FTSE MIB: analisi tecnica
Grafico FTSE MIB. Primo giorno e prima analisi per l’indice italiano FTSE MIB, che sintetizza le principali azioni quotate a Piazza affari.
Come dicevamo prima, oggi è il giorno dell’esordio. Partono gli indici FTSE a Piazza Affari. E l’indice in assoluto più importante è sicuramente l’FTSE MIB che sarà anche la base per il contratto future di riferimento per la piazza italica.
In linea di massima, i nuovi indici FTSE MIB portano un’ondata di aria fresca, soprattutto nel nome, ma nella sostanza cambia poco.
Vi invito a leggere i post sia sull’annuncio degli indici FTSE che quello di oggi sull’argomento.
Con l’occasione andiamo a vedere come è messo il grafico dell’FTSE MIB.
Grafico FTSE MIB
Ed è veramente curiosa l’immagine che ci appare ai nostri occhi.
Come potete vedere dal grafico, i corsi si sono perfettamente “Incastrati” tra due medie mobili, che hanno formato un vero e proprio imbuto di convergenza. Quasi perfetto quanto evidente.
Media Mobile semplice a 200 giorni come resistenza e media mobile a 21 giorni come supporto.
Se poi vogliamo rincarare la dose, possiamo anche ipotizzare una figura triangolare (che diventerebbe potenzialmente rialzista) .
Ma come sempre attenzione: RSI in chiara divergenza e MACD invertito la ribasso con evidenza.
Ovviamente attenzione anceh alla resistenza statica viola, che però assume un’imporatnza secondaria, se monitorata con attenzione la MM 200 gg.
Ma come sempre…S&P 500 rules….
STAY TUNED!
ATTENZIONE: nota importante. Sostieni questo BLOG con una donazione, cliccando sul bottone nella colonna di destra. Anche un piccolo contributo può essere importante per la sopravvivenza dell’iniziativa !
Grafici by Bloomberg. Per ingrandirli basta cliccarci sopra.
Related posts:
- FTSE MIB: analisi tecnica e scenario
Grafico dell’indice si Piazza Affari FTSE MIB e dati macroeconomici.... - FTSE MIB: nuovi indici a Piazza Affari
L'indice SPMIB è destinato a scomparire. Al suo posto arriva il FTSE MIB. Cambia... - INDICI FTSE: Benvenuti!
Rivoluzione degli indici azionai italiani. Via SPMIB e Mibtel e al suo posto FTSE... - FTSE MIB: ANALISI E GRAFICO
Grafico FTSE MIB molto interessante sia su timeframe daily che weekly utilizzando delle medie...
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Tags: FTSE MIB, Piazza AffariPosts correlati
Lascia un commento
Per inviare un commento devi fare il login.



























1 giugno 2009 alle 17:20
Se consolida nella settimana odierna il livello raggiunto a 20.520 riuscendo ad oltrepasssare la media mobile a 200 gg. voglio proprio vedere quanti hanno l’intenzione di mettersi short e aspettare quella correzione che molti vedi “settevoci” stanno decantando da tempo ,anche perche ad ogni minima notizia macroeconomica positiva il mercato vuole salire ,infischiandosene di tutto il resto,è incredibile ma bisogna seguire il trend, e sinceramente a questo punto non credo vedremo nuovi minimi per quest’anno, saluti.
1 giugno 2009 alle 17:30
Mi sa che hai ragione, minimi a parte che nessuno vorrebbe non ci sarà neanche un correzione che ritracci dai massimi. Certo che ci vuol coraggio a mettersi long ora possibile che tutti i colossali casini siano già passati? DT che ne pensi?
1 giugno 2009 alle 17:31
1)
quali sarebbero queste splendide notizie macroeconomiche?
1 giugno 2009 alle 17:39
ISM e spese per l’edilizia superiori alle attese.
1 giugno 2009 alle 17:44
ISM potrebbe essere stato falsato, le scorte sono finite e serve ricostruirle ?
