La MANO INVISIBILE sui mercati
Mercati azionari pilotati? Il mercato azionario è in mano alle banche. Guardate che succede a Wall Street
Sulla carta uno può anche pensare a questo. Ma poi, in pratica, le cose sono molto diverse.
Guardatevi questo schema, preso direttamente dal sito del NYSE.
E’ l’elenco del cosiddetto program trading della scorsa settimana. Vi troverete i trader più attivi in assoluto. Cosa possiamo vedere da questo “Program Trading”? Semplicemente che il mercato è appunto controllato da poche banche.
E mai come la scorsa settimana l’intervento delle banche è stato influente. Hanno pesato per il 28.3%. L’operatore più attivo, coi programmi di trading, è stato Goldman Sachs, con ben 795.700.000 azioni . Seguono Credit Suisse, MS e tutte le altre.
Ma non è tutto. Da alcune fonti sembra che sul mercato degli ETF ci sia un altro operatore che è attivissimo, che domina letteralmente la piazza. E questo operatore è Merrill Lynch, il ramo operativo di Bank of America, proprio quella casa di broraggio che il signor Bernanke a consigliato vivamente a suon di fax alla BofA costringendola praticamente all’acquisto. E quindi è palese il peso specifico della politica e del governo in questa operatività. Infatti non dobbiamo MAI dimenticare che i volumi mossi dagli ETF, in particolar modo con lo SPY e il QQQQ, raggiunge livelli paurosi.
Un ultima curiosità. Quando è che si vede meglio l’intervento della “mano invisibile” o del “pilota automatico” ? (chiamatelo come volete) In chiusura. Guardate questo grafico.
E’ evidente che la “mano invisibile” interviene sempre in close “aggiustando le cose”.
Obbiettivo? Inchiodare la volatilità, mantenere le borse ferme, scemare i timori di crolli.
Domanda: che succederà quando questa “mano invisibile” smetterà di operare?
STAY TUNED!
Grafici by Bloomberg. Per ingrandirli basta cliccarci sopra.
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12 giugno 2009 alle 10:46
Stanno prendendo tempo per gli aumenti di capitale, per far entrare i buoi poi vedremo nuovi minimi…. spero dopo la fine di luglio… cosi’ almeno mi allegerisco ancora un po’….
12 giugno 2009 alle 10:50
ebbene si le borse il petrolio l’oro tutto e’ manipolato
ma quello che stanno facendo questi signori e’ oltremodo pericoloso da un’economia di mercato ultraliberale siamo in sistema statalista .
sarebbe salutare un ritracciamento indotto a questo punto piuttosto di un crollo catastrofico
12 giugno 2009 alle 10:57
Una obiezione che potra’ sembrare distinzione di lana caprina ma NON lo e’.
I Program Trade Basket (insieme di titoli che vengono comprati e venduti) sono tradati dalle controparti che sono sopra riportate con una evidente concentrazione dei flussi
MA
sono per lo piu’ ordini di acquisto e vendita convogliati a questi broker
da
Fondi pensione (in primis)
Fondi di investimento
Hedge Fund
Investitori istituzionali
Il cosiddetto ‘BUY’ side, insomma e non il ‘SELL’ side quali i broker sono.
Questa e’ una differenza non da poco.
Quello che le Goldman o le CSFB di turno hanno la possibilita’ di fare e’ di avere informazioni sui flussi che il ‘BUY’ side genera e passa ai loro trader o ai loro algoritmi computerizzati.
E questi stessi flussi un giorno possono essere principalmente in acquisto e un altro giorno in vendita.
Cosi’ come potrebbe essere che il Fund Manager o gestore del Fondo Pensione norvegese Admudens passi 400 milioni di EURO di ordini in acquisto su 500 nomi/azioni a Goldman e 350 milioni dfi EURO in vendita su 300 nomi/azioni a CSFB. E nel frattempo passi a JP Morgan un ordine di vendita di Futures su SP 500 per 50 milioni di EUR.
