PETROLIO: la farsa tra speculazione e reale valore

Le quotazioni del petrolio sono da sempre nell’occhio del ciclone. La convinzione di tutti è che la speculazioni regni sovrana, ma purtroppo non è così facile dimostrarlo.

16 luglio 2009, ore 13:00
27 Commenti »

petrolio-mercati-quotazioni

Credo che un po’ tutti voi, quando parliamo di quotazioni del petrolio, penserete alla . E come potrebbe non essere così. E in molti pensano che basterebbe limitare la speculazione per normalizzare il mercato ed affossarne la volatilità. Bello a dirsi, difficile a farsi.

L’US Futures Trading Commission, conosciuto anche come CFTC, ha provato in questi giorni ad approfondire l’argomento, proprio per trovare le armi giuste per limitare le speculazioni sul petrolio, ma anche sul gas naturale ed altre . Ma l’ente guidato da Gary Gensler non è riuscito nel suo intento.
Sul Wall Street Journal c’è una dichiarazione postuma ad un’analisi approfondita dello stesso CFTC, dove ci viene illustrato il fatto che la speculazione non è così determinante sulle quotazioni delle commodities. Quindi, per farla breve, se il petrolio era schizzato a 145 $/bar, non era perché c’era la mano lunga di hedge funds e traders, ma perché effettivamente la domanda cinese ed asiatica era lievitata a tal punto che il petrolio non poteva che volare. O se preferite, se il petrolio si è raddoppiato nei passati mesi, non è dovuto al trading bensì a motivi commerciali, appoggiando l’ipotesi dei paesi produttori che sottolineavano un aumento della domanda.

Signori, questa è una barzelletta bella e buona. Ma come diavolo si fa a fornire una tale dichiarazione?

O se preferite, com’è possibile ammettere che non ci sia speculazione su questi movimenti sussultori delle ? Follia pura!
Ve ne do la prova ora, subito. Quando il petrolio scambiava al Nymex a 145 $ /barile, i volumi erano folli. Addirittura si scambiavano al giorno quantitativi pari a circa 25 volte il totale prodotto. Se non è speculazione questa….

Forse però bisognerebbe andare a vedere, come sempre, quali sono gli interessi economici in ballo, compresi gli interessi del mercato a cui i future fanno riferimento, e perché no gli interessi della stessa CFTC. Ma non dimentichiamo che il petrolio è la punta dell’iceberg.
Come dimenticare i movimenti folli del gas naturale? E quelli delle agricole? Vi ricordate l’andamento di zucchero, mais, grano e quant’altro?
Io trovo pazzesco che continuino ad infarcirci di fandonie incredibili. Ma non si tratta di società con chiari interessi. All’apparenza sono società che anzi, dovrebbero difendere e proteggere il mercato. La CFTC è l’organo di controllo dei contratti futures sulel . E il business da difendere è mostruosamente grande, come mostruosamente grande è la responsabilità di vigilanza del CFTC.
Ma allora, se le cose stanno così, se il CFTC non è più serio, se la SEC non è più seria, ee la FED non è più seria, se la CONSOB non è più seria, se le società che monitorano e vigilano sui mercati non sono più serie, ma che senso ha…tutto questo?

E’ uno squallido teatrino guidato da giochini e conflitti di interessi, dove tutti noi siamo presi in giro. Mi viene in mente la Dittatura, con un governo militare la potere e la Polizia che fa gli i interessi del dittatore, dove la libertà di qualsiasi tipo è negata e l’oppressione domina.
Finanziariamente parlando, forse siamo già arrivati a questo livello…

 

PETROLIO: grafico di lungo periodo

 

petrolio-wti-grafico-lungo

E visto che ci siamo, eccovi il grafico di lungo periodo per petrolio con le DMA. LA tendenza di lungo termine (gialla) è sempre valida. Il macrotrend di lungo è intatto. Fino a quando la speculazione magari non deciderà diversamente.

STAY TUNED!

CLICCA QUI SOTTO se vuoi ricevere la newsletter COMPASS Banner Maker

VN:F [1.5.7_846]
Dai un voto da 1 a 5 stelline all'articolo!
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Related posts:

  1. Petrolio: speculazione e short ai massimi livelli
    L’ETF sul petrolio sta drogando il COT. Ma depurato dell’ETF , il COT cambia...
  2. Petrolio e speculazione su Brent e WTI
    Goldman Sachs rules the world. Ormai è ovunque e anche le commodity dipendono dale...
  3. ORO: il valore reale e valore di mercato
    L’oro ha raggiunto ormai i massimi storici, come prezzo. Ma se viene decurtato il...
  4. Petrolio: ma che è successo?
    IL WTI tracolla letteralmente. Solo colpa delle scorte? Scenario intermarket e speculazione....

