Il matrimonio del secolo…
La notizia ha quasi del clamoroso. Ma la finanza creativa dimostra di non fermarsi mai, tanto da riuscire addirittura a creare un nuovo mega gruppo industriale, dato dalla fusione di due società assolutamente diverse a livello di business.
L’ufficializzazione è stata data circa un’ora fa dall’agenzia giornalistica Roiter, che in una secca news intitolata “The real new econony“ rendeva pubblico il matrimonio.
Ebbene si, è successo l’impensabile. General Motors si salva dal default e si concentra su nuovi business. Il matrimonio è tra il colosso dell’auto in crisi di Detroit e la mega azienda svedese IKEA.
Le sinergie tra i due gruppi sembrano nulle. Invece non è così.
L’Amministratore Delegato dell’IKEA ha commentato la notizia in questo modo: “questo matrimonio è la rivoluzione. Da sempre volevamo portare il nostro stile di gestione anche in un settore perennemente in crisi. I nostri metodi permetterano un drastico abbattimento dei costi di General Motors e una migliore gestione del settore finanziario. Inoltre siamo convinti che il nuovo concetto dell’auto che andremo a generare, porterà maggiore unità a livello familiare. Tutti insieme riuniti, all’interno delle famiglie, per un fine comune, un bene che come una volta, rappresenterà il frutto del nostro lavoro”.
Il mercato ha accolto la notizia con clamoroso entusiasmo. A Wall Street, GM è schizzata in un batter d’occhio a livelli di massimi periodali. Invece IKEA, a Stoccolma, ha avuto un andamento più apatico, a causa del forte debito di GM. Ma molto probabilmente il mercato ancora non è toppo sereno sulle sinergie tra le due aziende.
Prima mondiale
E per tutti i lettori, ecco qui il primo modello che deriverà dalla fusione dai due gruppi. Non si conosce il prezzo, ma si parla di poche migliaia di Euro, che potranno però sensibilmente salire se si chiede l’assistenza a casa di un esperto.
e come alcuni esperti hanno detto…
E MO’ so’ ca**i a montare le macchine…..
**********************
…..eddai… era uno scherzo…… BUON WEEK END A TUTTI!
Per una volta ho voluto fare un po’ di ironia (per ulteriori accuse, prendetevela con Rox, mia complice nel post…)
STAY TUNED!
DT
DT
Nessun altro articolo attinente :-)
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Posts correlati
Lascia un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


























15 maggio 2009 alle 17:31
Dream, è un’idea geniale! Mi compro una ferrari un pezzo al mese, comincio dagli specchietti.
15 maggio 2009 alle 17:32
Indiscrezioni sul nome del primo modello: Torskdallkar
15 maggio 2009 alle 17:36
3: L’articolo è bellissimo! Mi hai fatto ancora più ridere!!
15 maggio 2009 alle 18:04
Dream: ma vai a c….

Se ti incontro ti aggiusto io con un paio di brugole in dotazione ai mobili Ikea
15 maggio 2009 alle 18:09
finalmente un po’ d’allegria in questo blog che sta diventando molto, troppo lugubre…….
16 maggio 2009 alle 7:40
una notizia triste in questo angolo poco serio del blog: l’unico maiale esistente in Afghanistan (zoo di kabul), è stato messo in quarantena per evitare ogni possibile contagio della swine flue dal maialino alla popolazione di Kabul che, rassicurata, potrà tornare al suo pacifico tran tran quotidiano.
http://haloscan.com/tb/arbroath/1259187010241939744
22 maggio 2009 alle 15:45
Visto che l’accordo con l’ikea non è andato bene, ecco cosa è successo…
Gm: Washigton prepara bancarotta (stampa)
NEW YORK (MF-DJ)–L’amministrazione Obama sta preparando l’ingresso di General Motors nelle procedure fallimentari. E’ quanto rivela il Washington Post, secondo cui la bancarotta della casa automobilistica sara’ disposta la prossima settimana, insieme ad una nuova iniezione di fondi pubblici da circa 30 miliardi di dollari. Allo stesso tempo, aggiunge il Post, le Autorita’ federali dovrebbero agevolare l’uscita di Chrysler dalla bancarotta. cs (fine) MF-DJ NEWS 2215:07 mag 2009
e’ il secondo fallimento di cui si parla in Usa, oggi: l’altra è una banca mica piccola…
BankUnited: annuncia fallimento, venduti gli asset
WASHINGTON (MF-DJ)–Si allunga la lista delle banche statunitensi finite in bancarotta. Questa volta e’ il turno di BankUnited, istituto con sede in Florida, che ieri sera ha annunciato il suo fallimento. La banca ha chiuso i battenti su indicazione delle Autorita’ federali, che hanno contestualmente disposto la vendita dei suoi asset ad un consorzio privato. BankUnited ha 12,8 miliardi di dollari di asset in gestione e 8,6 miliardi di depositi. cs (fine) MF-DJ NEWS 2214:55 mag 2009