Certo, piu’ grosso sei e piu’ intermedi. E piu’ informazione hai. E un po’ piu’ facile sara’ il tuo lavoro di trader di Goldman rispetto a quello di Jefferies.
Ma se un giorno tu hai 40 milioni di EUR di IBM da comprare e pensi che salga mentrre – a\ tua insaputa – UBS ne sta scaricando per 170 milioni di EUR… beh… anche il trader di Goldman segnera’ un mark to market negativo sul proprio prop book, probabilmente…
Sarebbe un po’ come dire, l’analogia regge fino a un certo punto, che Fineco muove il mercato perche’ raccoglie il 5%-6% del totale degli ordini di mercato sulla Borsa italiana.
Quando invece sono magari 20,000 piccoli trader, scalper, investitori che hanno generato quegli ordini.
12 giugno 2009 alle 10:58
e invece sapete cosa succederà? che staserà arriveranno dati macro migliorio del previsto e gli indici schizzeranno…
12 giugno 2009 alle 11:08
3-
Per come l’ho capita io, si può capire se gli ordini di operare sul mercato vengono dalla banca stessa o lei fa da intermediario dalle tre colonne:
“Principal”, “customer facilitation” e “agency”.
Però non ne sono sicurissimo, anche perchè è facile mischiare le carte in questo gioco…
12 giugno 2009 alle 11:13
infine scusate ancora, ma era per rispondere ancora a anonimocds, è strano che questi operatori istituzionali comperino sempre e solo nei momenti giusti…. soprattutto sullo spy…
12 giugno 2009 alle 11:20
DT come rispondi a 3?
12 giugno 2009 alle 11:22
Sono assolutamente d’accordo con te che il mercato è “pilotato”. Ti propongo alcune divagazioni economiche sulla Cina,(per non parlare sempre degli USA), mercato ad economia “pilotata”.
Il PIL cinese è in contrazione rispetto ad un anno fa, nonostanta i massicci investimenti in infrastrutture (circa +33% Y/Y) e non dimentichiamoci quanto era stato speso per le Olimpiadi. Le spese per le strutture olimpiche avevano rappresentato un contributo rilevante al rialzo delle materie prime (metalli, cementi, petrolio, etc); analoga situazione si sta verificando in questo momento.
Ma tali massicci investimenti non riescono a compensare il forte calo delle esportazioni e se non ci sarà una ripresa dell’economia mondiale nel breve-medio termine, si può ipotizzare un inasprimento della “crisi” cinese.
E’ molto probabile che già i valori attuali trasmessi dalle autorità non esprimano la realtà (vedi discussione sui consumi elettrici), ma è noto che i finanziamenti da parte delle banche hanno raggiunto valori elevatissimi (ma anche la % dei bad loans…)cosi come gli incentivi fiscali e i sussidi all’esportazione.
Ma si comincia a parlare di deflazione: il CPI è a -7% Y/Y (il costo del “pork”…è calato di circa il 30%…).
Sono state pompate, a fronte di elevati incentivi, le vendite di auto, la gente è portata a sottoscrivere mutui a tassi bassi per comprare mini appartamenti che continuano ad essere costruiti in quantità rilevanti…ma continua la migrazione dalle fabbriche alle campagne.
E’ un’economia, nel complesso, “drogata”, che talvolta richiama qualche recente reminiscenza americana (se non altro le banche, almeno per il momento, non emettono titoli tossici).
Proviamo a pensare ad un’azienda che, con il calo della domanda, riduce prezzi e costi, manda a casa una parte del personale, mentre un altro gruppo di lavoratori viene utilizzato, a costi più bassi, per rinnovare strutture e costruire nuove abitazioni per i dipendenti (c’è odore di sub-prime perchè sta aumentando il numero dei proprierari che non riescono a pagare le rate dei mutui). Così facendo l’azienda tiene in piedi la baracca, finanziando…TUTTO.. anche le perdite, perchè è chiaro che in questa situazione i cash-flow si sono drasticamente ridotti e si ricorre alle riserve.
