SPECIAL REPORT: La verità su liquidità e mercati
Un eccellente analisi del nostro Mattacchiuz che ci aiuta a capire come il denaro deve essere innanzitutto diviso in due categorie: reale e vrituale. Lo sapevate che siamo pieni di denaro che non esiste?
Il risultato è secondo me clamoroso. E, fate ben attenzione, troverete in fondo al trattato (che ho chiamato “Alla ricerca del Dollaro U$A che non c’è” ) tutte le fonti usate da Mattachiuz per scrivere l’analisi, il cui risultato è assolutamente, come dicevo prima, sorprendente.
Vi lascio alle prime righe del lavoro, rimandandovi poi al LINK dove potrete scaricare, stampare e leggere con calma tutto il ragionamento e il conseguente risultato finale.
E, badate bene, una volta letto, molto probabilmente inizierete a ragionare dal punto di vista economico-strategico, in modo diverso. E vi sembrerà di essere catapultati direttamente sul set di “Truman Show”, dove il protagonista, da sempre, fa parte un set cinematografico, senza saperlo e senza rendersene conto.
Un ringraziamento va ovviamente a Mattacchiuz per lo sbattimento e per la sua precisa e minuziosa ricerca, che credo sia il top in ambito di indipendenza, in questo momento.
Che dire…Buona lettura!
Alla ricerca del Dollaro U$A che non c’è
.
Ovunque in questi mesi si è assistito a discussioni di specialisti e non in merito a come si evolverà la situazione economica, se l’immensa massa di liquidità prodotta dalla FED finirà per inondare il sistema o se Bernanke e Co riusciranno invece per tempo e con precisione … svizzera, a sottrarre tutto quel denaro prima di provocare danni irreparabili al ciclo produttivo, senza tuttavia strozzarlo nella morsa delle deflazione. Molte sono state le considerazioni che ho letto, da premi Nobel a bloggers, forse meno “esperti” ma sicuramente meno “di parte”. Capire deflazione e inflazione, presuppone di capire cosa sia la moneta e cosa sia il denaro. Una volta assodati questi concetti, molte più cose risulteranno chiare, e molti più dubbi nasceranno in merito all’operato dei nostri “leaders”. Ma si proceda con ordine.
(…)
La Fed dovrebbe stampare denaro per il popolo americano se l’economia lo richiedesse e ritirarlo dal popolo americano se i pericoli inflattivi lo imponessero. Ma come questa crisi mi ha insegnato, le cose funzionano finché non funzionano più! È si, sembrerebbe che la Fed ritiri il denaro dal popolo americano – vendendo Treasury – e lo trasferisca, opportunamente moltiplicato, alle banche acquistando titoli tossici, aspettando il momento opportuno per poi rimettersi ad acquistare Treasury e quindi “ripristinare” le garanzie sull’emissione di dollari. Ma questo denaro letteralmente regalato alle banche è speciale… non sono dollari “veri”…
(…)
SCARICATE QUI IL REPORT COMPLETO CON GRAFICI E SPIEGAZIONI.
STAY TUNED!
PS: si ringraziano della supervisione gli amici Anonimocds e Paolo41.
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Tags: deflazione, inflazione, liquidità, titoli tossiciPosts correlati
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25 novembre 2009 alle 16:12
bell’ articolo mattachiuz.
A tuo avviso quei dati ufficiali sono reali?
25 novembre 2009 alle 16:26
link… suppongo di si… voglio dire, sarebbe davvero pazzesco.
cmq aspetto le GAO (Government Accountability Office ) da parte del senato, che un pò più di chiarezza dovrebbero fare, grazie all’emendamento PAUL GRAYSON, in merito a chi ha preso quei soldi e quanti!
25 novembre 2009 alle 16:34
[...] SPECIAL REPORT: La verità su liquidità e mercati Articoli [...]
