Il mondo è fallito?
Forse la gente non si rende conto di cosa di sia realmente nel mondo dei derivati OTC. Addirittura i CDS diventano il problema minore...
Parleremo di CDS, i credit default swap e di contratti derivati OTC alias over the counter, quei contratti di cui ho parlato già molte volte e di cui conoscete anche la funzione. Parleremo dei loro volumi assolutamente folli, raggiunti nei mesi passati e, malgrado moniti e crisi, in continua espansione.
La fonte dei dati è doppia, Da una parte abbiamo il sito della BRI , e dall’altra quella fonte incredibile di informazioni Made in USA che è il blog ZeroHedge .
Come dicevo, stiamo per snocciolare dati inquietanti. Tanto per cominciare un dato, ovvero quello del Prodotto Interno Lordo generato a livello globale: $ 60,917,477,000,000.
A fine 2008 i Contratti derivati OTC presenti sul mercato erano pari a circa $ 592,000,000,000,000. E già questo è un dato inquietante.
I derivati sono pari a circa 10 volte il PIL mondiale.
Ma dopo la crisi sarebbe lecito aspettarsi un “aggiustamento” verso il basso, visto che si è realmente rischiato di far saltare tutto il sistema finanziario. Ed effettivamente così è stato, nel senso che il dato a giungo 2008 era ben peggiore, in quanto era pari a $ 683,700,000,000,000.
Ma se da una parte possiamo essere contenti dell’inversione di tendenza, dall’altra dobbiamo invece metterci a tremare. Come dice la BRI (Banca dei Regolamenti Internazionali), e come scritto nel documento qui sotto allegato, il numero di derivati che rischiano di non venire onorati è lievitato a dismisura ed oggi è pari a circa $ 33,900,000,000,000. Ok, rappresenterebbe solo un 5%, e sarebbe teoricamente una percentuale “accettabile”, solo che…visto l’importo trattato, rappresenterebbe…niente poco di meno che il 50 % del PIL mondiale.
Per carità, lungi da me fare terrorismo psicologico, ma queste cose la gente non le sa.
Dite che sti numeri me li invento? Obiezione più che ragionevole. Allora forse è meglio fare una cosa. Cliccate qui sotto eleggetevi la relazione IN ORIGINALE della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI), ovvero come la definisce ZeroHedge, la FED della FED. Almeno capirete che non sto sfarfallando…
Over-the-counter derivatives
Questo è invece il grafico dei contratti derivati OTC presenti a livello mondiale.
Quindi, spesso e volentieri stiamo qui a parlare dei Credit Default Swap come se fossero loro il vero ed unico problema. Dal grafico qui sopra si evince che i CDS rappresentano solo una piccola parte dei derivati. Una piccola parte che effettivamente è calata dal punto di vista volumetrico negli ultimi tempi, di circa un 27% da inizio anno, il che non è poco.
Problema: saranno calati nei volumi, ma non nel valore. Infatti gli stessi Credit Default Swap hanno avuto un incrementi di valore pari al 78%.
Derivati sui tassi di interessi, una bomba innescata
Derivati che, ovviamente, sono in mano alle più importanti banche USA. Vediamo se siete arguti… Quali saranno queste banche? Che noia.. I soliti noti… Goldman Sachs, JPM, Bank of America, Citigroup and WFC.
Ma leggiamo cosa dice la BRI in merito ai derivati sui tassi di interesse:
In the second half of 2008 the market for OTC interest rate derivatives declined for the first time, after recording an above average rate of growth in the first half of the year. Notional amounts of these instruments fell to $418.7 trillion at the end of December 2008, 8.6% lower than six months before .
Despite the decrease in notional amounts outstanding, declining interest rates resulted in a notable 98.9% increase in the gross market value of interest rate derivatives, to $18.4 trillion. (Notate bene… Aumento tremendo del loro valore, aumento che le banche avranno ben contabilizzato e che farà parte degli utili trimestrali presentati recentemente…ndr) …
The gross market value for interest rate swaps – the largest market by far – grew 105.7%, from $8.1 trillion to $16.6 trillion. The most significant increase took place in the US dollar swap market, where the gross market value surged 201.2% to $9.3 trillion.
