Intermarket, Thanksgiving e Black Friday
Analisi intermarket in una giornata borsistica che è resa poco interessante dal giorno del Ringraziamento
Oggi giornata zoppa. Zoppa perché gli americani si dedicheranno al tacchino del Thanksgiving oggi, e domani al cosiddetto Black Friday, dove inizieranno a prodigarsi negli acquisti natalizi. Quindi oggi Wall Street sarà chiusa e domani opererà con orario ridotto. Il comportamento delle borse sarà quindi assolutamente asettico, a meno che succeda un qualcosa di veramente tosto e drammatico. Occorrerà aspettare probabilmente la settimana prossima per capire realmente lo stato delle cose.
E credo che qualche ora di pausa possa servire anche al mercato, per prendere fiato e coscienza della situazione.
La griglia quadrupla
In questo grafico trovate affiancate le 4 asset class che possiamo definire chiave dell’analisi intermarket. Come potete vedere, ci sono dei segnali che assolutamente non possiamo non considerare. Innanzituttola rottura del supporto del Dollar Index. Un scgnale chiaro che il carry trade non ha intenzione di mollare in centimetro. (1). A ruota notiamo anche la rottura rialzista del T-Note: sinonimo di previsione di tassi ancora bassi (leggetevi lo special report di ieri e capirete che è assolutamente logico…).
Invece restano ancora “nei ranghi” sia lo SP 500 (3), inchiodato sotto all’area 1113 e il CRB (4) che resta al momento al di sotto della trendline ribassista.
Occorrerebbe aprire una parentesi sull’oro, ma ne parlo dopo.
DAILY BRIEFING http://intermarketandmore.investireoggi.it/categorydaily-briefing
STAY TUNED!
Sostieni I&M! Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui sotto o a fianco nella colonna di destra!

Cercami su facebook come Drim Tiater!
Segui il blog con gli RSS feed gratuitamente!
Related posts:
- Intermarket intraday appeso ad un numero
Il grafico intermarket intraday dimostra ancora una certa forza del mercato ... - Intermarket Casinò Royale
Ormai investire sta diventando sempre più complesso, vista la componenste speculativa che ormai domina... - Intermarket: TORO sui supporti chiave
La giornata di ieri è stata positiva per tutte le assets class più pericolose.... - Intermarket Intraday: trappole in arrivo
Prima rimbalzo, poi correzione. E l’intermarket lancia l’alert. Meglio non fidarsi...
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Tags: carry trade, Wall StreetPosts correlati
Lascia un commento
Per inviare un commento devi fare il login.



























26 novembre 2009 alle 10:24
insomma, si dice che oggi le borse perdono perchè sia il fmi sia la bundesbank hanno detto che le banche stanno male e in particolare quelle europee!!Al di là che sappiamo bene quanto sia vero, penso che l’unico scopo di queste dichiarazioni sia quello di indebolire l’euro!
26 novembre 2009 alle 10:34
io sono dell’idea che la “partita” euro / dollaro si giocherà a livello polito tra il governo usa … e la fed.
aspetto le prime gao, dopo di che vedremo se BEN riuscirà ancora a swappare il mondo di dollari… .
fossi io qualche banca, per non saper ne leggere ne scrivere, comincerei subito a chiudere posizioni short o debitorie sul dollaro.
in fondo, proprio due giorni dopo l’approvazione dell’emendamento PAUL GRAYSON, la FED ha subito chiesto elle figliole di cominciare a pensare e pianificare la restituzione dei dollaroni (o dollarini) tanto copiosamente prestati negli scorsi mesi. venderanno asset e restituiranno dollari… .
il carry trade si giocherà su questo campo, penso!
26 novembre 2009 alle 10:37
in alternativa, se nemmeno la volontà del congresso americano, sempre che ci sia tale volontà, servisse a limitare il potere delle banche, allora aspettiamoci di tutto, ma di tutto per davvero.
26 novembre 2009 alle 10:41
in alternativa ancora, c’è la possibilità che le banche decidano di “ritirare” la riserva in eccesso.
allora la base monetaria praticamente raddoppierà.
ma secondo me il patto tra wall street e la fed è che questo non lo facciano.
certo che la situazione è sempre più ingarbugliata, sempre che la strada che ho preso io sia quella giusta e non mi stia sognando tutto.
26 novembre 2009 alle 10:46
intanto la giornata inizi con un bel -2% sulle borse europee dopo che la cina ha fatto -3 e rotti.
Però se guardiamo i carry trade classici (quelli con forte differenza di tasso) nzdjpy o try o rand è da qualche giorno che correggono anche pesantemente.
dall’altra parte eurusd ai massimi e vix ai minimi.
Chi avrà ragione?
26 novembre 2009 alle 10:59
[...] Intermarket, Thanksgiving e Black Friday Articoli [...]
26 novembre 2009 alle 11:54
ha attraversato il confine in modo timido e silenzioso. però è storico.
26 novembre 2009 alle 12:11
molto semplicemente e simpaticamente:
“vorrei ringraziare l’america in questo giorno speciale per astenersi dai mercati nel rispetto della loro festività!”
Bramavo lo short sul massimo di questo ciclo T-1 e così fu.
26 novembre 2009 alle 12:29
A proposito di debiti, come mi commentate la notizia di Dubai?
http://it.finance.yahoo.com/notizie/crisi-annuncio-shock-dal-golfo-dubai-world-sospende-pagamento-debiti-asca-db288dcca704.html?x=0
giovedì, 26 novembre 2009 – 12:04 CET
(ASCA) – Roma, 26 nov – Mercati finanziari in fibrillazione per l’annuncio shock che arriva dal Golfo Persico. ”Il Dubai World ha chiesto ai creditori di poter sospendere il pagamento dei debiti in scadenza almeno fino a maggio dell’anno prossimo” ha annunciato in un comunicato Dubai Financial Support Fund, il fondo sovrano a capitale pubblico di Dubai creato con la finalita’ di sostenere lo sviluppo del paese del Golfo Persico con una dotazione pari a 10 miliardi di dollari. L’annuncio arriva a causa delle difficolta’ finanziarie della Nakheel, la societa’ di costruzioni, considerata il gioiello dell’emiro di Dubai, che a fine anno deve far fronte a bond in scadenze per 3,5 miliardi di dollari.
Buon tacchino a tutti.
26 novembre 2009 alle 12:39
Mah storico..se sono così bravi i fasulli andranno pure a prendersi il 62% di fibonacci a 1230.
A me nn esaltano per nulla cmq facciano pure..personalmente mi faranno un piacere se porteranno l’indice a quel target in questo stato dell’economia reale.
Bg
estremosud ha scritto:
26 novembre 2009 alle 12:59
@ sonorovinate: hehehe, arriva più tardi post sull’argomento…
26 novembre 2009 alle 12:59
@ sonorovinato:
…
hai sbagliato “sonorovinato”.
sono rovinati loro…
26 novembre 2009 alle 13:08
heilà cap, vecchio befano, che piacere rivederti. dove ti eri cacciato. avevi abbandonato gli amici di questo blog per un altro. traditore che non sei altro
26 novembre 2009 alle 13:18
Ehehe ciao estremo sempre in gran forma!