25 novembre 2009 alle 16:46
… quel giorno ero in OTTIMA compagnia, anche ottimo cibo e ottimo vino… si discute anche dei massimi sistemi e le intuizioni geniali di Matt prendono forma, i grafici le supportano, le masse monetarie deviate e senza struttura molecolare diventano reali… e perchè non comunicarlo al blog? Dream d’accordo, e il risultato è questo. La FED ora è più nuda di prima ai nostri occhi: imperativo categorico è risanare il sistema finanziario che ha portato a migliaia di licenziamenti e sfratti (ma chi se ne frega dell’economia, solo i bonus contano e intanto niente inflazione e costo del denaro a zero…) e poi si faranno ripartire i consumi col solito giochino del credito personale a go go (inflazione controllata) e tutto tornerà come prima… o no? in fondo in fondo questo è un piano criminale per mille ragioni e non meriterebbe un secondo incoronamento…
GRAZIE MATT
25 novembre 2009 alle 16:48
@ gremlin:
@ mattacchiuz:
25 novembre 2009 alle 16:54
io credo sia terrorismo:
se non mi dai 1100 miliardi di dollari acquistando tutto la merda che possiedo, e su cui ha già lucrato, distruggo il mondo…
non so come altro chiamarlo.
terrorismo.
ma mentre il terrorismo, quello fisico, suscita sdegno e voglia di “vendetta”, questo suscita guaiti del tipo “cosa si poteva fare di altro?”
25 novembre 2009 alle 16:55
@ mattacchiuz:
la tua sete di conoscenza deve essere insasiabile una volta annusata una scia!!
Ora ti dico l’impressione che ho appena finito l’articolo: la cosa potrebbe anche funzionare!!Insomma: le banche si ritrovano pulite, senza perdite e titoli tossici, l’inflazione resta sotto controllo….certo, la fed non ha più un bilancio di titoli di stato ma di titoli tossici, quindi?Bhè, intuitivamente mi risponderei che a risentirne sarà il dollaro, ma non vedo la catena di trasmissione
25 novembre 2009 alle 16:59
nel senso: dare tutti quei soldi free (anzi, remunerandole) alle banche comporta la creazione di una serie di bolle, e fino a qui ok. Ma il fatto che la fed ha sto bilancio composta da asset scadenti, che comporta?
25 novembre 2009 alle 17:01
ciao una domanda ragazzi mi dite qual’era il precedente max dell’ euro dollaro????
DT tu cosa pensi sarebbe meglio uscire??? se chiude sopra i 1109 è vero che si andrà su o i volumi bassi , non danno questa certezza??? che pensi???
25 novembre 2009 alle 17:04
qualcuno mi dice che voluimi ci sono in america ancora molto bassi
25 novembre 2009 alle 17:13
@ ing2007:
sul derivato, sotto la media rispetto alle prime due ora di contrattazione.
25 novembre 2009 alle 17:20
@ daino:
comporta che è un furto! che comporta…
è come se tu avessi comprato una casa che è una baracca, e poi la rivendi al “più ricco del paese” ad un prezzo pieno perchè gli hai rapito la figlia.
certo che se lo fai tu finisci in carcere, se lo fa la fed, potrebbe anche funzionare.
ma è a tutti gli effetti uno scandalo.
se fosse una qualsiai altro paese, gli usa sarebbero falliti da tempo.
ma la cosa che mi fa proprio bollire il sangue, è che di tutto questo il popolo non avrà nessun vantaggio, forse qualcosa nel breve, ma nel medio lungo pagheranno caro le azioni criminali di questo gruppetto di uomini, che di fatto si sono stampati denaro da loro per loro, e se lo sono pure remunerato! è pazzesco! è terrorismo!!
25 novembre 2009 alle 17:29
DT volevo entrare nel gas naturale, ma tu che dici riparte un’altrro rimbalzo???hai visto ha urtato contro la sua resistenza pochi giorni fà , ma dopo un più 10 % , entrare in short???
25 novembre 2009 alle 17:47
@ mattacchiuz:
pienamente consapevole che stiamo assistendo al più grosso furto della storia!
