Opzioni e Consulenza Indipendente (XVI)

Nuovo capitolo nella categoria PIEDINO MIB: FIB, TRADING E DERIVATI. Ho il piacere di ospitare un articolo scritto da Gremlin. Buona lettura!

17 dicembre 2009, ore 11:52
105 Commenti »

analisi_ciclica_borsa

Preambolo

31 dicembre 2009: fine del regime transitorio in materia di Consulenza Finanziaria Indipendente (CFI), salvo ulteriore proroga. L’istituzione della nuova professione con tanto di Albo è sempre più vicina ma non per questo prossima, vediamo perchè. Malgrado la normativa sia già in avanzato stato di composizione, il regolamento attuativo dei famigerati articoli 18 bis e 18 ter del Testo Unico della Finanza del ‘98 è da poco entrato nella seconda fase di consultazione a cui potrebbe seguirne una terza; inoltre manca ancora il regolamento del Ministro dell’Economia e pure l’organismo competente di gestione e vigilanza dell’Albo s’ha ancora da nominare; se si aggiunge che quando tutto sarà finalmente perfezionato verrà indetto un solo esame di ammissione all’anno, allora il quadro risulta perfettamente indefinito: esattamente come banche e Sgr vogliono.

Questi Signori della Finanza Nostrana (SFN) hanno temuto che la loro distribuzione potesse sgretolarsi con fiumane di PF che si convertono alla finanza etica senza padroni portando con sè clienti e patrimoni, ma al momento ritengo che questo scenario non sarà per niente catastrofico in quanto l’industria del risparmio carpìto si è ben organizzata durante tutti questi anni di insabbiamento calcolato, ha compreso come imbrigliare la professione nascente e come confondere ancor più le percezioni dei risparmiatori con interventi pubblicitari mirati. Mi riferisco al fatto che il futuro CFI, avendo l’obbligo per legge ad essere indipendente e quindi senza poter ricevere regalìe dall’industria finanziaria pena la radiazione, fornisce al risparmiatore consigli non viziati da conflitti di interessi mentre i SFN che sostengono di essere indipendenti, non avendo tale obbligo, forniscono comunque una consulenza finalizzata prevalentemente alla vendita di fondi, polizze e strutturati, nel nome del risparmiatore e per conto dei propri interessi. Un CFI, di fronte ad un risparmiatore a bassissima propensione di rischio e senza conoscenze finanziarie, consiglierà titoli di Stato o ETF mentre un SFN “indipendente”, avendo costi di distribuzione del servizio, gli rifilerà sicuramente almeno un fondo obbligazionario: questa è la differenza fra indipendenza etica e indipendenza di maniera.

Chi ha recepito la direttiva Mifid per introdurre anche in Italia la nuova professione del CFI, da una parte sta introducendo un cambiamento importante e dall’altra lo vanifica subdolamente in diversi modi (Tomasi di Lampedusa docet) e quindi la gestione del risparmio continuerà ad essere mantenuta ancora saldamente in mani forti e i CFI, orfani di qualsiasi lobby, prospereranno solo nelle crepe del sistema. Caso eclatante è il Comune di Milano quando nel 2008 ha indetto un bando di gara per “consulenza nella struttura finanziaria passiva” (cioè per sanare le sue ingenti perdite da derivati) rivolto alle banche e con esclusione dei CFI.

D’altra parte il risparmiatore medio, amando la “passività”, è un richiamo irresistibile per i satiri specializzati nel suo lato B che hanno i mezzi per mantenerlo in condizioni di assoluta dipendenza e per impedirgli di considerare consulenze alternative, ad esempio quelle che si ispirano alla finanza etica ovvero nel suo esclusivo interesse. La finanza etica è l’opposto dei bond argentini, Parmalat e Lehman che tutti i SFN hanno venduto “nudi” o nascosti in prodotti strutturati, venduti anche da quelli che oggi si professano “indipendenti”. Suggerimento per le associazioni di categoria: stiliamo una lista di banche e Sgr che si proclamano indipendenti e verifichiamo se hanno mai venduto questi e poi mettiamo alla berlina i responsabili. “Finanza etica” è un concetto facile da trasmettere e far assimilare al risparmiatore, e se il risparmio ha ancora una funzione sociale (Costituzione – art. 47) allora è questo il campo in cui seminare per far crescere la domanda di Consulenza Finanziaria Etica e Indipendente.

Per stemperare un po’ l’amarezza di queste considerazioni mi sono immaginato una sceneggiata improbabile ma non impossibile, con l’unico obiettivo di compiere un esercizio di ricerca di nuove proposte gestionali che coniughino standard elevati di rendimento alla sicurezza dell’investitore grazie al poliedrico impiego di uno strumento derivato poco noto ai più ma dalle enormi potenzialità qual’è l’opzione il cui “dirompente potenziale autodistruttivo” si manifesta in modo direttamente proporzionale all’incompetenza di chi ne parla in questi termini. Premetto che nella realtà è possibile consigliare portafogli “aggressivi” solo a chi presenta un “profilo di adeguatezza” adatto e per l’inserimento di opzioni anche solo per hedging richiede necessariamente che il cliente sia disposto a seguire il suo investimento e ad imparare a conoscere lo strumento proposto.

Questo che segue è solo l’inizio di un viaggio di esplorazione di portafogli “alternativi” dove le opzioni verranno inserite per fare hedging, concetto spesso ignorato anche da molti CFI, e anche per incrementare il rendimento di un portafoglio “classico”. Non intendo produrre un manuale ma solo un racconto (mi auguro lunghissimo) con tanto di personaggi e il mattatore è il mio eteronimo “gremlin”.

Maurizio B.

Capitolo I – La tela del ragno

“Ehi Grem, quel tizio che avevi già adescato s’è fatto vivo, ha un duecentomila… anni fa dice di aver giocato col fib facendosi del male, comunque è disposto a rischiare ancora un po’… te lo affido ma mi raccomando non strizzarlo troppo”.

E questo che ha parlato era il boss dello studio Consulenza Indipendente Vattelapesca & Associati… avendomi distolto bruscamente dalle mie elucubrazioni opzionistiche non ho potuto altro che bofonchiare con poca convinzione: “Ma tu solo maschi vogliosi di denaro sai portarmi?” già, perchè lui le consulenze al femminile non le molla a nessuno, mica è scemo… “Dài che lo ricevo subito, così smetto di leggere le penose fregnacciate della politica plutobancocratica italo-padana, letali per la salute dei nostri neuroni…”.

Il tizio entra, convenevoli e presentazioni, parte l’interrogatorio per capire quanto lui sa di finanza, cosa vuol fare da grande coi soldi che spera di risparmiare e di avere ancora intatti fra una quindicina d’anni ormai sessantenne, il suo feeling coi FIP (Furti Investimenti Previdenziali) e quanto e come è disposto a rischiare, ecc. ecc. solito  copione mifid ma con più sentimento.

GREM: Senta, caro il mio Illuso Aspirante Risparmiatore nonchè Investitore (d’ora in poi sig. IARI) mettendo la metà dei suoi duecentomila su strumenti oggi considerati tranquilli ma ad altissimo rischio di essere considerati dai posteri come i resti fossili dello Globale e noi degli idioti, e l’altra metà su strumenti fichissimi ma ad altissimo rischio di partorire solo topolini, io potrei presentarle un progetto molto interessante e bello da vedersi. Se poi questo progetto fosse seguito dai risultati attesi, ma di cui ora non se ne ha alcuna certezza, Lei potrebbe raddoppiare nominalmente il capitale fra una ventina d’anni, o anche solo fra quindici o forse fra dieci, e chi lo sa… cosa ne pensa? (Grem sei solo un bastardo quando fai così, perchè non vieni subito al nocciolo delle cose invece di giocare al gatto e al topo?)

IARI: (interdetto e un filo contrariato) Beh, ad essere sincero il suo modo di presentarmi la cosa non mi riempie di entusiasmo, anzi…

GREM: (imperturbabile) Lei per ritenersi minimamente soddisfatto dell’investimento quale rendimento vorrebbe ottenere?

IARI: Mi aspetto di ottenere un rendimento nettamente superiore a quello dei titoli di Stato

GREM: Oggi i nostri titoli di Stato rendono dallo zero al tre percento netto a seconda della scadenza, quelli al tre percento verranno rimborsati a Papi morto… in soldoni, quale rendimento vorrebbe ottenere?

IARI: Diciamo il sette percento…

GREM: (muto, enigmatico, sopracciglio alzato quanto basta…)

IARI: (leggero tic) … comunque non meno del sei… mi hanno detto che siete bravi e se devo pagare una consulenza è ovvio che devo avere migliori risultati del fai da te.

GREM: Sì, Lei ha ragione da vendere e in questo studio c’è gente veramente preparata ma non so se io faccio al caso suo perchè ottenere il sei coi soldi che ha e con un progetto classico, tipo quello di cui Le ho accennato prima, mi sembra un furto… (bastardo incorreggibile, lancia il sasso per vedere l’effetto che fa e nasconde subito la mano)

IARI: In che senso “furto”?

GREM: Intendo furto ai suoi danni… come Lei ha sicuramente intuito nemmeno io sono tanto entusiasta a proporre titoli di Stato, bond di qualità, posizioni rialziste di lungo periodo sull’azionario in tutte le salse e quantaltro che normalmente finisce in un progetto di allocazione e … sbattersi come non mai per poi sperare, sottolineo sperare, di ottenere solo il sei percento su duecentomila… io mi sentirei invece molto più tranquillo a gestire insieme a lei un progetto fuori dagli schemi convenzionali che dia un ritorno di almeno tremilaeuro (questa è bieca manipolazione)

IARI: (interdetto e seccato) Non capisco… il sei percento di duecentomila è tremila e Lei mi offre una cosa diversa che ancora non conosco ma che sembra migliore della prima ma sempre con un rendimento di tremila? e se i primi tremila non sono certi perchè questi tremila dovrebbero invece essere certi?

GREM: Lei ha ragione, a volte mi mangio le parole, intendevo tremila mensili con una probabilità del novantanovevirgolanove percento di averli ogni mese e con una probabilità più bassa di ottenere qualcosa più di tremila, Le interessa? (apoteosi delle bastardate precedenti, lui gode a creare scompiglio nelle certezze altrui)

IARI: (sempre interdetto ma nella versione “mi è apparsa la Madonna”) No, scusi, continuo a non capire… ha detto veramente tremila al mese? vuol dire trentaseimla all’anno… sta scherzando?

GREM: (serissimo) se vuole glielo scrivo subito su un pizzino e poi lo mettiamo sul contratto, diciottopercento per il primo anno di operatività meno il mio onorario, poi dal secondo anno si può aumentare se lei vuole, col suo capitale si può sicuramente fare di più ma ci vorrà del tempo.