Quindi, per farla breve, I derivati rappresentano oggi una minaccia che si deve prendere in considerazione. Anche perche i volumi sono assolutamente impressionanti ( la sola esposizione sui tassi di interesse è pari a circa 20 volte il PIL del USA, tanto per rendere l’idea…).
E per chiudere in bellezza…un’ultima cosa: qui ho parlato dei Credit Default Swap (CDS), che alla stregua di quanto detto meritano sempre la dovuta considerazione ma vengono ampiamente soppiantati da altri tipi di derivati. Ho parlato dei derivati sui tassi di interesse ma..ovviamente non ho trattato i derivati sui cambi e sui mercati azionari.
E allora, ditemi, ma si può sapere in che mondo viviamo? E come ci si può ancora fidare di un sistema finanziario che, per forza di cose, è secondo me già tecnicamente fallito?
Certo, con questo non voglio dire che da domani rischiamo di trovarci con le serrande delle banche abbassate e la carta moneta priva di valore. Ma il mondo della finanza, un mondo dove ognuno ha fatto quello che voleva, ha generato uno scenario che ormai è “senza ritorno”.
E questo non possiamo non tenerlo in considerazione.
Concludo con una nota. Il titolo del post ovviamente è provocatorio. Il mondo non è realmente fallito in quanto è molto difficile che venga chiesto il rimborso di tutti i contratti contemporaneamante. Ma anche se solo una piccola parte degli stessi dovesse saltare (ed ecco il monito di cui sopra pari al 50% del PIL mondiale) l’effetto domino sarebbe quantomeno devastante.
Ognuno poi faccia le dovute considerazioni. Ciò che avevo da dire, l’ho detto…
Morale: il mondo non è fallito, ma tecnicamente…lo è….
STAY TUNED!
Sostieni I&M! Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui sotto o a fianco nella colonna di destra!

Segui il blog con gli RSS feed gratuitamente!
Cercami su facebook come Drim Tiater!
Related posts:
- DERIVATI: la lezione NON è servita
Utili super delle banche, ma il sistema finanziario non è cambiato. Anzi, i rischi... - Complimenti: tra fame nel mondo e superbonus
Un cenno su due articoli usciti recentemente. Sono il segnale che l’uomo pian piano... - FOCUS: Il mondo che verrà
Ora la crisi reale è tangibile. Ma tutti vorrebbero sapere cosa succederà dopo. Proviamo... - Scandalo DERIVATI: numeri da capogiro
Le lezioni del passato sono inutili ed oggi i volumi sono drammaticamente aumentati. E’...
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Tags: banche USA, cds, Citigroup, credit default swap, Goldman Sachs, tassi di interessePosts correlati
Lascia un commento
Per inviare un commento devi fare il login.






























9 novembre 2009 alle 15:52
Beh…non vorrei esserci andato giù un pò troppo duro, ma davanti a tali numeri non riesco a non preoccuparmi… Poi ditemi voi…
9 novembre 2009 alle 15:54
9 novembre 2009 alle 17:16
ma loro tengono il nero !
gli hanno pure datomil nobel ! non dovevi titolare il mondo è fallito ? ma scrivere : il mondo è PIENO DI COGLIONI, CHE SI ESALTANO DAVANTI AL GRANDE FRATELLO !
MA TUTTO QUESTO ANDRA’ IN MALORA, è SOLO QUESTIONE DI POCO ANCORA !
9 novembre 2009 alle 18:59
@ Dream Theater:
ciao dream ti seguo da parecchio e mi piace molto il tuo spirito d’osservazione, complimenti.
Sono d’accordo con te sul preoccuparsi e sono anche consapevole che se deve succedere qualcosa succederà con tanta velocità che chi non si é premunito prima rimarrà con il cerino in mano.
A questo punto, cosa fare? azioni?no obbligazioni?no immobili?no soldi sotto il materasso (letteralmente)?no aziendina agricola autosufficente in nord africa?forse lingotti fisici d’oro? forse
tu cosa faresti? la domanda é molto seria
9 novembre 2009 alle 19:39
4- x me faresti meglio a vivere la tua famiglia è i tuoi cari! FORSE NON SI è CAPITO IL CONCETTO ? QUà SE SALTA , SALTERA’ TUTTO COMPRESO IL PIANETA ! è LA QUESTIONE NON è DI LANA CAPRINA !