Mi interrogavo sugli effetti economici dell’azione della fed, perchè non riesco proprio a visualizzarli ad eccezione delle bolle sui mercati finanziari. Questo non vuol dire che non ci siano….magari ti eri fatto un’idea!
cmq veramente un ottimo lavoro
25 novembre 2009 alle 17:57
@daino
ciao, praticamente oggi è la fed l’istituzione finanziaria più a rischio di fallire!!…se gli asset tossici determineranno delle perdite queste saranno a carico della fed e quindi del governo ed in ultima analisi del popolo americano, con conseguente crollo del dollaro….basta aspettare la scadenza degli asset tossici per capire cosa accadrà, a proposito qual’è la durata media residua di tali asset?
25 novembre 2009 alle 18:16
@ mrmister:
e tu pensi che le menti diaboliche della cupola si lascino fallire e che non abbiano già un piano per barattare i tossici con roba buona?
basta fare un cambio ufficiale alla pari con qualcuno del BRIC e integrare la differenza sottobanco con un po’ di armi… e questa potrebbe essere solo una delle tante vie possibili.
Mr Smith, invece di ricevere servizi sociali gratuiti, pagherebbe di tasca sua il disastro dei tossici contribuendo a maggiori allocazioni di spesa a favore della Difesa
25 novembre 2009 alle 18:21
@ daino:
ci sono mille considerazioni da fare, di cui mrmister ne ha indovinate in pieno almeno 2.
putroppo non solo io non so quali siano gli asset acqiustati dalla fed, ma di fatto credo che sono in una manciata di persone lo sappiano, visto che nemmeno il governo è stato ad oggi autorizzato a sapere a chi sono finiti quei soldi.
un’altra considerazione è che, per quanto si sforzano di inflazionare, non ci riusciranno mai, se non mettono nuovo denaro “vero” in circolo e contemporaneamente, grazie alla liquidità, le banche investono con successo su ogni asset, causando a quello che altro non è se non un’aspirazione di denaro “vero” dai nelle proprie tasche.
ora, dovrei pensarci meglio e probabilmente avrei bisogno del supporto di qualcuno che consce la mataria per davvero, non a livello “amatoriale” come me, ma l’idea che mi sono fatto è questa…
supponiamo ci siano un numero finito di beni, diciamo 10000, e che praticamente tutti, diciamo siano “sul mercato”. questo dovrebbe simulare il mercato azionario (e non solo… )
supponiamo ci sia una quantità limitata di soldi, diciamo 10000 (per facilitare i conti) e supponiamo che causa credit crunch e altro questi soldi non possano aumentare.
a questo punti, mediamente, un bene costa 1 soldo: 10000/10000=1.
ora, un gruppetto di persone, con l’ausilio della banca centrale, si fanno versare sui conti correnti 3000 altri denari, che però non finiranno mai all’esterno, visto che non sono base monetaria. ok?
questo gruppetto di uomini, entra sul mercato e comincia a comprarsi e vendersi una limitata quantità di quei beni, fino a portarli a valere 1.5 mediamente.
allora quando i beni valgono 1.5, cominciano a rivenderli piano piano. supponendo che ne abbiano acquistati 3000 di quei 10000, avranno speso 3000*1=3000 soldi e avranno ricavato 3000*1.5=4500 soldi. il loro guadagno netto sarà 1500 soldi. restituiti quindi i 3000 soldi presi a regalo dalla banca centrale, il risultato è che hanno sottratto 1500 soldi ai 10000 iniziali. il che nel mio modo malato di vedere la vicenda, significa che il mondo ha 1500 soldi di meno, e in più si trova con i prezzi mediamente più alti.
ditemi voi se è possibile una cosa simile…perchè io temo succederà proprio questo!
25 novembre 2009 alle 18:40
@ gremlin
io penso che se un tale rischio diventasse concreto, saranno proprio le grandi istituzioni finanziarie private che dovranno correre in aiuto della fed e dello stato americano, riprendendosi quegli asset tossici, casomai a valori ampiamente scontati…ovviamente non lo faranno gratis…ma a fronte di una nuova legislazione a loro favorevole……ricordo un film degli anni 70 Rollerball…in cui si parlava di un governo delle corporazioni…praticamente le multinazionali che prendono il posto dei governi e degli stati….