IARI: (con sintomi di incipiente vasodilatazione naso-facciale) Ma non vorrà mica propormi un fondo hedge… guardi che la storia di Madoff la conosco!

GREM: Stia tranquillo, niente fondi con me e nemmeno titoli strutturati o esotici o trattati su mercati poco liquidi o polizze o certificati… allora sarebbe disponibile anche ad impegnarsi attivamente per ottenere tremila mensili?

IARI: (è subentrata secchezza delle fauci e raucedine) Ma Lei sta parlando sul serio? mi fa forse mettere i soldi sui titolini della borsa italiana e del nasdaq, quelli che schizzano su e poi si sfracellano se li tieni troppo? e questi come li garantisce?

GREM: Ha ragione ancora, avevo dimenticato di dirle che con me niente azioni, al massimo pochi ETF in tendenza di mercato, ma solo al momento giusto e anche al ribasso, e in questa prima fase visto l’effetto bolla su azioni e commodity prodotto da un aumento abnorme di non circolante e dei relativi indebitamenti statali (un giorno le spiegherò perchè le banche centrali sono il cancro dell’economia reale) e l’attuale lateralità di medio periodo, non li inserirei proprio in portafoglio. Consideri che io non so fare previsioni e nemmeno credo alle previsioni di nessuno, per me non esistono guru, solo esperti che ogni giorno devono dimostrare di essere ancora esperti… conosce le opzioni? (finalmente il vero Grem!)

IARI: No… (deglutisce frastornato) so però che sono derivati come i future ma se le opzioni sono come il fib non voglio le opzioni (che dignità! tentativo infantile per dimostrare che ha fatto tesoro dell’esperienza passata, cioè dei pastrocci col fib)
GREM: Il fib come tutti i future è una trappola mortale per il privato, vero simbolo dell’avidità e dell’azzardo… (e per fortuna che il vice-boss ti aveva detto di non strizzarlo, sei proprio una bestia)… niente future con me, le opzioni sono diverse dal fib come la Carfagna è diversa dalla Bindi, sempre mammiferi sono ma restano comunque differenze importanti… io i miei soldi li metto solo in opzioni e in qualche raro etf e bond, solo questo so fare e ai miei clienti propongo solo quello che so fare… (pausa, IARI sta in silenzio e annuisce, allora Grem continua) Una cosa importante… lei in Italia e anche in Padania non troverà mai nessuno che le proporrà di operare come un option writer puro (poi le dico di cosa si tratta) nemmeno per una porzione risibile di un capitale consistente come il suo, e sa perchè? perchè sono in pochissimi quelli che maneggiano opzioni in proprio, e quelli che si sono limitati a leggere qualcosa senza peraltro capirci molto le considerano pericolosissime, pensano che sia solo roba da grossi operatori professionali… ripeto, io le uso tranquillamente da anni e sono soddisfatto… se lei mi conferma il suo interesse a saperne di più, preparo una bozza di progetto finanziario in cui è fattore irrinunciabile la sua disponibilità ad apprendere e partecipare attivamente alla gestione dei suoi soldi. Nel prossimo incontro le spiegherò in dettaglio cosa intendo proporle e cosa lei dovrà fare. Se è d’accordo mi metto al lavoro, preparo la bozza e poi ci rivediamo fra qualche giorno, che dice?

IARI: Va bene, però mi dovrà spiegare tutto per bene e poi seguirmi con pazienza…

GREM: (espressione da marpione, ma lui dentro è un puro) Per me non è solo un dovere spiegare tutto ma anche una necessità assoluta, e non solo dovrà contare sulla mia presenza costante, ma dovrà persino temerla perchè diventerò una sua ombra… (ragno che danzando nella sua tela si avvicina sempre più alla preda, tripudio della sua vanità… ma lui dentro è etico), lei dovrà pazientare e lavorare con me per qualche mese durante i quali io in pratica le farò un corso di sopravvivenza finanziaria e lei avrà modo di mettere in pratica tutto quanto in simulazione e da subito… e quando si sentirà pronto, inizieremo ad operare insieme per almeno un anno, ma di questo ne parliamo in dettaglio la prossima volta e non si faccia illusioni. I buoni risultati si ottengono solo con lo studio, l’applicazione e la giusta dose di rischio.

(A questo punto una precisazione è necessaria: il Grem agisce così per grande passione e grande narcisismo e siccome è pure presuntuoso, anche per il giusto compenso del suo lavoro; lui può dimostrare con carta canta come si opera con le opzioni e sa che prima o poi qualche invidioso lo additerà come uno stupido irresponsabile idealista pericoloso per gli investitori, ma con questi tipacci anche blasonati il Grem trova sempre un modo per rimetterli al loro posto, facile immaginare a quale posto si allude, no? Poi lui è un furbastro perchè avendo dimostrato ai suoi ammiratori mese dopo mese che per avere un ritorno di mille mensili basta un ventimila, chiedendo ora una copertura tre volte superiore potrà scoprirsi su strike OTM lontani anni luce riducendo il rischio in maniera vergognosa, praticamente meno di un BOT, e si riserva la possibilità di migliorare continuamente la performance nei secoli dei secoli, che dire di più? Ultimo: chiarirà molto bene a IARI perchè intende proporgli un’operatività in opzioni, prima come hedging di portafoglio e poi magari qualche scoperto puro, e se ci saranno titubanze accantonerà le opzioni; in questo primo colloquio ha ventilato l’idea, nel secondo a mente fredda sarà più facile valutarne la fattibilità. Lui ragiona così)

IARI: Okei, ma poi se tutto va bene si può ottenere anche un risultato migliore? da quello che lei ha detto prima mi è sembrato di capire questo… (mollusco trasportato dalle correnti del mare dell’avidità)

GREM: Certo che sì, ma di questo ne riparleremo fra un anno e faremo nuove valutazioni… le telefono per fissare il nuovo incontro, preveda pure due ore di colloquio. Le spiegherò la strategia finanziaria di breve e lungo periodo che intendo attuare con tecniche di strangolamento e di copertura basate su opzioni quotate in euro su un mercato serio. Intanto se le è possibile accedere a internet cominci da qui per avere un’infarinatura:

http://it.wikipedia.org/wiki/Opzioni_(finanza)

e anche da qui:

http://www.traderfoundation.it/strumenti/opzioni.pdf

Per stare invece sul concreto non ha molta scelta, cominci col leggere le mie dissertazioni di un anno fa partendo da qui (dal commento 49): http://intermarketandmore.investireoggi.it/fib-trading-v-3197.html

e poi nelle dieci rubriche che si sono succedute fino ad oggi.

IARI saluta con un sorriso solo apparentemente disteso, in realtà è molto turbato perchè da una parte il diciottoallanno gli sembra un’enormità, praticamente una bufala, e dall’altra non ha capito assolutamente da dove dovrebbero spuntare i soldi (si chiede anche che roba è l’opscionraiter stramaledicendo l’inglese che non conosce bene e cosa c’entrano gli strangolamenti). Per fortuna che la signorina dell’ufficio l’ha preso appena in tempo per indicargli l’uscita, perchè lui così assorto stava già entrando nella toilette… ma per chiamare l’ascensore!

(continua)

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  1. Grazie Dream, formattazione testo ottima!

  2. porcaccia gremlin… !! ;-)
    ma sei in drago! se sapessi scrivere come te, avrei già scritto un romanzo!
    adesso fisso l’appuntamento di due ore, ok???? :-)

  3. @ mattacchiuz:
    la fattura la vuoi subito? se vuoi te la decurto e il resto cash così risparmi sull’iva… :mrgreen:

    Matt tu sei nobile d’animo perchè sei imbestialito dal signoraggio, io invece sono furioso contro questo schifo di andazzo che obbliga la gente a pagare il 20% di iva sulle prestazioni professionali e non gli par vero di pagare in nero appena ne ha l’opportunità: a te sembra civile una cosa del genere?

  4. Infatti… grande Gremlin.
    Spero vada bene come ho pubblicato…

  5. @ Dream Theater:
    SUPER :D

  6. Condivido in pieno quello che tu dici il mondo della finanza in Italia è in mano an un branco di incapaci improvvisati consulenti vhe guardano prima quanto fruttera loro un’oprazione in termini di cash e poi solo alla fine in piccola parte gli interessi del cliente,il cliente è un limone da spremere,anche a me piacerebbe la consulenza indipendente, c’è anche da dire che in Italia il livello di cultura finanziaria è basso,comunque ci tengo a sottolineare che non tutti i Pfi sono come tu dici, io faccio il Financial planner è mi faccio un culo come una capanna, dedico molto tempo alla mia formazione perchè la ritengo alla base di tutto,ho fortuna di poter distribuire prodotti di molte società e ti posso assiccurare che ho perso molti premi aziendali per proporre ai clienti il meglio di quello che posso loro proporre,scontando le commissioni in funzione delle prospettive del mercato,personalmente i mie clienti sono fuori dall’azionario dalla metà del 2007 ed ad oggi non HO intenzione di rientrarvi,il riflesso negativo che lavorando bene sono stato visto come una cassandra nel 2007 quando consigliavo di uscire dall’azionario,cosa che puntualemente avviene anche oggi,cerco di far passare il messaggio che la preparazione e la conoscienza dei principi della finanza uniti ad un continuo aggiornamento siano fondamentali,ma purtroppo trovo dall’altra parte un muro di gomma,l’unica cosa che ho ottenuto è stata quella di poter cominciare a tenere delle riunioni nel gruppo dove lavoro,ma anche qui mi sembra di esser visto come un visionario.
    Credimi quindi quando ti tico,che anche all’interno dei Pfi ci sono persone a cui piace la finanza e che hanno a cuore i clienti che seguono,i soldi non fanno la felicità,io la penso così ho dei sani principi e valori e non mi piego come altri al dio denaro.
    Ciao roberto

  7. @ bergasim:
    che fra i PF ci sia gente preparata e etica ne sono matematicamente certo e quello che hai scritto, oltre a farmi piacere, ne è una conferma. Ti immagini te se avessero istituito l’Albo subito dopo la mifid? Allora sì che moltissimi PF avrebbero fatto roghi dei loro mandati… ad ogni modo la partita è tutta da giocare. Io sto iniziando a dare il mio modestissimo contributo su più fronti ad una delle due rappresentanze ufficiali dei CFI.