9 novembre 2009 alle 21:26
ueee dream, ma perchè dalle mie informazioni mi risultano 1600 mila miliardi di dollari??
si si 1.6 quadrilioni di dollari! in derivati, otc, regolamentati e non, cds, futures e options…
9 novembre 2009 alle 23:06
@ daka2696:
benvenuto daka, continua a seguirci, torneremo di certo sull’argomento!
@ mattacchiuz:
addirittura? boh…le mie fonti dicono così…Ahhhh già…ma sono fonti governative…e quindi forse pilotate… hehehehe…
10 novembre 2009 alle 9:19
siamo di nuovo sulla prima resistenza ribassista di lungo periodo, quella tracciata sulle chiusure.
se arriviamo a 1100 è doppio max.
se andiamo oltre 1120 è la fine del trend primario ribassista.
insomma nei prossimi gg. si gioca una partita decisiva.
10 novembre 2009 alle 9:42
perfect ES, a breve post sull’argomento…
10 novembre 2009 alle 10:26
Dream Theater ha scritto:
leggi qui, tratto dalla CNN.
se ho capito bene è una trascrizione del G20, e non credo sia nemmeno mai stata pubblicata… per cui leggerla in fretta prima che la tolgano.
se premi ctrn+f e inserisci 1.6 arrivi direttamente dove devi
10 novembre 2009 alle 17:27
ciao a tutti, questi post fanno veramente riflettere!grazie dt!
Vorrei porre a tutti una domanda dall’alto della mia ignoranza
ma tutto questo meccanismo dei derivati ecc. non può essere considerato come un grande “ponzi scheme” un po’ forzato?
10 novembre 2009 alle 17:46
@ tigre:
un pò?
sono a leva 10, 20, 30 volte il pil (dipende dai dati e dal fatto che conti o meno i shadow derivatives – li chiamano così) e ci chiediamo se non è uno schema di ponzi?
praticamente uno si assicura sul proprio fallimento, e il gioco è fatto!
alla fine, come ha ben dimostrato AIG che di fatto operava da banca centrale mondiale, se qualcosa va storto, chiami la fed, che chiama il governo e gli dice: stampo!
10 novembre 2009 alle 17:51
soltanto una nota a margine.
Questi numeri, che sono tali da oltre un anno sono i nozionali su cui sono scritti i derivati, non i flusssi ne’ i dbiti… sono numeri “fittizi” sulla cui base si calcolano i flussi che le banche si devono pagare. Questo per gli IRS (Interest Rate Swap) e derivati su tasso.
10 novembre 2009 alle 17:58
@ anonimocds:

beh almeno quello
sarebbe stato davvero pazzesco se ci fossero stati 600 mila miliardi di dollari in “moneta”!
ma se non sbaglio, le perdite si valutano sul nozionale… .
non c’è dubbio, come al solito il sistema è in equilibrio, finche ad un certo punto non lo è più!
10 novembre 2009 alle 19:04
anonimocds ha scritto:
Assolutamente! Però sono sempre cifre folli, non ti pare?
10 novembre 2009 alle 22:17
Dream Theater ha scritto:
NON C’E’ DUBBIO DREAM CHE SIANO CIFRE ESAGERATE. SE SU QUESTI DERIVATI (NOZIONALE DI 10 VOLTE IL PIL MONDIALE) LE PERDITE (CHE SONO PERO’ UTILI PER CHI STA DALLA PARTE OPPOSTA DEL DERIVATO) FOSSERO “SOLO” DEL 3% DEL NOZIONALE SAREMMO A PARLARE DEL 30% DEL PIL MONDIALE…
…COME DICEVA MATTACCHIUZ FINCHE’ TUTTI PAGANO NON C’E’ PROBLEMA… MA SE LA CATENA SI INTERROMPE… (RI)SALTA FUORI IL RICHIO CONTROPARTE. CHE ORA E’ PASSATO DALLE BANCHE IN CAPO AGLI STATI… MA CHI GARANTISCE (PER) GLI STATI ?!!!!
A TITOLO DI ESEMPIO IL PPIU’ SEMPLICE E PLAIN VANILLA DEGLI INTEREST RATE SWAP (IRS). TASSO FISSO CONTRO VARIABILE.
