INTERMARKET: alert mosso dall’ US Dollar Index
In ambito intermarket, iniziano a vedersi i primi segnali della rottura dell’equilibrio tecnico descritto nelle precedenti giornate. Focus su Dollar Index e correlazioni.
Però ritengo utile riprendela e ridiscuterla.
Situazione intermarket veramente molto interessante: come illustrato in TRENDS, SP 500, Nasdaq, WTI e Dollaro in situazione tecnica per certi versi simile. Tutte queste assets class, che io utilizzo per le valutazioni intermarket, sono a contatto con importanti linee di supporto o resistenza.
E come già detto, quando in ambito intermarket si è a contatto con un simile scenario, significa che molto probabilmente avremo contemporanee rotture o continuazione di trend.
Tra queste assets class, io vi proporrei, come detto prima, un alert. Un invito a fare molta attenzione ad un qualcosa che sta accadendo sul mercato.
Protagonista, ancora una volta il Dollar Index e quindi, indirettamente, il Dollaro USA e il cross euro dollaro. Questo come mai?
Se analizziamo il cross EUR-USD, lo scenario è meno chiaro. Risulta invece più evidente se analizziamo l’US Dollar Index.
Andiamo per gradi.
Grafico US Dollar Index daily
Questo grafico ve lo avevo proposto poco tempo fa. Ma merita un aggiornamento.
Punto primo: rottura della trendline di lungo dell’RSI. Certo, lascerà il tempo che trova, ma non sottovalutiamo nulla.
Punto secondo: Area 61.8% di Fibonacci ha rappresentato un livello di supporto molto forte. Però attenzione, c’è stata una violazione, e poi una failure. Segnale di potenziale inversione rialzista in vista per il Dollar Index
Punto terzo: Violata la MM 21 e ora siamo a contatto con trendline del canale ribassista + MM 55
Punto quarto: il MACD è già stato violato al rialzo
Punto cinque: ……
Intermarket: l’US Dollar Index si sgancia o…
Punto cinque: guardate questo grafico sovrapposto. Il Dollar Index (DXY, in arancio) stranamente inizia a divergere enormemente dall’ITRAXX, dal VIX e prende la direzione dell’equity….
L’oro invece, reagisce subito e si indebolisce.
Morale: sembra che il dollaro USA si stia muovendo, e se si rafforza significa chiusura di carry trade, significa equità che si indebolisce, ITRAXX e VIX in salita ecc. ecc.ecc.
Conclusioni
Il messaggio è il seguente: la lateralizzazione dei mercati continua imperterrita e le borse sembrano non dare segno tangibile di indebolimento. Ma l’ US Dollar Index potrebbe darci un primo segnale che qualcosa potrebbe muoversi.
E l’effetto domino sull’intermarket che ne deriva non sarebbe indifferente.
STAY TUNED!
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Grafici by Bloomberg. Per ingrandirli basta cliccarci sopra.
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11 agosto 2009 alle 14:57
ciao DT cioè il dollar index è vicino ad unna inversione di tendenza??? se si rafforza e l’equity, cala ???in genere succede che si prosegue con un rialzo o si vira al ribasso???’
11 agosto 2009 alle 14:59
Oggi sarà una giornatina interessante, attenzione a CIT…
11 agosto 2009 alle 15:03
Aspeeeeetttaaaa….
Il Dollar Index sta per invertire al rialzo, o almeno questo è il movimento anticipatore che ho ipotizzato nel post.
A rigol di logica (del periodo) la dinamica sarebbe…
Dollar Index = +
SP 500 = -
Materie Prime = -
T-Bond = +
Certo, questa previsione è decisamente molto aggressiva, ma facciamo attenzione comunque….
Non voglio essere qualitativamente scambiato per un nuovo Mago Do Nascimento….
2 –
11 agosto 2009 alle 15:05
1 – …dimenticavo… non confondermi il Dollar Index con il cambio Euro Dollaro. Si muovono in modo esattamente opposto. Quindi se il dollaro si rafforza, il Dollar Index sale, chiaro!?
11 agosto 2009 alle 15:14
Il baltic perde il 3%, torna ai valori di maggio. Il dollaro si rafforza, CIT è vicina alla bancarotta. Arriva ferragosto, allacciarsi agli ombrelloni.
11 agosto 2009 alle 15:34
vediamo se ho capito, il dollaro si sta rafforzando
e la liquidità si sta spostando sui treasury,questo spiegherebbe i scarsi volumi che ci sono stati nelle borse,e un segnale di una loro inversione.I minor movimenti di carry trade sarebbero un’ulteriore conferma.
