Rally Borse: chiave di lettura
Bank Index e Nasdaq 100: signori vi presento la chiave di lettura dei mercati.
Ne ho parlato stamattina nel Daily Briefing, che vi consiglio assolutamente di leggere in quanto troverete i market movers dle momento.
Chi farà la differenza oggi e nelle prossime giornate sono questi 2 indici, il Bank Index ed il Nasdaq 100.
Il Bank Index ieri con JP Morgan, oggi con Goldman Sachs, il Nasdaq 100 nei giorni scorsi con Intel ed oggi con IBM, Google e AMD.
Qui si capiranno le tendenze di società che non sono solo big player, ma sono colossi che fanno il mercato. E quindi, una volta capita la tendenza delle società sopra citate, ci potremo fare un’idea di cosa aspettarci, a cascata, dalle altre trimestrali.
Bando alle ciance. Eccovi i grafici.
Grafico Nasdaq 100
Il vero indice high tech made in USA, dopo aver già rotto la trendlinen ribassista (il che già è un segnale) continua imperterrito la sua corsa all’interno del canale. Ma attenzione. Siamo in area 61.8% di Fibonacci. I volumi stanno lievemente risalendo.Alla rottura del 61.8% di Fibonacci…vabbè…mi fermo qui che è meglio. Ma l’analisi tecnica è così…
Grafico Bank Index
Anche qui l’evidenza è netta. Rotto il 100% di Fibonacci, parte il rally, e se andate a vedervi i vecchi post sul bank index cliccando appunto sulla scritta Bank Index, leggerete che al strategia non è cambiata, solo che pian piano, si raggiunge il target.
Dunque tendenza sempre bullish, candela bianca che va a rompere i massimi relativi precedenti. Volumi in aumento. Macd in inversione. Occhio quindi oggi a C e GS. Potrebbero dare un’ulteriore spinta al Bank Index.
Conclusioni
Credo sia abbastanza chiaro il fatto che oggi si rischia veramente di mettere delle basi solide ad un rally che è tutt’altro che solido… Ma che volete farci, il mercato vive di bolle.
E il vero trader deve sfruttare i momenti, le tendenze ed il sentiment. Ma sempre ad una condizione. Cinture bene allacciate, paracadute pronto all’uso, giubbotto imbottito indossato.
Le culate che si possono prendere sono sempre possibili. Se si inceppa la macchina…
STAY TUNED!
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Grafici by Bloomberg. Per ingrandirli basta cliccarci sopra.
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Tags: Bank Index, Goldman Sachs, grafico Nasdaq, Nasdaq 100Posts correlati
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15 ottobre 2009 alle 18:47
inutile stare a menarla, con il wti a 77$ di quale ripresa si vuole parlare ???? questo nero del cock, è un altro fottuto IMBROGLIONE! LA CANZONE è SEMPRE LA SOLITA: I PETROLIERI FOTTONO A MAN BASSA ! Fuck Obama, you’re a shit
15 ottobre 2009 alle 18:49
se mi pagassero in dollari non mi sentirei nemmeno io molto a mio agio ora…
15 ottobre 2009 alle 19:27
casualmente alcuni giorni fà, un membro della bce ha dichiarato che petrolio a breve sarebbe salito….ed infatti.
I nostri manipolatori della REALTA’ adesso fanno leva sul petrolio per sostenere i prezzi al consumo (cpi) e alla produzione. LA deflazione fa molta paura e va cambattuta ad oltranza.
Per chi investe im titoli obbligazionari inflattivi long term avrà visto la correzione in atto.
15 ottobre 2009 alle 19:50
Ma quelli di voi che sono LONG dove lo mettono lo STOP? Trailing o sul supporto del canale rialzista?
Se la risposta è la seconda non si rischia di perdere un po’ troppo prima di capire che il mercato inverte?
15 ottobre 2009 alle 21:05
stop??? che stop???
