Il vero tasso di disoccupazione USA
Ennesima sorpresa dal dato sul tasso disoccupazione. Se pensavate che l’essere oltre il 10% era già tanto, leggetevi questo post. Daily Briefing.
Il dato comunicato, già di per sé è abbastanza inquietante. Come da previsioni, siamo sopra il 10% di tasso disoccupazione USA, ovvero siamo al 10.2%.
Non male per un paese in forte crescita economica o comunque ormai fuori dalla crisi.
Il Bollettino del BLS parla chiaro. 10.2%. Cliccateci sopra e lo leggerete.
Ma poi…. Sempre il BLS ci dice una cosa carina.
Cari ragazzi, facciamo finta che oltre a questo dato ce ne sia anche un altro, che tiene conto anche di coloro che sono stati messi in part time da un full time, e che prenda in considerazione anche coloro che oggi non figurano come disoccupate perché si sono stufate di cercare lavoro.
E allora guardatevi questa tabella estratta sempre dal sito della BLS: (cliccateci sopra per poterla leggere!)
E quindi? Quindi si desume che il vero tasso di disoccupazione USA probabilmente non è quel famoso 10.2% di cu parlavo sopra, ma forse è 17.5%. E a dirlo, notate bene, è lo stesso Governo USA.
Che dire…Viva la ripresa!
Tasso disoccupazione vs ore lavorate
E per concludere un ultimo grafico simpatico simpatico. E’ il grafico sovrapposto tra tasso disoccupazione e numero di ore di lavoro medio. Ovvero… tasso disoccupazione ai massi mi livelli e…numero di ore lavorate ai minimi livelli: morale, si lavora sempre di meno….
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Tags: dati macro, tasso disoccupazionePosts correlati
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9 novembre 2009 alle 11:28
DT GRAZIE PER TUTTE LE INFORMAZIONI CHE MI FORNISCI, PERò MI SA CHE APPENA RECUPERO UNA PARTE DEI SOLDI ESCO DA TUTTO, PERCHè MI FA SCHIFO QUESTO MONDO, SI GONFIA TUTTO ALL’INFINITO, SENSA ESSERE UN MINIMO REALI.
IL GOVERNO DICE CHE LA DISOCCUPAZIONE è A 17.5 E LE BORSE IN APERTURE INVECE DI FARE -2 % APRE CON UN +1.5% è UNO SCHIFO..
A QUESTO PUNTO PENSO CHE SIA TUTTA UNA BUFALA IL FATTO CHE SI VADA A RITOCCARE I MINIMI, PERCHè QUI PIù LE NOTIZIE PEGIORANO E PIù SI VOLA……….quindi dt a confronto la merda è niente……………………………..grazie a ncora a tutti dt matta estremosud, ecc
9 novembre 2009 alle 11:30
nn pensavo DT CHE FOSSE COSì, continuando a gonfiare , riusciranno a gonfiare il mercato e a cambiare l’andamento a lungo termine cioè lo faranno passare da ribassista a rialzista
9 novembre 2009 alle 11:48
@ ing2007:
Ehehehe… aspetta… che c’è anche di peggio. Vedrai un post di oggi pomeriggio + uno già scritto ed in uscita domani.
Capirai tante cose che ti faranno aumentare lo schifo…
9 novembre 2009 alle 11:55
DT PERò CHE SENSO HA FARE TRANDING, DOVE NON TI PUOI BASARE SU NIENTE????? TE SU COSA TI BASI????????????????????????????????
9 novembre 2009 alle 12:08
@ ing2007:
e non è ancora finita…!!
9 novembre 2009 alle 12:09
il dato in assoluto fa schifo
ma come ha detto anche matt, rispetto ai mesi precedenti si distrugge meno lavoro
9 novembre 2009 alle 12:13
@ canarino:
esattamente… se un aereo precipita imbardando, impazzisco; se un aereo precipita mantenendo l’assetto, me ne vado in prima classe a bere spumante!
9 novembre 2009 alle 12:19
se poi per miracolo l’aereo non precipita nel frattempo te la sei anche goduta
9 novembre 2009 alle 12:19
@ mattacchiuz:
vero che eri tu ad averne già parlato della disoccupazione al 17%?
9 novembre 2009 alle 12:25
DT TE ALLORA SU COSA TI BASI PER FARE TRANDING, DATO CHE L LA REALTà NON CONTA NIENTE?????
9 novembre 2009 alle 12:26
E TE MATTA SU COSA TI BASI????