Tutto questo con la speranza che la ripresa dell’economia mondiale sia dietro l’angolo…
e se così non fosse?????
12 giugno 2009 alle 11:30
La Goldman Sachs e la Merrill Lynch, due banche salvate per un niente dal fallimento, che continuano tra l’altro a dare valutazioni tardive, imbarazzanti e turbative su titoli azionari quotati.
E in Italia si riesce a sapere quali banche governano e controllano il mercato?
Domanda, se il tutto è illegale, e credo che lo sia, si potrebbe magari pensare di fare una class action per poter intanto divulgare questi sospetti e cercare di sapere qualcosa di più.
Fatica sprecata? Mah, non è detto, non si può mai sapere.
12 giugno 2009 alle 11:37
Domanda, ma per quanto potranno controllare e manipolare i mercati?
Praticamente stanno creando una nuova bolla speculativa, da autentici criminali, figuriamoci cosa potrebbe succedere una volta che decidono di lasciare il mercato “libero”. I polli già spellati di brutto praticamente da 6 mesi e oltre, andrebbero incontro ad un sicuro arrosto!
Parlare di criminalità finanziaria e dire poco, dopo tutto quello che è successo.
12 giugno 2009 alle 11:38
al di la che ovviamente concordo con te, dt, ho guardato i ati storici, presenti sul sito fino al 2006. I valori del Program Tradin hanno una media intorno ai 30. Valori anomali sono stati segnati:
- giungo 2006 1 sett(46,4%): semplice storno sui mercati
- giungo 2007 1 sett(48,8%): questa puzza perchè in quel mese non successe niente, ma a luglio ed agosto…
- settembre/ottobre 2008 8 sett (17% circa): eccolo qua il dato curioso! Durante il culmine del credit crunch il valore di Program Trading è crollato!!
12 giugno 2009 alle 11:41
niente di nuovo sotto il sole ! in italia se si fosse seri : si indagherebbe sul market maker di unicredit …………. COSE SCHIFOSE SUI COVERED ! ma come dice una canzone in italia paese delle z…..e ! x cui aspettare , è poi sodomizzare !
12 giugno 2009 alle 11:45
daino, relativamente strano.
Non c’era trading, semplicementi si svendeva.
L’obiettivo allora non era quello di far andare su e giù i prezzi o di approfittare di rialzi o ribassi.
Si svendeva il vendibile per coprire le perdite reali. oppure si disinvestiva.
in quest’ottica, le operazione sono state circa la metà. Si vende ma non si compra
Per quanto riguarda la legalità, purtroppo, è quasi tutto legale, anzi, la stessa SEC lo permette, ci ha fatto un documento apposta …
E qui ha ragione settevoce. La legge ormai, è scrivere su di un pezzo di carta igenica la volontà di quattro persone!
12 giugno 2009 alle 11:45
pensa settevoci, che tempismo…
12 giugno 2009 alle 12:01
3 – la tua delucidazione è preziosa. Avevo omesso questo particolare per ignoranza (ovvero non sapevo che era soprattutto BUY side e non SELL side) in quanto credevo appunto che questi grandi squali operassero con i program basket trade sia nell’una che nell’altra direzione. ora è anche vero che in questi ultimi mesi tutti i soggetti da te indicati sono decisamente cash, però pensavo ad un trading più a 360°
12 giugno 2009 alle 12:04
dream, scusami una cosa… cos’è il buy side??