ALLA DATA ODIERNA IO E DREAM STIPULIAMO UN CONTRATTO PER 3 MILIONI DI EURO DI NOZIONALE DELLA DURATA DI 10 ANNI (SCADENZA 10.11.2019).
IO PAGHERO’ SU BASE TRIMESTRALE (OGNI TRE MESI) IL TASSO EURIBOR A 3 MESI CHE FISSA 2 GIORNI PRIMA DELLA FINE DEL TRIMESTRE (COSI’ DETTO IN ARREARS) E DREAM MI PAGHERA’ UN TASSO FISSO DEL… SUPPONIAMO 3.45%.
IL CONTRATTO PARTE OGGI, SE IL TASSO SWAP A 10 ANNI SULL’EURIBOR 3 MESI E’ MAGGIORE DI 3.45% DREAM MI PAGHER’ UPFRONT SUBITO QUALCOSA, VICEVERSA SARO’ IO A DARGLI QUALCOSA.
PRIMO TRIMESTRE FINISCE: EURIBOR 3M FISSA A 1.15%
REGOLAMENTO FLUSSI: DREAM MI PAGHERA’ 3.45%-1.15% CIOE’ 2.30% ANNUALIZZATO (QUINDI ALL’INCIRCA DIVISO 4) OSSIA IL 0.575% DEL NOZIONALE (0.575% DI 3 MILIONI = 17.250 EURO
DREAM NON E’ FESSO, PUNTA A INCASSARE DI PIU’ NEGLI ANNI SUCCESSIVI, QUANDO LA CURVA DEI TASSI SI RIALZA E MAGARI LUI PUNTA A VEDERE DEI TASI EURIBOR AL FIZING DEL 2013, 2014, 2015, 2016 MOLTO PIU’ ALTI DI QUELLO CHE SI ASPETTA ANONIMOCDS (MAGARI DREAM FA UNA SCOMMESSA SULL’INFLAZIONE…)
E COSI’ VIA PER TUTTI I SUCCESSIVI TRIMESTRI DEL CONTRATTO (40 TRIMESTRI, 40 PAGAMENTI) A MENO CHE UNA DELLE DUE PARTI NON DECIDA DI CHIDERLO ANTICIPATAMENTE… A QUEL PUNTO SI VALUTERA IL VALORE ATTUALE SCONTATO DEI FLUSSI ATTESI A QUL MOMENTO (CURVA FORWARD)
IL MOTIVO PER CUI IO E DREAM METTIAMO SU UNA ROBA COSI’ PUO’ ESSERE IL PIU’ VARIO, SPESSO DI COPERTURA (PENSIAMO A UNA SOCIETA’ CHE HA UN MUTUO VARIAILE E VUOLE CAPPARLO A UN CERTO TASSO FISSO) IL PRIMO IRS DI QUESTO TIPO IN ITALIA E’ STATO FATTO TRA SOLVAY E IBM. LE BANCHE OGGI NE FANNO A IOSA, SPESSO E VOLENTIERI PER MOTIVI DI COPERTURA. POI CERTO, QUALCCHE ISTITUZIONE, MAGARI ANCHE MOLTE CI SPECULANO SU.
QUESTO E’ IL PIU’ SEMPLICE DEI DERIVATI SU TASSO.
E’ CHIARO CHE NELL’ESEMPIO SE IO E DREAM FOSSIMO 2 SPECULATORI IO FACENDOMI PAGARE FISSO CONTRO VARIABILE MI ASPETTEREI TASSI PIU’ BASSI DI QUELLI CHE OGGI I ATTENDE IL MERCATO DA QUI AL 2019, MENTRE DREAM SAREBBE ENTRATO PER LA RAGIONE OPPOSTA E PENSA CHE IL 3.45% DA PAGARE PER I PROSSIMI 10 ANNI SI RIVELERA’ UNA BAZZECOLA AL CONFRONTO DI COME L’EURIBOR 3 MESI CHE DOVRO PAGARGLI IO IN CAPO A QUALCHE ANNO…
SE POI IO E DREAM LITIGHIAMO O CI STIAMO ANTIPATICI NEL FRATTEMPO, CIASCUNO DEI 2, INVECE DI DIRE “CHIUDIAMO QUESTO INTEREST RATE SWAP E REGOLIAMO UPFRONT IL VALORE A OGGI” PUO’ ANDARE DA MATTACCHIUZ E PROPORGLI DI APRIRE UNO SWAP CON LE CARATTERISTICHE SPECULARI A QUELLO CHE HANNO IN PIEDI.