La parola al maestro Dream
11 agosto 2009 alle 15:36
5 –
http://intermarketandmore.investireoggi.it/baltic-index-decorrelato-un-segnale-per-la-ripresa-6446.html
11 agosto 2009 alle 15:38
6 – quello che tu hai descritto è appunto il fly-to-quality. Si toglie il denaro dagli assets rischiosi e ci si rifugia nei porti apparentemente sicuri dei T-Bonds.
Oppure, in caso di carry trade, si chiudono i finanziamenti aperti per comprare equity, ci si ricopre comprando valuta e si vende l’equity.
Reverse carry trade.
11 agosto 2009 alle 15:51
E comunque in entrambi i casi la direzione va verso i porti ” apparentemente chiusi”.
Bella trappola,c’era da aspettarselo,ho fatto bene ad attendere.
A questo punto allora anche l’oro dovrebbe trarne vantaggio…confermi??
P:S: tra poco devo scappare per un’oretta poi torno
11 agosto 2009 alle 15:53
9 errata correge “apparentemente sicuri”
11 agosto 2009 alle 16:13
9 – nel breve probabilemnte no. Si è visto che la corerlazione oro/Dollar Index ultimamente è pienamente inversa.
11 agosto 2009 alle 16:37
il pull back stenta a formarsi. congestione laterale tra 1010 e 995.
11 agosto 2009 alle 16:46
12 – ciao es
tu pensi il pull back si formerebbe e si completerebbe a che valore ?
ciao , grazie per informazione
11 agosto 2009 alle 17:10
BAC, Citigroup e JPM cominciano ad accelerare la discesa… Come dicevo la giornatina si fa interessante.
11 agosto 2009 alle 17:53
13, bat, fino a 975-980 ci potrebbe stare.
comunque, fin quando resta sopra la MM50, il trend è sempre rialzista.
11 agosto 2009 alle 18:10
In questo momento VIX +7,5%
Correzione non marcatissima (ma dai massimi circa 500 punti) sul nostro indice. Possibile un pullback in area 20700 per i prossimi gg, ma che fatica…
Si sono formati pattern tipici di possibile inversione su alcune banche importanti come ISP, MPS, POP MI.
11 agosto 2009 alle 18:19
Candelona rossa sul DAX, e a questo punto mi stupirei se non correggesse ancora nei prossimi gg, magari in area 5100.
Ma questa sera c’è da scommettere che i signori USA tireranno tutto su nei minuti finali.
11 agosto 2009 alle 18:19
16 – e ti pareva…confesso di avere Unicredit in portafoglio…comprata settimana scorsa….mi sa che prima delle ferie te le vendo tutte wolp…te le prendi tutte a 2,30 e non se ne parla più?????
ciaoooooo
11 agosto 2009 alle 18:30
voci sempre più consistenti danno per metà settembre il lancio del future sul nostro BTP decennale da parte di Eurex. Tolta la Germania e la Francia (core country), noi diverremo così il benchmark x i “paesi periferici” (Grecia, Portogallo, etc.).
Soddisfatti?
11 agosto 2009 alle 18:40
2 – Beh.. CIT doveva guadgnare tempo per vendere asset a prezzi ragionevoli.. così si capiva dagli articoli apparsi quando è scoppiata la notizia di possibile bancarotta in seguito a rifiuto di aiuti governativi.
Questo è fresco fresco:
http://ftalphaville.ft.com/blog/2009/08/11/66421/the-cit-deathwatch-continues/
11 agosto 2009 alle 19:39
19 – bene! se diventiamo benchmark l’analisi daily sul future BTP, come ai bei tempi, non ve la leva nessuno !!!!
20 – ma tu guarda…vuol dire che l’avevano combinata prima????
Sull’argomento…
http://intermarketandmore.investireoggi.it/cit-group-default-da-non-sottovalutare-6077.html
11 agosto 2009 alle 20:32
15 – ciao es
grazie per informazione , vediamo come evolve nei prossimi giorni
11 agosto 2009 alle 20:48
Buonasera a tutti
…
Dream i tuoi dubbi sul momento attuale sono legittimi, pertanto vorrei semplicemente chiederti un’opinione in merito al recente rimbalzo dei BTP, in particolare su lunghe scadenze (a mio avviso trattasi di uscita dall’equity), poi un mio “cruccio”: “Il sig. DAX, sta assumendo una conformazione nel rimbalzo, molto ma molto simile al periodo Settembre 2001 – Marzo 2002 (il massimo di allora fù il 19 Marzo, udite..udite a 5467 punti),che ne pensate?
11 agosto 2009 alle 20:53
18 – Grazie, ma le puoi vendere ad altri.