@ mattachiuz..sbaglio o l’esempio che hai fatto non è altro che il meccanismo di formazione delle bolle sui mercati?
chi ha le risorse manovra i mercati li fà salire, esce con il guadagno e poi i mercati crollano…
25 novembre 2009 alle 18:42
@ mattacchiuz:
a me la storia suona bene: deflazione nell’economia reale + bolle finanziarie! Il che permetterebbe agli stati di finanziarsi serenamente il debito (vedi giappone), alle banche di fare soldi sui mercati! La cosa curiosa che in tutto questo caos la finanza ne esce rafforzata in quanto, morta l’economia reale, solo l’investimento rischioso (non quindi i titoli di stato) permetterà di uscire dalla morsa della miseria e dagli stipendi sempre più da fame…..meno male che Dream c’è
25 novembre 2009 alle 19:06
@ mattacchiuz
Complimenti, non aggiungo altro.
25 novembre 2009 alle 19:19
@ mattachiuz
Mi associo ai complimenti, davvero un articolo completo ed esaustivo, matta sei veramente preparato, complimenti ancora!
25 novembre 2009 alle 19:22
veramente interessante. complimenti Matta!!!
Ma scusa l’ignoranza ma c’è un concetto che mi sfugge.
La fed non è una banca privata che ha per azionisti le maggiori banche usa (anzi forse anche europee)
Per cui praticamente i titoli tossici sarebbero stati trasferiti dal bilancio delle singloe banche a quello della Fed dove magari la stessa banca ha una partecipazione.
Dico corbellerie o no?
Ps anche la Lehman era azionista fed
25 novembre 2009 alle 20:05
@ laico:
preparato non credo, e non lo dico per falsa modestia. sono dati ai quaòi chiunque può accedere.
spero di averli messi in sieme in maniera sensata…
@ fester:
la fed è molto più complicata. ufficialmente intendo. poi non conosco la verità assoluta, ma devo fidarmi solo delle prove che “ufficialemente” sono vere… le interpretazioni, grazie a Dio, sono soggettive.
in ogni caso, qualsiasi cosa tu voglia sapere sulla FED, la trovi sul sito della FED
a mio giudizio, il “vero mistero” è come ad un certo punto dell’era moderna, siano riusciti a imporre una banca centrale privata. questo si.
le uniche poche parole che mi vengono in mente sono … economisti di merda!
25 novembre 2009 alle 20:34
comunque purtroppo siamo tutti nella stessa barca (o nella stessa Banca?) nel senso che tutte le principali banche centrali dei grandi stati occidentali sono private.
Comunque qui stiamo trattando argomenti alla Matrix. Pillola rossa o pillola blu?
questo è veramente un blog di un certo livello!!
25 novembre 2009 alle 20:51
le pillole sono per loro.
per noi ci sono le supposte!
25 novembre 2009 alle 20:55
Passera: serve crescita sostenibile per il bene comune.
FAVVANCULO
fatemi un favore…
scrivete un FAVVANCULO TUTTI QUANTI
25 novembre 2009 alle 21:45
Tremonti offre alla Cina un trattato
per la “nuova Bretton Woods”
24 novembre 2009 Parlando alla scuola centrale del Partito Comunista Cinese il 20 novembre, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha dichiarato che la crisi non è finita e che una vera soluzione può venire solo da un trattato internazionale tra i governi, che egli ha chiamato una nuova Bretton Woods.
Tremonti ha spiegato: “Io, dopo il disastro, ritenevo che andassero salvate solo le banche che finanziavano le famiglie e le imprese. Invece, sono state salvate tutte. In questo modo abbiamo guadagnato tempo, ma non abbiamo risolto il problema. E così il rischio di una nuova crisi è sempre incombente”.
