PETROLIO: la farsa tra speculazione e reale valore
Le quotazioni del petrolio sono da sempre nell’occhio del ciclone. La convinzione di tutti è che la speculazioni regni sovrana, ma purtroppo non è così facile dimostrarlo.
L’US Commodity Futures Trading Commission, conosciuto anche come CFTC, ha provato in questi giorni ad approfondire l’argomento, proprio per trovare le armi giuste per limitare le speculazioni sul petrolio, ma anche sul gas naturale ed altre commodity. Ma l’ente guidato da Gary Gensler non è riuscito nel suo intento.
Sul Wall Street Journal c’è una dichiarazione postuma ad un’analisi approfondita dello stesso CFTC, dove ci viene illustrato il fatto che la speculazione non è così determinante sulle quotazioni delle commodities. Quindi, per farla breve, se il petrolio era schizzato a 145 $/bar, non era perché c’era la mano lunga di hedge funds e traders, ma perché effettivamente la domanda cinese ed asiatica era lievitata a tal punto che il petrolio non poteva che volare. O se preferite, se il petrolio si è raddoppiato nei passati mesi, non è dovuto al trading bensì a motivi commerciali, appoggiando l’ipotesi dei paesi produttori che sottolineavano un aumento della domanda.
Signori, questa è una barzelletta bella e buona. Ma come diavolo si fa a fornire una tale dichiarazione?
O se preferite, com’è possibile ammettere che non ci sia speculazione su questi movimenti sussultori delle materie prime? Follia pura!
Ve ne do la prova ora, subito. Quando il petrolio scambiava al Nymex a 145 $ /barile, i volumi erano folli. Addirittura si scambiavano al giorno quantitativi pari a circa 25 volte il totale prodotto. Se non è speculazione questa….
Forse però bisognerebbe andare a vedere, come sempre, quali sono gli interessi economici in ballo, compresi gli interessi del mercato a cui i future fanno riferimento, e perché no gli interessi della stessa CFTC. Ma non dimentichiamo che il petrolio è la punta dell’iceberg.
Come dimenticare i movimenti folli del gas naturale? E quelli delle materie prime agricole? Vi ricordate l’andamento di zucchero, mais, grano e quant’altro?
Io trovo pazzesco che continuino ad infarcirci di fandonie incredibili. Ma non si tratta di società con chiari interessi. All’apparenza sono società che anzi, dovrebbero difendere e proteggere il mercato. La CFTC è l’organo di controllo dei contratti futures sulel commodity. E il business da difendere è mostruosamente grande, come mostruosamente grande è la responsabilità di vigilanza del CFTC.
Ma allora, se le cose stanno così, se il CFTC non è più serio, se la SEC non è più seria, ee la FED non è più seria, se la CONSOB non è più seria, se le società che monitorano e vigilano sui mercati non sono più serie, ma che senso ha…tutto questo?
E’ uno squallido teatrino guidato da giochini e conflitti di interessi, dove tutti noi siamo presi in giro. Mi viene in mente la Dittatura, con un governo militare la potere e la Polizia che fa gli i interessi del dittatore, dove la libertà di qualsiasi tipo è negata e l’oppressione domina.
Finanziariamente parlando, forse siamo già arrivati a questo livello…
PETROLIO: grafico di lungo periodo
E visto che ci siamo, eccovi il grafico di lungo periodo per petrolio WTI con le DMA. LA tendenza di lungo termine (gialla) è sempre valida. Il macrotrend di lungo è intatto. Fino a quando la speculazione magari non deciderà diversamente.
STAY TUNED!
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Tags: bolla speculativa, commodity, Materie Prime, quotazione petrolio, WTIPosts correlati
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16 luglio 2009 alle 13:06
Tienici aggiornato il grafico, perchè vedo che DMA lavorano bene e siamo vicini a un punto critico.
16 luglio 2009 alle 13:22
bravo dream, queste prese di posizione mi piacciono tantissimo
Bisogno dire la verità!
E la verità è che ci sono una decina di banche che hanno mani in tasca ovunque.
OVUNQUE. E questa non è un’opinione. Lo si puà verificare quando si vuole.
Cosi come non è un’opinione che queste banche stanno lavorando assieme, magari in settori diversi ma non si fanno la guerra, al massimo qualche scaramuccia.
Chi solo pensasse che quelle banche sono li a fare gli interessi del mondo, è un povero demente.
ci stanno depredando, e per il fatto che guadagnamo robetta con un pò di trading, ci va quasi bene.
Vorrei insultare pesantemente chi le compra, bravi compratevi li azioni dei vostri carcerieri.
Intanto con i soldi che gli fate avere, si comprano i vostri stati, le vostre aziende energetiche e di telecomunicazioni, le vostre televisioni la vostra acqua, i vostri governi le vostre case e i vostri debiti… si si si comperano anche quelli e poi siete in mano loro.
