Grafico FTSE MIB: Devil cross e gap aperto
Il nostrano grafico FTSE MIB diventa motlo interessante a livello operativo. Questo è il mio punto di vista.
Grafico FTSE MIB: attenzione all’area 22.000 punti
Buongiorno a tutti. Questa mattina buttiamo un occhio al grafico FTSE MIB e cerchiamo di capire cosa sta accadendo. Prima però una rapida premessa.
Il breakout segnalato la scorsa settimana ha sicuramente dato gli esiti previsti. Per carità, io non ne ho tratto beneficio anche perché ho preferito restare a guardare. Però ho sempre seguito i movimento della borsa e dei mercati anche per capire le dinamiche che si stanno formando.
Un po’ tutti i listini mondiali sono stati protagonisti, nella giornata di ieri , di un buon rally. A trascinare l’entusiasmo sono state le banche soprattutto. I dati di Barclays prima e di BNP Paribas dopo hanno riacceso le speranze del toro che è tornato a scalpitare.
E tutto questo rientra nella logica di questo mercato. Infatti con questa situazione, è abbastanza normale ritrovarsi con un mercato che “oscilla” in una specie di “trading range”. Il trend rialzista primario, quello che ha guidato il mercato al grande rialzo partito a marzo 2009, è stato violato ed oggi il mercato praticamente lateralizza. Distribuzione? Secondo me si, ma oggi non possiamo dirlo con certezza. Godiamoci il trading range e cerchiamo di capire cosa diavolo sta accadendo.
Grafico FTSE MIB
Come potete vedere dal grafico FTSE MIB qui sopra esposto:
1) i prezzi sono usciti dal canale ribassista
2) c’è stata la formazione di un gap, che dovrà essere chiuso
3) i prezzi risono infranti in un punto importante, area 21750, a contatto delle medie mobili a 21 + 200 giorni
4) oggi assisteremo all’incrocio ribassista (devil cross) delle due medie mobili, 21 e 200
5) ieri il mercato ha sfiorato area 21950, ovvero una resistenza statica molto importante
6) però il MACD sta ritornando positivo
7) e l’RSI sta riacquistando forza.
Cosa aspettarsi dalle prossime sedute?
Quando divento così operativo, mi faccio paura da solo… Scherzi a parte, fondamentale l’area 22.000 punti per il nostro FTSE MIB. Come vedete ho abbozzato una trendline rialzista di breve che disegna la tendenza intrapresa dla mercato nelle ultime sedute. Mi aspetto innanzitutto che il gap di ieri venga chiuso e che area 22.000 punti, che rappresenta comunque il rintracciamento del 38.2 % di Fibonacci oltre che una resistenza reale statica molto importante, sia un’area molto tosta.
E proprio quest’area, dal punto di vista operativo, può diventare, per il trader, un interessante area di stop loss.
STAY TUNED!
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Tags: devil cross, Fibonacci, finanza democratica, grafico FTSE MIB, medie mobiliPosts correlati
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18 febbraio 2010 alle 11:05
ciao dream,
dalla tua analisi deduco:
obiettivo di breve rialzo, target 22.000.
obiettivo di medio ribasso target ??
è corretto?
ritieni che il mercato domestico, causa la sua componente sbilanciata su titoli finanziari, possa essere ancora un anticipatore dell’andamento degli altri mercati?
non riesco a vedere il mib, con un devil cross, muoversi al ribasso da solo, anche in un contesto che potrebbe premiare i titoli industriali e non i finanziari.
che ne pensi? che ne pensate?
ciao
18 febbraio 2010 alle 11:38
ma guarda… il book del mini s&p è da salto nel’iperspazio.
se non è una bull trap quella che faranno, qui si torna su per bene…
d’altro canto, per quale ragione scendere?