12 giugno 2009 alle 12:08
buy side -> compratori
sell side -> venditori
12 giugno 2009 alle 12:14
dream, scusa ma la tabella l’avete vista tutta??
forse mi sbaglio, ma riporta anche le voci
buy programs
sell programs
Solo negli ultimi 3 mesi le prime hanno scavalcato le seconde, prima era il sell program
Nel nyse program trading vengono registrate TUTTE le operazioni fatte al nyse in maniera computerizzata, dalle 15 maggiori “società” che hanno operato su di un basket di un certo tipo con volumi di un certo tipo.
Non vengono registrate solo i compratori.
guardatevi questa tabella: http://www.nyse.com/pdfs/PT060109.pdf
Scusa se insisto ma o io ho sbagliato completamente ad interpretarla, oppure boh!
12 giugno 2009 alle 12:25
e poi ripeto, se fossero i clienti delle banche a fare le transazioni, nella tabella verrebbero scritte sotto la voce customer facilitation” e non sotto principal.
12 giugno 2009 alle 12:42
DT- non esiste una netiquette del blog?
12 giugno 2009 alle 12:45
13 – Mi riferivo al mercato italiano, in questo caso ci sarebbe la Consob. Ovviamente neanche pensarci di prenderla in considerazione, non mi riferivo quindi di certo alla Consob.
Siccome ci sono però leggi scritte e chiare in proposito e c’è una autorità giudiziaria, che potrebbe indagare anche sul comportamento dei componenti della Consob e della Banca d’Italia, non sarebbe così scontato l’esito. E’ che purtroppo in Italia c’è una mentalità ormai di rassegnazione completa, di passività, abbiamo sempre lasciato fare, con deleghe assolute.
12 giugno 2009 alle 12:48
questo è il post che più mi piace!!!
Adesso mi sfogo anche io.
A ottobre dello scorso anno, la SEC ha istituito una nuova figura chiave nel mercato: il Supplemental liquidity providers (SLPs).
Ecco qui il documento: http://www.sec.gov/rules/sro/nyse/2008/34-58877.pdf
Poichè, come i designed market makers (DMMs), gli SLPs operano per “assicurare” consistenza alle offerta, creano cioè il prezzo, la quasi totalità delle loro operazioni di trading viene effettuata da computer, il cui scopo originale era quello di rendere liquido il mercato. Se GS fosse un SLP, allora sarebbe giustificato vedere l’enorme aumento di operazioni “principal”, in quanto avrebbe attivato un “desk” per rispondere al programma come SLP. E fin qui non c’è problema.
Il problema nasce quando si vanno a vedere i volumi degli altri operatori, dei clienti di queste grosse banche: beh, lo sapete anche voi, i volumi sono bassissimi… .
La domanda è: se le banche stessero solo legalmente e coscienziosamente mantenendo liquido il mercato, chi cavolo compera se i volumi non ci sono??? Ma potrei sbagliarmi, forse ci sono ma non si vedono.
Una parziale risposta può venire dalle dark pool. Queste sono autostrade informatiche dove grossi fondi e grosse banche scambiano enormi pacchetti azionari, ma veramente enormi, avendo sia garantità l’anominità, sia nascondendo, indovinate cosa, il PREZZO a cui si scambiano le azioni!!! In realtà poi il prezzo verrà dichiarato, ma poi… .
Praticamante, messa così, se due bache si mettono d’accordo, e “consigliano” ai grossi fondi di non entrare nel gioco, posso fare quello che vogliono, e con un minimo di liquidità!
Giusto per finire, tra le tre più grandi dark pool esistenti, si annoverano: “SIGMA X” di Goldman Sachs, la “MS POOL” di Morgan Stanley e la “PIN ATS” di UBS. Dal maggio del 2008, le tre dark pool sono state unificate tramite accordi tra le tre banche.
http://www.reuters.com/article/etfNews/idUSN2028987120080520
Buon trading a tutti!
12 giugno 2009 alle 12:51
20 – http://intermarketandmore.investireoggi.it/disclaimer
perchè?