Ma questo lo capiremo solo più avanti.
In ambito AT dovrebbe ritracciare, almeno un po’ per poi risalire. Ora stanno guadagnando anche gli ultimi titoli che mancavano, non appena anche questi sono arrivati a target, allora ritraccia.
1 giugno 2009 alle 17:49
mi sa che una pia illusione. e comunque su tratterà di robetta altro che i numeri di fibonacci 50% di ritracciamento dai massimi che veniva detto.
1 giugno 2009 alle 17:51
1- mi aasocio .c’è una montagna di liquidità e con questi tassi una parte non potrà non riversarsi sui mercati azionari.se aspetti le notizie macroeconomiche x entrare sei spacciato…6 un dilettante…c’è sempre qualcuno che spulciando nei vari blog finanziari,magari traducendo, riporta dati catastrofici al solo scopo di avvalorare le sue tesi.è uno sport praticato da qualche lettore.(mi auguro che nel frattempo si sia fatto molto male (in borsa si intende )
1 giugno 2009 alle 17:59
3) non sono splendidi sono solo falsate, leggermente superiori alle attese , ma mi sembra di capire che ogni minima notizia se positiva fa salire il mercato se negativa viene ignorata e al momento i problemi che si avevano tre mesi fa non sono stati risolti diciamo sono solo stati congelati da l’intervento pagliativo delle banche centrali, quindi questo è quanto, poi se vogliono farlo salire solo per ricoprire posizioni e shortarlo da un livello maggiore ,ritirando fuori tutte quelle motivazioni macro economiche che sono state al momento insabbiate ,ma che venivano sbandierate a destra e a manca fino ai primi del mese di marzo, tutto puo essere , ma anche se ritraccia non rivedremo ,secondo me i minimi precedenti almeno in quest’anno, saluti
1 giugno 2009 alle 18:02
no i minimi di marzo non si rivedranno neanche pregare.
1 giugno 2009 alle 18:04
Uhe DT siamo a 944 spoore. Che succede ora?
1 giugno 2009 alle 18:11
Direi che nessuno può prevedere il futuro. Certo è che quando tutti saremo convinti di essere usciti, il mercato cadrà di nuovo. E sopratutto non mi sembra realistico che si faccia un’inversione senza un nitido doppio minimo dello S&P 500. A settembre avremo le idee più chiare.
1 giugno 2009 alle 18:12
di qui a settembre sai dove può arrivare il mercato….
1 giugno 2009 alle 18:22
11) hai perfettamente ragione ,non è prevedibile il futuro masicuramente, non si puo rimanere in attesa di un qualche segnale che deve venire da qui a tre mesi (settembre) per poi guardarsi indietro e dire , cavolo pero se nel frattempo sfrutttavo il trende avevo portato a casa qualche buon risultato , basta vedere che dai minimi in area 12.500 siamo saliti di 8000 punti e nessuno o pochi ci credevano e hanno provato a seguire il mrcato quindi, io penso che si debba seguire il trend senza porsi troppi problemi che esso sia rialzista o ribassista , sicuramente ora la direzione che al momento sta seguendo è rialzista .
1 giugno 2009 alle 18:23
Bè io avrei un po’ paura a mettermi long ora, non vorrei fare come il classico parco buoi, chissà forse mi sbaglio..
1 giugno 2009 alle 18:26
13- allora non vuoi capire che ci sono 3-4 lettori incalliti ribassisti….negano l’evidenza.è uno status psicologico essere negativi…..
1 giugno 2009 alle 18:32
15 – secondo te quindi assisteremo ad una salita verso i massimi degli anni scorsi?
1 giugno 2009 alle 18:33
E’ evidente che si va su, io fino ad oggi non sono ancora entrato, per vari motivi, e di sicuro non lo posso fare ora. Chi è dentro ora e meglio starci foino a che dura.
