Rimbalzo del mercato: ma la partita è ancora aperta
Grafico SP 500 GOC Ichimoku: livello chiave e situazione ancora dubbiosa.
Rapido aggiornamento sulla situazione tecnica del mercato. Come potete vedere dal grafico qui sotto, lo SP 500 resta in impostazione ribassista con una trendline di breve (rossa) che continua ad essere valida. Però attenzione: il GOC parla chiaro.
Il cloud (nuvola) coincide con il supporto a 1044, dove il mercato è rimbalzato per giungere esattamente alla resistenza a 1089, senza violare la trendline ribassista e senza rientrare nel canalino arancio. Quindi il tutto si può catalogare come rimbalzo tecnico.
Oggi quindi stiamo all’erta. Tutto può succedere.
Grafico SP 500
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2 febbraio 2010 alle 10:12
SP500: CONCLUSA ONDA 1 (intermediate?)
Il 25 gennaio http://intermarketandmore.investireoggi.it/grafico-sp-500-chart-weekly-9422.html ho scritto:
“… lo scenario più probabile di breve è un’oscillazione fra 1085 e 1121, praticamente lo stesso trading range di novembre/dicembre con estensioni a 1075 e 1130…”
Venerdì è stato fatto il minimo di 1072 che ben rientra nell’intervallo di confidenza (+/- 6) che attribuisco ai miei target puntuali. Ora la prima onda propulsiva (1 intermediate) sembra conclusa. La correttiva in corso (onda 2, classico pullback) ha tre target possibili: 1104 – 1116 – 1122. Più probabile l’esaurimento nell’area più elevata.
Ricordo che i conteggi in real time sui gradi d’onda inferiori hanno valore previsionale e quindi sono più soggetti ad essere aggiustati. Anche l’attribuzione dei gradi Minor e Intermediate sono provvisori, perchè in caso di forte e prolungato ribasso quasi sicuramente andranno abbassati di un grado. Solo il breakout di 1072, forte e con volumi, confermerà l’ipotesi di un proseguimento ribassista di medio periodo (onda 3).
Operativamente: l’elevato rischio della ripartenza di una propulsiva ribassista (onda 3) dovrebbe scoraggiare chiunque dal rimanere long con obiettivo di medio/lungo. Consigliabile per chi resta comunque long di stoppare le perdite sotto 1060 e soprattutto sotto 1030.
Nota 1 al grafico: questa prima propulsiva ribassista (onda 1 intermediate) presenta un pattern decisamente raro e rigettato ufficialmente dalla teoria classica, infatti la subonda 5 (minor) si presenta come un triangolo diagonale NON in contrazione. Secondo la teoria il triangolo diagonale si trova in 5 o in C, è costituito da 5 sottonde ed è l’unico caso in cui la 4 può overlappare la 1, ed è compreso fra due rette convergenti. Il triangolo diagonale indica una perdita di forza dell’intero movimento (in questo caso 1 intermediate) e dà luogo ad un pullback sostenuto. In questo caso abbiamo invece due rette sostanzialmente parallele che delimitano il triangolo.
Nota 2 al grafico: sono presenti tre misurazioni distinte dei livelli di fibonacci evidenziati con linee tratteggiate, più si avvicinano fra loro e maggiore è l’importanza dell’area delimitata.
2 febbraio 2010 alle 10:23
@ gremlin:
secondo me non è detto che oggi si riparta, bisogna vedere, per me ci può stare un 1045, io quello di ieri lo considero un pull back , anche perchè c’erano volumi bassi
2 febbraio 2010 alle 10:27
OT Come promesso ho dato un’occhiata alle quantita di cds scambiati, li ho riportati in uno spreasheet and ordinati per quantita (non per nome) ecco l’immagine dei maggiori scambi…
2 febbraio 2010 alle 10:31
@ gremlin:
io ho in testa questa informazione: se l’onda 2 è ripida l’onda 4 è laterale, e viceversa. E’ vera?