12 giugno 2009 alle 12:52
22 – apperò… hai capito il mattacchiuz?
contatto subito anonimocds che è “del mestiere” per una ribattuta…
12 giugno 2009 alle 12:58
cavolo è la netiquette?
si fuma?
12 giugno 2009 alle 13:05
3 – In riferimento all’esempio “…40 milioni di EUR di IBM…”
Non hai pensato ai possibilissimi trust tra banche? Oppure anche, che al di sopra di esse ci sia una direzione un controllo superiore governativo?
12 giugno 2009 alle 13:11
26 anche secondo me. esiste un patto obama banche
Per questo sono ancora tutti li e la borsa sta su!!!
In più, l’istituzione del supplental liquidity provider (SLP), ha praticamente legalizzato la truffa…
Pensiamo anche che una banca può essere market maker per solo un numero limitato di quotazioni, altrimenti sarebbe troppo potente.
Però adesso, la stessa banca può anche essere SLP per un altro insieme di quotazioni…
Gli hanno raddoppiato il potere!!
Almeno, IO COSI’ ho capito, MA POTREI SBAGLIARMI.
12 giugno 2009 alle 13:56
22
Diciamo che le banche ci possono aver messo un po’ di impegno ad alimentare il rally, una sorta di spirito o istinto di sopravvivenza…chiamiamolo cosi’
…ma poi ste azioni che comprano dovranno pure scaricarle a qualcuno! O funziona come con i giocatori di calcio che tramite scambi (o swap…) ee comproprieta’ satan fuori plusvalenze ?
Dai bilanci che emergeranno dovranno saltare fuori utili da trading SPAVENTOSI (vedremo…) o magari utili che vanno a nettare – parzialmente o totalmente – perdite su altre voci.
Se non sbaglio, poi, questo mercato GONFIATO e’ ai livelli di inizio gennaio 2009, di fine ottobre / inzio novembre 2008, cioe’ a -40% dai massimi di un anno e 8 mesi fa…
gli stimoli prodotti in risposta alla crisi sono stati enormi (ne pagheremo le conseguenze nei prossimi 5/10 anni in termini di minore crescita, ma d’altronde l’avevamo rubata nei 90s e per oltre meta’ anni 2000)
Mi risulta che la dark pool piu’ grande sia poi la piattaforma Torquoise
http://www.tradeturquoise.com/tq_message.shtml
Quanto alla ripresa dei mercati azionari, io sono uno di quelli che pensa che i minimi di marzo verranno con tutta probabilita’ rivisitati e – qualora bucati – aggiornati magari anche di un 30% piu’ in basso generando una crisi, isteri ae poi depressione che e’ meglio non augurarsi.
ma FORSE (sono il primo io a non pensare che il tempo lavorera’ in favore di una presa del testimone dei BRICS) la catastrofe verra’ evitata proprio da Brasile, Russia, India (3.5 miliardi di persone ?), Cina e tutti quegli altri Paesi asiatii che sommano qualche centinaio di miloini di persone (US 280 milioni, Europa allargata all’Est Europa un 370 milioni).
Forse…
Per parafrasare Jeremy Siegel “Demografia e debito (for the long run)”
http://www.financialsense.com/editorials/engdahl/2009/0610.html
Credo solo di aver risposto parzialmente a 22 (mattacchiuz).
12 giugno 2009 alle 14:28
23- gratias!
ecco in relazione al post dopo di questo, scusate se scrivo qua, metterei in prima pagina un link a caratteri cubitali: disclaimer + netiquette! con un bel neretto!!!
e… chiedendo l’abito scuro , ma non il lungo è sufficiente un abito da cocktail
(o forse è troppo
)
12 giugno 2009 alle 14:34
28 – grazie cds!