15 ottobre 2009 alle 21:19
stop loss
15 ottobre 2009 alle 21:27
prima facciamo arrivare le quotazioni al pre lehman, poi parleremo di stop loss.
io ho solo una paura, che si chiama oro. Se gli esplode tra le mani, saranno casini.
15 ottobre 2009 alle 21:42
Se avessi tempo mi piacerebbe passarli ai raggi X gli utili che da nove mesi vengono dichiarati dalle Company USA per mettere a nudo quanta parte è reale e quanta è invece frutto di alchimie contabili, ma a parte questo a me pare evidente che i mercati stiano scontando gli utili (di fantasia) dei prossimi cinque anni…mah!
Questa non è una bolla ma una mongolfiera…meglio stare sulla sponda del fiume!
15 ottobre 2009 alle 23:29
bollettino per i naviganti….in borsa
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no comment
15 ottobre 2009 alle 23:34
Scusate ma vista la netta divergenza con i fondamentali non commento i grafici,spero che cmq a qualche amante del rischio possano servire.
Su rai 2 c’è invece tra poco un dossier su Anna Politoskaya credo si scriva così
NOTTE
15 ottobre 2009 alle 23:53
@8 puma, se avessi tempo ne bastone 3, goldman, jpm, e citigroup
@4 otto per il trading di breve prediligo il trailing. Per il motivo che hai evocato nella seconda parte del post.
Il migliore dipende da come operi tu e da come viene calibrato. IL secondo metodo è migliore se sei in ottima sintonia con il mercato
@7 mattacchiuz amplia il concetto che sono curioso
16 ottobre 2009 alle 8:59
scusate SIGNORI , possiamo stare qui a dire cio che vogliamo in merito alle alchimie contabili di bilancio delle varie soceta americane ,o commentare con piu o meno disappunto la bolla che si sta venendo a creare definita da alcuni una “MONGOLFIERA” sta di fatto che al momento i grafici come pubblicati da Fortunato 64 parlano da soli e non credo che da qui alla fine dell’anno ci possa essere una correzione che cambi la tendenza, anche se questi mercati secondo me sono dei “giganti dai piedi d’argilla” , ancora quindi sempre LONG buona giornata a tutti.
16 ottobre 2009 alle 9:14
9-10-12
@ fortunato64:
@ pirata:
Res ipsa loquitur.
16 ottobre 2009 alle 11:12
@ pirata:
Oh yes pirata, fino a prova contraria impossibile negare l’evidenza.
16 ottobre 2009 alle 11:20
D’accordo con tutti e il trend non si contesta, però secondo me le trendline sono troppo ripide.
Certo, si può affermare che lo erano anche ai tempi del crollo, ma allora i motivi c’erano mentre oggi no.
16 ottobre 2009 alle 12:17
[...] Dream Theater for Intermarket and More, 2009. | Permalink | 15 comments | Add to del.icio.us Post tags: Bank Index, daily briefing, Goldman Sachs, grafico [...]
16 ottobre 2009 alle 13:48
elpatanegra ha scritto:
hai perfettamente ragione ma secondo me è un gioco psicologico, tutta la liquidità che cè ingiro alla fine una via dovra pur prenderla e quindi non mi stupirei che con questa campagna mediatica che un po tutti in giro stanno facendo non ci sia un ulteriore rialzo dei mercati sicuramente ingiustificato visto che alla base moltissimi problemi devono ancora essere risolti e molti nodi devono venire ancora al pettine , ma come alcuni di voi precisavano nel blog sono sempre coloro che detengono il potere le banche che alla fine decideranno quando cambiare la direzione dei mercati , portandosi a casa dei lauti ricavi dagli short
16 ottobre 2009 alle 18:23
nervifrank ha scritto:
ولا شك فى ان الرسالة المكتوبة دائما نشيدا
17 ottobre 2009 alle 2:09
[...] Dream Theater for Intermarket and More, 2009. | Permalink | 17 comments | Add to del.icio.us Post tags: Bank Index, daily briefing, Goldman Sachs, grafico [...]