Le borse finanziarie “sono tornate ai livelli pre-crisi e i derivati sono tornati a crescere ad una velocità spaventosa”. “In tutto il mondo i governi sono intervenuti usando due mani. Con una hanno immesso un’enorme massa di liquidità nel sistema. Con l’altra hanno trasformato debito privato in debito pubblico.” Tali interventi hanno migliorato i bilanci delle grandi banche d’affari, ma non quelli dello stato, e “una parte enorme di questo denaro è rimasto dentro le banche stesse, che oggi con quei soldi stanno facendo profitti contraendo prestiti all’un per cento e reinvestendo in strumenti finanziari che danno rendimenti del 5 o 6 per cento”.
“Alla fine degli anni ‘90, di fatto si è consegnato il potere di battere moneta, che era un potere degli stati sovrani, nelle mani delle banche e del mercato”, permettendo alle grandi banche di contare più dei governi. Nonostante la crisi abbia “riportato gli Stati al centro di tutto, tuttavia c’è ancora un’enorme messa di finanza che sta nelle banche, fuori dal controllo degli stati stessi ma adesso bisogna fare qualcosa di completamente nuovo”.
“Non possiamo certo pensare di risolvere i problemi emersi dalla crisi con una serie di nuove regole tecniche scritte dai banchieri”, ha affermato Tremonti, riscuotendo l’applauso del pubblico. “Oggi abbiamo bisogno di uno sforzo politico collettivo per definire il nuovo ordine, un trattato internazionale per definire una nuova Bretton Woods, che deve essere il frutto di uno sforzo multilaterale, non solo nella partecipazione ma anche nella sua stesura”, ha detto il ministro italiano. “Ho l’onore di depositare qui una prima bozza del mio trattato. Non avrei potuto immaginare una sede migliore”.
Nel corso della sua permanenza a Pechino, Tremonti ha anche incontrato esponenti del governo. Con Cao Xiqing, direttore generale della China Investment Corporation, Tremonti ha discusso la possibilità che il fondo investa in Italia in progetti di “comune interesse”. Egli ha anche incontrato il vicepresidente Xi Jinping, che ha accettato un invito a visitare l’Italia nel 2010.
25 novembre 2009 alle 22:04
bello vigorsol
ma volevo anche un vaffanculo di solidarietà!
25 novembre 2009 alle 22:10
Ah ah ahha che vi ho detto mo le banche iniziano a vendersi i pezzi:
“On the instructions of Lloyds Banking Group.
Jones Lang LaSalle is currently managing in excess of 100 leasehold and freehold units to let and for sale benefiting predominately from Class A2 & A1 use”
Certo, dopo la merda virtuale stanno passando ai mattoni, se si restringe il commerciale ci becchiamo la Parusia dal colpo…
25 novembre 2009 alle 22:12
Un altro pezzo di certezza che se ne va:
http://www.guardian.co.uk/politics/2009/nov/25/labour-whitehall-civil-service-plan
stanno smantellando il settore parassiti ed affini..
25 novembre 2009 alle 22:18
Questa e’ toga! Sono gli Italiano che stanno ravvivando il mercato immobiliare Londinese:
http://www.investorschronicle.co.uk/MarketsAndSectors/Markets/article/20091125/e0c834d8-d9bc-11de-8cfd-00144f2af8e8/Italians-fuelling-London-price-boom.jsp
25 novembre 2009 alle 22:22
Ah si giusto…
FAVVANCULOOOOOOOOOOO!!!
25 novembre 2009 alle 22:24
grazie grazie grazie. speravo anche in mariothegreat… ma da buon inglese si è contenuto
dai di la verità… è liberatorio…
25 novembre 2009 alle 22:30
@31 mariothegreat
Sfido io, in Italia ti vendono dei tuguri di 20 m2 vista cunicolo-cloaca al prezzo di una reggia vista mare.
Qualunque posto e’ un affare rispetto questo paese di sbarellati.
25 novembre 2009 alle 22:32
Si è liberatorio anche se mandare a FAVVANCULO un termine come passera per me è sempre un po traumatico…
25 novembre 2009 alle 22:39
25 novembre 2009 alle 22:42
BUBBLE BUBBLE ……………….pazzesco!!!