12 giugno 2009 alle 14:50
secondo l’ottimo e molto tecnico (troppo per le mie competenze …) sito ZERO HEDGE, il grafico qui sotto indica che non solo la proporzione tra bulls e bears è a livelli stratosferici (a favore dei bulls, ovviamente) ma che il grafico indica che non è vero che ci sia una massa ingente di moneta oziosa in attesa di essere immessa nel mercato (dopo l’ulteriore conferma del trend positivo), ma anzi che gli “institutionals” si sono rifatti delle perdite e sarebbero pronti ad abbandonare il mercato. Ho capito male ??

12 giugno 2009 alle 14:50
22
ma la turquoise non è solo per l’europa?
in ogni caso dal sito della turquoise:
Our nine founding members, BNP Paribas, Citi, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Merrill Lynch, Morgan Stanley, Société Générale and UBS have invested in Turquoise to give traders freedom to choose among liquidity venues.
Alla fine sono sempre loro.
in ogni caso non ho dati certi che mi dicano qual’è la più grande, e anche se non so nemmeno dove andare a cercarli. però un pò dappertutto, e mi rendo conto che non è una fonte certa, si dice che la più grande fosse la SIGMA X di GS. basta dare un’occhiata al loro program trading
Sarebbe interessante poi capire se il prezzo di un’azione aumenta grazie ai volumi scambiati o anche grazie alla velocità con cui si scambiano…
Se compro sul mercato piccole quantità, in certi momenti, -io sono un market maker… – di una qualche azione, ma molto molto velocemente, il prezzo salirà, e poi scarico tutto in un botto solo su una qualche dark pool, anche a prezzi scontati, potrei comunque guadagnarci. chi acquista, potrà a quel punto decidere di tenersi in pancia le azioni acquistate a prezzi scontati, e allora non avremmo ritracciamento, oppure potrà decidere di esercitare arbitraggio e venderli subito, ma più lentamente, sul mercato aperto, facendo ritracciare leggermente il prezzo.
se ho capito bene il meccanismo, io e un qualche mio amico faremo così!!
12 giugno 2009 alle 14:56
Adesso tratteniamo tutti il fiato in attesa del’indice Michigan
12 giugno 2009 alle 15:06
31
come il grafico stesso dimostra, hanno cominciato a muoversi 2 settimane fa… ecco spiegata la distribuzione.
Anzi, se guardi bene, fino agli inizi di maggio, il rapporto è rimasto per lunghi periodi sotto l’unità.
Adesso io non so come siano calcolate queste cose, ne so cosa sia un rydex fund, ma se il rapporto è tori/orsi, beh, fino a 2 , 3 al massimo 4 settimane fa, erano di più gli orsi…
O sbaglio a interpretare il grafico?
infine, purtroppo gli unici valori assoluti di cui disponiamo, non di rapporti, sui volumi, ce li da il nyse program trading…
12 giugno 2009 alle 15:08
io sull’indice michigan, chicago!!
12 giugno 2009 alle 15:11
a me sembra un bel testa spalle, quello formatosi in tre giorni.
vedremo
12 giugno 2009 alle 15:50
31 – hai capito benissimo, anche su zerohedge…
12 giugno 2009 alle 15:53
37, dream, ma scusa, li si vedono solo i rapporti, non i valori assoluti.
non si sanno le quantità si sa solo che nelle ultime 3 settimane, 2,5 su 1 erano bull!
mi state confondendo ragazzi…
12 giugno 2009 alle 16:03
c’è una calma strana a wall street…
non trovate???
12 giugno 2009 alle 16:04
La calma….prima della tempesta!
12 giugno 2009 alle 16:06
E l’indice Michigan l’abbiamo trombato!
12 giugno 2009 alle 16:06
38 – semplificando all’ennesima potenza, il sentiment di mercato è eccessivamente bullish. E quando è a questi livelli poi si corregge….
Questo era il messaggio.
12 giugno 2009 alle 16:06
indice a 69, meglio del precedente (68,7) ma sotto le attese (69,5)
bah.