  8. Nessuno a altro da aggiungere?
    mi piacerebbe sapere cosa ne pensate grazie.

  9. Io inizio in modo molto leggero la discusssione, anche se una dell emotivazioni che mi ha spinto, tanti anni fa ad aprire un blog (su blogspot) era proprio la voglia di dare alla gente trasparenza ed indipendenza, cose che spesso sono negate da molti PF e sportelli bancari…

    thumb_1261052897letterina.gif

  10. bella dt

  11. @ bergasim:
    è che oggi sono tutti inchiodati su cspan per capire se sarà ben o non sarà più ben :-)

    no dai a parte gli scherzi, io non ho mai avuto a che fare con pf, però ho amici che si fidano più dei loro consulenti che non dei dati reali :-)

  12. DREAM vignetta fantastica!
    Paragonando i bond parmalat ecc. ai titoli tossici mi rendo conto di essere stato molto superficiale e riduttivo ma solo per questioni di spazio, penso che si possa solo avere l’imbarazzo della scelta volendo allungare la lista…

  13. @ mattachhiuz

    Ti potresti spiegare meglio cosa vuoi dire con:
    però ho amici che si fidano più dei loro consulenti che non dei dati reali ?

  14. @ mattacchiuz:
    quello è il caso tipico classico frequente del serpente incantantore di conigli: nulla di male ad avere carisma e sèguito, ma purtroppo fra questi c’è sempre gente senza scrupoli.
    So di una tizia che ha messo i soldi direttamente sul conto di un ex pf fideuram con cui era già in rapporto da anni (e come lei tanti altri), questo tizio, che non ha ancora denunce, versa “cedole” direttamente dal suo conto e non ci sono contratti scritti coi suoi “clienti” (ibrido fra coniglio e pollo, è una specie che non si estingue mai). La tizia gli ha chiesto indietro i suoi soldi e lui candidamente ha risposto: tempi difficili questi, per smobilitare la sua posizione (ma quale?) ci vorranno almeno tre anni, ma non si preoccupi appena vendo la mia casa al mare le restituisco tutto”. Questa cosa è attualissima e avrà sviluppi.

  15. mi sono reso conto che la stragrande maggioranza ignora completamente lo stato dell’economia. semplicemente si fidano di quello che sentono dire dai tiggì e dai loro consulenti ( a molti i consulenti a ottobre 2008 consigliavano ancora di tenere ad esempio le banche… ).

    poi sai, una cosa è prevedere, un’altra cosa è descrivere. nessuno pretende che un consulente possa prevedere il disastro che c’è stato, pur se tanti qui l’hanno previsto.

    ma mi aspettere che un consulente sappia informare un cliente della situazione.

    e la situazione, dal 1999 è a tutti gli effetti una bolla dietro l’altra. avrebber dovuto dire: cari signori clienti, qui i debiti stanno salendo da pazzi, la finanza ha preso in ostaggio il mondo, quando compri qualche prodotto non si sa neanche cosa c’è dentro. Vuoi ancora investire?
    invece mostrano i risultati eccezionali conseguiti durante le bolle ma non ti dicono che prima o poi esplodono… :-)

  16. @ gremlin:
    piccoli ponzi crescono :-)

  17. @ mattacchiuz:
    hai letto della Moneta del Golfo? se non è una bufala si aprono nuovi scenari valutari

  18. il problema dei pf sono due:
    a) i bonus aziendali
    b) il metodo di retribuzione: se il risparmaitore vuole un consulente dovrebbe pagarlo come tale; al momento invece si paga il servizio di collocamento. Cmq a riguardo dopo la mifid qualche banca si sta iniziando a muovere.

    ps: la finanza indipendente è un pesciolino gettato in una vasca i squali: solo se se ne sta zitto e buono sul dorso dello squalo può sopravvivere

  19. @ gremlin:
    dutch disease :-)
    credo che sarebbe la loro fine… oppure democrazia e benessere a chiodo :-)

  20. matta dt , mi potete spiegare come fà????

    thumb_12610570601.jpgthumb_12610570692.jpg

    dt se mi spieghi questo sei un grande

  21. o anche te matta

  22. @ gremlin:
    le tizia se l’è cercata e pace all’anima sua
    @ mattacchiuz:
    15 – il discorso è più semplice. La maggior parte non si interessa del mercato e onestamente sa di non sapere; arriva la banca e gli dice: se sposti i soldi dei clienti dai monetari a gli azionari ti diamo tot; siccome lui non sa quel che farà il mercato (50-50) non vede niente di male nell’accettare.
    nb: anche le banche non sono di per se cattive. Non è che volgione ricaricare gli azionari per farti perdere, ma semplicemnte perchè gli rendono di più…e ti posso garantire che la struttura manageriale ignora ancor di più il mercato (fa proprio un’altro lavoro, è come se gli parlassi di navicelle spaziali)

  23. E quindi ,mi sembra di aver chiesto in parere su quello che ho scritto io sul mio modo di operare, e non su quello che fanno gli altri,mi sembra di avervi fatto emergere che nella giugla dei pf c’è chi sa fare il suo lavoro e forse ne capisce più di voi,che fate tanto i maghi dell’analisi tecnica quando il mercato continua a prendervi in giro, scrivete sempre,long,short,redistenza a ,supporto bla bla bla, alla lunga l’analisi tecnica ha le stesse possibilità che una scimmia sappia scrivere,leggo altri blog oltre questo dove oltre di economia si espongono in maniera più concreta i problemi che la fanta economia stanno provocando al tessuto sociale,invece qui mascherati da etici si parla solo di analaisi tecnica, che guarda un pò serve anche a speculare,speculazione ed etica non vanno daccordo.
    Mi sembra di aver fatto spesso degli interventi utili,rispondo ad un post,e gli unici commenti sono di scherno complimenti!
    E poi perchè vi piaciono tanto i dati rielaborati da bloomberg non sicuramente un sito etico.
    io nel mio lavoro come ho detto sopra metto prima di tutto i valori,e non i soldi e non accetto solo critiche generalizzate,quindi vi pregherei di non fare di tutta un erba un fascio,grazie.

  24. @ bergasim:
    scusa mica avevo capito che volessi una risposta in merito al tuo modo ti lavorare.
    anzi… onestamente non ho nemmeno mai dubitato che tu fossi eticamente corretto… voglio dire..
    sei qui assieme a noi, ci aiuti a capire le cose come vanno, fornisci dati e interpretazioni coerenti, non c’è ragione di dubitare sulla tua correttezza!

    come ho scritto sopra, una cosa è prevedere, l’altra analizzare o descrivere. e per quel mi riguarda le tue analisi sono oggettive, ovviamente nei dati (solo li possono esserlo).

    visto che tra le tante cose siamo anche un blog di indignati ( io lo sono di sicuro e se mai ci incontreremo ne avresti le prove ), ci siamo focalizzati più sul descrivere le cose che non vanno in quel settore piuttosto che quelle che funzionano come Dio comanda.
    per il resto, io stesso do molto più importanza alla realtà che non all’analisi tecnica, che uso certo per decidere quando entrare e quando uscire.
    ma non certo per decidere se devo acquistare casa… :-)
    alla fine, è difficile capire se siamo un bolla o meno, ed è ancora più difficile capirlo in situazioni in cui l’economia sembra riprendersi.
    credo che in questi frangeti l’analisi fondamentali sia una buona guida, anche se in questo momento potrebbe lasciar intendere di aspettare che il mondo si chiarisca le idee

  25. Grazie per le risposte,ma vorrei sapere quanti di voi che scrivono sul blog,olte matta e dream ne capiscono realmente di finanza?perchè a parte i loro post molto interesanti e ricchi di informazioni non vedo tutte queste menti illuminante nel campo finanzirio,parlate anche un pò di voi,in maniera tale che si possa capire da che pulpito vengano le prediche e su che basi appoggino,attendo con ansia.

  26. @ daino

    @ ing2007

    Siete presenti, ho fate solo da cassa di risonanza?
    :D

  27. thumb_1261060067fredgraph.png

    Sussidi disoccupazione in aumento a 480.000

  28. e non crolla

  29. CASE, COMPRAVENDITE CROLLANO IN ITALIA
    di WSI
    I passaggi di proprietà di unità immobiliari sono scesi del 13,6% nel primo semestre del 2009. Secondo l’Istat la diminuzione maggiore riguarda le unità non residenziali: -17,9%. Analogo calo dei mutui, seguira’ crollo dei prezzi, attualmente falsati.
    Nel primo semestre del 2009 sono crollate le compravendite di unità immobiliari. Lo riferisce l’Istat, aggiungendo che tra gennaio e giugno i passaggi di proprietà sono stati 406.735, il 13,6% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente forte il calo delle compravendite di unità immobiliari a uso non residenziale, diminuite del 17,9%. Secondo gli esperti immobiliari seguira’ anche un forte calo dei prezzi, alla luce della forbice troppo alta tra prezzo cheisto e prezzo pattuito.

    Continua intanto a scendere anche il numero di mutui stipulati in Italia. Nei primi sei mesi del 2009, sempre secondo quanto riferisce l’Istat, ne sono stati accesi 359.099, il 13,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. L’anno scorso la flessione era stata del 16,2%.

  30. @ dream

    Tu cosa ne pensi della discussione?

  31. @ daino

    @ ing2007

    Siete veramente di poche parole non c’è che dire,
    vi hanno tagliato la lingua?
    o forse a parte fare commenti non avete argomenti validi con i quali sostenere le vostre tesi?
    :D

  32. EURO FX MARZO FUTURE
    da un punto di vista elliottiano il pivot fondamentale è 1,43: andando sotto (minimo attuale è 1,4313), l’attuale ritracciamento entrerebbe nel “territorio” di onda 3, cioè la “overlappa” in gergo, e il pattern rialzista a 5 onde partito a marzo sarebbe da considerarsi definitivamente concluso e ora saremmo in una correttiva di medio periodo con primo target 1,415. Questa correttiva dovrebbe articolarsi in tre gambe ABC, al momento siamo ancora in A. Il mancato breakout del pivot non pregiudica questo scenario ribassista di medio, ne ritarda solo la conferma. Il grafico l’ho postato al 139 di http://intermarketandmore.investireoggi.it/fib-trading-e-derivati-xv-8141.html

  33. @ gremlin

    Fai prima a prendere spunto dagli egizi

  34. @ bergasim:
    oh..ero fuori per lavoro!! :D

  35. @ bergasim:
    guarda, io penso che il consulente finaziario sia una figura importantissima nella società in quanto investire i risparmi è molto difficile (come tanti mestieri richiede un professionista) e il risparmio è una cosa molto importante.
    In Italia il consulente finanziario è e sarà quella figura che si chiama promotore finaziario. Data l’importanza di questa figura professionale è inutile limitarsi ad accusarla delle sue colpe, ma va bensì aiutata a migliorare. A dir la verità deve essere lui ad aiutare se stesso a diventare più professionale. Certo, esistone delle eccezioni, ma queste devono diventare la norma. E affinchè accda questo è necessaria una maggior formazione professionale.
    Penso che questo blog faccia tantissimo a riguardo e per questo sono molto molto grato a Dream e a tutti quelli che ci scrivono. Tra l’altro questo è un blog che spazia su tutto il mondo finanziario : analisi tecnica, analisi macro, analisi monetaria, ecc….e lo ytrovo utilissimo per chi svolge una professione come quella del promotore.

    ps: il fatto che ci scrivano contemporaneamente vari tipi di investitori (promotori, trader, studiosi dell’economia (?)) è una ricchezza del blog e non dovresti cercare di osteggiarla, bensi sfruttarla ;-)

  36. @ gremlin:
    certo che dalla forza che ha da proprio l’impressione di essere un’abc…speriamo!!