1 giugno 2009 alle 18:43
16-penso che seguire il trend sia fondamentale.alla tua domanda chi meglio di D.T.può rispondere(il suo equilibrio e la sua competenza sono una garanzia).io opero sul forexe posso dirti che il $ mi sembra sottovalutato soprattutto nei confronti dello yen.
1 giugno 2009 alle 18:48
14) Sicuramente siamo saliti molto dai minimi, ma è anche vero che dai minimi in area 15000 si poteva provare a fare qualche opeazione io sinceramente due mini_fib ho provato a buttarceli ed ora li tengo li magari in quel momento era un azzardo , ma l’esposizione anche se fosse andata male era limitata, per ora quel’ingresso sta pagando ,poi in futuro nessuno puo dirlo con certezza, sicuramente uno stop_profit per tutelarmi l’ho inserito ma del resto con un mercato che si sta muovendo cosi qualcosa bisogna anche rischiarla.
1 giugno 2009 alle 18:49
DT dice che qualcuno vende TBond USA, questo l’ho già sentito dire. Forse i cinesi, cmq con il Brasile le materie prime le comprano in remimbi e non più in dollari. Io credo che arriverà a 1,50 sull’euro, magari non subito ma durante l’estate.
1 giugno 2009 alle 18:50
Se non dovessimo rivedere una nuova fase di discesa tra qualche settimana, questa crisi risulterebbe aver avuto un minore impatto sulle borse rispetto a quella del 2000-2002: il ribasso infatti durò per più tempo ed ebbe almeno tre test dell’area dei minimi.
1 giugno 2009 alle 18:53
Tranquilli, il doppio minimo arriverà, mi preoccuperei di più se non lo vedessimo
1 giugno 2009 alle 18:53
21 allora vuol dire che ci han raccontato balle perchè nel 200- 2002 i governi manco si sognavano di dover intervenire come fanno ora, di fallimento di colossi come GM o LB o Aig manco se ne parlava col canocchiale…
1 giugno 2009 alle 18:55
5 – ceh i dati macro posano essere falsati, è una cosa che si sospetta da tempo.. Ma facciamo pure finta che siano reali. Certo è che un così violento rialzo potrà avere dei ridimensionamenti, quando la realtà tornerà a prendere il posto delle illusioni.
Ma a non questo deve interessare relativamente.
bucata area 930, ora c’è area chiave, 944.
Un vecchio maestro insegnava, quando c’è la rottura, di entrare sul pull back.
12 – area 1000 potrebbe essere un’idea, o ancora potrebbe essere valido entrare con Stop loss subito sotto l’area chiave. Ciò che dici è molto valido, il mercato è alla ricerca di una rotazione settoriale. E poi … si vedrà….
6 – beh.. i miei vecchi target al momento sono validissimi
12 – area 1000
1 giugno 2009 alle 19:00
17 – come ho scritto molte volte, ho fruttato solo parzialmente questa fase toro. mi sono rimaste solo un bel pacchetto di Apple e qualche azioncina comprata proprio per sfruttare qualche situazione rimasta “indietro”. Ma non me ne dispiaccio. Una buona parte di performance ce l’ho avuta. E ora non sono tranquillo. Io sono del parere che non bisogna MAI investire sull’onda dell’entusiasmo, se non si è convinti e se non si capisce che sta succedendo.
QUindi, per me va bene così!
23 – purtroppo questa crisi e le sue soluzioni hanno un rovescio della medaglia.
Domanda: chi mai ne sta parlando, in questo periodo, di questo “rovescio della medaglia”?
1 giugno 2009 alle 19:00
24 entrare sul pull back vorrebbe dire al minimo ritracciamento dopo la rottura?
1 giugno 2009 alle 19:01
24- Hai ragione infatti l’importante è guadagnare in primo luogo. Nel mio caso non ho molto tempo per seguire, quindi preferisco poche operazioni e lunghe
1 giugno 2009 alle 19:02
DT :p.s se stasera non c’è la facesse a rompere 944 ritenterebbe domani o sarebbe un segnale di mancanza di fiato?