Se sapessi di cosa mi occupo ora…ti faresti delle grasse risate.
Cmq non vi ho mai abbandonato e vi leggo appena posso.
La stima e l’affetto nei vostri confronti non son mutati.
estremosud ha scritto:
26 novembre 2009 alle 13:21
@ cap:
è va be… adesso ci fai incuriosire…
di che ti occupi?
26 novembre 2009 alle 13:26
vero, ha ragione mat, quale attività è così allegra?
26 novembre 2009 alle 13:42
estremosud , ma come fai ad essere convinto della rottura, che è il girono in cui ci sono stati volumi più bassi in assoluto nell’ultimo mese e guarda questo che dici???

estremosud penso 3 cose.
1- volumi decrescenti
2- ipercomprato
3- nel cerchio giallo viene evidenziata la fase di discesa stock RSI
4- quindi penso che sia più giusto entrare in short
26 novembre 2009 alle 14:04
Non posso entrare nel dettaglio qui ..cmq sono nella chirurgia estetica con sistemi innovativi di consulenza/marketing pr ecc.
Le risate te le faresti vedendomi interagire quotidianamente al lavoro.
Poi li non c’è crisi anzi..ed è pieno di f… il che non guasta mai.
estremosud ha scritto:
26 novembre 2009 alle 14:23
Che ne dite di due giorni di caccia agli stop?
26 novembre 2009 alle 14:44
cap, allora sei più che giustificato. ti trastullavi maneggiando tette e culi di belle donne……..
ing, il mio grafico ha dato la rottura. non l’ho costretto io. se poi torna giù lo vedremo strada facendo. però mi sembra un dato significativo.
26 novembre 2009 alle 15:07
SONO d accordo con ing e quindi short per i seguenti motivi:
- bullush consensus 74% ( top mercati 2007 = 76 %)
- put/call ratio 0,66 =livello di call su put piu alto degli utlimi 6 mesi
-A/d line sullo S&P 500 in deterioramento sui nuovi massimi quindi nuvi massimi sull indice non seguiti dalla a/d
-volumi in discesa
-i nuovi massimi si sono visti solo dul dowjones e in maniera invisibile sullo s&p 500 su tutti gli altri indici non vi sono nuovi massimi ,in particolare sul settore bancario-finanziario.
26 novembre 2009 alle 15:23
cap ha scritto:
…diciamo che si è dedicato un po’ troppo a quella cosa…che tira…sponsorizzata dal buon Rocco S.
bentornato cap!
26 novembre 2009 alle 17:01
Finalmente si scoprono le carte.
Assai probabile l’approdo sui 20800/21000 a questo punto. In quell’area non potranno che tornare gli acquisti, ma a mio parere sarà una grande distribuzione a tutti quelli che si sono persi i grandi rally di marzo e luglio e che penseranno di fare l’affare del secolo. Poi il castello di carte verrà giù e rivedremo come minimo area 14000/15000. Parere personale.
PS. a partire da area 16000, se ci saranno i pattern giusti, tornerò a riaccumulare posizioni per il lungo periodo.
26 novembre 2009 alle 17:15
Ahahah anche io a mio modo ne sto facendo una professione.
Stacco,
buona serata a tutti.
Dream Theater ha scritto:
26 novembre 2009 alle 19:05
… alla faccia della giornata tranquilla… parlavo di una seduta noiosa A MENO CHE fosse successo qualcosa.
Ci ha pensato DUBAI….
’sera to everybody….
26 novembre 2009 alle 23:07
ottime considerazioni wolp, chiaramente da medio periodo per i 15000 (Giugno 2010)
…e mi raccomando il grafico del DAX tienilo sempre nel cassetto.
27 novembre 2009 alle 2:06
[...] Dream Theater for Intermarket and More, 2009. | Permalink | 26 comments | Add to del.icio.us Post tags: carry trade, daily briefing, Wall [...]