  37. @ bergasim:
    Non sono stato chiamato direttamente in causa,ma desidero dire la mia.
    A differenza vostra io non sono un pf ma un of in questa vita.
    Sono d’accordissimo con cio’ che ha scritto daino.
    In una società(blog) quando c’è comunicazione c’è progresso e la storia ce l’ho insegna.
    Siccome al momento la figura del pf è stata un po adulterata,vedi la cosidetta”professionalità” da molti millantata,mi sono detto ma dai, siccome al momento dico -al momento – il risultato sarà probabilmente lo stesso se mi rivolgo ad un pf che se lo curo io,preferisco farmi male da solo.Allora ho trovato questo blog ,in cui trovo un clima di accoglienza e tolleranza per chi non è addetto ai lavori e vuole imparare.Non sono mai stato osteggiato e grazie a voi vorrei sfruttare quest’occasione non solo per arricchire questo blog variopinto.

    P.S.: ringrazio gremlin,bergasim,daino,estremosud,
    mattacchiuz,Dream Theater e tutti quelli che non ho citato.
    …ah dimenticavo per of s’intende operaio fiat pomigliano.
    :D

  38. bergasim ha scritto:

    @ dream

    Tu cosa ne pensi della discussione?

    Appena rientrato da una giornata molto intensa.
    Vedi, che tu sia in gamba è fuor di dubbio. Ognuno in questo blog porta…quello che può!
    Ovviamente c’è chi s di più e chi sa di meno, c’è chi conosce magistralmente l’analisi tecnica, e c’è chi invece sa di macroeconomia più di tanti pluridecorati economisti.
    E come ti ho anticipato, anche io sono pf. E stai pur certo che sono orgoglioso di esserlo perchè il mio lavoro lo faccio in un determinato modo. E utilizzo il “di più” che ho costruito dopo tante letture anche a favore della soddisfazione del cliente.
    Quindi non sentirti preso in esame. Qui nesuno sa chi sei e come operi. Però una cosa è certa: non solo è evidente la tua preparazione, ma è anche sicuro che sei in una comunità di finanza indipendente dove la condivisione è il modo migliore per dare un “qualcosa in più” e per poter crescere anche dal punto di vista professionale.

    Detto questo, e vista la tua chiara competenza, ti chiederei solo di non sentirti offeso e di non pensare che gremlin abbia portato un attacco alla categoria. Perchè, te lo garantisco, non è così.

    Ci sentiamo presto!

    DT
    :-)

  39. “Ciao Gremlin,sono affascinato dal tuo articolo,io faccio il pf “etico” nella tua accezione, non sopporto pressioni e penso al bene delcliente, anche perchè vado in giro a testa alta e non con il sacchetto delpane in testa per non farmi vedere….
    mi acchiappa molto iltuomodo di operare e vorrei approfondire. qlache altro consiglio oltre a quelli messi nelpost per scoprire ilmondo delleopzioni??una dlle poche cose che mi è sempre stato detto e di acquistarle e mai venderle perchè con l’acquisto ilmax che perdi è quello che hai speso, però èun mondo chemi affascina….anche percopertutra.Tieni presente che io gener<almenteopero in intra con future…..
    grazie ciao.Mauro”
    Scusa gremlin ero convinto di essere qui ed invece mi ero fermato sul post del 2008 che ero andato a leggere.Grande.Grande ambiente pieno di professionisti serissimi. Pur operando nel settore da anni ho imparato molte più cose seguendovi che in anni di studi.

  40. Tanto per iniziare un saluto a tutti visto che è la prima volta che scrivo in questo blog. Per prima cosa una domanda a dream: cercavo di registrarmi ma diceva che il mio username ed email erano già in uso, cosa strana. Forse mi hai inserito tu dopo esserci sentiti per la questione vanfunds? Così ho inserito la mia mail e mi sono fatto mandare semplicemente la password…

    Ho letto alcuni interventi operativi di gremlin in merito alle opzioni e devo dire che risultano molto interessanti. La costruzione delle posizioni è chiara e i commenti ne giustificano l’operatività. Quello che più mi interessa però è la gestione del rischio. Forse lo avrai anche dimostrato ma perdonami non sono andato a leggermi tutto. Mi riferisco ai post dell’operatività dicembre gennaio. Al di la della copertura eri nettamente venditore di volatilità e laddove ci fosse stato un discesa repentina mi interessava capire come avresti gestito le put vendute, se il tuo intervento sarebbe stato di copertura cal future oppure direttamente sulle opzioni.

    La tua operatività mi sembra di capire avvenga sul dax, allora ti chiedo se la stessa sia fattibile sull’eurostoxx50 e soprattutto come riesci a gestire il tuo tipo di operatività con una volatilità ormai ridicola, con il rischio che se dovesse esplodere e sei vega short la probabilità di fare un bagno di sangue non è poi così remota.

  41. @ cartesiofinanza:

    Ehilà! No, io non ho efettuato nessuna registrazione a nome tuo. Boh, vai a sapere…
    Cmq Gremlin è una garanzia…
    ;-)

  42. Portaoglio opzioni dax scadenza gennaio 2010

    - 6 call 6300 14.7
    + 6 put 5400 24.7
    - 6 put 5300 16.4
    - 6 put 5100 8.60

    Margine richiesto: 4450 €, versati 10.000 €
    Guadagno iniziale 450 – 200= 250 €
    Obbiettivo 500 € (5%), quindi richiesti ulteriori interventi

    Allerta 6.000 e 5300
    Inteventi: 6150 e 5200

  43. nb: trattandosi di un portaglio simulato i prezzi non sono precisi

  44. @ Dream Theater:
    troppo buono ti sarò riconoscente a vita :D

    (ora rispondo a tutti)

  45. @ daino:
    le commissioni sono 100 (25×4) e quindi il netto è 350
    per racimolare i 150 euro mancanti basta un niente
    PERFECT!

  46. @ maurobs:
    ciao MAURO
    1. lo sbocco professionale naturale per te sarà sicuramente il passaggio a consulente, l’albo se va bene lo fanno a fine 2010, per i pf mi sembra che non sia necessario sostenere l’esame, comunque la Consob obbliga a seguire procedure amministrative moooolto impegnative e quindi costose, non sarà indolore mettersi in regola.
    2. se vuoi trafficare con le opzioni devi farti una mazzo tanto, comincia a seguire i tre link che ho dato nel post e poi segui sempre il blog (e ogni tanto dài un’occhiata a questa rubrica) che ti dà tutte le informazioni necessarie per operare sul medio periodo, ideale per eventuali riallocazioni di portafogli, ti consiglio vivamente la lettura del settimanale Compass di Dream
    3. Ho qualche dubbio che un’operatività saltuaria intraday su qualunque future possa darti alla lunga dei guadagni, se però sei in guadagno complimenti e continua così! (altrimenti molla)

  47. (gran bel nome Cartesio)

    CARTESIO, IO SONO SEMPRE VENDITORE DI VOLATILITA’ PERCHE’ SONO UN OPZIONISTA! :mrgreen:

    A parte le goliardate, sul post precedente (XV – piedino) trovi i miei commenti di chiusura posizioni e qualche risposta forse già lì la trovi.
    Premetto che il bagno di sangue è una categoria di pensiero che lascio volentieri agli impavidi che non temono di porgere la guancia, ma a me proprio non appartiene perchè applico i livelli di allerta e di intervento per le coperture. Quindi il discorso dovrebbe vertere sul “come mi copro quando mi trovo sul secondo livello”, cioè quello di intervento (che è l’ultima ratio). Intanto in questi ultimi dodici mesi di operatività postata continuativamente in questa rubrica potrai notare che mai (o forse una volta) mi sono ritrovato al secondo livello, mentre tutte le operazioni si sono chiuse come previsto e quando ho forzato un po’ si sono chiuse oltre i target. Comunque nel blog non proporrò mai una copertura col future perchè è praticamente impossibile dimostrarne il funzionamento. Coi miei portafogli invece uso il future per copertura ma solo nell’ultima settimana di vita della posizione da coprire perchè nel mio privato non mi accontento del ritorno del 5% mensile che propongo invece al blog e quindi mi espongo a maggiori rischi. Però per capire come lavoro è necessario partire dai miei primi interventi dove spiego in modo dettagliato il mio approccio. Sono un praticone e le greche cerco di scomodarle il meno possibile, con un po’ di esperienza intuisci dove vanno i prezzi a seconda del trend e della forza.
    Sull’eurostoxx non opero, sulla mia piattaforma non ricevo i dati delle opzioni e non ti so dire se è un mercato liquido, se i market maker sono diligenti e se gli strike sono distanziati fra loro come nel dax (sul mib invece è un disastro), d’altra parte con l’eurex non sento assolutamente la necessità di cambiare o tenere il piede in due scarpe.
    Ancora un appunto sul bagno di sangue che tu giustamente metti in relazione all’esplosione di volatilità cioè CROLLO VERTICALE giusto?
    E’ un timore più che lecito ma oltre ad essere opzionista sono anche elliottiano nel senso che ho un approccio probabilistico al mercato: questo mi consente innanzitutto di contenere (o calcolare) il rischio a priori, i famosi livelli mi segnalano con anticipo che le cose vanno male e io sono lì pronto ad intervenire. Da qui ne discendono almeno quattro cose: a) maggiore è il rischio che ti prendi e maggiore è il tempo che devi dedicare al monitor, per comodità diciamo almeno 10 ore al giorno quando è scattato il primo livello, ma se non scatta basterebbe anche un minuto al giorno, b) devi sapere come proteggerti, c) devi poter controllare l’emotività sotto stress e d) se hai già definito un piano di copertura, se è già scattato il primo livello, se sei davanti al monitor e se non sei in dèfaillance psichica, non c’è nessun crollo verticale che ti possa far paura perchè lo trasformi in opportunità di ulteriore guadagno!
    E magari tornasse un altro 10 ottobre 2008… farei una donazione a Dream che nemmeno se l’immagina :mrgreen:

    Intervieni più spesso che ho capito che tu la sai lunga…ciao!

  48. ODAX GENNAIO: STRANGLE
    Gennaio scade il 15, ha 4 settimane ma che sembrano 2 per festività varie. Entrare subito ci permette di “strangolare” un range abbastanza ampio (maggiore ampiezza, minore rischio) con 10 call 6300 a 14,5 e 10 put 5100 a 9, livelli attenzione 6100/5400. Se non ci sarà forte direzionalità la posizione non si tocca più perchè è già in obiettivo ROI.

