RISCHIO FINANZIARIO: il mercato prende coraggio
ITRAXX, CDS, azionario, intermarket, bonds, dollaro USA e oro. Il mercato prende posizione
La violazione del T Bond anticipata in TRENDS ha avuto conferma con la violazione in pianta stabile di area 875 dello Spoore. E sia il Dollaro USA che l’oro hanno avuto le loro belle ripercussioni, e ora…occorre adeguarsi.
Ormai sembra abbastanza chiaro il fatto che dal punto di vista macro, i conti non tornano ancora. Ma i mercati finanziari sono sempre stati incoerenti, o in apparenza lo sono stati. Oggi resta veramente impossibile sapere dove andremo a finire.
Occorre adeguarsi, lo ripeto.
E allora, lasciamo correre i mercati, tuteliamoci con lo stop loss, e sfruttiamo il trend.
Intanto, nel post di ieri sullo S&P 500 si parlava nei commenti dei nuovi target. Ora si punta all’area 944, ma la partita è ancora apertissima.
Ho provato a buttare un occhio al mio “quadro del rischio di mercato” e il risultato è evidente.
Si sconta la ripresa
La cosa curiosa è che i mercati finanziari stanno scontando uno scenario da ripresa economica. Se il Governo USA voleva infondere fiducia sui mercati, magari con l’aiuto di qualche grosso operatore, beh, diciamo che c’è riuscito.
La fotografia de rischio finanziario e della situazione ce la dà questo grafico sovrapposto.
Rischio finanziario
Risulta evidente un aumento dell’equity (bianco), una diminuzione della volatilità (arancione) e un forte indebolimento dell’indice ITRAXX che misura i cds corporate europei.
Quindi il mercato sconta una chiara diminuzione di rischio. Scenario classico di un mercato in uscita dalla recessione. Oppure di un mercato che ha “fame” di ripresa, che vive su delle speranze imposte e che segue il trend, in attesa che…succeda qualcosa.
Coincide perfettamente anche il mercato obbligazionario. Il T bond continua a perdere valore. E il fatto che i bond USA siano venduti ne è testimonianza l’indebolimento del dollaro che trascina al rialzo l’oro.
INTERMARKET
Quindi:
1. Equity forte
2. Volatilità in discesa
3. ITRAXX in indebolimento
4. Governativi che scendono (reverse fly to quality e non solo)ù
5. Dollaro che perde valore
6. Oro che si rivaluta
Questo è secondo me il quadro. Un quadro inaffidabile a livello di solidità ma che strutturato così ha sicuramente senso di esistere.
Stiamo all’occhio…
STAY TUNED!
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Tags: cds, intermarket intraday, Itraxx, rischio finanziario, T bondPosts correlati
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5 maggio 2009 alle 17:19
E’ dalle 16.00 che Bernanke parla e i mercati scendono e si toccano! dice di temere l’aumento di insolvenze sulle carte di credito e che questo è un buon momento per le banche per aumentare il capitale chiedendo soldi al mercato… altro tassello che ci spiega la forzatura rialzista in corso.
5 maggio 2009 alle 17:34
il range di oscillazione per quest’ anno sarà tra 980 e 720 lo firmo col sangue.
5 maggio 2009 alle 17:54
Ho ricevuto il libro scritto da WEISS sul prossimo crash (btw, i proventi vanno tutti in charity). l’inizio e’ molto interessante, c’e’ qualcun’altro che l’ha gia acquistato?
5 maggio 2009 alle 18:06
1- si badi bene : la parola “manomessa” senzo è voluta. infatti questa situazione dei mercati è una PAGLIACCIATA ! dove il mercato viene giustificato con la seguente frase : anticipa di 6 mesi ! altra vongola gratuita, che i soliti fessi credono ! facendosi fregare i propri quattrini !
5 maggio 2009 alle 18:07
a me il rialzo pilotato ,non mi inganna ! lo devono portare oltre certi livelli (950) x poter pensare altro !
houdinì può di dire tutte le fregnate che vuole! il fatto è uno solo : GOLDMAN tiene il 1056 % di leva oltre le sue possibilità ! è nello stress test compare come la banca più solida in america ! CALIMERO STAI SPAGLIACCIANDO OLTRE IL SENZO DI MISURA !
5 maggio 2009 alle 18:18
3)
ciao Mario.
L’ho ordinato da Amazon.co.uk e sembra che me l’abbiano spedito venerdì scorso.
Non appena mi arriva inizio a leggerlo e mi faccio vivo.
Potremmo parlarne sul blog se Dream è d’accordo.
Ah, un saluto anche a Settevoci che ritrovo sempre con piacere.