1 giugno 2009 alle 19:10
7- tu sei un perditempo, è il solo fatto che il mercato abbia corretto in parte quello perso ? non ti autorizza a venire quà dentro a sparare vaccate ! vatti a leggere cosa scrissi a febbraio anticipando il rialzo del mercato di ben 20 gg prima ! il tanto decantato ribassista (come mi apostrofi tu ) tiene in portafogli il titolo che ha messo di più da inizio anno alla borsa italiana ! x cui : io fossi in te eviterei queste cialtronerie gratuite ! vediamo se starai ancora presente al momento opportuno ! è sempre x essere chiari : devi dire quanti “fossi” tieni ancora da riempire, tu che ami apostrofarti longhista !
1 giugno 2009 alle 19:15
26 – pull back quando rotta una resistenza di venta supporto. E quindi se rompe 944 e va a 955 per esempio, se torna a 944 si dovrebbe comprare… era solo un esempio !!!!
28 – potrebbe essre il segnale che è arrivato dove doveva arrivare. il mercato poi, come sempre , ha sempre ragione…
1 giugno 2009 alle 19:17
29- 6 fuori di testa? ti senti formicolare la testa ? ma chi ti considera?
1 giugno 2009 alle 19:22
29 – 31 – buoni…. state buoni…
Dai, cercate di ignorarvi, per il quieto vivere del blog…
Tanto lo sappiamo tutti che c’è astio… PErò so che siete persone intelligenti, quindi mi auguro che questa discussione finisca qui. 
DENGHIU!
1 giugno 2009 alle 19:23
31- abbassa la voce il nemico ti sente! è in guerra bisogna saper controllare il battito cardiaco ! MANCO A LI CANI
1 giugno 2009 alle 19:25
32- è xchè lo dovrei ignorare, è uno di cultura immensa ! certi professori bisogna starli a sentire quando borbottano il loro pensiero borsistico economico !
1 giugno 2009 alle 19:29
33-34 davvero una macchietta……ce l’hai con il mondo intero.povero ,mi fai tenerezza…..
1 giugno 2009 alle 19:30
GM, “chapter 11″ veloce, questo l’augurio di Obama
quando la finisce di dire eresie costui ! un bel salto di qualitàò non c’è che dire ! da un alcolizzato, a un cantastrofe ………….il guadagno x il mondo è NOTEVOLE !
1 giugno 2009 alle 19:32
35- vatti a guardare il dato delle vendite della fiat, è dicci cosa ne pensi? portate temi su cosa discutere , attaccare questa o quella posizione , non è sintomo di sapere ! orvuar’
1 giugno 2009 alle 19:50
il mercato di solito anticipa i dati macro, almeno di 3 mesi e la fiat è su un settore ciclico, ritornerà a guadagnare non ho dubbi (il problema è quando)
1 giugno 2009 alle 20:53
Ciao DT, ti seguo da tempo vista la mia passione per l’analisi tecnica, pertanto vorrei porti un quesito: io prevedo un DAX a 3000 punti entro fine Ottobre 2009, stante la notevole sopravvalutazione attuale che ne pensi?
1 giugno 2009 alle 20:56
…dimenticavo una cosa…il mio massimo sul DAX è previsto tra 5200 e 5350
1 giugno 2009 alle 21:00
bene, sono contento che la mia domanda al numero 3
abbia scatenato un bel dibattito.
Mi sono goduto lo spettacolo!
1 giugno 2009 alle 21:44
41 – istigatore delle folle…
1 giugno 2009 alle 21:59
42 – lo si fa per imparare e per acquisire informazioni, a costo zero!
(sai, un pò genovese lo rimango!)
1 giugno 2009 alle 22:48
Buonasera a tutti!
Esco dal dibattito con una domanda sul fallimento GM…scusate se la posto qui e non sul post di oggi, lo faccio per avere più visibilità.