  49. ODAX CALENDAR SPREAD GEN/FEB
    Dopo il derivato strutturato, altro gioco ma di maggior durata. Per costruirlo ho bisogno di uno scenario di partenza (ovviamente senza alcuna pretesa che sia quello giusto visto che nessuno può avere oggi la certezza degli eventi futuri e se questo scenario si avverasse sarebbe solo questione di lato B; anche gli aspiranti profeti che leggono nelle stelle o che usano formule arcane a volte ci prendono, ma la ragione del successo non cambia), ad esempio: “rialzo verso nuovi top e poi ritracciamento nell’arco di due mesi”. Allora considero questa IDEA come ipotesi di lavoro, il rischio che mi prendo lo reputo basso e so di poterlo gestire senza andare a Lourdes.
    Ecco qua: compro 5 call 6000 gennaio a 80,2 e vendo 10 call febbraio 6400 a 43,9. E’ una posizione a costo zero (incassati 140€ al netto commissioni), flessibile, facile da proteggere e trasformare, ma per ora non dico altro, vediamo intanto come si muovono i prezzi.
    Per fare questo bastano i ventimila di copertura dello strangle (cioè con ventimila si fa questo e l’altro) ma con un indice sopra i 6100 che minaccia di salire ancora bisogna prevedere un’aggiunta di altri diecimila per tranquillità. Altra cosa: la strategia classica prevede pari quantità fra venduto e comprato ma io non sono un accademico, il risultato netto dell’apertura delle mie posizioni non deve mai essere inferiore a zero… questa è la base fondante del mio money management.

  50. @ gremlin:
    hehehe… tranquillo, Cartesio la sa lunga… ;-)

  51. CIAO DREAM! guarda che non scherzo, augurati che succeda ancora un 10/10/08 (ma non dirlo sul blog che poi ti oscurano)
    però poi voglio la lista dei benefattori pubblicata come si usa per le GRANDI ISTITUZIONI e questo blog non è da meno :D

  52. @ gremlin:

    Non posso che capirti perchè anche io sono leggermente allergico nel tirare fuori gli eurini per comprarmi le opzioni, anche se le poche volte che è scappato il buy e si è rivelato corretto, la soddisfazione di vedere l’opzioni rivalutarsi 2….3…..5 volte il capitale impiegato non ha paragoni. Basterebbe operare esclusivamente in buy la settimana di scadenza, con 2 spicci ti compri un ATM e se ci azzecchi, sestuplicare il prezzo di acquisto è veramente un attimo. Il mio approccio alle opzioni è leggermente diverso dal tuo, anche se i presupposti sono gli stessi (analisi grafica). Le mie prima battute sulle opzioni sono avvenute su qualche titolino per poi soffermarsi in esclusiva su FIAT nella prima era Marchionne e con tutto il discorso put GM che si avviava a conclusione. In quella occasione c’era ben poco da fare, o meglio la mia operatività era esclusivamente basata sulle covered call, ed era come rubare le caramelle a un bambino, non perchè fossi il guru della situazione, ma perchè saliva e basta. Poi la festa è finita e non so perchè ma psicologicamente non riuscivo a fare il covered put e l’occasione della vita è sfumata velocemente.
    Attualmente l’operatività in opzioni è migrata sul BUND ed orientata esclusivamente alla vendita e senza neanche la copertura. Essendo un mercato molto meno schizzofrenico e relativamente più moderato nei movimenti, vado pure in consegna e mi faccio rifilare il future bund e il mese dopo gli vado contro con le opzioni, tanto presto o tardi il portafoglio me lo portano via.

    La mia operatività quindi diciamo che è puramente istintiva, e la teoria delle greche la lascio agli istituzionali, semplicemente perchè per un portafoglio semplice non servono assolutamente a niente.

    Quello che più mi interessa della tua metodologia, al di là dello schema trategico da adottare a seconda della situazio (magari discuteremo anche di questo) è proprio la gestione del rischio (e forse qui si entra in una logica istituzionale).

    Prendo l’esempio che hai appena citato del calendar spread. Ora ti sei esposto col doppio della posizione su febbraio. La differenza tra le basi è un bel 6% quindi hai tutto il tempo di intervenire, ma la questione è quando intervieni e come intervieni? Se i prezzi poi si muovono lentamente è una questione ma se all’improvviso parte un movimento impulsivo rialzista è altra cosa. Sicuramente le due ipotesi incidono in maniera differente e soprattutto nel secondo caso per effetto del time decay maggiore su febbraio la 6400 in termini percentuali si rivaluta molto di più.

  53. 32 – EURO FX MARZO FUTURE cross eurodollaro

    forato pivot 1,43 questa è una A impulsiva, tipica di uno zigzag come già anticipato
    Inversione confermata
    Primo target di breve per pullback 1,415

  54. @ cartesiofinanza:

    un anno fa quando ho iniziato questa avventura nel blog in cui ci metto regolarmente la faccia, misi nel mio razionale operativo un obiettivo un po’ sopra l’inflazione “percepita”, un qualcosa tipo 24% annuo se non ricordo male, e per raggiungere questo target spiegai che si deve lavorare secondo la logica mensile dello “stipendio”. Dopo pochi mesi cominciai ad aumentare il target mensile perchè il 2% mi andava troppo stretto. Questo per dire che il mio approccio alle opzioni è puramente utilitaristico e senza partecipazione emotiva. Parafrasando Maslow, nella mia scala dei bisogni ce n’è uno che prende spunto dal “non farti fottere da questi bastardi che ti vogliono impoverire con tasse dirette e occulte” che diventa “tutto quello di cui hai bisogno è il 24% annuo”, da ottenere pian piano mese dopo mese, e lo strumento che ti permette di pianificare a tavolino il raggiungimento di questo obiettivo è la vendita di volatilità tramite opzioni.
    A questo punto tutto quello che va oltre, scalping o trading in acquisto su roba svalutata per effetto tempo o quantaltro, io lo chiamo “gioco” e stabilisco da subito che dopo un anno di giochi io avrò perso il 5% di quel 24% perchè nemmeno per un attimo posso pensare che attraverso il gioco su un periodo lungo io possa guadagnarci e se ci riesco allora è un extra. Quindi il mio 24% di partenza non mi basta più: il mio target diventa allora il 30% annuo: 24 di lavoro serio per ottenere il minimo + 6 per pagare il gioco che rappresenta un extra.
    Ho dato dei numeri un po’ a caso giusto per dare corpo alla mia filosofia. Da qui ne consegue che pur non disdegnando il gioco, sono psicologicamente immune dalle perdite che me ne possono derivare perchè l’ossatura del mio sistema, vero piano finanziario annuale, me lo consente, tutto è stabilito a priori, e se raggiungo la perdita massima annuale per il gioco (perdita che conosco a priori perchè ho già fatto pianificazione a tavolino) smetto e faccio solo il venditore di volatilità.
    Il dubbio di riuscire SEMPRE mese dopo mese a raggiungere i target c’è, è ben presente e mi impedisce di prendere alla leggera l’operatività, qualche mese storto all’anno ci può anche stare ed è per questo che pianifico, al pari del gioco, anche un altro extra target portando il ROI atteso ben oltre il 30% come già si può notare da quello che ho fatto finora qui nel blog.

  55. OPZIONI E PREVIDENZA
    Vorrei estendere per la prima volta questa filosofia di guadagno pianificato tramite vendita di volatilità con opzioni anche alla “pensione complementare fai da te e tienila per te”.
    Se tu sei capace di fare il 2% mensile netto per un mese, per un anno, per due anni consecutivi… perchè non lo puoi fare anche per i prossimi X anni? e ricorda che il 2% lo applichi su un capitale crescente!
    Folgorato da questa intuizione, ti risiedi a tavolino e fai altri calcoli: il montante di 100 al 24% annuo fra tot anni quando sarò cinquantenne o sessantenne (decido io quando iniziare a godere della mia pensione, bello no?) quanto è ’sto capitale? e come dovrò impiegarlo per avere una rendita di X euro mensili? e se bastasse metterlo solo in titoli di stato per avere una rendita che mi soddisfa? sogno o realtà?
    Non so se è chiaro questo: quando date i soldi all’inps o a qualsiasi fondo pensionistico state costituendo un capitale fuori dalle vostre tasche (con gran gioia dei gestori ovviamente) che poi qualcuno molto generosamente, dopo anni e anni di versamenti al buio, vi dirà: “bene, il suo piano di versamenti è felicemente (per il gestore) terminato, ora può scegliere fra capitale e rendita”. Una persona normale dovrebbe scegliere la rendita e allora, solo allora, saprà quanto è questa stramaledetta rendita, stabilita a sua insaputa da gente bavosa di avidità, dopo aver caricato per benino costi opachi nel corso dei decenni e pure retrocesso ogni anno se ti sei affidato alle assicurazioni (mi viene da gridare quando penso all’immoralità della pratica della retrocessione). Peggio che essere cornuto e mazziato.

    Allora che fare? semplice, una parte dei gain mensili ottenuti con le opzioni la metti da parte, per tutta la vita lavorativa e ti costruisci un capitale che è tuo, sta in tasca tua, senza costi, te lo gestisci come vuoi, come portafoglio conservativo, aggressivo, preservativo… come cavolo vuoi tu.
    E un bel giorno, quando il tuo testosterone sarà ormai sceso a livelli minimali, ti chiederai: e mo’ che me ne faccio di tutto questo gruzzolo? ma sai che se anche mi rendesse zero io potrei prelevarne un po’ ogni anno e aver di che vivere ben oltre le tabelle di sopravvivenza (pensate: dopo tutti i costi e retrocessioni e tasse, un’ulteriore limatura perchè nel frattempo l’aspettativa di vita è cresciuta) … e allora sai che dico a tutti i gestori di Furti di Investimento Previdenziali? MA ANDATE A FARVI ………!

    Meditate gente, come diceva il caro settevox che spero ritorni presto

  56. @ gremlin:
    alla fine ci toccherà ucciderti! :D
    bhè, cmq una cosa te la posso contestare.
    Se tu non trasformi il tuo capitale “pensionistico” in rendita ti accolli un rischio niente male: il rischio di morire più tardi del previsto! Ok, tu hai il tuo capitale e lo dividi in parti e lo consumi anno per anno; già, ma in quante parti? Fino a 78anni (la media attuale)?Magari sei ottimista e fai 90! E se poi a 90 sei ancora vivo?E se arrivato a 100 inizi a pensare di essere un high lander che fai, torni a lavorare?