18 febbraio 2010 alle 11:53
ragazzi oggi entro long al superamento dei 20800
e ci sarà da divertirsi nel breve se ha ragione DT
18 febbraio 2010 alle 12:08
@ blowup:
secondo me intende dire che chiude gap riappongiandosi sulla trendline gialla e su fino a 22.000.
Bisogna però vedere cosa fa Spoore con 1105 e 1108: due resistenze insieme sono toste!
Giusto Dream? e grazie per il post.
18 febbraio 2010 alle 12:10
@ blowup:
@ elpatanegra:
Yes. la chiave è area 22000 che potrebbe essere uan bella muraglia che va a coincidere coi livelli descritti da Pata. Non si esclude un potenziale trading range 20600-22000.
Poi però se rompe i 22000…
18 febbraio 2010 alle 12:24
max potenziale rialzista 22500 e 22750
18 febbraio 2010 alle 12:30
Dream, se scende fino a 20.600 ti arriva una donazione da ostriche e champagne o brasato e barolo, scegli tu
18 febbraio 2010 alle 12:48
@ elpatanegra:
grande , penso che se fosse DT a decidere manderebbe la borsa giù e i corsa
18 febbraio 2010 alle 13:04
grazie a tutti. non so se l’argomento è già stato affrontato sul blog, ma non si potrebbe implementare l’utilizzo su i-phone o altri smart phone. credo che incrementerebbe la possibilità di intervento per molti.
18 febbraio 2010 alle 13:09
@ blowup:
se qualcuno sa come si fa….
18 febbraio 2010 alle 13:25
…dimenticavo… io conosco poco il prodotto, ma per la cronaca, I&M è già su twitter…
Cercate Intermarketandmore…
18 febbraio 2010 alle 13:28
Dream Theater ha scritto:
Metti in vendita il 10% del tuo portafoglio titlo e vedrai che panic selling
18 febbraio 2010 alle 13:32
@ elpatanegra:
io sono in attesa se la borsa supera i 21800 entro long
altrimenti se arriva a 21350 entro short vediamo come andrà la giornata.
i dati in uscita oggi si sa se dovrebbero in linea di massima rispettare le attese e quindi volare la borsa o viceversa?
18 febbraio 2010 alle 13:41
E chi lo sa? forse Mattachiuz!
Sei certo che dati in linea faranno volare?
Io però, parere personale, un long a 21.800 con tg a 22.000 lo vedo un po’ scarso sotto l’aspetto rischio/beneficio.
Apettando WS mi vengono idee malsane tipo incrementare gli short già aperti, ma non lo faccio finchè non vedo l’apertura.
Il top dei top sarebbe aprirli al test delle resistenze, le resistenze fano il loro dovere e noi il nostro gain.
18 febbraio 2010 alle 13:58
chissa se sono negativi i dati eccovi il nuovo canale

altrimenti si andrà sul con il canale disegnato da dt
18 febbraio 2010 alle 14:09
dATO CHE è cARNEVALE CI SIAMO MESSI TUTTI LA MASCHERA DI dREAM
Un po’ per un o non fa male a nessuno
18 febbraio 2010 alle 14:09
21650 una resistenza non indifferente nell’intraday, che ne dite?
18 febbraio 2010 alle 14:17
Ma i dati escono alle 14.30 o alle 15.30?
Forse non serve aspettare apertura, vediamo i futures.
Ing: 21650 è la chiusura di ieri.
18 febbraio 2010 alle 14:19
comunque il Mib per ora le 2 MM se sente.
18 febbraio 2010 alle 14:30
@ ing2007:
supporto, ing, supporto…
18 febbraio 2010 alle 14:31
OOOopppppsss….
Intraday in movimento…
18 febbraio 2010 alle 15:04
vai dt se continua così, ti arriva una mega donazione da elpata , così poi li puoi investire
chiaramente sempre consiglgiandoci come l’ultima volta che ha proposto un long in giornata
18 febbraio 2010 alle 15:58
Mah, aspettiamo e vediamo.