E se le comperano con i vostri soldi, sia che glieli date spontaneamente sia che glieli passa il governo corrotto sotto forma di salvataggi.
Avete visto a cosa sono serviti i salvataggi!!! a inculare ancora più soldi!
Però alla fine, ci avete guadagnato il 20%.
16 luglio 2009 alle 14:03
Non ho mai capito; ma è la Russia o i paesi arabi il paese maggior produttore di petrolio attualmente?
16 luglio 2009 alle 14:08
ma cos’e questa DMA
16 luglio 2009 alle 14:38
4 – DMA = Dream Moving Average.
E’ una bischerata creata dal sottoscritto dopo circa un miliardo di prove e tentativi. Si tratta di medie mobili modificate che, incrociandosi, danno segnali operativi.
Tutto qui.
16 luglio 2009 alle 15:59
fantastica apertura di wall street!
Dopo gli incredibili utili comunicate dalle due banche leader nel settore della depredazione, l’impianto bancario statunitense perde in borsa, magari a causa di CIT, mentre, visti i deludenti dati da nokia provenienti, il settore tecnologico traina l’avanzata degli indici!
16 luglio 2009 alle 16:24
“Signori, questa è una barzelletta bella e buona. Ma come diavolo si fa a fornire una tale dichiarazione?” bravo DT
MAI chiedere all’oste se il vino è buono o no?
Ieri leggevo di JMp che spinge per non fare cambiamenti nelle norme sui derivati.
LA soluzione. è semplice. Ad es.cominciamo a fare regole che limitino il leverage. Fissiamo un plafond a x5 di leva e stabiliamo rapporti fra capitale investito e liquidità.
Short e long solo titoli di cui si dispone effettivamente.
Il bilancio di JMP è sulla falsariga di goldman.
..è una battuta).
Questi fanno ultile con trading
(infatti il trading è l’oggetto sociale delle banche commerciale
16 luglio 2009 alle 16:26
La barriera dei 944 punti è il vero totem.
Domani usciranno altre trimestrali di banche importanti che potrebbero dare la spinta decisiva.
16 luglio 2009 alle 16:28
(nel post precedente rispondevo a mattacchiuz)
Detto fra noi, la prossima settimana uscirà la trimestrale di Apple che, a mio modo di vedere, psicologicamente è molto importante.
Non so cosa ne pensiDT a tal proposito.
16 luglio 2009 alle 17:02
9 – assolutamente si, solo che questo post non è proprio il posto migliore per parlarne, meglio il solito daily briefing.
16 luglio 2009 alle 17:06
Sto guardando l’interrogazione di Paulson
a un certo punto il senatore Burton dice a Pauslon:
“Signor Paulson, lei è uno smart guy, ma nessuno qui crede alle cose che lei dice!”
16 luglio 2009 alle 17:44
Mr Turner form Ohio
:”Mr Paulson, ho l’impressione che quella a cui abbiamo assistito sia il più grande furto della storia!”
16 luglio 2009 alle 17:47
11-12 HUhuhu…..
16 luglio 2009 alle 17:54
si si , sono incazzatissimi!! Ma non comandano loro, e lui lo sa…
16 luglio 2009 alle 19:06
CIT Group May Need $6 Billion to Avoid Bankruptcy, Analysts Say
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=acxdfpkxaB5c
ho letto su la Repubblica di oggi (cartaceo) anche un’ultimo articolone di dr. DOOM alias NOURIEL ROUBINI …..
16 luglio 2009 alle 20:01
Dream: bellissimo ed interessante articolo.
Le tue considerazioni sono le mie.
Che combinazione prima il prezzo record del petrolio e poi subito dopo il crollo finanziario.
Che sia stato l’alto prezzo del petrolio a contribuire a far lievitare parecchie cose che già erano instabili e pronte a scoppiare?
Di sicuro prima l’uno poi l’altro, hanno messo in ginocchio l’intero mondo, volutamente o da totali cretini??? Un gioco che non giovava a nessuno se non a qualche grosso speculatore ribassista.
Storica previsione:
4 – Luglio 2008
Cresce il timore della guerra al petrolio. Il prezzo del barile di petrolio arriverà «presto» a 250 dollari, contro i 146 attuali.
La previsione del numero uno del colosso del gas russo Gazprom, Aleksei Miller
Un altro che ha steccato di brutto, a breve aveva detto. Sono dichiarazioni davvero che solo un irresponsabile, un cretino può fare.
Curiosità:
Gli USA sono come popolazione sono 5 volte l’Italia, ma consumano petrolio più di 10 volte l’Italia. Se noi siamo già degli spreconi, loro???