  57. @ gremlin:
    i tuoi propositi sono nobili e se riesci a mantenere un rendimento, mi limito al 2%; costante nel tempo ti faccio i miei complimenti. Sicuramente lo strumento che utilizzi è uno strumento potente e affilato, ma come tutte le armi se non maneggiato con cautela può diventare molto pericoloso. Vendere volatilità al 80/90% delle volte ne esci vincente, ma c’è quel 10% di evento imprevedibile ed esogeno che ti annulla tutto quello che hai fatto in mesi di duro lavoro. C’è un fantastico fondo svizzero che opera esclusivamente su index option, principalmente sul FTSE100 ma anche DAX e EUROSTOXX che ha un track record da paura. Ogni mese performance nette del 4-5-6% (e loro si prendono il 30%) ed ogni tanto ci scappa un mese negativo -2-3%. Non conosco bene il modus operandi, so solo che il tutto è strutturato in modo statistico e si coprono in delta hedging. Un bel giorno però succede l’imprevedibile: caso porche-volkswagen con titolo che fa il 1000% ed inevitabilmente l’indice ne risente. Risultato: posizioni chiuse d’ufficio dal broker e perdita del 90% sull’intero portafoglio; e da quello che so la loro esposizione si limitava al 30% del capitale. Ovviamente si è aperta una causa col broker.

  58. @ daino:
    se non hai premura (e soprattutto se non tiri le cuoia prima di me :mrgreen: ) continua a leggermi, ho appena iniziato, c’è parecchio da spiegare, occorre fare esempi e scenari

  59. @ cartesiofinanza:
    non conosco quel fondo svizzero ma se fa performance del 6% mensile significa che quello che racconto io da un anno non è fantascienza.
    Il caso volkswagen ha messo in crisi un sacco di gente. Una situazione del genere in primis toglie la lucidità a chiunque, ti ritrovi in un attimo spolpato dalla marginazione (volatilità implicita a livelli siderali) e il broker chiude d’ufficio. A prescindere dall’assoluta eccezionalità dell’evento, la megaperdita di quella giornata va poi controbilanciata dalla performance media di lungo periodo: se il capitale lo raddoppi mediamente ogni due anni posso anche permettermi in un certo periodo della mia vita di raddoppiarlo “solo” dopo quattro anni. Una qualsiasi perdita per quanto ingente (ma non abbastanza per spazzarti via) determinata da un evento assolutamente imprevisto, dirompente e raro (e che quindi non dipende da un’errata metodologia di lavoro) può ridurre sensibilmente la performance storica (parlo di anni e non di mesi) ma non ti impedisce di continuare col +5% mensile per molti anni ancora.
    Se poi non si è eccessivamente avidi, il 5% mensile invece di lasciarlo in opzioni lo “si mette via” così al prossimo caso wolkswagen potrai sempre consolarti coi guadagni realizzati negli anni precedenti.

  60. @ gremlin:
    non ho assolutamente premura e non ti preoccupare: a suo tempo ti porterò dei fiori stupendi!! :D

    @ cartesiofinanza:
    premesso che è ovviamente meglio se ti risponde quello sopra, cmq se si è in paranoia per la perdita illimitata che può dare la vendita scoperta di un’opzione, si può sempre fare acquisti di copertura di opzioni otm. Vendo put 5000 e ne compro a 4000. Secondo me questa cosa ha senso se si usa capitali sufficentemente elevati da rendere irrilevanti i costi delle transazioni.

  61. @ gremlin

    che la tua non sia fantascienza ne sono assolutamente consapevole. Dopo il fattaccio il fondo ha ripreso ad operare a gennaio 2009 con delle perfomance mensili a due cifre: +15% +27% +9% +13% ecc, quindi un 6% è anche roba direi modesta. La storia poi insegna anche che il famoso fondo LTCM dei premi nobel per l’economia che pensavano di aver trovato, come veniva chiamata, “la scatola nera” che gli permetteva di fare soldi a più non posso è saltato, semplicemente perchè il loro modello di rischio non era andato troppo indietro nel tempo per considerare l’effetto delle crisi precedenti e così l’evento esogeno gli ha spazzati via.

    Attenzione, sto solo riportando questo e mi focalizzo sull’aspetto del rischio, perchè per me deve essere l’elemento cardine e troppe volte ho assistito a numeri eccezionali che poi in un batter d’occhio si sono volatilizzati.

    Comunque son qui per iniziare questa nuova sfida, sfida che da parte mia avverrà sull’indice eurostoxx50 che rispetto al dax da secondo me più manovrabilità.

    @daino

    figurati se vado in paranoia per la perdita illimitata; la mia paranoia è la gestione del rischio e le naked position in opzioni necessitano di una puntuale ed efficace gestione dello stesso. Anche se potrebbe sembrare scontata oppure talmente ovvia da pensare che tanto ho venduto distante il 15% dai prezzi di adesso, ho tutto il tempo del mondo per provvedere; si vero in condizioni normali, ma pensa all’evento inaspettato, dove il book si svuota e i market maker scappano e non trovi un prezzo neanche se lo paghi oro. Si ok mi dirai, succede una volta ogni morte di papa, ebbene ti assicuro che quella volta ci lasci il piumino che ti eri fatto e pure le penne di quello nuovo.

  62. l’eurostoxx50 perchè il mio broker sul future mi margina 3200eurini contro i quasi 16000eurini del dax, quindi in caso di copertura col future son decisamente più snello…

  63. @ cartesiofinanza:
    sul dax con due future copri 10 opzioni

    in questo momento se ti scopri con -10 put 5200 incassi circa 450€ e ti prendono 6500€

    se invece ti scopri con -10 call 6300 incassi circa 500€ e margine di 9.800€

  64. @ gremlin

    -10 call 3100 eurostoxx incassi 520€ e mi marginano 10.500€

    le stesse tue call 6300 mi marginano 10.200

    da simulatore di marginazione di sella

  65. @ cartesiofinanza:
    quindi sulle call non ci sono grosse differenze, io uso iwbank con marginazione tims,

    commissioni per 10 opzioni 25€, per ogni contratto in più nello stesso ordine +2,5€

  66. @ gremlin:

    io uso sella e costi sono 5€ a opzione.

    so che i iwbank mette questa formula dei 25€ per lotti di 10 ma sella no.

  67. @ cartesiofinanza:
    cmq una cosa per me è certa: mi prenderò tutto il tempo che mi serve per esercitarmi, non ho fretta!
    ps: se non hai niente in contrario posta la tua operatività che fa “un sacco” comodo spiare gli alri!! ;-)

  68. DAINO, visto che OSI METTERE IN DUBBIO LE MIE PAROLE ti dimostrerò coi numeri alla mano cose impensabili per i comuni mortali, e visto che sono uno highlander posso permettermelo o no??? :mrgreen:

    Voglio preparare un file su foglio di calcolo da mettere a disposizione di tutti e chiederò a Dream di aprire una nuova rubrica sulla previdenza, lui se ne intende per cui abbiamo ancora una volta un ottimo esperto e moderatore. Per preparare il file potrebbe essermi d’aiuto la risposta a questa domanda…

    DOMANDA RIVOLTA A TUTTI:
    guardando nella sfera di cristallo, i MILLE euro attuali quanto DOVREBBERO rivalutarsi a livello nominale fra 10, 20 e 30 anni per effetto dell’inflazione ufficiale? e quanto per conservare il valore attuale?

    con questa risposta posso aggiungere scenari diversi per coefficiente di rivalutazione

    Penso che occorrano ancora dieci anni perchè la gente inizi a capire quale furto pensionistico stanno subendo i lavoratori dipendenti (dirigenti esclusi); i precari e sottoccupati di oggi e pure i dipendenti saranno una vera bomba sociale già a partire dal 2030, e non si limiteranno ai souvenir del duomo di milano…

  69. Iniziamo a postare una proposta in base alle seguenti considerazioni:
    thumb_1261478125djestoxx50full1209future.png

    I prezzi sono a ridosso della resistenza e lo scenario che ci aspetta sono la violazione al rialzo e quindi i target diventano almeno area 3.100 oppure non si riesce a superare i massimi e allora molto probabilmente si potrà assistere ad una bella discesa. Come si vede da grafico sotto i prezzi sono ormai ad una compressione decisamente significativa e il tappo potrebbe esplodere presto.

    thumb_1261478341swingeurostoxx1day.png

    Aggiungiamoci che la volatilità è a 23 e nella parte bassa del canale; la rottura del tappo sui prezzi coinciderebbe o con un ulteriore calo della volatilità o con una sua ripresa verso la parte alta.

    thumb_1261478461vstoxx.png

    L’idea sarebbe questa:
    vendita di put ITM 3.050 incasso 1.205€
    acquisto put ATM 2.950 spesa 605€
    acquisto put OTM 2.850 spesa 275€
    in totale ci troviamo con un incasso di 325€
    Tra 2.950 e 2.850 abbiamo una perdita di 660€ che iniziano a ridursi tra 2.950 e 3.050 sopra la quale abbiamo il nostro incasso di 325€. Sotto 2.850 i -660€ iniziano a ridursi fino a 2.784 oltre il quale inizia il profitto ad oltranza.

  70. @ cartesiofinanza:
    senti, capisco che potrei essere insistente, ma se metti pure le quantità e i margini richiesti è perfetto. Cmq bella strategia, si guadagna subito e si perde solo con mercato laterale o leggermente ribassista, cosa che effetivamente quel triangolo sembra scongiurare. Ah, un’ultima cosa: scadenza?gennaio?

  71. @ daino:

    il calcolo è fatto su 1 opzione per ogni base; la marginazione richiesta è 373€; se invece vuoi aumentare basta che moltiplichi tutto per le tue quantità.