2 febbraio 2010 alle 10:38
@ mariothegreat:
great mario!!
ooooooooo ma che succede se venerdi comunicassero che la disoccupazione è oltre l’11% e che ci sono 1 milione di disoccupati in più rispetto al “previsto” (da loro previsto) ???
2 febbraio 2010 alle 10:40
@ mattacchiuz:
matta anche te credi in un long di brevissimo ??? io in un short??? può essere positivo se tutti pensate long nel brevisss, chissà che non si vada giù
2 febbraio 2010 alle 10:50
@ daino:
sì, è la linea guida dell’alternanza, è vera 8 volte su 10
2 febbraio 2010 alle 10:53
@ ing2007:
io credo che per un paio di giorni si potrebbe anche salire, ma altrettanto credo che sarà tutto in funzione di venerdi.
se davero il bls dovrà ritoccare la disoccupazione al rialzo di un milione di anime, credo che la pressione in vendita sarà notevole… .
l’idea che mi sono fatto è quindi quella che vorranno salire, per poi vendere.
ma SICURAMENTE mi sbaglio
2 febbraio 2010 alle 11:10
il DJ e SP 500 si sono comportati da pull back , mentre il NASDAQ no si è comportato come long. vedremo chi avrà la meglio stasera
2 febbraio 2010 alle 11:10
@ mattacchiuz
rif post 5
i posti che persi che verranno aggiunti sono solo quelli non agricoli pari allo 0,6%? o vanno anche sommati quelli privati un’altro 0,8%.?
2 febbraio 2010 alle 11:19
ai non farm si dovranno “aggiungere” 824000 posti di lavoro persi, ai total private 855000
ma questo succedeva alcuni mesi fa.
ci sono ora due considerazioni da fare:
rispetto ai mesi precedenti, il modello avrà sicuramente perso un botto di non farm, in particolare secondo me si è perso tutti quei lavoratori che il modello prevede si siano messi in proprio ma che in realtà non l’hanno fatto.
Analogamente, il modello avrà escluso tutti quei lavoratori in proprio che hanno dovuto cessare la propria attività.
2 febbraio 2010 alle 11:30
post 11
quinidi il tasso di disoccupazione comunicato potrebbe essere circa l’11,2% ? o ho interpretato mali i dati di bls? se non è così, mi puoi cortesemente spiegare meglio garzie.
2 febbraio 2010 alle 11:37
@ bergasim:
si si, al tasso comunicato nel giorno in cui è stato rilasciato quel documento, dovrai aggiungere le cifre a destra… almeno così ho capito pure io.
quindi siamo attorno al 11%…
2 febbraio 2010 alle 11:38
intanto ol mercato si spara un bel +1 , forse sulle stime di pil in america, con tanto di piano di rientro della disoccupazione, come riportato da calculed risk, sarà ,peccato che in passato la fed non ci avesse preso, vedeva un disoccupazione per il 2009 pari all’8,4% e un pil di -2,1%
2 febbraio 2010 alle 11:45
beh, basta taroccare i dati e se vuoi ti faccio anche un looping dentro li…
2 febbraio 2010 alle 11:54
che ne dite, sono artista o sono artista?
2 febbraio 2010 alle 11:59
Un mix tra Pinturicchio e Mattacchiuz.
Siori e siore… ecco a voi Mattaricchio Pinturchiuz.
2 febbraio 2010 alle 12:18
@ Dream Theater:
ma dai dream, ma è roba chemi fa ribollire il sangue…
poi uno pensa che questi che lavorano in sti uffici devono esser dei geni, economisti con 6 o 7 lauree a almeno un numero di master pari solo ai neuroni che hanno in testa.
uno crede che ci siano modelli matematici sofisticatissimi, equazioni differenziali da integrare con superprocessori (non quelli di ultima generazioni che sono già impegnati in altro…).
e invece, uno piglia paint, lo strumento “traccia riga” e disegna una scaletta. e poi intitola il tutto “previsioni per l’occupazione…”
che cavolo di transitorio… ma dai… qualcuno ha l’idea di come l’abbiano tracciato????