5 maggio 2009 alle 18:21
5- Esattamente quello che pensiamo in molti, io addirittura aggiungerei che non basta nemmeno i 950 per parlari di chiusura del trend negativo infatti nel 29 ci sono stati suckers rally del 30, 48 e 23 per cento, ed ogni volta si sprofondava sempre di piu’… la domanda che le persone dovrebbero farsi e’ questa: ma se tutte le indicazioni macro sono perfino peggiri di quelle del 29 (parlo della barta finanziaria) e’ possibile che la crisi sia gia’ passata in meno di un anno?
5 maggio 2009 alle 18:22
6- e’ una buona idea se DT vuole potremmo dedicargli uno spazio…
5 maggio 2009 alle 18:39
6 – OK… Quando volete si aprirà un post dedicato al libro in oggetto. Fatemi sapere quando dare il via al post!
5 maggio 2009 alle 18:57
9- grazie, l’ho iniziato a leggere quando finiro un capitolo passero’ a tradurlo.
5 maggio 2009 alle 19:02
hmm stavo pensando, e se lo passassi allo scanner e distribuissi un po’ di pagine a qualche altro volonteroso per tradurlo prima?
5 maggio 2009 alle 19:20
5 – ciao 7vox!
Come dicevo in block notes a guidare l’indice dei finanziari (che ieri ha bucato 200) è JPM, che praticamente vale da sola più del 10% dell’indice DJUSFN.
Ebbene, JPM è arrivata a un P/E di 62, che a me sembra insostenibile..
5 maggio 2009 alle 20:23
il mercato prende coraggio ? Tanto sappiamo come finisce …

5 maggio 2009 alle 21:36
11)
Mario quando vuoi mandami pure dei capitoli; la mia e-mail ce l’hai.
Io fra l’altro sto anche seguendo un Master in traduzione economico-finanziaria a distanza.
5 maggio 2009 alle 22:58
14- E vai….. UN PO’ DI LAVORO IN MENO PER ME….
nel weekend lo scannarizzo e te lo mando anche perche’ mercoledi prossimo mi prendo una settimana di vacanza….
ciao
5 maggio 2009 alle 23:12
7 in un anno però sono stati anche immessi nel sistema diverse migliaia di mld di dollari e i tassi sono stati portati a livelli molto più bassi in tutto il mondo. cosa che nel 29 non accadde. anche questo va detto. Poi che non abbiano effetto nel velocizzare la ripresa può essere. Ma questo non possiamo ancora saperlo. Non trovi?
5 maggio 2009 alle 23:23
16- hmmm, guarda che escludendo il 29 (la crisi e scoppiata alla fine dell’anno, per il 30, 31, 32 e 33 i tasssi andavano dal 3.49 all’1.73 …. Non proprio altissimi… E’ vero invece che sono stati immessi trilioni nel sistema, sfortunatamente sono serviti per appianare le perdite delle banche insolventi, delle assicurazioni fallite, dei brokers fusi… nel sistema e’ rimasto pochino, quello che invece e’ rimasto sono i debiti per la prossima generazione… Forse mi perdero un rally ma sicuramente se va’ come dice Weiss non saro di quelli che si butteranno dall’ultimo piano del palazzo….
6 maggio 2009 alle 0:21
anche se sono finiti a ripianare il rosso di bilancio o nelle tasche degli azionisti delle banche quei soldi sono cmq “nuovi” e pronti per essere investiti o consumati o nO?
6 maggio 2009 alle 7:30
18- Solo in teoria! almeno dal mio punto di vista, bisognerebbe analizzarne l’uso fatto voce per voce, ma almeno per quello che conosco sono stati usati in maggior parte elettronicamente per ripianare i bilanci delle aziende in difficolta (banche e assicurazioni) le quali avevano in attivo a bilancio crediti inesigibili.
Per fare un esempio terra terra e come se tu come commerciante di ferramenta avessi un magazzino di 1 milione di euro costituito in venti anni, hai qualche difficolta’ a pagare le nuove forniture pensando che sia colpa della mole di articoli che possiedi cosi’ un giorno fai l’inventario e ti accorgi che la merce che hai in magazzino e’ obsoleta ed il suo prezzo a mercato e’ di 100.000 euro, dunque avendo speso quasi tutto il guadagno ogni anno per pagare le vacanze alla tua famiglia non hai capitalizzato i mezzi necessari per pagare i fornitori che premono. Chiedi alla vecchia zia un prestito di 900.000 per ripianare i debiti e con i soldi continui a lavorare. Secondo te sei piu’ ricco?
I tuoi figli sono piu’ ricchi?