Io se riesco a uscire dai miei short con non troppi danni (ci vorranno giorni e un po’ di fortuna non avversa) resterò fuori per mesi da questa bisca. E di comprare a questi livelli non se ne parla. Se sarà toro per altri anni, buon per chi lo avrà cavalcato.
Per come la vedo io, l’unico modo per essere in borsa e non perderci la salute è comprare quando i prezzi sono su minimi storici, quando tutti scappano e il panico è generalizzato e poi attendere.
11 agosto 2009 alle 20:57
23 – Laico ripubblico per te questo mio grafico del DAX. Però… questa analogia l’hanno vista tutti (se ne parla un po’ ovunque su web), motivo per cui difficilmente si ripeteranno gli eventi. Sono troppi a sperarlo.
Certo il DAX in questa crisi appare davvero sovraquotato.
11 agosto 2009 alle 21:49
25 – Wolp spesso sono proprio le analogie più comuni a determinare la tendenza del mercato, comunque rispetto le tue considerazioni, la borsa è l’ambiente più democratico che ci sia..
11 agosto 2009 alle 22:54
26 – Laico, io ho impostato la mia strategia di lungo periodo proprio su questa possibilità di ritorno sui minimi, anche dopo aver studiato le grandi crisi del passato. Infatti nonostante il toro conclamato ho deciso di non acquistare nulla. Preferisco perdere il treno che ritrovarmi magari fra 6 mesi con il portafogli a -50%.
Ma ora mi sono accorto che in troppi hanno questa mia view, sembra che tutti su vari forum e blog stiano “pregando” per un ritorno dell’orso… è per questo motivo che ora dubito che i manovratori tornino a far scendere le borse… sarebbe troppo facile per il parco buoi.
Forse potrà succedere da un livello più alto, chi lo sa, anche perché non so quanto si possano ancora nascondere le difficoltà macroeconomiche.
11 agosto 2009 alle 23:07
27 – wolp, ti segnalo l’importanza delle aste T- Bond USA della seconda quindicina di agosto e, senza ombra di dubbio, della prima settimana di settembre. Non si tratta di importi a “sostituzione” di scadenze precendenti. Sono importi in deciso aumento. +26% rispetto al mese precedente e +31% rispetto a giugno. In giro, si mormora che stavolta avranno qualche difficoltà e….già da ora ti dico di buttare un occhio sui Bund tedeschi e…sui nostri BTP. Sissignore, wolp: lo spread tra noi e la germania sulle durate decennali si è assestato intorno ai 63/65 basis points. diciamo che si compra più Italy che germany in questo momento tranne giornate particolari. se ti è possibile, dai uno sguardo al grafico del bund, del BTP e del T-Bond tutti a 10 anni…e sovrapponili…mi raccomando ai volumi…attendo il tuo commento…
11 agosto 2009 alle 23:17
Anche se ultimamente ai dati non do più tanto peso,cosa che invece si dovrebbe fare,(quando si detteranno nuove regole ai mercati dunque),a iniziare da domani e fino a venerdì, come molti sapranno sono attese le decisioni della FED sui tassi,ma quel che più conta sul programma di quantitative easing.Poi ancora l’indice settimanale sulla domanda di mutui,e poi il dato sulla bilancia commerciale,ed inoltre quello sulle scorte di petrolio.Ce n’è per tutti i gusti a chi piace o meglio a chi fa affidamento su di essi,a me per ora,rimane l’amarezza di dover aggiungere che tutta questa cartaccia che di positivo ha solo il fatto che porta lavoro a qualcuno dietro a qualche scrivania,per il resto dicevo possiamo paragonarli a quei paletti che si piantano lungo una pista da slalom,per tracciare il percorso dove tu devi passare senza commettere errori.Chi salta,o resta indietro?Colui che magari non ha intravisto la buchetta,oppure è venuta a mancare la visibilità,oppure ha perso uno sci o ancora perchè ha inforcato.Ma una cosa mi tormenta….chi è che decide dove e come piantare i paletti???
Ma comunque a parte questa metafora,possiamo concludere dicendo che questi dati altro non servono che a tenere in fermento ogni giorno le borse?Immaginiamo se la discesa della pista fosse senza paletti;tutti quanti si lancerebbero all’impazzata,senza freni.Troppo facile e troppo rischioso.
Non date troppa importanza a quanto ho detto ora era solo un modo per chiudere la serata,io del resto continuo a starmene bello tranquillo,chi lo sa,magari stanotte calerà il gelo (ad agosto???)e domani mattina la pista sarà molto ghiacciata….
good night
11 agosto 2009 alle 23:19
29 –
11 agosto 2009 alle 23:20
fibonacci e lo spoore non li avevo mai visti così, buona visione (peraltro anche molto interessante):
11 agosto 2009 alle 23:22
DT…aiuto…non riesco a inserire foto…posto i link:
http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/Fibonacci%20time%208.11.09.jpg
http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/Fibonacci%208.11.09.jpg
11 agosto 2009 alle 23:37
Archi….