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Tags: , , , ,




  1. Tienici aggiornato il grafico, perchè vedo che DMA lavorano bene e siamo vicini a un punto critico. :D

  2. bravo dream, queste prese di posizione mi piacciono tantissimo
    Bisogno dire la verità!
    E la verità è che ci sono una decina di banche che hanno mani in tasca ovunque.
    OVUNQUE. E questa non è un’opinione. Lo si puà verificare quando si vuole.
    Cosi come non è un’opinione che queste banche stanno lavorando assieme, magari in settori diversi ma non si fanno la guerra, al massimo qualche scaramuccia.
    Chi solo pensasse che quelle banche sono li a fare gli interessi del mondo, è un povero demente.
    ci stanno depredando, e per il fatto che guadagnamo robetta con un pò di trading, ci va quasi bene.
    Vorrei insultare pesantemente chi le compra, bravi compratevi li azioni dei vostri carcerieri.
    Intanto con i soldi che gli fate avere, si comprano i vostri stati, le vostre aziende energetiche e di telecomunicazioni, le vostre televisioni la vostra acqua, i vostri governi le vostre case e i vostri debiti… si si si comperano anche quelli e poi siete in mano loro.
    E se le comperano con i vostri soldi, sia che glieli date spontaneamente sia che glieli passa il governo corrotto sotto forma di salvataggi.
    Avete visto a cosa sono serviti i salvataggi!!! a inculare ancora più soldi!
    Però alla fine, ci avete guadagnato il 20%.

  3. Non ho mai capito; ma è la Russia o i paesi arabi il paese maggior produttore di petrolio attualmente?

  4. ma cos’e questa DMA

  5. 4 – DMA = Dream Moving Average.
    E’ una bischerata creata dal sottoscritto dopo circa un miliardo di prove e tentativi. Si tratta di medie mobili modificate che, incrociandosi, danno segnali operativi.
    Tutto qui. :-)

  6. fantastica apertura di wall street!
    Dopo gli incredibili utili comunicate dalle due banche leader nel settore della depredazione, l’impianto bancario statunitense perde in borsa, magari a causa di CIT, mentre, visti i deludenti dati da nokia provenienti, il settore tecnologico traina l’avanzata degli indici! :-)

  7. “Signori, questa è una barzelletta bella e buona. Ma come diavolo si fa a fornire una tale dichiarazione?” bravo DT :-)

    MAI chiedere all’oste se il vino è buono o no?
    Ieri leggevo di JMp che spinge per non fare cambiamenti nelle norme sui derivati.

    LA soluzione. è semplice. Ad es.cominciamo a fare regole che limitino il leverage. Fissiamo un plafond a x5 di leva e stabiliamo rapporti fra capitale investito e liquidità.
    Short e long solo titoli di cui si dispone effettivamente.

    Il bilancio di JMP è sulla falsariga di goldman.
    Questi fanno ultile con trading
    (infatti il trading è l’oggetto sociale delle banche commerciale ;-) ..è una battuta).

  8. La barriera dei 944 punti è il vero totem.
    Domani usciranno altre trimestrali di banche importanti che potrebbero dare la spinta decisiva.

  9. (nel post precedente rispondevo a mattacchiuz)

    Detto fra noi, la prossima settimana uscirà la trimestrale di Apple che, a mio modo di vedere, psicologicamente è molto importante.

    Non so cosa ne pensiDT a tal proposito.

  10. 9 – assolutamente si, solo che questo post non è proprio il posto migliore per parlarne, meglio il solito daily briefing. :-)

  11. Sto guardando l’interrogazione di Paulson

    a un certo punto il senatore Burton dice a Pauslon:
    “Signor Paulson, lei è uno smart guy, ma nessuno qui crede alle cose che lei dice!” :-)

  12. Mr Turner form Ohio
    :”Mr Paulson, ho l’impressione che quella a cui abbiamo assistito sia il più grande furto della storia!”

  13. 11-12 HUhuhu….. :mrgreen:

  14. si si , sono incazzatissimi!! Ma non comandano loro, e lui lo sa…

  15. CIT Group May Need $6 Billion to Avoid Bankruptcy, Analysts Say

    http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=acxdfpkxaB5c

    ho letto su la Repubblica di oggi (cartaceo) anche un’ultimo articolone di dr. DOOM alias NOURIEL ROUBINI …..

  16. Dream: bellissimo ed interessante articolo.
    Le tue considerazioni sono le mie.
    Che combinazione prima il prezzo record del petrolio e poi subito dopo il crollo finanziario.
    Che sia stato l’alto prezzo del petrolio a contribuire a far lievitare parecchie cose che già erano instabili e pronte a scoppiare?
    Di sicuro prima l’uno poi l’altro, hanno messo in ginocchio l’intero mondo, volutamente o da totali cretini??? Un gioco che non giovava a nessuno se non a qualche grosso speculatore ribassista.

    Storica previsione:
    4 – Luglio 2008
    Cresce il timore della guerra al petrolio. Il prezzo del barile di petrolio arriverà «presto» a 250 dollari, contro i 146 attuali.
    La previsione del numero uno del colosso del gas russo Gazprom, Aleksei Miller

    Un altro che ha steccato di brutto, a breve aveva detto. Sono dichiarazioni davvero che solo un irresponsabile, un cretino può fare.