I volumi delle ultime due white su spoore erano bassi e quindi forse a resistenza il movimento potrebbe esaurirsi.
In caso contrario mi sa che mi porto a casa il loss e basta.
18 febbraio 2010 alle 16:00
Ma è uscito qualche dato dopo quelli del lavoro e wall Mart?
18 febbraio 2010 alle 16:06
un sacco: il super indice economia gennaio +0.3%
il filadefia fed salito a 17,6
prezzi produzione industriale in aumento pià del previsto … ( non so se è buona cosa… )
18 febbraio 2010 alle 16:06
ma in realtà i primi due sono usciti alle 16, a cose già fatte…
18 febbraio 2010 alle 16:09
http://stockcharts.com/h-sc/ui?s=$SPX&p=D&b=9&g=5&id=t55002185091&r=5461&depth=24&listNum=&cmd=chartnotes,889|761
18 febbraio 2010 alle 17:12
Buone notizie per chi investe in borsa: “La correzione e’ finita. Probabilmente ci prepariamo a ritoccare nuovi massimi”, ha aggiunto. Tra gli indicatori da monitorare, particolare importanza hanno gli utili societari. Per l’esperto il loro andamento “e’ destinato a correre piu’ di quanto indicato in passato. Tra le societa’ dell’S&P 500 ci aspettiamo un +30.5% su base annuale sebbene questo ci riporti sui livelli di cinque anni fa”. A livello settoriale, meglio sovrappesare Industriali e Health care. Strategia opposta invece per Telecom e Utilities.
18 febbraio 2010 alle 17:24
secondo me stiamo vivendo un momento di mercato molto tecnico. come possiamo distinguere se questa lunga lateralità è una fase di accumulazione o distribuzione? un misto di indicatori tecnici e di analisi intermarket potrebbe chiarire quale probabilità assegnare ad una ipotesi ed all’altra?
@dream
potrebbe essere argomento degno di un post?
18 febbraio 2010 alle 18:36
@ blowup:
certo che è argomento degno di un post!
Questo d’altronde è I&M… quindi… Domani vedo se riesco a ragionare un post… Altrimenti l’appuntamento è come sempre nel week end con Trends & Compass…
18 febbraio 2010 alle 18:50
Vabbè, per oggi la pianto qui.
Non chiedo una shooting, mi acconterei di una doji.
Io un’idea ce l’ho, ma stavolta non la dico.
18 febbraio 2010 alle 19:54
Ho la senzazione che mi stia entrando nelle chiappe un treno, di quelli a vapore con tanto di comignolo e carbone ardente nella caldaia.
Se non tiene neanche MM50 non mi resterà altro che digerire un brutto loss e girarmi long sperando che non mi entri un B52 con annessi e connessi.
18 febbraio 2010 alle 20:00
@ elpatanegra:
zio caro questa elpat, è bellissima!!
sei un evocatore!
cmq, dai, seti può consolare, anche io sta sera l’ho presa proprio li dove parcheggia il treno.
Questi rally di stop loss sono fastidiosi, ma, mentre ho la certezza che hanno il potere di andare in su a piacimento, vedi anche il petrolio, non ho la certezza che prima o poi gli shortisti non si stanchino…
18 febbraio 2010 alle 23:27
@ mattacchiuz:
ciao geniaccio! fra ieri e oggi gli yankees si sono bevuti il top relativo del 2 febbraio, siamo in percomprato con divergenze varie e la stravaganza di una decorrelazione fra dollaro e azionario. Se domani ripiega di poco allora next week ci riporta ai top di gennaio. Se domani si sale ancora decisi allora occhio al primo ritracciamento (che ci sarà a breve) che potrebbe essere violento.