2006 – Consumo Milioni di barili e % sul totale
1 USA 7515 24,1%
2 Cina 2718 9,0%
3 Giappone 1885 6,0%
4 Russia 998 3,3%
5 Germania 957 3,2%
6 India 940 3,1%
7 Corea del Sud 844 2,7%
8 Canada 811 2,5%
9 Brasile 765 2,4%
10 Arabia Saudita 732 2,4%
11 Messico 720 2,2%
12 Francia 712 2,4%
13 Italia 654 2,2%
14 Regno Unito 650 2,1%
15 Iran 609 2,0%
16 Spagna 585 2,0%
17 Taiwan 409 1,3%
18 Paesi Bassi 386 1,3%
19 Indonesia 376 1,3%
20 Thailandia 338 1,1%
Resto del mondo 6953 22,7%
Totale 30557 100%
———————————–
Produttori di petrolio nel 2006
N° Paese Milioni di barili (bbl) % sul totale
1 Arabia Saudita 3963 13,3%
2 Russia 3366 12,0% – 3% consumo interno
3 USA 2508 8,4%
4 Iran 1585 4,5%
5 Cina 1345 4,5%
6 Messico 1344 4,5%
7 Canada 1148 3,9%
8 Emirati Arabi Uniti 1084 3,6%
9 Venezuela 1031 3,5%
10 Norvegia 1014 3,4%
11 Kuwait 987 3,3%
12 Nigeria 898 3,0%
13 Algeria 732 2,5%
14 Iraq 730 2,4%
15 Libia 670 2,2%
16 Brasile 666 2,2%
17 Regno Unito 597 2,0%
18 Kazakistan 520 1,7%
19 Angola 514 1,7%
20 Qatar 413 1,4%
Resto del mondo 4497 15,1%
Totale 29807 100%
49 Italia 40 0,1%
16 luglio 2009 alle 20:05
bravo madness cosi ci piaci!
16 luglio 2009 alle 20:10
La speculazione è endogena alla borsa e al commercio, e spesso non c’è qualcuno che la pilota, perchè ormai i mercati sono talmente liquidi che se qualcuno o pochi credono di mettersi contro corrente, vengono spazzati via, piuttosto c’è chi è più furbacchione di altri. Il petrolio era in bolla perchè molti si approvvigionavano (anche su lunghe scadenze) temendo di rimanere a secco. La paura di rimanere senza, o essere esclusi, e quindi sopravvalutare un bene crea le bolle, è una debolezza umana. Avete mai sentito parlare della Bolla dei tulipani è stata probabilmente la prima bolla speculativa documentata nella storia del capitalismo, sembrerà strano ma in Olanda ci fu chi si giocò la casa per 3 bulbi di tulipano. In confronto la bolla petrolifera ci fa ridere.
16 luglio 2009 alle 20:21
aggiornamenti dal senato americano.
Praticamente l’audizione di Paulson si è trasformata in richieste di chiarimenti sul comportamente della Goldam Sachs!
Ciao Francopi hai ragione, ma il limite è stato valicato.
Questi hanno messo le mani nel nostro portafoglio, per trasferire ricchezza reale al mondo fantastico della finanza.
Cose simili non sono neanche lontanamente paragonabili a nulla nel passato, se non alle dittature.
Il deficit spending è stata una cosa completamente diversa, i soldi sono serviti per sostenere l’economia, non pagare i debiti di 4 stronzi banchieri che sapevano bene quello che facevano!
Questa non è speculazione, è molto, molto di più!
16 luglio 2009 alle 20:34
mister Stearing from Florida:
“E’ oltraggioso che lei sia qui a dire che lei sente dolore per il popolo americano!”
Riferito a paulson
QUESTA E’ L’AMERICA VERA!!!
16 luglio 2009 alle 22:13
16 – ciao madness.
Ti/vi faccio ridere?
Vi ricordate qual’era quella casa d’affari che aveva avuto il coraggio di abbassare il target del prezzo del petrolio, da 200 $/bar (tgt dato quando valeva 140 $/bar) a 30 $/bar nell’arco di qualche settimana?
Vediamo se vi ricordate….
16 luglio 2009 alle 22:16
dream, perchè non fondiamo una società?
16 luglio 2009 alle 23:21
22 – queste proposte però fammele via email…
Matta, non conosci la risposta della 21?
17 luglio 2009 alle 8:20
23, DREAM boh, ma ad occhio e croce o è stato intermarketandmore o la GS

Per la società, io avevo in mente una società segreta.
Se te ne parlo via mail, sarà segreta si, ma nessuno potrà neanche dire che esiste.
Così adesso, visto che è finita su internet, la gente penserà che esiste anche se non c’è!
chiaro no??
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