    Curiosità:
    Gli USA sono come popolazione sono 5 volte l’Italia, ma consumano petrolio più di 10 volte l’Italia. Se noi siamo già degli spreconi, loro???

    2006 – Consumo Milioni di barili e % sul totale
    1 USA 7515 24,1%
    2 Cina 2718 9,0%
    3 Giappone 1885 6,0%
    4 Russia 998 3,3%
    5 Germania 957 3,2%
    6 India 940 3,1%
    7 Corea del Sud 844 2,7%
    8 Canada 811 2,5%
    9 Brasile 765 2,4%
    10 Arabia Saudita 732 2,4%
    11 Messico 720 2,2%
    12 Francia 712 2,4%
    13 Italia 654 2,2%
    14 Regno Unito 650 2,1%
    15 Iran 609 2,0%
    16 Spagna 585 2,0%
    17 Taiwan 409 1,3%
    18 Paesi Bassi 386 1,3%
    19 Indonesia 376 1,3%
    20 Thailandia 338 1,1%
    Resto del mondo 6953 22,7%

    Totale 30557 100%

    ———————————–

    Produttori di petrolio nel 2006

    N° Paese Milioni di barili (bbl) % sul totale
    1 Arabia Saudita 3963 13,3%
    2 Russia 3366 12,0% – 3% consumo interno
    3 USA 2508 8,4%
    4 Iran 1585 4,5%
    5 Cina 1345 4,5%
    6 Messico 1344 4,5%
    7 Canada 1148 3,9%
    8 Emirati Arabi Uniti 1084 3,6%
    9 Venezuela 1031 3,5%
    10 Norvegia 1014 3,4%
    11 Kuwait 987 3,3%
    12 Nigeria 898 3,0%
    13 Algeria 732 2,5%
    14 Iraq 730 2,4%
    15 Libia 670 2,2%
    16 Brasile 666 2,2%
    17 Regno Unito 597 2,0%
    18 Kazakistan 520 1,7%
    19 Angola 514 1,7%
    20 Qatar 413 1,4%
    Resto del mondo 4497 15,1%

    Totale 29807 100%

    49 Italia 40 0,1%

  17. bravo madness cosi ci piaci!

  18. La speculazione è endogena alla borsa e al commercio, e spesso non c’è qualcuno che la pilota, perchè ormai i mercati sono talmente liquidi che se qualcuno o pochi credono di mettersi contro corrente, vengono spazzati via, piuttosto c’è chi è più furbacchione di altri. Il petrolio era in bolla perchè molti si approvvigionavano (anche su lunghe scadenze) temendo di rimanere a secco. La paura di rimanere senza, o essere esclusi, e quindi sopravvalutare un bene crea le bolle, è una debolezza umana. Avete mai sentito parlare della Bolla dei tulipani è stata probabilmente la prima bolla speculativa documentata nella storia del capitalismo, sembrerà strano ma in Olanda ci fu chi si giocò la casa per 3 bulbi di tulipano. In confronto la bolla petrolifera ci fa ridere. :D

  19. aggiornamenti dal senato americano.
    Praticamente l’audizione di Paulson si è trasformata in richieste di chiarimenti sul comportamente della Goldam Sachs!

    Ciao Francopi hai ragione, ma il limite è stato valicato.
    Questi hanno messo le mani nel nostro portafoglio, per trasferire ricchezza reale al mondo fantastico della finanza.
    Cose simili non sono neanche lontanamente paragonabili a nulla nel passato, se non alle dittature.
    Il deficit spending è stata una cosa completamente diversa, i soldi sono serviti per sostenere l’economia, non pagare i debiti di 4 stronzi banchieri che sapevano bene quello che facevano!
    Questa non è speculazione, è molto, molto di più!

  20. mister Stearing from Florida:
    “E’ oltraggioso che lei sia qui a dire che lei sente dolore per il popolo americano!”
    Riferito a paulson
    QUESTA E’ L’AMERICA VERA!!!

  21. 16 – ciao madness.
    Ti/vi faccio ridere?
    Vi ricordate qual’era quella casa d’affari che aveva avuto il coraggio di abbassare il target del prezzo del petrolio, da 200 $/bar (tgt dato quando valeva 140 $/bar) a 30 $/bar nell’arco di qualche settimana?
    Vediamo se vi ricordate…. :mrgreen:

  22. dream, perchè non fondiamo una società?

  23. 22 – queste proposte però fammele via email… ;-)

    Matta, non conosci la risposta della 21?

  24. 23, DREAM boh, ma ad occhio e croce o è stato intermarketandmore o la GS :-)
    Per la società, io avevo in mente una società segreta.
    Se te ne parlo via mail, sarà segreta si, ma nessuno potrà neanche dire che esiste.
    Così adesso, visto che è finita su internet, la gente penserà che esiste anche se non c’è! :-)
    chiaro no??

  25. [...] PETROLIO: SPECULAZIONE E REALE VALORE: come nasce il prezzo del [...]

  26. [...] Speculazione e reale valore del petrolio [...]

  27. [...] Speculazione e reale valore del petrolio [...]

Lascia un commento

Per inviare un commento devi fare il login.