Questo non è mercato mordi e fuggi, questo è mercato serio che va giocato incollati al monitor perchè il cigno nero è in agguato. Certo che lavorare su mercati che vanno a dormire con le galline senza nemmeno il beneficio di un future serale è puro masochismo…
Tu ti salvi, almeno in questo…
18 febbraio 2010 alle 23:55
Huhuhuhu…ma cosa è successo!
Sorpresa! La FED ha alzato il tasso di sconto.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/02/18/visualizza_new.html_1705343569.html
19 febbraio 2010 alle 7:11
@ gremlin:
l’avevo detto io che era un rally da stop loss!!!
è incredibile, questo non è mercato, non è nemmeno casino.
questa è TRUFFA.
Hanno rotto i massimi a furia di stimolare gli stop loss, nessuno di “grande” che acquistava. Certo, loro sapevano cosa sarebbe avvenuto stanotte.
Adesso capisco anche come mai le small cap sull’oro ieri sono state massacrate, nonostante apparisse che l’oro avesse una forza straordinaria… .
19 febbraio 2010 alle 8:08
@ matta:
ecco appunto… una truffa… O meglio ancora: questo ormai non è più un mercato.
19 febbraio 2010 alle 8:39
@ mattacchiuz:
@ Dream Theater:
1. NESSUNO poteva sapere tranne gli intimi
2. TUTTI potevano prevedere dall’intermarket anomalo degli ultimi due giorni tranne quelli che non ci leggono
Ora mi chiedo: thomas sapeva o non sapeva???
19 febbraio 2010 alle 8:45
@ gremlin:
non so Gremlin se si potesse prevedere una cosa simile, di giovedi a borse chiuse.
Certo è che col senno di poi, sembra tutto molto più chiaro. Sono 9 mesi che assistiamo a correlazione e scorrelazioni di ogni tipo, onestamente, io pensavo che questa fosse solo una di quelle, magari un pò accentuata dal falso problema greco.
19 febbraio 2010 alle 8:50
Ora che il primo cigno nero l’hanno liberato, chi fa opzioni su obbligazionario e valutario ha davanti a sè praterie verdi per almeno due mesi, basta accumulare call scoperte. Ora che farà Trichetto? niente di cui sorprenderci.
Saluto e stacco fino a lunedì, a rileggerci col primo rendiconto di Opzionare l’Azionario.
Buon fine settimana
19 febbraio 2010 alle 8:53
@ mattacchiuz:
per me si poteva… fai buon viaggio, qui a Morattiland tempo schifoso ma dovrebbe migliorare, intendo il tempo, non il feudo della Signora CIAOOO!
19 febbraio 2010 alle 8:54
@ gremlin:
vabbe, ciao e buon weekend.
spero anche io di passare gli ultimi due giorni qui tra bagordi e hammam!
19 febbraio 2010 alle 9:05
Che botta di c… fortuna!
Ieri ho lasciato aperte le posizioni short.
Certo che ascoltare Thomas mi sembra che abbia senso…
19 febbraio 2010 alle 9:07
@ nervifrank:
è che thomas è il figlio di Bernanke in italia per il progetto erasmus!
19 febbraio 2010 alle 9:15
Se la FED ha alzato il tasso di sconto a breve non vorrebbe dire che le cose stanno migliorando?
Se è così perchè le borse dovrebbero scendere?Tutti i bonds che hanno venduto in questi giorni dove li investiranno?Ancorain bonds con rendimenti più alti?La cosa non mi convince del tutto, attenzione alle trappole.Noi europei dovremmo essere favoriti visto il rafforzamento del dollaro?Ripeto non sono convinto.
19 febbraio 2010 alle 9:32
la mia idea e che nei mesi passiti la fed abbia lavorato per mandare in su le borse il più velocemente possibile, indebolendo il dollaro.
ora credo sia per loro arrivato il momento di rafforzare il dollaro ( soprattutto psicologicamente, perchè dal punto di vista dei fondamentali, esclusi i flussi di dollari, che rimangono ingentisssssssimi) il dollaro non vale più nulla. In questo modo, garantirebbero un ulteriore flusso di denaro “fresco” in entrata negli states, a coprire l’emissione di debito.