25 novembre 2009 alle 22:47
io ne ho viste cose che voi umani non potete neanche immaginarvi…
http://video.google.it/videosearch?hl=it&source=hp&q=born%20in%20the%20usa&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wv#q=blade+runner&hl=it&view=2&emb=0&qvid=blade+runner&vid=-773104456442622225
25 novembre 2009 alle 22:53
Dai, dai racconta i miracoli che hai visto!
25 novembre 2009 alle 23:03
@ vigorsolpinguino:
Colossesi 2,14
efesini 2,15
giovanni 2,13
apocalisse 13,16.
sai qual’è la cosa bella di uno che si chiama mattacchiuz???
è che… come fai a prenderlo sul serio?
25 novembre 2009 alle 23:09
33- eh eh stavo twitterando non ho letto la proposta… poi al massimo ti becchi
un fuck off….
25 novembre 2009 alle 23:13
34- Sinceramnete sono un po’ alluvionato da quello che sta succedendo… se e’ vero che normalmente il ciclo Inglese segue di 18 mesi quello americano e che quello Italiano non segue nessun ciclo, entro la fine del prossimo anno avremo i caldarrostai in Trafalgar square…. In teoria il mercato Britannico dovrebbe scendere ancora per 5 o 6 anni, quello Italiano non lo so ma 15 anni fa prima di espatriare un lotto di terreno per costruire una villetta costava 80 milioni, oggi un lotto analogo e’ in vendita a 200.00 euro o 400 milioni….
Se tanto mi da tanto qualche speculatore immobiliare saltera’…
25 novembre 2009 alle 23:15
40- io l’apocalisse la leggerei tutta… siamo in bel punto…
25 novembre 2009 alle 23:20
@ mattta:
visto che sei bello caldo…guardati questo allora!
http://www.youtube.com/watch?v=rTqZD57XE9A
26 novembre 2009 alle 0:39
C’è un solo motivo per cui le banche non debbano essere nazionalizzate?
Uno solo…
26 novembre 2009 alle 1:28
Dream Theater ha scritto:
@ mariothegreat:
mi vien da piangere tanto siete gentili
26 novembre 2009 alle 1:41
@ ing2007:

ciao, innanzitutto voglio fare i complimenti a tutti per l’apporto che date quotidianamente al sito, vi leggo tutti i giorni e finalmente eccomi a scrivere. Se posso dare un mio personale contributo a ing sul gas naturale, eccolo:
Stasera l’indice di riferimento UBSNATURALGAS ha chiuso a + 8.37 % che a leva 2 diventa circa +16.5 % per cui domattina ( se non perde vigore stanotte ) l’ETC LNGA potrebbe già aprire a circa 0.95. E’ un livello a cui prestare la massima attenzione perhè potrebbe fare un doppio massimo e stornare e si potrebbe aumentare la posizione LONG. Dipende se sei già dentro in parte o no, io sono dentro e se spara di nuovo domani esco e rientro dal basso, comunque ti allego un grafico perchè non so su quale strumento sei o vuoi posizionarti.
26 novembre 2009 alle 2:06
[...] Dream Theater for Intermarket and More, 2009. | Permalink | 5 comments | Add to del.icio.us Post tags: deflazione, inflazione, liquidità , titoli [...]
26 novembre 2009 alle 9:18
@ call:
benvenuta!
26 novembre 2009 alle 10:07
@ mattacchiuz:
Perfetto. La dimostrazione che il signoraggio esiste e è ben radicato e accettato dai politici per i loro scopi: mungere, mungere, mungere, mungere, mungere, e poi? Ve lo dico io: si diventa mangime per le prossime pecore da mungere mungere mungere.
Difficile da rompere il giochetto.