2 febbraio 2010 alle 12:53
@ mattacchiuz:
scusa , ma non si parla di ripresa economica?
L’Unione petrolifera lancia l’allarme e parla del sistema delle raffinerie italiano, entrato in crisi con la riduzione dei consumi e delle esportazioni. A rischio chiusura sono quattro-cinque impianti
2 febbraio 2010 alle 12:53
2 febbraio 2010 alle 13:16
Secondo alcune indiscrezioni, il piano greco potrebbe essere accettato dalla Commissione, a condizione di un ulteriore taglio della spesa ed aumento delle tasse. Intanto Orphanides mostra preoccupazione per le banche cipriote…
(WSI) -Tassi di interesse: chiusura contrastata per i tassi di mercato dell’area Euro, in lieve rialzo sul tratto a due anni ed in lieve calo su quello a dieci anni. Si restringe il differenziale sul 2-10 anni tedesco e quello sul decennale Grecia-Germania, mentre i listini azionari hanno chiuso la sessione in positivo in attesa della decisione di domani della Commissione europea sul piano greco.
Secondo alcune indiscrezioni il piano greco potrebbe essere accettato dalla Commissione, a condizione di un ulteriore taglio della spesa ed aumento delle tasse. Secondo quanto riportato da FT, un esponente governativo greco ha dichiarato sotto condizione di anonimato che, dopo la recente emissione del titolo quinquennale da 8Mld€, la Grecia ha coperto le sue necessità di rifinanziamento fino a marzo. Lo stesso esponente ha dichiarato che al momento la Grecia sta esplorando (in particolare nell’ambito di investitori Usa ed asiatici) la possibilità di emettere un titolo decennale entro il mese di marzo. Il momento di potenziale maggiore criticità per il rifinanziamento della Grecia sembra pertanto profilarsi per i mesi di aprile e maggio. Le emissioni eventuali delle prossime settimane pertanto saranno di particolare importanza in vista del secondo trimestre. Orphanides, governatore della Banca Centrale cipriota, in un’intervista ha mostrato preoccupazione per le banche cipriote che stanno risentendo molto della crisi greca, malgrado queste siano in buona salute
piano grecia in pieno stile fmi alias scuola di chigaco del buon scomparso friedman,e così che si risanano i conti solo sulle spalle dei più deboli i veri colpevoli i politici non pagano mai che schifo
2 febbraio 2010 alle 13:17
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=859220
RAGAZZI CHE RIDERE ,MA DICONO CHE SIAO IN RIPRESA
2 febbraio 2010 alle 13:23
invece di occuparvi dei cds (che sono una grossa fesseria, come indicatore )! io rifletterei invece su questo :http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/ansa/dettaglio.html?newsId=175723
2 febbraio 2010 alle 13:25
23- anche se devo dire , i tanti obesi mentali che sono passati x certi ministeri , hanno dimostrato una sola cosa in questi anni ? SONO DEGLI INCAPACI! è IL LORO POSTO è ANDARE A VANGARE IL LETAME NELLE STALLE !