12 giugno 2009 alle 16:12
ok dream, ancora non ho imparato il linguaggio … ma come hai potuto vedere, di progressi in poche settimane ne ho fatti
12 giugno 2009 alle 16:24
bel post dt
“Hanno pesato per il 28.3%”
il 28 % in determinati momenti chiave pesa molto di più. Ci vorrebbe una scansione temporale, ma il tuo grafico è molto esplicativo.
Quel dato che hai pubblicato dimostra che la crisi non è servita ha nulla. Banche d’affari erano e banche d’affari sono (non serve cambiare nome alla banca bisogna cambiare anche le regole e gli omini che le dirigono, così non avvenuto)
12 giugno 2009 alle 16:29
44 – porca miseria se ne hai fatti!
45 – le banche comandavano il sistema. Le banche sono state salvate (tranne una, e se potessero tornare indietro…)ed ora ricominciano a fare il loro sporco lavoro ma ancora in modo più servile per la classe governante. Almeno secondo me…
12 giugno 2009 alle 16:38
Guardiamo se stasera i “piloti” interverranno in chiusura a far salire il mercato…
12 giugno 2009 alle 16:39
46 – condivido dt
12 giugno 2009 alle 16:43
46 secondo me è il contrario.
.
i governanti fanno quello che le banche vogliono.
Le banche hanno in mano il debito dei loro paesi e dei loro amici il credito, visto che chiasmo???
credo non ci sia da aggiungere altro
45 – Per link
in realtà ci sono anche scansioni temporali, sul sito zerohedge, ma poichè non so da dove sbucano fuori, non le ho nemmeno proposte. Io fino ad ora mi sono rifatto o ai documenti della SEC o a quelly del NYSE o a articoli della reuters che chiamano in causa i gestori.
Però:
se per tua curiosità vuoi veder,
basta in un motor di ricerca andar
e “supplemental liquidity provider” inserir
in fin, zerohedge spulciar!
mia moglie sta tornando a prendermi il whiskey
12 giugno 2009 alle 16:48
Secondo me banche USA e governo USA sono compagni di merende….
12 giugno 2009 alle 16:49
si e se poi ci mettiamo gli inglesi, sono compagni di colazione pranzo e cena!!!!!!
12 giugno 2009 alle 19:00
gli si sono spenti i computer al nyseee!!
12 giugno 2009 alle 19:12
49 – domani vado a curiosare “supplemental”
In merito al potere bancario a me pare che affermiate una cosa simile. Le banche impongono le linee in quante detentrici del debito e dall’altra ricattano il sistema in quanto detentrici dei risparmi privati.
Il modello politica-banche è presente in ogni stato. La goldaman in questo poi è ultra
Sarebbe curioso riuscire a ripulire il Pil nazionali dai fatturati bancari per comprendere il peso in termini assoluti
12 giugno 2009 alle 19:26
53- se depurassimo il pil dal contributo delle banche, nel senso di istituti che prestano denaro a un certo tasso di intiresse, non nel senso di istituti che investono, allora quel pil sarebbe tanto più basso, in percentuale, quanto è stato il tasso di inflazione l’anno precedente

, l’unica cosa che una banca produce, sono soldi!! Ovvero produce debiti. il debito viene remunerato ad un certo tasso di interesse, che, semplificando viene “raccolto” dopo un anno. Ma il denaro messo in giro, in larga misura determina il tasso di inflazione. Quindi…
E’ un po semplice, troppo semplice, ma se ci pensi ha quasi senso
Se escludiamo i profitti da investimento, o meglio, da bolla
Non so mica se è vera questo ragionamento, ma se non altro mi piace
12 giugno 2009 alle 19:55
Ottimo. Davvero un blog eccellente, sempre più completo e puntuale; complimenti a Dream e a tutti i partecipanti.
Se fossi un manovratore dopo aver distribuito farei una falsa rottura al rialzo prima di iniziare le danze al ribasso.
3 luglio 2009 alle 2:01
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4 luglio 2009 alle 12:58
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