26 novembre 2009 alle 10:28
@ faustino:
ma guarda… io la storia del signoraggio l’ho capita solo a metà… .
ci sono ancora un sacco di risvolti da capire.
certo che il fatto che la fed remuneri le riserve in eccesso, ovvero quelle che le banche tengono li senza prestarle, senza investirle, senza trasformarle in “soldi”, non depone a favore di qualcosa di buono.
più che di signoraggio, io parlerei di volontà di un ristretto gruppetto di espandere velocemente il credito per lucrarci e poi contrarlo ancor più velocemente (sempre ovviamente giustificandolo con motivi di carattare finanziario perfettamente coerenti con quanto ci hanno insegnato all’università), con scopi che possono essere di ogni tipo, dall’imporre ai governi le proprie volontà (e ci sono riusciti benissimo) al diventare legalmente possessori di tutto quanto era stato finanziato a debito, dalle case, alle società, agli stati. QEusto gioco è stato fin troppo evidente in africa, e in generale nei paesi ricchi di materie prime.
in questo senso, una banca centrale controllata proprio da quei farabutti, è il male massimo.
26 novembre 2009 alle 11:37
@ call:
non so se entrare sull’etc al ribasso, per andare a rompere la resistenza o entrare per il rimbalzo ??? tu cosa consigli???
26 novembre 2009 alle 13:02
cmq, mi sono accorto solo ora che dream, non ha citato le due persone che hanno contribuito, oltre a dream, all’articolo, persone sicuramente più serie di me
se mi permettete, vorrei potervi citare, perchè sarebbe corretto!
26 novembre 2009 alle 13:07
gentile mattacchiuz..
talvolta le coincidenze sono incredibili. Anche io stavo lavorando su questi concetti e sto leggendo il Suo pregevole report proprio ora. Il punto di partenza è lo stesso, la conclusione è un pò diversa (io ragiono da Fisico Teorico). Sto scrivendo un articolo per wallstreetitalia dove elaborerò gli stessi concetti e mi sembra corretto citare il Suo lavoro che mi è particolarmente utile per dato sul 2007. Un piccolo problema: come la devo citare? Mattacchiuz mi sembrerebbe un pò strano. Con stima ed affetto
Leon Zingales
blog: http://economiaincrisi.blogspot.com/
26 novembre 2009 alle 13:09
Adesso mi leggo l’articolo di matta..sempre smart..imp. negarlo.
mattacchiuz ha scritto:
26 novembre 2009 alle 13:19
@ cignonero:

grazie per il complimento che hai fatto al mio “report”
in ogni caso, credo sia meglio citarmi, anche se non lo trovo necessario, come mattacchiuz.
l’alternativa, ovver Bruce Wayne, sarebbe ancora più strana.
è che sono timidissimo, dream lo sa… e poi penso che a uno come mattacchiuz, sarebbero “perdonate” certi … colpi di testa!!
cmq, ne sono davvero onorato e andiamo avanti così che per PERSONE si meritano la verità.
26 novembre 2009 alle 13:23
gentile mattacchiuz,
le assicuro che non sono colpi di testa.
La cosa bella è vedere come persone giungono alla medesima conclusione da punti di vista diversi. Nel mio articolo parlerò di antimateria monetaria (o antienergia)..spero che wallstreetititalia lo pubblichi. Con rinnovato affetto a Lei ed a dream
Leon Zingales
26 novembre 2009 alle 13:30
Sbaglio ho mattacchiuz centra qualcosa con Alan Ford? Mi suona familiare.
26 novembre 2009 alle 13:31
@ cignonero:
io spero solo che quelli del cern non ci facciano salta … per terra!!
invece, ti prego, parliamoci dando del tu.
quando uscirà il tuo articolo, visto che pura la mia formazione è scientifica (ing aerospaziale, indirizzo spazio) ci terrei a gustarmi parola per parola il parallelismo
ma c’è poco da fare: il nostro mondo altro che non è se non il modo con cui organizziamo le nostre stesse idee… povere monadi!
