLITA BUFALA????
GRAZIE E COMUNQUE SIETE FORTISSIMI
CIAO
27 aprile 2009 alle 15:35
9- veramente le figure da ciuccio l’hai sempre fatte tu ! guardati allo specchio , domandati : cosa ci campo ha fare ! in poche parole sei una nullità !
27 aprile 2009 alle 15:37
14- il settore auto sopravviverà solo se : cambieranno modello industriale ! orvuar’
27 aprile 2009 alle 15:53
14 – Ciao Puma, ne avevamo parlato qualche giorno fa
http://intermarketandmore.investireoggi.it/general-motors-debito-default-e-rinegoziazione-4461.html/comment-page-1#comment-29394
In questo modo si dovrebbe evitare il Chapter 11. la conversione in azioni la considero ormai una scelta obbligata…
27 aprile 2009 alle 17:09
16- modera i termini e non offendere.x sopravvivere devi autolodarti con nomi diversi .non ho mai visto un caso clinico di tal portata.ti si può sopportare solo sapendoti portatore di handicap fisico grave.
27 aprile 2009 alle 17:27
MA non ci credo… ricominci a fare il contestatore? E a che pro, mi domando….
27 aprile 2009 alle 17:39
10 – che motivazioni dai a quel numero?
27 aprile 2009 alle 18:24
20- 670 è un supporto storico- risale al 1996
480 è un supporto granitico, 1994, che ci riporta all’inizio della follia che ci ci fa soffrire in questi mesi.
Ipotizzo il mercato richieda un ritorno, anche psicologico, alle origini.
Se si arresta ora la pulizia subiremo un’altra crisi a breve.
opinioni personali, Ça va sans dire…
27 aprile 2009 alle 18:31
settevoci può dire e scrivere quello che vuole perchè fino ad oggi, anche se in modo pittoresco, c’ ha preso su tutto!!!
tu invece esponiti…racconta qualcosa e tra un pò la verifichiamo…
27 aprile 2009 alle 20:56
22)
27 aprile 2009 alle 21:05
18 – la tua ultima frase la trovo molto irrispettosa, sia nei confronti di settevoci che sia nei confronti di chi è realmente diversamente abile.
28 aprile 2009 alle 8:51
24- lascialo perdere, le parole si pesano dalla bocca di chi le dice ! se uno non vede…….problemi suoi ! io non ho bisogno di autolodarmi, i fatti sono agli atti ! orvuar’
28 aprile 2009 alle 9:29
24) e 25)
totalmente d’accordo sullo stile necessario in questo blog; e nella vita!
Inoltre, senza Settevoci avremmo perso più soldi in questo ultimo anno e mezzo.
E qualcuno non ne avrebbe guadagnati (vedi caso Telecom, per esempio).
28 aprile 2009 alle 11:59
viste le perplessità che suscita,forse lo stress-test migliore rimane questo: http://resistenzaumana.it/pillole/giochi/antistress/
28 aprile 2009 alle 12:16
27 – EH BEH…
Sempre in merito dei dubbi sulla bontà degli stress test, l’autorevole Nouriel Roubini dice la sua…
Roubini Says U.S. Stress Tests Not ‘Serious,’ Banks Insolvent
2009-04-27 16:22:15.897 GMT
By Carlos Torres
April 27 (Bloomberg) — A persistent recession and mounting
unemployment will leave the U.S. financial system “insolvent,”
implying the stress tests performed by regulators weren’t
rigorous enough, said Nouriel Roubini, the New York University
economics professor who predicted the financial crisis.
Losses at U.S. banks and broker dealers will swell to $1.8
trillion, almost 100 percent more than the current amount, as
the economic slump lasts at least through this year and the
jobless rate climbs to 12 percent by 2010, Roubini said today at
the CFA Institute’s annual conference in Orlando, Florida.
The losses would exceed the $1.4 trillion in capital that
banks currently have, meaning “the system in the aggregate
looks insolvent,” Roubini said.
The rate at which the U.S. economy contracts will diminish
from the 6 percent annual pace in the fourth quarter to about 2
percent in the last three months of 2009, he said. Still,
Roubini estimated the jobless rate will reach 11 percent by the
end of this year and keep rising as companies retrench.
Policy makers assumed the rate would reach 10.3 percent in
2010 in the “more adverse” of U.S. regulators’ two scenarios
in the stress tests to determine how much capital banks may need
over two years.
“The stress tests are not really serious,” he said,
predicting even the more adverse outcomes predicted by officials
will be overtaken by events.