IO IL 10.11.2011 CHIEDERO’ A MATACCHIUZZ DI CHIUDERE UNO SWAP PER 3 MILIONI DI EURO DI NOZINALE SCADENZA 8 ANNI (10.11.2019) IN CUI LUI MI PAGA EURIBOR 3 MESI (CHE GIRERO’ A DREAM) E IO GLI PAGHERO’ IL 3.45%. AL MPMENTO DELLA CHIUSURA O IO PAGHERO’ UPFRONT UNA CIFRA A MATTACCHIUZ O VICCEVERSA.
CHIUSO QUESTO SECONDO SWAP IO AVRO’ IN ESSERE 2 CONTRATTI PER 6 MILIONI DI EURO DI NOZIONALE (10 VOLTE IL MIO PATRIMONIO, COSI’ COME ERAN 10 VOLTE IL PIL MONDIALE) MA LE MIE POSZIONI SONO PERFETTAMENTE HEDGIATE A QUESTO PUNTO… OSSIA I TASSI POTRANNO FARE QULLO CHE VOGLIONO NEI PROSSIMI 8 ANNI CHE IO DORMIRO’ SONNI TRANQUILLI…
…FINTANTOCHE’ DREAM E MATTACCHIUZ NON FANNO DEFAULT E SONO IN GRADO DI ONORARE I PAGAMENTI…
…E QUESTA E’ LA VERA FALLA…
10 novembre 2009 alle 23:00
@ anonimocds:
si ma io alla fine ci guadagno o no??
ma qualche stregone della finanza, con nozioni verificabili di analisi, l’ha cercata la stabilità di un sistema del genere?
matematicamente, intendo, roba del tipo scrivo le equazioni, calcolo l’hessiano e verifico come il sistema si comporta in caso di “variazioni” dello stato di equilibrio…
10 novembre 2009 alle 23:12
@ anonimocds:
perfetto, è questa la vera falla, ma non credi che orami siamo entrati in un circolo vizioso dove non è più possibile uscirne?
Lo stesso deleveraging, lo credi realmente possibile? Secondo me no, ormai non si riesce a fare un deleveraging serio, è come il gatto che si morde la coda, anzi la coda se la mangia….
@ mattacchiuz:
tu…guadagnarci? Ma non è etico no?
10 novembre 2009 alle 23:21
@ Dream Theater:
beh ma mi pare che sono stato tirato in ballo perchè tu e anonimocds avete litigato… lo psicologolo, lo pagate!!
11 novembre 2009 alle 2:12
[...] pari a circa 10 volte il PIL mondiale (1000%) e questo già lo sappiamo visto nel post dedicato ai DERIVATI [...]
11 novembre 2009 alle 8:37
@ anonimocds:
@ mattacchiuz:
@ Dream Theater:
Le vostre considerazioni sono molto logiche, ma mi rimane un dubbio amletico: GS&company denunciano utili stratosferici e generalmente quando uno guadagna, qualcuno perde!!!!
A chi è restato il cerino in mano???
Forse a Bernanke e quindi… al cittadino americano.. o avete altre interpretazioni???
11 novembre 2009 alle 8:55
infatti paolo, la mia idea credo sia che per il 99% delle volte, i grossi e grassi players finanziari ci guadagnano da una parte e ci perdono dall’altra con altri loro simili.
Con i piccoli pesci invece, ci guadagnano quasi sempre.
pensa solo agli swap sui tasso di interesse firmati in america tra il 2004 e 2006. Stanno massacrando tutti quelli che si erano difesi da un possibile rialzo.
Io ormai sono arrivata all’amara conclusione che il metodo che hanno le banche per guadagnare sia un vero e proprio furto.
creano le condizioni di mercato perchè qualcosa succeda, rischiando nel frattempo perdite stratosferiche, e poi in qualche mese ribaltano completamente la situazione, e fanculo se la gente perde il lavoro.
si è in fondo un’altra definizione di bolla, no??