Qualcuno sa dirmi che rischio si può correre nel comprare oggi azioni GM? Intendo dire: questo fallimento controllato può portare/porterrà alla scomparsa del titolo dal nyse? La mia domanda nasce da questa considerazione: il titolo ha toccato un minimo di 0.50 in giornata, poi è salito e attualmente quota 0.75. Mi chiedo: chi ha comprato azioni GM dal minimo e perchè? Perchè il titolo dovrebbe scendere ancora dopo la dichiarazione di bancarotta avvenuta oggi? Grazie a chiunque sa dare una risposta…
1 giugno 2009 alle 23:50
Yeaaahh, ancora cosi’ fino a fine luglio !
Sinceramente quello che sta’ capitando e’ semplicemente folle… per la prima volta dal dopoguerra abbiamo una recessione mondiale, le banche mai coinvolte dal 1929 sono affondate una dopo l’altra, un azienda su quattro e’ in profonda crisi, i debiti statali per salvare il settore bancario sono passati (solo per gli Uk) dal 44 al 75 del pil, ci sono intere vie di negozi chiusi con i cartelli affittasi, in molti centri abitati i comuni per non dare l’impressione di un day after hanno affittato a prezzi simbolici i negozi vuoti alle charities…
La borsa non anticipa un cazzo.. se anticipasse di tre o sei mesi l’andamento reale sarebbe a meno 90%, personalmente spero che questa follia “guidata” continui fino al punto di vendermi tutto quello che ho guadagnandoci, per quelli che vogliono entrare adesso consiglio di farlo con fondi a garanzia del capitale al 100%.
Secondo me il prossimo anno passeranno alla seconda fase di cancellazione debitoria tramite inflazione e svalutazione.
Il minimo ho l’impressione che lo vedremo gia’ quest’anno, basta pazientare..
1 giugno 2009 alle 23:54
Un bell’articolo di chi ci sta’ metendo 1 milione nella scommessa…:
Fed Failure!
by Martin D. Weiss, Ph.D.
Dear Subscriber,
General Motors used to be among the giant companies widely considered “too big to fail.”
Almost all of Wall Street said a GM bankruptcy was “unthinkable.” Most Americans didn’t even consider it as a real possibility. And as recently as February, outgoing and incoming administration officials were still insisting they would never let it happen.
But three and a half years ago, in our October 11, 2005 edition, “GM Headed for Bankruptcy,” I warned you that “too big to fail” was a myth … that the myth would be shattered … and that the final day of reckoning for General Motors would be in federal bankruptcy court.
Now, that day is here.
General Motors, once the world’s largest company, will be in a New York bankruptcy court, filing for Chapter 11 later today, and it’s high time to declare that …
“Too Big to Fail” Has Failed
Plus, it’s high time for all Americans to confront a new, more sober reality: The government is not nearly as powerful as advertised.
Case in point: If you’re among those who thought Fed Chairman Ben Bernanke had the power to end this debt crisis, think again.
Despite the most massive bond buying spree in the Fed’s 95-year history, Bernanke has failed to stem an avalanche of selling by bond investors … failed to stop bond prices from plunging … and failed to roll back a rising tide of long-term interest rates.
How is this possible?
For a quick review of the events, just rewind the clock to the Fed’s March 18 press release, when Bernanke launched his newest, high wire act with great fanfare and bravado.
At that time, despite $700 billion on TARP funds authorized by Congress, the U.S. Treasury Department was making virtually no headway in unfreezing credit markets. The world’s largest lenders were still in gridlock. Most forms of credit were still unavailable to even the most worthy borrowers. The credit-addicted global economy, suddenly deprived of its regular debt fix, was in convulsions, collapsing uncontrollably.
So, in a desperate attempt to jump-start the credit markets, Bernanke dared go where no other Fed Chairman had gone before.
External Sponsorship
Tough Markets Call for Tough Action …
The Recent Market Rally Has Handed You
a Great Opportunity!
Now may be the time to take action to help protect, preserve and potentially grow your wealth in the next phase of this great crisis … let the experts at Weiss Capital Management show you how!