26 novembre 2009 alle 13:34
@ faustino:
non male… non sapevo chi fosse, ma non male…
http://it.wikipedia.org/wiki/Alan_Ford
ma non orfano
dicono pure che è di bel aspetto…
26 novembre 2009 alle 13:35
@ dt
siete troppo forti ed importanti,nei prox giorni donazione
Mauro
26 novembre 2009 alle 13:48
@ Dream Theater:
grazie Dream
26 novembre 2009 alle 13:59
@ ing2007:
ciao Ing, scusami ma stamattina ero incasinata, soprattutto col gassss
allora, vediamo,lo scenario si è perfettamente verificato, io non ho ancora venduto, aspetto e ti spiego perchè, il grafico di ieri era intraday…quello settimanaleIl GAS ha dato il segnale che mi aspettavo LONG 0,9530 stop 0,7650. In sostanza…0,95… è la mediana di Bollinger e la media 20gg esponenziale…. se rompe… tutti e 2 i parametri.. strappa al rialzo… quindi siamo su una resistenza molto importante, se non tiene potrebbe già ritracciare a 0.87-0.89…io al tuo posto aspetterei di vedere se è il caso di entrare prima della chiusura.
26 novembre 2009 alle 14:19
@ mattacchiuz:
Ha!! Superciuk, ecco perchè mi suonava familiare.
26 novembre 2009 alle 15:15
Grande Matt

sei una fonte inesauribile di notizie che aiutano a comprendere come giro qs.p…o mondo…..
Non passa giorno che non vi legga e credimi da quando ho iniziato a trabajar( sono ormai quasi 30 anni e sempre in ambito finanziario) non ho mai trovato una cosi grande chiarezza e competenza soprattutto utilizzando dati pubblici che in pochi conoscono o sanno dove andare a cercarli. Ancora grazie per quello che fai per la comunità.
P.S.: ricordo litigate con gestori di fondi dove io, da ignorante, dicevo che era impossibile che loro con gli strumenti a disposizione che avevano non potessero sapere o cmq intuire certe logiche o movimenti di mkt. Fui tacciato di disfattismo……
26 novembre 2009 alle 15:18
mattacchiuz ha scritto:
Sono citati in fondo al post.
HO preferito fare così in quanto non sapevo se loro averbbero gradito, ma li trovi lì, belli scritti !!!!
26 novembre 2009 alle 15:21
cignonero ha scritto:
Ciao Leon, passa a trovarci ogni tanto!
26 novembre 2009 alle 15:26
@ maurobs:
questa cosa ha stupito anche me: è incredibile come i dati siano tutti belli in vista e invece gli stregoni dell’economia-finanza se ne inventano di nuovi solo per provare che quello che hanno in testa è giusto…
mi ricordo una volta, mentre preparavo un esame, mi servivano dei dati di un profilo alare.
alla fine li ho trovati su di un manuale tedesco, ristampato di recente, ma che riportava dati del 1937. al posto dei punti, nel grafico c’erano le svastiche… .
@ Dream Theater:
ops… non me ne sono accorto, zorry!
26 novembre 2009 alle 15:29
mattacchiuz ha scritto:
ops… non me ne sono accorto, zorry!
…ti perdono figliuolo…
26 novembre 2009 alle 16:10
@ cignonero:
bhè, nel caso in cui wall street italia non te lo pubblichi, a noi ci interesserebbe lo stesso!
26 novembre 2009 alle 16:18
@ call:
pull back ok…segnale long confermato alla grande
26 novembre 2009 alle 22:16
@manzo:
si infatti…un po’ tiratino ma dovrebbe bastare
27 novembre 2009 alle 2:01
[...] anche la rottura rialzista del T-Note: sinonimo di previsione di tassi ancora bassi (leggetevi lo special report di ieri e capirete che è assolutamente [...]
27 novembre 2009 alle 12:37
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4 dicembre 2009 alle 2:07
[...] giorno fa ho avuto l’onore di ospitare un “reportâ€Â scritto dal nostro amico e ormai punto fermo del blog Mattacchiuz sulla strana [...]
5 dicembre 2009 alle 12:37
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5 gennaio 2010 alle 2:07
[...] SPECIAL REPORT: La verità su liquidità e mercati Un eccellente analisi del nostro Mattacchiuz che ci aiuta a capire come il denaro… [...]
8 gennaio 2010 alle 2:22
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