Allo stesso tempo, è di vitale importanza che le borse stiano a galla, meglio ancora se salissero un pò, almeno da riportare i paramentri debt/equity di molte aziende a livelli accettabili.
questa bolla, non la possono fare esplodere!
19 febbraio 2010 alle 9:32
@ lucianom:
e fai bene a non essere convinto. A dopo con un aggiornamento esplicativo (che devo trovare il tempo di scrivere…)
19 febbraio 2010 alle 9:34
@ gremlin:
@ mattacchiuz:
@ nervifrank:
ebbene si, mi avete scoperto!!!
ora dovrò cambiare identità………….
adesso vediamo se il $ va a 1,3 e ftsemib a 20.000
entro la prima decade di marzo
19 febbraio 2010 alle 9:47
Ma guarda un po’ se uno si mette a vedere film e quelli nel frattempo ti alzano i tassi!!Cmq ricordiamoci che hanno alzato il tasso di sconto e non quello di riferimento. Ovviamente la domanda è perchè l’hanno fatto. Anche secondo me le opzione sono:
a) difesa del dollaro
b) inflazione che alza la testa
Io voto per A ma oggi pomeriggio con i dati sui prezzi avremo le idee più chiare (anche se il dato di ieri era già sopra le righe).
Ci sarebbe anche un C, ma mi scappa da ridere:
c) contenere la speculazione finanziaria
19 febbraio 2010 alle 9:58
Leggo le più svariate teorie sull’aumento del tasso di sconto.MA PROPRIO NESSUNO CREDE CHE LE COSE STIANO VERAMENTE MIGLIORANDO, ALMENO NEGLI STATES.Mi hanno sempre insegnato che a volte le cose sono molto più semplici di quello che crediamo.
19 febbraio 2010 alle 9:59
tuttavia considerando lo strumento utilizzato e le dichiarazioni che hanno fatto l’obbiettivo sembra proprio la speculazione finanziaria. Io continua a votare A
19 febbraio 2010 alle 10:11
@ lucianom:
bhè, certo, sarebbe la risposta b: inflazione che alza la testa (nel caso a causa di una ripresa economica)
19 febbraio 2010 alle 10:20
@ Dream Theater: se ricordi il mio “pensierino di Natale” ipotizzavo che oltre alla rivalutazione del $, Bernie doveva avere il coraggio di un aumento, anche se “simbolico”, dei tassi.
La mia opinione è che la vera inflazione sia più alta di quello che vogliono farci credere, mentre i fondamentali dell’economia stentano a dare chiari segnali di ripresa, considerando che, finora, sono stati sostenuti dagli stimoli.
Ho molto sintetizzato il mio pensiero, perchè in questi giorni ho poco tempo per seguire il blog; è ovvio che il discorso dovrebbe essere molto più articolato.
19 febbraio 2010 alle 10:49
thomas ha scritto:
Thomas Bernanke? Ma suona persino bene!
@ lucianom:
le cose negli USA stanno migliorando sotto certi aspetti. Infatti io sono il primo a dire che oggi è da preferire l’area USA a quella Europa. Ma da qui a dire che c’è la ripresa ne passa.
HO scritto un post sull’argometno “tasso di Sconto”, spero possa aiutarti a capire meglio.
@ paolo41:
ciao paolo, certo il discorso è motlo complesso, però non dimetnichiamo che qeusto è il tasso di sconto e non il tasso FED. Rimando il tutto al post appena scritto. E ovviamente sai che la penso come te. Gli stimoli hanno fatto moltissimo ma la situazione è sempre difficilissima. L’economia senza stimoli non ce la fa a stare in piedi, almeno per ora.
19 febbraio 2010 alle 11:19
voglio veder le prossime trimestrali, se il dollaro si rafforza…