9 novembre 2009 alle 13:03
@ Dream Theater:
lo sai che amo i dati.
si ne ho già parlato
@ canarino:
hai ragione, ma ad ora la disoccupazione sta solo aumentando. Se dai un’occhiata al grafico di DREAM, vedi che per riassorbire l’eccesso di disoccupati ci sarà bisogno di almeno un decennio. e questi, sono i disoccupati che spendevano , non quelli cinesi che campano con 200 euro al mese…
solo le politiche monetaria stanno “evitando” il peggio… ma stanno contemporaneamente indebolendo le basi dell’economia reale.
@ ing2007:
ogni tanto mi copro con derivati a ribasso, talvolta di più talvolta di meno.
ne faccio poco, per lo più sono long sulle azioni, alla fine non ho fortunamente venduto nulla, io credo ancora nell’hft e nella liquidità!
il mio consiglio, se non sai cosa fare, è non operare per qualche giorno…
9 novembre 2009 alle 13:26
@ ing2007:
TRANDING? intendevi trading o Trending? Sono due cose BEN diverse…. E tu hai fatto un mix !
9 novembre 2009 alle 23:38
10 novembre 2009 alle 22:55
è già, il cosiddeto U6 (17.5%) tanto caro a Rosenberg sta salendo anche più veloce di U1 (10.2%), e con esso anche lo spread (U6-U1) giunto ormai sopra il 7% che, assieme alle ore lavorate ci dà un’idea di quanto malferma sarà la ripresa. IL mercato del lavoro non creerà posti almeno per altri 6-9 mesi negli USA (se non 12), anzi ne distruggerà ancora nel frattempo (sono le statistcihe dell eprecedenti recessioni a dircelo… i minimi del mercato del lavoro arrivano fra i 12 e i 18 mesi dopo la FINE della recessione che POTREBBE – ma il condizionale è d’obbligo – essere terminata negli USA intornoa giugno-agosto…
Insomma, una oarte dei posti non torneràpiù…sono posti volati in Asia o in Messico o in Sud America e prima di assumere si faranno fare gli straordinari a chi è già occupato, poi si rimetterà full time chi è stato messo part – time (time attendibili parlano di 3 milioni di posti part-time forzoso… quindi 1.5 milioni di posti full time da creare, largo circa SENZA intaccare U1, ma soltanto U6). Quindi il primo anno di recupero posti di lavoro, diciamo fino al 2011 servirà a reintegrare i part-time…
Per una nazione in cui il PIL è per 65%-70% consumi privati e in un mondo di sovracapacità produttiva e escludendo i settori sussisidati (vedi energie alternative e infrastrutture…) con investimenti assai improbabili il PIL U.S.A. di medio periodo come crescerà ? Solo con l’export guidato anche dalla svalutazione del dollaro ? UN po’ pochino…
…AUGURI!
11 novembre 2009 alle 15:30
E PROPRIO OGGI David Rosenberg (ex ML, oggi a Gluskin Sheff) ci racconta questo:
U.S. UNEMPLOYMENT RATE HEADED FOR 12.0-13.0%
There are serious structural issues undermining the U.S. labour market as companies continue to adjust their order books, production schedules and staffing requirements to a semi-permanently impaired credit backdrop. The bottom line is that the level of credit per unit of GDP is going to be much, much lower in the future than has been the case in the last two decades. While we may be getting close to a bottom in terms of employment, the jobless rate is very likely going to be climbing much further in the future due to the secular dynamics within the labour market that need to be discussed:
For the first time in at least six decades, private sector employment is negative on a 10-year basis (first turned negative in August). Hence, the changes are not merely cyclical or short-term in nature. Many of the jobs created between the 2001 and 2008 recessions were related either directly or indirectly to the parabolic extension of credit.
During this two-year recession, employment has declined a record 8 million. Even in percent terms, this is a record in the post-WWII experience.
Looking at the split, there were 11 million full-time jobs lost (usually we see three million in a garden-variety recession), of which three million were shifted into part-time work.
There are now a record 9.3 million Americans working part-time because they have no choice. In past recessions, that number rarely got much above six million.
The workweek was sliced this cycle from 33.8 hours to a record low 33.0 hours — the labour input equivalent is another 2.4 million jobs lost. So when you count in hours, it’s as if we lost over 10 million jobs this cycle. Remarkable.
The number of permanent job losses this cycle (unemployed but not for temporary purposes) increased by a record 6.2 million. In fact, well over half of the total unemployment pool of 15.7 million was generated just in this past recession alone. A record 5.6 million people have been unemployed for at least six months (this number rarely gets above two million in a normal downturn) which is nearly a 36% share of the jobless ranks (again, this rarely gets above 20%). Both the median (18.7 weeks) and average (26.9 weeks) duration of unemployment have risen to all-time highs.
20 marzo 2010 alle 2:06
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