11 novembre 2009 alle 9:34
Dream Theater ha scritto:
IL DELEVEREGING CI SARA’ PROBABILMENTE PERCHE’ IN ASSENZA DI INFLAZIONE O DI DEFAULT SARA’ GIOCO FORZA…
…E’ UN PROCESSO CHE DURERA’ UN LUSTRO, MAGARI ANCHE 2…MA SARA’ DA FARE.
11 novembre 2009 alle 9:44
paolo41 ha scritto:
anonimocds ha scritto:
paolo41 ha scritto:
LE BANCHE FANNO IL LORO GIOCO (INTENDO QUELLE DI INVESTIMENTO, CHE IN TEORIA DOVREBBERO ESSERE QUALCOSA DI DISTINTO DALLE BANCHE COMMERCIALI… IN TEORIA…) E LO SANNO FARE MEDIAMENTE MEGLIO DEGLI ALTRI ATTORI. MA NESSUNA BANCA PUO’ PENSARE DI INFLUENZARE IL MERCATO IN TUTTO E PER TUTTO. CHI PUO’ IN PARTE FARLO SONO LE BANCHE CENTRALI (ASSIEME AI GOVERNI) E SE LE BANCHE LEGGONO MEGLIO E PIU’ VELOCEMENTE LE MOSSE DELLE AUTORITA’ POTRANNO APPROFITTARNE PRIMA E MEGLIO.
I SOLDI DI STATO E DEL CONTRIBUENTE, CERTO, SONO POI ALTRA COSA. GUARDANDO A QUANTO FATTO DA BUSH E OBAMA POI NON OTO TANTA DIFFERENZA. OBAMA TASSERA’ FORSE DI PIU’ E TAGLIERA’ MENO LA SPESA PUBBLICA (O NN LA TAGLIERA’ AFFATTO)… IN FONDO ANCHE GLI AMERICANI STANNO INVECCHIANDO, CERTE DINAMICHE DEMOGRAFICHE SONO INCONTROVERTIBILI E LO STATO SOCIALE SI ADEGUA…
….MA FAR SALTARE LEHAMN E’ STATO UN ERRORE, NON RIPETUTO CON ALTRE REALTA’
IL PROBLEMA E’ CHE IL CASTELLO COSTRUITO A MONTE ERA ENORME E LA VALANGA CHE HA PROVOCATO LA SUA CADUTA E’ STATA GIGANTESCA… CHI SE NON I CONTRIBUENTI POTEVA METTERCI UNA PEZZA ?
O VOLEVAMO VEDERE POLVERIZATI I CONTI CORRENTYI DELLA GENTE… PERCHE’ QUESTA ERA L’ALTRA OPZIONE… FAR SALTARE A CATENA LE BANCHE
FORSE ‘OVERALL’ SI AVREBERO AVUTO PIU’ FDANNO E I CARRI ARMATI PER LE STRADE A PRESIDIARE L’ORDINE PUBBLICO.NO EQUAZIONI SISTEMICHE NON CE NE SONO, DIREI… IL LAIUSSEZ FAIRE LIBERISTA DA REAGN IN POI (CON GREENSPAN IN TESTA) HA FATTO SI CHE LACCI E LACCIUOLI O REGOLAMENTAZIONI PRUDENZIALI DI BUON SENSO PROGRESSIVAMENTE SPARISSER NEI 90s… LA FEDE CIECA NEL MERCATOAUTOREGOLANTISSI (CHE PER 15-20 ANI HA DATO RAGIONE) HA PERMESSO QUESTO… NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE. LE BOLLE SONO SEMPRE ESISTITE E SEMPRE ESISTEREANNO E DI SOLITO SI RALIZZA AL LORO SCOPPIO CHE TRATTAVASI DI BOLLA (PARLO PER LA MAGGIORANZA DEGLI UMANI…).
COMPTO DI REGULATORS E AUTORITA’ SAREBBE DCERCARE DI PREVENIRLE E D I SGONFIUARLE PRIMA CHE ISA TROPPO TARDI… MA NON SEMPRE E’ FACILE.
SE POI COME NEL 2001 GLI USA ERANO IN GUERRA CONTRO I ‘MALE’… ECCO CHE USCIRE DALLA RECESSIONE ERA FONDAMENTALE (IO SONO CONVINTO CHE ERA FRUTTO DI DECISIONI A TAVOLINO SULLA POLITICA ENERGETICA IN FUNZIONE ANTI-CINESE, MA QUESTO E’ UN ALTRO DISCORSO).