Attend This FREE, No Obligation Online Webinar!
Weiss Wealth Event
Wednesday, June 3, 2009 — Noon Eastern Time
Reserve Your Seat NOW!
He dropped short-term rates to zero.
He committed to buying $300 billion in long term Treasury securities plus another $100 billion in government agency securities.
He even promised to buy up to another $750 billion of mortgage-backed securities.
Total new commitments in that one announcement alone: $1.15 trillion.
But by going so far out on a limb so fast, it was impossible for the Fed Chairman to estimate what the impact might be. There was no historical precedent. No way of knowing.
He didn’t know how worldwide bond investors might respond.
He couldn’t begin to guess to what degree his actions might rekindle their inflation fears or damage their trust in the credit of the U.S. government.
He had no basis for estimating how many investors would shun or dump U.S. bonds … how far they could drive down bond prices … or how far they might push up long-term interest rates.
Worst of all, if, for whatever reason, his new venture truly upset the equilibrium between the supply and demand for bonds, he had no Plan B.
In a nutshell, on March 18, Ben Bernanke jettisoned his balancing poles, abandoned any policy safety net and launched a stunt that would make the most daring tightrope walker tremble with fear.
And unfortunately, right now, even before all the moneys have been spent, the enterprise is already beginning to fail.
The critical events …
Event #1
Huge Fed Purchases of Treasuries
Since March 25, the Fed has been buying Treasury notes and bonds like they were going out of style.
The Fed kicked off the program with a purchase of $8 billion and followed up with another $7.5 billion two days later. Since then, the Fed has jumped into the Treasury-bond market with average purchases exceeding $5 billion at least 10 times per month.
Total bought so far: $130.5 billion.
Event #2
Despite the Fed’s Giant Purchases,
Treasury Bond Prices Have
Continued to Plunge
Instead of rising or stabilizing as Bernanke had hoped, Treasury bond prices have fallen sharply.
Sure, bond prices momentarily jumped higher in the wake of the Fed’s landmark March 18 announcement. And yes, they have typically enjoyed mini rallies whenever the Fed bid up the market with some more big bucks. But in the final analysis, bond prices have wound up sharply lower and long-term rates sharply higher.
Event #3
Mammoth Fed Purchases of Mortgage Bonds
The amounts the Fed has poured into the market for mortgage-backed securities (MBSs) make its Treasury purchases look small by comparison: The Fed launched the program with a $10 billion purchase on January 7, ramping it up quickly from there, and buying up to $33 billion a pop by late March.
Total bought so far: A whopping $507 billion!
Event #4
Despite the Fed’s Mammoth Mortgage
Bond Purchases, We’ve Just Seen a
Sudden Collapse in Mortgage Bond Prices
For a while, it seemed the Fed was able to hold the line, keeping the price on a benchmark long-term mortgage bond near the 100 level.
But last week, the market collapsed. And even with a modest recovery on Friday, there is no mistaking the abject failure of the Fed to keep mortgage prices up and mortgage rates down.
This all raises the simple but unanswerable question:
Now what?
Since the Fed has no Plan B, what does it do next?
Does it print more money, buy more bonds and pray that despite no change in policy, it will magically see a change in results?
Does it try to repeal the law of gravity — to somehow prevent sellers from selling and falling prices from falling?
Does it seek to travel back in time — to somehow reverse the blunders of past Fed Chairmen who helped create today’s debt monster in the first place?
Sorry, but those “solutions” are both insane and impossible.
Why? Why are they insane and why is Bernanke’s policy a failure?
Because his tight wire is flanked by two, conflicting — and destabilizing — forces, only one of which can possibly be countered at any one time.
Destabilizing Force #1
Too Much NEW Debt
The Treasury alone will need to issue a whopping $1.84 trillion in net new Treasury securities this year — just to finance the deficit expected by the Obama Administration.
That excludes any larger deficit due to a worse-than-expected decline in the economy.
It excludes any costs for credit that goes bad (among the trillions that the government now guarantees).