  72. dimenticato… scadenza gennaio

  73. DREAM HAI VISTO COME LA RUBRICA CRESCE???

    CARTESIO, ho attivato da oggi l’operatività su eurostoxx così posso seguirti meglio, ho già notato l’ottima liquidità, spread denaro lettera veramente onesti, marginazione tims, gli strike sono invece troppo distanziati per i miei gusti rispetto al dax, avrebbero dovuto essere scalati di 25 punti come nel cac, col tempo studierò anche il comportamento dei market maker ma penso che siano seri. Io uso un simulatore (applicativo mio) che ora non è tarato su eurostoxx, appena è pronto butto dentro la tua operatività così posso commentare meglio. Una preghiera: EVIDENZIA LE QUANTITA’ (e già che ci sei anche i prezzi unitari)!!! altrimenti i tuoi calcoli risultano incomprensibili. Tu parli di profitto ad oltranza sotto i 2850 pur avendo una put scoperta (rialzista) a 3050: se non dài le quantità come faccio a crederti??? :mrgreen:

  74. Pensavo di essere stato chiaro.
    Non ho put scoperta in quanto sono due in acquisto su basi inferiori, una ATM l’altra OTM; in caso di discesa la put ITM viene assorbita dalla ATM e sotto 2.850 la perdita inizia a diminuire fino a 2.780 (break even; da li è tutto in salita il profitto.
    Comunque a scanso di equivoci metto un grafico del payoff dove sono riportati anche le quantità e i prezzi.

    thumb_1261488147payoff.png

  75. @ cartesiofinanza:
    grazie, rapporto 1:1:1, avevo intuito dagli euro ma volevo essere certo. D’accordo su payoff, la 3050 viene coperta dalla ATM e la OTM è libera di fare gain.
    Questa è una strategia direzionale ribassista a perdita massima definita, quindi con rischio stimabile a priori, marginazione insignificante e sostanzialmente invariabile. Posizione tipo “botte di ferro” con rischio/rendimento molto favorevole. In caso di trend lateral rialzista immagino che compenserai la perdita fra 3018 e 2872 scoprendoti con altre put OTM e farai lo stesso in caso di uscita rialzista dal trading range.
    Questa posizione in abbinamento con l’esatto speculare su call (posizione rialzista) dà luogo ad una strategia ottimale per cavalcare un trading range come questo.
    Cartesio ti ringrazio ancora, contributo molto importante il tuo che porta qualcosa di diverso dai miei soliti spread e strangle. :D

  76. Domanda da mille e una notte, chi risponde?

    Il prezzo di un’opzione è dato da alcune variabili, tra cui il risk free rate. Se è vera la formula di Black e Scholes allora deve altrettanto possibile, avendo il prezzo di un’opzione e le altre variabili, ottenere il risk free rate.

    Come mai invece ciò non è possibile?

  77. @ cartesiofinanza:
    è un problema matematico. Con questo sistema il tasso d’interesse lo puoi trovare solo per approssimazione.
    non mi chiedere quale problema che non me lo ricordo più e non mi sforzerò di ricercarlo

  78. Altra strategia che si contrappone a quella di ieri, ma che va gestita un po’ più dinamicamente e che ricerca principalmente un future verso i 3.100

    Il tutto lo si vede dall’immagine:
    La marginazione è sui 13.500€ e con le commissioni si va leggermente a credito. Perchè non vendere solo 10 3.100 ma 12? Al momento il delta della 3.100 è 0.16 e con 12 short coprirei il delta con 2 future long che però non tocco ma compro 2 call 3.000 che mi lasciano il delta scoperto di un solo future. Secondo il mio potenziale guadagno è superiore alla semplice vendita se il future va al rialzo. Il livello di guardia è necessariamente 3.100 ma direi che sarebbe da adeguare la posizione a seconda del delta.

    thumb_1261574680payoff.png

  79. ciao cartesio,
    stavo guardando lo stoxx di lungo, mi sembra che 3170 e 3250 siano due buoni target di breve e non mi dispiacerebbe provare a vendere call 3150 gennaio e call 3250 febbraio nude, tanto per iniziare a prendere confidenza con lo strumento. L’ideale sarebbe vendere lo strike superiore ma ora si farebbero incassi scarni, allora sto alla finestra per vedere se viene confermata l’uscita rialzista dal trading range e poi decido. Quando vendo lo dirò.

  80. Siccome opero anche sul bund ho venduto poco fa put base 120,50 scadenza febbraio incassando 0,31 a contratto (il prezzo va moltiplicato per 1.000, quindi 310eurini a contratto). Ho anche call 122,5 gennaio vendute a 0,81 che adesso valgono 0,12 a volerle chiudere e son quasi tentato, ma essendo avaro me le tengo; il 30 gennaio scadono le opzioni e se sarà sopra 122,5 mi troverò in portafoglio il future short e sinceramente non mi dispiace.

  81. errata corrige: il 30 dicembre scadono le opzioni gennaio quindi se il 30 dicembre sarà sopra 122,5 sarò short di future.

    Le opzioni sul bund sono un po’ strane; le gennaio scadono a fine dicembre, le febbraio scadono a fine gennaio e così via…il future invece solitamente scade verso l’8 dei mesi marzo-giungo-settembre-dicembre, sul sito eurex cmq si trova tutto.

    Sembra un casino ma è solo questione di abitudine.

  82. Qualcuno è così bravo in excel da sapere come si fa a calcolare le varie greche delle opzioni, inserendo tramite DDE i prezzi del sottostante e delle opzioni?

  83. 42 – vendo le put a 5400

    - 6 put 5400 4,5 = 135 – 25= 110 €

    A questo punto mi mancano solo 40 € all’obbiettivo e mi sono incartato: sono troppi pochi! Accetto l’errore e cercherò di raggiungero l’obbiettivo (500 €) solo nel caso in cui debba fare altri aggiustamenti.
    L’errore è stato di non aver fissato prima un prezzo di vendita di quelle put (che ora so essere 5,8: varemnte per poco).

    @ cartesiofinanza:

    te che lavori pure sul bund, che ne pensi nel medio periodo (6 mesi)?

  84. gremlin ha scritto:

    @ maurobs:
    ciao MAURO
    1. lo sbocco professionale naturale per te sarà sicuramente il passaggio a consulente, l’albo se va bene lo fanno a fine 2010, per i pf mi sembra che non sia necessario sostenere l’esame, comunque la Consob obbliga a seguire procedure amministrative moooolto impegnative e quindi costose, non sarà indolore mettersi in regola.
    2. se vuoi trafficare con le opzioni devi farti una mazzo tanto, comincia a seguire i tre link che ho dato nel post e poi segui sempre il blog (e ogni tanto dài un’occhiata a questa rubrica) che ti dà tutte le informazioni necessarie per operare sul medio periodo, ideale per eventuali riallocazioni di portafogli, ti consiglio vivamente la lettura del settimanale Compass di Dream
    3. Ho qualche dubbio che un’operatività saltuaria intraday su qualunque future possa darti alla lunga dei guadagni, se però sei in guadagno complimenti e continua così! (altrimenti molla)

    Ciao Gremlin, grazie per le risposte:
    1)corretto,infatti non so sed farò il cambio, visto che opero si come pf ma per una banca e mi sono costruito “uno stipendio” anche con gli impieghi,per cui è una situazione in cui posso cmq fare consulenza;
    2)claro…..qualche testo da studiare come consiglio?
    3)non è che ci faccia un granchè giusto qualche spicciolo,mi accontento di 100 euri per day,cinsiderando anche il capitale minimo di cui dispongo(10000 eurini).A proposito,una volta metabolizzati i tuoi consigli(che per ora sono ancora un po arabo) visto che tu parli di un capitale di 20000 euro èconsigliabile smezzare le quantitàoppure è una strunzaaata?
    grazie ciao

  85. @ gremlin
    ancora una cosa:piattaforma da usare per leopzioni?perchèio ho directa ma leopzioni eurex mi sembra non ci siano……

  86. @ daino:

    visto la situazione tassi si dovrebbe shortare ad oltranza. La situazione di stagnazione dei tassi ha però portato il BUND a salire facendo intuire un rialzo dei tassi non troppo vicino. La soglia fondamentale di questa positività sull’obbligazionario è intorno ai 120. L’open interest si trova principalmente sulle basi 121 e 125 che rappresentano in sostanza il range all’interno del quale i prezzi si stanno muovendo ormai da parecchio tempo. Il T-note rispetto al bund ha corretto molto di più portandosi da 121 a 115 ed entrambi si trovano ora in una zona di possibile correzione rialzista.

  87. Ciao e BUON ANNO a tutti! :D

    ricordo agli infedeli che per un opzionista qualunque anno non è nè buono nè cattivo, è solo un anno di lavoro e l’opzionista è una specie di tuta blu senza sindacati e senza pensione che ogni giorno, ripeto “ogni giorno”, se vuole aver di che vivere shorta qualcosa naked oppure compra a spese di altri compratori. Adesso contro ogni umana logica io shorto solo call, un po’ qui e là ma soprattutto là, e se sale troppo velocemente comincio a mettercene qualcuna comprata molto vicino, per iniziare a copririmi ma soprattuto per tenere sotto controllo la marginazione, tanto non la pago io ma gente prodiga che compra le mie call 7200 giugno e altre sul genere.

    49 – Okei, riprendo il CALENDAR o CALL RATIO SPREAD diagonale; l’avevo buttato lì come rialzista convinto dicendo che sarebbe stato interessante studiare il comportamento dei prezzi, et voila, è solo un piacere …
    - la 6000 gennaio è passata da 80,2 a 93 con gain di circa 400€
    - la 6400 febbraio passa da 43,9 a 36 con gain di circa 400€
    Siccome questa operatività l’ho impostata come “gioco” e la 6000, con scadenza fra 8 sedute scarse, ora impiega un attimo a fregarmi, allora CHIUDO e resto aperto con …
    48 – lo STRANGLE, ma visto che la call 6300 è andata a 6 e la put 5100 è morta sepolta, chiudo anche questa call (ma lascio la put aperta per scaramanzia) e mi segno un ROI mensile dell’ottopercento, per me gennaio è chiuso.

    Non perdete il mio prossimo post, materia nuova per riflettere. Tra l’altro ho sempre trascurato quelli col giardinetto italico, e se parlassimo ogni tanto di COVERED CALL WRITING per liberarsi di zavorra magari recuperando d’un botto il prezzo medio di carico che oggi grida vendetta?

  88. …siamo tutto orecchi… :-D

  89. CIAO GRANDISSIMO DREAM :mrgreen:

    ancora qualche pennellata e poi ti arriva il manoscritto, siccome è rivoluzionario, quasi quasi lo chiamo COMUNICATO N. 2
    :mrgreen:

  90. @ maurobs:

    “vincere con le opzioni” di E. Sartorelli è un testo antico tarato solo sul mib ma è impostato molto bene, ti insegna a non aver paura delle opzioni e trovi spunti operativi interessanti.
    Prima di operare devi fare tanto virtuale e usa sempre la metà di quello che potresti permetterti. Fai molta attenzione alla marginazione, leggiti tutto quello che ho scritto a proposito, nei libri trovi poco o niente.
    Non ci sono molti broker italici e tutti hanno le loro magagne, nella mia logica io primo scelgo il broker (non deve essere market maker e deve applicare commissioni le più basse possibili) e poi mi accontento delle piattaforme che offre lui, ho scelto quei b…..di di iwbank.