2 febbraio 2010 alle 13:27
la ripresa tecnica la vedono solo i politici e gli economisti sul libro paga dei politici
2 febbraio 2010 alle 13:28
24- vi hanno fatto 2 cojoni da toro , con il riciclaggio tramite il condono x i capitali all’estero! è quì si aumenta una bolletta petrolifera x 7 miliardi annui , è parlano di ripresa ? BUFFONI
2 febbraio 2010 alle 13:30
25- i politici sono il nulla, è non solo in questo paese ! o meglio : sono il randello dei cartelli potentati , con cui fottono il resto del popolo zotico ed ignorante! LA FAMOSA PLEBE
2 febbraio 2010 alle 13:32
http://www.youtube.com/watch?v=GsXXsK5xOws
2 febbraio 2010 alle 13:39
com’è possibile una aumento di 7 mld di euro, 2010 su 2009, quando già i prezzi nel 2009 delle materie, in primis petrolio non sono stati certo bassi, che tipo di aumento dei consumi e pil potrebbe giustificare un tale aumento, saranno invece le solite imposte indirette quelle che si moltiplicano come i funghi e aumentano sempre altro che riduzione delle tasse, il vero problema in italia è la classe politica,corrotta,marcia ed incapace la quale non ha neanche idea di cosa voglia dire umiltà e dignità, parole per loro oramai non più presenti nel vocabolario, destra e sinistra sono un unico carrozzone senza progetti di lungo termine, attacati alle loro poltrone e privilegi come una cozza ad un scoglio, ma daltronde in italia i quotidiani più letti dai pecorones italiani sono quelli sportivi e delle potenzialita di internet gli italioti conosceranno solo quelle della vacanze on line e dei siti hard, la cultura italiana si rispecchia nella tv spazzattura di oggi, la scuola sta per essere demolita pezzo per pezzo e lasciata andare alla deriva come tante altre cosa, tanto a chi tira le fila del potere e della politica non è mai fregato niente della gente comune, ma il male maggiore e che la gente comune non lo ha ancora capito e continua a vivere di sogni.
2 febbraio 2010 alle 13:39
Aggiungerei due articoli da leggere:
20 reasons Global Debt Time Bomb explodes soon:
http://www.marketwatch.com/story/our-debt-time-bomb-is-ready-to-go-ka-boom-2010-02-02?pagenumber=1
e:
The Collapse of Sovereign Government Bonds The Next Financial Crisis Contagion :
http://www.marketoracle.co.uk/Article16927.html
2 febbraio 2010 alle 13:42
@ settevoci:
i politici contano poco…
hanno sempre bisogno dei finanziatori, quelli contano.
2 febbraio 2010 alle 13:53
@ mariothegreat:
gli americani, solo per coprire le spese previste fino al 2008-2009, quindi escluse alcune guerre che sicuramente faranno ed esclusa la riforma sanitaria di oblabla, avranno bisogno di qualcosa come 102′000 miliardi di dollari, ATTUALEMENTE SENZA COPERTURA, nei prossimi 75 anni.
Non l’ho inventato io, l’ha ammesso candidamente sia il segretario al tesoro paulson sia in presidente della fed di Dallas.
Quindi, serviranno ogni anno da qui al 1082, qualcosa come 1400 miliardi di dollari in più in entrata nei forzieri federali all’anno. In realtà la divisione che io faccio è stupidissima e non vera, ma giusto per dare una indicazione.
E questa previsione è stata fatta prima ancora della crisi, quindi è solo arrotondata per difetto… .
per chi fosse curioso di sapere dove ho preso questi dati, a voi i link:
http://www.fms.treas.gov/fr/08frusg/08frusg.pdf pagina 135 in avanti (sono solo tabelle… )
http://www.dallasfed.org/news/speeches/fisher/2008/fs080528.cfm
appena trovo l’analogo doc di geithner ve lo mostro…
2 febbraio 2010 alle 14:37
bergasim ha scritto:
…effetto domino…
2 febbraio 2010 alle 16:20
a me questa storia della grecia mi pare una bufala ! è i mercati danno sempre il loro meglio in presenza di bufale !
vedasi le chiacchiere sulla telecom !
2 febbraio 2010 alle 16:40
anche le bufale si possono taroccare
2 febbraio 2010 alle 17:03
Prima di assistere ad un probabile crack cavalchiamo, nel breve il recupero delle borse, per i più temerari acquistando titoli bancari e per i più prudenti titoli energetici. Io propendo per i secondi che, come ho già detto, alle brutte, danno un buon dividendo.
2 febbraio 2010 alle 21:32
per ora il VIX ha sentito la MM50.
2 febbraio 2010 alle 21:41
VIX:
2 febbraio 2010 alle 21:51
grazie bach, questo però non mi è di facile lettura.