Quei soldi sono finiti in vacanze… e la vecchia zia dovra’ vivere 200 anni se vorra’ vedere un rimborso…. scusa il pragmatismo…
6 maggio 2009 alle 9:30
19 il tuo pragmatismo è assolutamente gradito. é già da un pò di tempo che ragionavo proprio su questa cosa. Ammettiamo che le banche abbiano buchi in bilancio che ammontano a 10…se lo stato mi da 2, 3, 5, o 10, questo va comunque a rafforzare i ratios patrimoniali e in teoria a meno che in discussione non sia il fallimento dovrebbe permettere di liberare risorse aggiuntive per i finanziamenti alle imprese. Per di più anche se ammettessimo che questi finanziamenti siano finiti invece agli azionisti e quindi siano serviti a ripianare esclusivamente le perdite generate dalle certolarizzazioni, sarebbero comunque soldi che gli azionisti spenderanno/investiranno….insomma quello che pensavo io è che i soldi non possono evaporare…
Il libro di Weiss tratta anche questo argomento?
6 maggio 2009 alle 10:49
20- Weiss analizza le cause, le paragona agli altri crashes, spiega perche’ i bailouts non funzioneranno, da le strategia per salvare il capitale e entrare al momento giusto.
Questa settimana lo digitalizzero’ e poi con un po’ di pazienza lo tradurro’, probabilmente non sara’ possibile posatrlo integralmente per via dei diritti ma qualche cosa studiero’…
6 maggio 2009 alle 11:07
21 – Mario, solo un suggerimento:
- la scannerata integrale rendila dispobile via Emule o simili
- non fare una traduzione letterale e salta dei pezzi, usa un italiano maccheronico, non metterci figure e nemmeno il tuo nome, lascia anche questo su emule
- i diritti di traduzione sono del traduttore ma per essere ceduti o per commercializzare una versione italiana occorre l’autorizzazione dell’editore, ma non penso che sia questo il tuo obiettivo.
Se non sei autorizzato e fai una buona traduzione stai sicuro che qualche editore italiano specializzato te la frega…
6 maggio 2009 alle 11:54
21-22: torrent Please!! (mininova preferibilmente
)
6 maggio 2009 alle 12:22
WASHINGTON/NEW YORK (Reuters) – Bank of America Corp has been deemed to need as much as $34 billion in additional capital, according to the results of a government stress test…
http://www.reuters.com/article/GCA-CreditCrisis/idUSTRE5450C120090506
Ciao DT, commento da approvare nel topic oro.
6 maggio 2009 alle 12:24
Sorry DT l’antispam mi ha bloccato due commenti.
6 maggio 2009 alle 12:27
23 – allora ne sai anche di file sharing.
6 maggio 2009 alle 12:31
23 – 26 – donna dalle mille risorse…
Un giorno o l’altro mi sa che piomberò imoprovvisamente a G. dove Rox lavora, così avrò l’onore di conoscerla di persona!
6 maggio 2009 alle 12:31
24 – ma guarda un po’…
6 maggio 2009 alle 12:54
26: il mio computer è acceso giorno e notte: di notte scarica, scarica…e tutto è cominciato per vedere la puntate di Lost!
27: aiuto! dimmelo prima che vado dalla pettinatrice!
qualcuno conosce Travian?
6 maggio 2009 alle 14:42
22- grazie del suggerimento
23- faro’ di meglio lo passo per ocr, lo trasformo in doc o pdf e lo mando solo alle persone interessate (cosi’ rimane privato) invece sunti li postiamo grazie a Drem sul pubblico. Is it ok?
6 maggio 2009 alle 15:58
30: Grande!!!
7 maggio 2009 alle 1:18
scusate ma siete cosi sicuri che non ci sia speranza di evitare un’altra bella discesa?
scusate se m’inserisco ma come dice 1929
tutta questa moneta creata artificiosamente
prima o poi arriverà giu alla pancia dell’economia
insomma la crisi è partita dalla testa(malata)dell’economia ovvero stavolta è partita dall’alto non dal basso e poi e scesa fino ai piedi ora si sta cercando di guarire partendo dall’allto prima o poi gl’effetti si vedranno anche nell’economia reale,solo che la cura e a lento rilascio……..
tutti i bond che grazie alle stamperie virtuali verranno rimborsati comunque potranno essere spesi e torneranno ai legittimi propietari….
pensate se fosse stato l’opposto,
mi chiedo ma nel 29 esistevono anche le obbligazioni? so che esistevono le azioni e da un giorno all’altro non valerono piu nulla e le conseguenze furono devastanti ora per i bond questo pare che non succederà, in quanto lo stato stamperà…ma pensate il contrario avremmo avuto altro che 29 ora avremo una lunga crisi che durerà ann e ci si dovrà accontentare.
7 maggio 2009 alle 1:26
-continuo
ma non un disastro traumatico
5 febbraio 2010 alle 2:03
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