  91. gremlin ha scritto:

    CIAO GRANDISSIMO DREAM

    ancora qualche pennellata e poi ti arriva il manoscritto, siccome è rivoluzionario, quasi quasi lo chiamo COMUNICATO N. 2

    Appena possibile devo poi parlarti, ok?
    ;-)

  92. gremlin ha scritto:

    EURO FX MARZO FUTURE
    da un punto di vista elliottiano il pivot fondamentale è 1,43: andando sotto (minimo attuale è 1,4313), l’attuale ritracciamento entrerebbe nel “territorio” di onda 3, cioè la “overlappa” in gergo, e il pattern rialzista a 5 onde partito a marzo sarebbe da considerarsi definitivamente concluso e ora saremmo in una correttiva di medio periodo con primo target 1,415. Questa correttiva dovrebbe articolarsi in tre gambe ABC, al momento siamo ancora in A. Il mancato breakout del pivot non pregiudica questo scenario ribassista di medio, ne ritarda solo la conferma. Il grafico l’ho postato al 139 di http://intermarketandmore.investireoggi.it/fib-trading-e-derivati-xv-8141.html

    Premesso che non sono elliottiano ma conosco i rudimenti della teoria e il conteggio da te proposto non mi convince affatto. Che l’onda 3 sia finita a 1,43 facendola sembrare un po’ monca con una 5 estesa mi sembra un po’ una forzatura. L’onda 4 poi avrebbe fatto il contropelo alla 2 e anche lei mi sembra una 4 proprio misera. Secondo me a 1,515 è finita la 3 che ha così fatto il 175% di onda ed ora ci troviamo in onda A finita a 1,42 e stiamo facendo la B con target in area 1,4560-1,4670 da dove mi aspetto la C a scendere con possibile target in area 1,40 o 1,3750.

    thumb_1262811642euruselliot.gif

  93. 92 – CARTESIO, intanto ti ringrazio per voler entrare nel merito delle mie osservazioni.

    Innanzitutto le regole della Elliott Wave Theory: sono poche e quando le rispetti puoi scoprire che un certo pattern lo puoi etichettare in più modi, cioè quando le regole sono rispettate scopri che possono coesistere conteggi alternativi; per capire quale conteggio è il “migliore” cioè il più probabile, si devono prendere in considerazione le linee guida, la “personalità” delle onde, i rapporti quantitativi fra onde, i volumi, le divergenze con alcuni oscillatori e sicuramente altre cose. Tutto questo crea indeterminatezza fra i cultori della EWT e pure sfiducia e ilarità agli occhi di molti altri. Premesso questo, quoto e rispondo:

    Che l’onda 3 sia finita a 1,43 facendola sembrare un po’ monca con una 5 estesa mi sembra un po’ una forzatura.
    Non esistono onde 3 monche, solo 5 troncate; nello sviluppo di un conteggio con pattern in divenire è condizione minima e sufficiente considerare come 3 una azionaria che sia più ampia (come prezzo e non come tempo) dell’azionaria precedente, cioè la 1, e la 5 potrà essere estesa a piacere purchè la 4 non entri nel “territorio” di prezzo della 1 (overlap). Se ti vai a vedere le decine di grafici nel sito di Caldaro troverai un sacco di esempi e qui trovi anche conteggi alternativi.

    L’onda 4 poi avrebbe fatto il contropelo alla 2 e anche lei mi sembra una 4 proprio misera.
    Non esistono contropeli e cose misere, se la 4 non overlappa la 1 ha tutto il diritto di esistere come 4. In questo caso a maggior ragione perchè viene pure rispettata la linea guida dell’alternanza fra le due onde reazionarie: la 2 è impulsiva e la 4 è flat.

    Secondo me a 1,515 è finita la 3 che ha così fatto il 175% di onda ed ora ci troviamo in onda A finita a 1,42 e stiamo facendo la B con target in area 1,4560-1,4670 da dove mi aspetto la C a scendere con possibile target in area 1,40 o 1,3750.
    Mi concedo una leggera vena polemica ma nel rispetto più totale della tua indubbia professionalità: questa tua osservazione è tipica di quelli che sostengono che “il mio conteggio è più giusto del tuo” per poi dire cose simili. Ma scusa, allora la correttiva potente la vedi anche tu no? i tuoi target sono successivi al mio e quindi niente di strano: prima di arrivare a 1,40 si passerà da 1,415 o no?
    Quindi la differenza fra il mio conteggio e il tuo sta nell’onda 5: io ce l’ho messa perchè il mio conteggio sta in piedi e lo ritengo il più probabile, tutto qui, ma non per questo ti vengo a dire che il tuo conteggio è sbagliato: infatti il tuo conteggio non vìola le regole, e quindi è corretto anche il tuo, pensi che non l’abbia preso in considerazione? semplicemente lo trovo meno probabile perchè non rispetta l’alternanza e, parlando di personalità, perchè la 4 raramente ha forza impulsiva con volumi crescenti (ma hai visto che botta di volumi?). Quando ti ritrovi con una correttiva del genere, se l’impulso precedente è etichettabile in 12345 devi PER FORZA considerarlo terminato.

    Questo ovviamente non significa che il dollaro non si indebolirà più, ci mancherebbe, sto solo dicendo che si sta chiudendo un ciclo e poi ne partirà uno nuovo… e che c’è di strano? intanto manca la C: ecco, questo è il punto. Se non prendesse forma la C e con una risalita in area 1,475 allora il conteggio più probabile sarebbe il tuo. Ma questo rientra nell’ordine naturale delle cose: nell’applicazione pratica della EWT si anticipa (si cominciano a mettere etichette provvisorie), si verifica e si aggiusta (gli scenari cambiano e le etichette si spostano, l’importante è rispettare le regole).

  94. @ gremlin:

    Ciao,
    la mia lettura elliottiana si è limitata al tuo grafico e infatti son partito col conteggio dal minimo a 1.2450. Prima però c’è anche un minimo a 1.23 con potente risalita fino a 1.47 e quel movimento come si classifica? A me sembra un grosso ABC e adesso ci troviamo nello sviluppo della C. Tutto inquadrato dai massimi a 1.60 mi sembra una grossa W. Questo per dirti che non ritengo il mio conteggio giusto rispetto al tuo ma semplicemente fatto su visioni differenti. Son ben consapevole che se prendiamo due esperti di Elliot avremo sempre conteggi diversi e questo perchè la materia funziona bene a posteriori. La trovo assolutamente utile per avere l’idea della posizione del mercato ma la trovo troppo soggetta ad interpretazioni pur avendo regole precise. Anche qui si aprirebbe un dibattito come sulla scala logaritmica o aritmetica, se Elliot funziona bene nel breve ma su grafici storici i conteggi vanno a spasso. Certo che la visione dell’onda correttiva è simile ma i postulati son differenti anche se alla fine arriveremo allo stesso risultato perchè alla fine dell’ABC per me ci sarà una 5 e per te l’inizio di una 1 a salire o forse di una A; in un modo o nell’altro andiamo dalla stessa parte.
    Se poi vogliamo dirla tutta io sono per un dollaro che ritornerà a 1.20 se non verso la parità, quindi in contraddizione con il mio conteggio, ma infatti ho premesso che non sono eliottiano e ritengo che vada benissimo a posteriori ma nel mentre ci sono troppi possibili cambi di scenari.

  95. @ cartesiofinanza:
    @ gremlin:
    grazie giovani, una discussione sul dollaro è proprio quello che mi serve!

  96. @ cartesiofinanza:
    Condivido e poi hai detto un’altra cosa giusta: di quale grado d’onda stiamo parlando? io sto combattendo una battaglia personalissima e silenziosa contro Caldaro sul grado secolare degli indici azionari, giusto per dirti quanto siamo litigiosi noi elliottiani… ma dal confronto ci si arricchisce sempre

  97. @ gremlin:

    hai mail o skype o chi per lui? Sei di Milano poi giusto?

  98. @ cartesiofinanza:

    scusami ma oggi sono fuori

    mi trovi qui gremlin53820@hotmail.it
    che ci scambiamo gli skipe
    domani arrivo nel pomeriggio

    buona serata!

  99. @ gremlin:
    in merito al 93 – anch’io la vedo così e la cosa si incasterebbe bene pure con un’oro che raggiunge i 1300 e rotti indicati dal dream. Il che probabilmente spingerebbe il petrolio a 100.
    Cmq su una cosa avevi ragione (forse anche su un’altro paio, ma insomma…): una volta abbracciato elliot non ce ne se può altro che innamorare!

  100. DAINO giura che non lavori per Findomestic… giuralo sulla testa di Dream,
    che Dream possa diventare calvo se non dici la verità…

    Superata questa formalità si passa alla seconda: il tuo passaporto per Milano; è tradizione che quando la gente del blog si incontra porta con sè doni augurali, nel tuo caso si tratta di un numero imprecisato di bottiglie di chianti buono o anche damigiane, se ti presenti con un ducato bello pieno farai un figurone e potrai godere dello sconto del 50% sulle donazioni che farai…

  101. @ gremlin:
    niente findomestic, giuro!
    Per quanto riguarda il vino no problem, alla peggio mi strizzate!
    Infine, sulle donazioni, niente sconti, sono un magnate….. :mrgreen:

  102. …E CHI TI DICE CHE IO NON SIA GIA’ CALVO????

  103. @ Dream Theater:
    bhè, quella telecamera nascosta che abbiamo montato in camera tua! ;-)

  104. @ daino:

    99 – Caldaro col suo ultimo weekly report mi ha sorpreso e un po’ deluso, hai notato la sua progessiva conversione al bull secolare? neanche tanti mesi fa dava per probabile nuovi minimi, da due mesi scarsi parla solo del test dei minimi 2009 e da due giorni attribuisce il 70% di probabilità ad un conteggio in 5 e quindi non saremmo più alla fine della B primary di un rally ma nel pieno svolgimento di una 3 della prima primary di un nuovo bull secolare, e questo lo dice un po’ a mezza voce a pararsi il culo se si supera il suo pivot di lungo termine… la mia riflessione è questa: onore al merito indiscutibile di Caldaro, lo scenario è alternativo e ovviamente tecnicamente perfetto, tuttavia non essendosi verificati elementi nuovi in questa settimana per ribaltare l’ipotesi del rally resto sorpreso e deduco che quando un guru di questo calibro cambia rotta, o è sotto pressione dall’esterno o la Cupola sta riuscendo ad influenzare anche uno come lui. Quando tutti comprano, Caldaro compreso, allora è il momento di stare in massima allerta.

    RINGRAZIO DREAM PERCHE’ NON MI HA CENSURATO IL POST DI DOMANI! fib XVII

    buona serata a tutti, scappo

  105. @ gremlin:
    è già, ho notato, come pure ho notato come oramai la possibilità di andare sotto i minimi precedenti siano scartate quasi da tutti (es: bernasconi). In realtà sia l’anlisi tecnica che quella fondamentale non sono cambiate di una virgola rispetto a marzo. Io cmq sono tranquillissimo: i miei clienti si accontentamo di poco e con l’oro e le valute sopperisco alla mancanza di azionario nei portafogli. Sono troppo giovane per assumermi il rischio di un mercato azionario fortemente negativo: dato il contesto attuale mi accontento di sopravvivere, a guadagnare ci si penserà più avanti!

    ps: GIANNI64 e THOMAS: help!!

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