Se il Vix, come sembra, sente la MM e ralza la testa?
2 febbraio 2010 alle 22:08
L’indicatore (rosso-verde) è la media mobile esponenziale a 25 periodi del VIX.
Sembra, ripeto, sembra, con tutti i benefici del dubbio che si sia portato in zona di sicurezza (scendendo sotto quota 20 nei giorni scorsi mentre ora è solo un pochino più alto).
Il segnale verde sta per accendersi? Vedremo.Antenne sollevate.
Ciao
2 febbraio 2010 alle 22:11
adesso sto ascoltando Volcker.
volete sapere l’idea che ho?
mi sembra sentir i lamenti delle generazioni passate rispetto all’irrivenza della generazioni future.
tu ferma pure il proprietary trading delle banche, e loro apriranno una “succursale” che farà eattamente quello! senza chiamarsi banca.
stanno facendo di tutto per evitare di risolvere i problemi.
bisogna lasciarle fallire, e poi GALERA per i manager.
vedrete come tutto si mette a posto!!!!!!!!!!
3 febbraio 2010 alle 15:21
ok, parliamo di disoccupazione.
l’ADP, che fornisce una prima STIMA dei posti di lavoro creati in un mese, dice -22000.
il dato di per sè non è brutto. Tuttavia per capire la dinamica va ben calato nel contesto.
il dato che il bls farà uscire venerdi comprenderà anche l’aggiustamente di tutto l’anno in corso, praticamente, se ho ben capito il meccanismo, verranno “spalmati” lungo i mesi tutti quei centinaia di migliaia di lavoratori licenziati che fino ad ora non erano ancora stati considerati degni dalla statistica.
Ora, se l’adp contempla anche questa rivisitazione, allora in realtà a gennaio non si sono persi posti di lavoro.
diversamente, se l’adp non lo contempla, sarà opportuno aspettarci almeno un -50000 posti di lavoro.
Passando invece ai dati veri, il mese di gennaio è da sempre un mese drammatico per l’occupazione. negli ultimi anni, si sono persi circa tra i 2 e i 3′000′000 di posti di lavoro ogni gennaio.
l’aggiustamente tuttavia è in grado di azzerare queste perdite se “sono nella media”. in qualche modo, io mi aspettavo un grosso balzo in avanti proprio del dato aggiustato. questo perchè, se qualcuno in USA credesse davvero nella ripresa, NON andrebbe a ridurre le già scarnissime fila dei propri occupati, o, le ridurrebbe in maniera decisamente inferiore di quanto avverrebbe in un “gennaio” normale. in definitiva, se davvero il ciclo fosse nnuovamente in espansione, dovremo assistere non ad altri 3 milioni di licenziamenti, ma diciamo, ad un numero decisamente minore. questo l’adp sembra averlo escluso: ancora le aziende in america non credono alla ripresa.
3 febbraio 2010 alle 17:21
Volendo monitore un livello per apertura short cosa si dovrebbe considerare?
1095 – 1088 – 1080?
Scusate, ma non riesco più a trovarli.
3 febbraio 2010 alle 17:23
@ elpatanegra:
beh, 1100 sull’emini era un buon livello…
3 febbraio 2010 alle 17:55
mattacchiuz ha scritto:
Certo, ma io cercavo una rottura supporto e non mi ricordo più a che livello era. Giustamente tu shorti sotto la resistenza mentre io vorrei shortare (giustamente?) sotto al supporto.
Se a qualcuno vengono in mente ringrazio già da ora.
3 febbraio 2010 alle 18:30
Mah, tanto era evidente la marubozu segnalata l’altra sera quanto non mi piace l’evoluzione di oggi.
Vediamo se chiude con long black o con qualcosa che potrebbe assomigliare a bearish harami.
Comunque secondo me Dream la palla di cristallo ce l’ha davvero.
Scherzi a parte, se qualcuno ha in mente i supporti mi fa veramente una cortesia.