INFINE LE ELEZIONI NON INVITANO A SGONFIARE LE BOLLE… FINCHE’ LA BARCA VA… CHIAPPA I VOTI E VIA!
11 novembre 2009 alle 11:06
@ anonimocds:
….MA FAR SALTARE LEHAMN E’ STATO UN ERRORE, NON RIPETUTO CON ALTRE REALTA’
dai anonimo, paulson è stato a far saltare lehman, l’ex ceo di goldman sachs, e così ha fatto con ML…
cit, che a quanto pare dal suo fallimento ha fatto guadagnare 1 miliardo alla solita nota banca scesa dal cielo per volere di dio (volutamente con la d minuscola), l’hanno fatta fallire … sempre un caso è…
O VOLEVAMO VEDERE POLVERIZATI I CONTI CORRENTYI DELLA GENTE… PERCHE’ QUESTA ERA L’ALTRA OPZIONE… FAR SALTARE A CATENA LE BANCHE
ne abbiamo già discusso tanto. Certo che il mondo andava salvato, MA CAZZO metteteli in galera!! non si può salvare il mondo dai casini fatti da 4 banchieri, e poi vengono premiato con 150 miliardi di dollari di bonus!! tasssssarglieli al 100%%!!! altro che bonus!
se io vado in rosso di 100 euro mi bloccano pure l’acqua, a questi gli hanno regalato soldi per comprarsi metà caraibi!! ma che bello!
11 novembre 2009 alle 11:36
@ anonimocds:
anche secondo me far saltere Lehamn non è stato un errore ma una minaccia
11 novembre 2009 alle 11:55
ma che minaccia! dai hanno tolto a gs il suo maggior competitor!
11 novembre 2009 alle 12:24
[...] pari a circa 10 volte il PIL mondiale (1000%) e questo già lo sappiamo visto nel post dedicato ai DERIVATI [...]
11 novembre 2009 alle 12:51
mattacchiuz ha scritto:
ML e’ stata salvat das BofA, i suoi creditori e controparti non sono rimaste con lo stoppino in quel posto…
11 novembre 2009 alle 12:54
si vero… ma praticamente gs ha perso un concorrente diretto. dai…
11 novembre 2009 alle 19:30
@ anonimocds:
leggi qui!
http://www.zerohedge.com/article/over-1-trillion-excess-reserves-not-problem-according-goldman-sachs
fammi sapere e speriamo che tu legga questo commento!
13 novembre 2009 alle 2:23
[...] ed i motivi li ho spiegati nei post dei giorni scorsi sulla piramide della liquidità e sul mondo sull’orlo del default e in tutti gli altri post di [...]
13 novembre 2009 alle 6:08
[...] I derivati calati in valore da giugno 08 sono pari a circa 10 volte il PIL mondiale il numero di derivati che rischiano di non venire onorati è lievitato a dismisura ed oggi è pari a circa $ 33,900,000,000,000. Ok, rappresenterebbe solo un 5%, e sarebbe teoricamente una percentuale “accettabile”, solo che…visto l’importo trattato, rappresenterebbe…niente poco di meno che il 50 % del PIL mondiale http://intermarketandmore.investireoggi.it/il-mondo-e-fallito-7852.html [...]
13 novembre 2009 alle 13:18
da milano finanza (pag 2):
“Da Tokio una mina sui cds”
in poche parole:
S&P taglia rating a Aiful a selective default, consentendo hai detentori di cds di passare all’incasso, ma il comitato effettivamente incaricato di dare il via all’operazione dice che non ci sono le condizioni. Il mondo dei cds è un pochino preoccupato: pagano o non pagano sti aggeggi?
13 novembre 2009 alle 14:36
@ daino:
ci credi o non che ho avuto un sacco di problemi (e non ho ancora avuto risposte chiare) su come si sono comportati coloro che dovevano pagare i CDS sulle G.M. andate in Chapter 11?
Quindi….. Io inizio a stufarmi… A volte mi cheido: ma come è possibile che sia tutto così marcio, mentre il mondo ordinario vede tutto così bello… lo trovo talmente folle….
13 novembre 2009 alle 14:52
@ Dream Theater:
eppure noi italiani dovremmmo essere i più allenati!