Poi se vuoi ci sono anche i time frame….
11 agosto 2009 alle 23:42
…sconto il noviziato…sei meglio di wikipedia
‘notte
12 agosto 2009 alle 0:14
34 – hehehe…guarda…ci sono tante evoluzioni. Gli archi sono una dei tanti. Però i migliori utilizzi di Fibonacci si hanno sempre con i Ritracciamente ie le proiezioni.
Parere mio, of course!
NOTTE!
12 agosto 2009 alle 8:39
Dream, ieri ho letto da qualche parte (credo su Bloomberg) che la Fed avrebbe deciso di cessare il riacquisto di bond. Poi non ho trovato altre fonti che lo confermassero. Comunque qualcosa deve essere trapelato, perchè, ad esempio, si è verificato un repentino calo dei decennali europei (il set. 2019, che seguivo, da 101,47 è sceso a 100,81 per poi chiudere a 100,9).
Se ammettiamo che la notizia sia vera, significa che Bernanke si è accorto che il quantitative easing sta creando deflazione (oltre che ad aiutare le famose banche) e ora preferisce che i tassi si alzino a scapito del credito e dei mortgage e dell’economia in generale.
Ma anche i valori di borsa dovrebbero risentirne.
Che ne dite?????
12 agosto 2009 alle 8:42
28 – ho visto il grafico del Tbond che sale con forti volumi. Intendi dire che forse qualcuno sta cominciando a spostare capitali dalla borsa ai bond?
12 agosto 2009 alle 8:43
12 agosto 2009 alle 8:46
36 – in merito vi faccio una domanda: questa notizia, se fosse vera, potrebbe provocare una inversione importante sulle borse? Grazie
12 agosto 2009 alle 9:12
39 ciao a tutti
secondo me se qualcosa è trapelato potrebbe essere un primo tentativo per vedere come reagiscono le borse.L’intenzione ci starebbe tutta di agire in tal senso,un pò come Contador quando sta per scattare in salita e prima di dare il colpo di grazia,da qualche colpo di fioretto ai suoi avversari.
Morale l’intenzione c’è in teoria in pratica potrebbe essere anche un falso allarme,del resto l’ultima carta la giocano sempre loro,infatti non a caso tali decisioni le sapremo solo stasera alle 20,15
12 agosto 2009 alle 9:59
38 abbiamo bisogno di te come voce bianca nel coro
12 agosto 2009 alle 11:17
37 – la questione, wolp, è questa. La FED concede ad alcuni primary dealer USA la possibilità di “noleggiare” cash dietro pagamento di titoli di Stato USA e queste somme possono essere utilizzate sino ad un massimo di leva 500 dagli stessi dealer (indovina quali…). Ora, il punto su cui si dibatte nei “corridoi” è il seguente: quando vi è un forte aumento dei volumi sul secondario USA sono le banche che comprano titoli per andare in Borsa e guidare il rialzo oppure si tratta di un normalissimo “fly to quality” in vista di autunni freddi?
Considera che, come al solito, tali questioni sono proprie di questo periodo e le dinamiche interpretative del mercato bond usa risentono ora di questi elementi.
In merito, invece, ai nostrani BTP ripeto quanto detto ieri: siamo tornati molto di moda nell’ultimo mese e mezzo tanto da restringere lo spread col Bund tedesco sino a 63 basis points. Per intenderci, hanno comprato più noi che venduto loro. Questo spiega le parziali prese di beneficio che si vedono sulle scadenze decennali: considera che in soli tre mesi, il gain che potevi conseguire viaggiava tra i 200 e i 300 centesimi di punto. Nulla a che vedere con un titolo borsistico ma per chi opera sul secondario è un bel vedere.
ciao wolp
13 agosto 2009 alle 2:01
[...] è avvenuto quanto si temeva. Correzione dell’azionario, rally del dollaro ecc. ecc. Ne parlavamo ieri in questo post [...]
16 agosto 2009 alle 2:01
[...] > INTERMARKET: OCCHIO ALL’ U$ DOLLAR INDEX [...]
13 febbraio 2010 alle 0:12
[...] INTERMARKET: alert mosso dall’ US Dollar Index In ambito intermarket, iniziano a vedersi i primi segnali della rottura dell’equilibrio tecnico descritto… [...]
13 febbraio 2010 alle 2:02
[...] INTERMARKET: alert mosso dall’ US Dollar Index In ambito intermarket, iniziano a vedersi i primi segnali della rottura dell’equilibrio tecnico descritto… [...]