It even excludes the $50 billion additional funding now being contemplated for General Motors … or the hundreds of billions now being demanded by cities and states … or the uncountable billions from any future shoe to fall.
Yes, a lot of people seem to think the Fed can just print all the money it needs and inflate away the problem. But these people have conveniently ignored …
Destabilizing Force #2
Too Much OLD Debt
According to the Fed’s Flow of Funds Report (pdf page 67, Table L.4), at the end of last year, there were $14.5 trillion in Treasury securities, agency securities and mortgage-backed securities outstanding in the world — precisely the ones the Fed has been trying to buy up this year.
The big dilemma: If just 10 percent of those are dumped on the market, it would trigger the sale of $1.45 trillion worth, easily overwhelming the Fed’s purchases.
The bigger dilemma: The main reasons investors sell — fear of inflation and damage to the U.S. government’s credit — are, themselves caused by the Fed’s own buying. In other words, the more the Fed buys, the more our bond investors are motivated to sell.
Bottom line:
To the degree the Fed rushes into the market to deal with destabilizing force #1 — too much new debt — it merely aggravates destabilizing force #2 — too much old debt. And …
Ultimately, there’s only one way the Fed can resolve force #2 and convince investors to hold on. It must abandon its efforts to counter force #1. It cuts back or stops its money printing to buy up bonds.
Just a future scenario? Not quite.
My charts above demonstrate that this is already beginning to happen right now: Mr. Bernanke’s daredevil tight wire act is already a failure.
The great day of reckoning of this massive government rescue enterprise is already approaching.
My Recommendations
Do not be deceived by the Fed’s supposedly almighty powers.
Do not get lured in by Wall Street’s hype.
And whenever anyone tells you that a company is “too big to fail,” just remember General Motors.
One last word: With everything that’s happening today, we’ve decided that my 48-hour alert — detailing my intentions to buy a new round of contrarian investments for my $1 million portfolio — won’t be going out until later this afternoon. And that gives you until 1 PM today (Eastern Time) to jump on board before enrollment closes for good.
Sorry, online enrollment is now closed. So if you want to join at this late hour, you’ll have to call 800-711-4090 (or +1-561-627-3300 from overseas).
Good luck and God bless!
Martin
1 giugno 2009 alle 23:56
E anche questo articolo merita , almeno per qualche grafico…:
http://www.moneyandmarkets.com/seeking-shelter-from-the-next-financial-storm-34044
2 giugno 2009 alle 1:03
47- tutto può essere vero, il fatto è che lo capiremo solo a posteriori. Per me l’importante è guadagnare sia che abbiano ragione gli ottimisti che i pessimisti. Come diceva keynes: la borsa è come essere ad un concorso di bellezza, noi trader non dobbiamo capire quale ragazza è la più bella, ma capire per chi voterà la giuria.
2 giugno 2009 alle 3:11
48 – Il problema è che credo non sia ancora chiaro chi siano i componenti di questa giuria e di che sostanze facciano uso, considerato quello che stà avvenendo.
2 giugno 2009 alle 8:42
48- perfettamente vero! Infatti io il rialzo l’ho preso tutto dal primo giorno… ma come dice madness nel suo commento 49 non sono certo che i giurati non siano corrotti cosi’ mi sono messo al sicuro con fondi e certificati a garanzia del capitale per beccare il rialzo, fondi in commodities (che in caso di inflazione proteggono) e sto iniziando a shortare lentamente nel caso (molto probabile) che il mercato prima di questo autunno venga giu’.
2 giugno 2009 alle 13:19
44)bhè, ti ricordo che un’azienda che fallisce mica sparisce, ma viene liquidata. Evidentemente dalla liquidazione, che avverrà trtamite procedura di amministrrazione controlllata, qualcunio pensa i ricvare un valore pari a circa 0,7 per azione. Cmq se non ti vuoi “rovinare” la vita con circolari e istruzioni cercherei il guadagno (o ol aperdita) altrove