FOCUS: Il mondo che verrà
Ora la crisi reale è tangibile. Ma tutti vorrebbero sapere cosa succederà dopo. Proviamo a tracciare l e linee guida dei prossimi anni. Una scommessa, una previsione personale su quanto potrebbe accadere nei prossimi anni.
Ad esempio, in molti mi fanno via email una domanda quasi banale, ma difficilissima: “come sarà il domani?”
Già…gran bella domanda…. Cosa ci riserva il domani? Ora come ora verrebbe quasi da dire… “E chi diavolo lo sa?”. Ma avrete già capito che, se so no qui a scrivere, è perché non mi voglio rifugiare codardamente dietro ad una risposta politica e generica.
Con questo non voglio dire che so con certezza come sarà il domani, ma almeno , diciamo così, mi sono fatto una mia idea personale. Pronto per essere bastonato e criticato da tutti voi !
Un mondo profondamente diverso.
Tante volte l’ho detto in passato. Prendete ad esempio questo vecchio post di un anno fa.
Si parlava del potenziale ribasso a cui si poteva andare incontro sui mercati azionari mondiali. E si diceva una frase più volte ripetuta anche in seguito.
“Il mondo non finirà.Però sarà un modo profondamente diverso.”
Quindi, tanto per cominciare, secondo me sbaglia chi crede che tutto tornerà come prima. Già solo l’atteggiamento spavaldo delle banche è destinato ad essere un vecchio ricordo.
In un modo o nell’altro, passato l’incubo del default globale del sistema finanziario, ora è giusto interrogarsi su quello che comporterà la cura utilizzata per il grande male economico del secolo, cura che, ahimè, avrà tanti tanti effetti collaterali.
Ma non dimentichiamo anche che, per certi versi, questa cura (oppure una diversa da quella effettuata….) era necessaria e che qualsiasi cura fosse stata fatta, avrebbe comunque generato problemi in un secondo tempo.
E’ la “legge della coperta corta”. Per forza di cose, l’enorme sforzo attuato dalla classe governante e dai governi centrali al fine di trovare delle soluzioni (più o meno discutibili…), generato per poter quantomeno limitare il più possibile l’impatto devastate della crisi, ha avuto delle controindicazioni e molte arriveranno col tempo.
Qui si potrebbe aprire l’ennesimo dibattito su cosa si poteva o non si poteva fare. Discorsi che voglio evitare sennò va a finire che scrivo un poema. Cerchiamo piuttosto di capire quali sono questi effetti collaterali. Ne parliamo molto spesso ma un po’ qua e un po’ là, in modo disordinato. E allora ho pensato di ricapitolare il tutto con questo post.
Gli effetti collaterali della cura
Quali sono quindi questi effetti collaterali?
1-In primis direi la forte crescita del debito pubblico
2-Poi come non parlare della potenziale ondata inflattiva che da molti è vista come drammatica e per altri invece è vista come non preoccupante
3-Infine, visto che sarà un mondo diverso, è inevitabile un peso specifico maggiore dei paesi emergenti.
Di tutto questo avremo parlato 1000 volte ma mai in modo ordinato Come avrete visto, non ho preso in considerazione tutti quegli elementi “ciclici”, ovvero legati al ciclo economico. Per esempio non parlo di disoccupazione, in quanto la disoccupazione è una situazione legata alla recessione e quindi ai cicli dell’economia. Preferisco focalizzare l’attenzione esclusivamente sugli scenari generati in modo diretto dalla gestione della crisi.
In effetti come scrivo sopra, verrebbe quasi da dire che stiamo andando incontro ad una crisi “diversa” nata per combattere la madre di tutte le crisi (così l’hanno definita). Una crisi nella crisi….
Bel pastrocchio….
Il debito è cresciuto a dismisura. Come liberarsi da questo fardello?
Noi italiani lo sappiamo bene. Il dedito pubblico inchioda la crescita economica. Ma proprio in questi ultimi mesi alcuni dei paesi che storicamente sono stati tra i più virtuosi come crescita economica, dovranno accontentarsi di tassi di crescita molto più bassi, proprio perché il fardello del debito pubblico inchioderà il tasso di crescita economica. Il disavanzo pubblico è atteso per l’area Euro al 6%. Livelli spaventosi e nemmeno lontanamente immaginati quando l’Euro è stato creato. (fonte: Prometeia).
Liquidità creata e…scomparsa
Questo debito è dovuto sia ad acquisti che le Banche Centrali come la Federal Riserve, alias la FED, o la BCE, o ancora la BOJ e la BOE hanno fatto per sostenere le banche in difficoltà, e stiamo parlando del quantitative easing, oppure un debito generato con la stampa di ingenti quantità di carta moneta e comunque di sovvenzioni indirizzate al sostegno dei rami più fortemente colpiti dalla crisi. E non solo il sostegno legato alle banche , ma anche la nazionalizzazione di aziende, salvataggi vari e quant’altro.
Ma ragioniamo un attimo.
Si è creata liquidità per tappare dei buchi formatisi grazie alla spavalda gestione della leva e del rischio finanziario. Quindi buchi formati con la leva finanziaria e con i derivati del credito. Denaro virtuale contro denaro reale. Quindi,s e tanto mi dà tanto, la massa monetaria dovrebbe essere cresciuta enormemente. E così infatti è. Però l’inflazione al momento non esiste, anzi…. Si è in deflazione… Bella questa storia…. Deflazione anziché inflazione. Come è possibile?
Tutti in difesa
Il denaro generato è finito nei bilanci delle banche, e lì resta per evitare che le falle tornino ad aprirsi. In effetti, per fare le cose per bene, questo denaro le banche avrebbero dovuto “girarlo” al mercato, finanziando imprese e privati. Cosa che invece non è assolutamente avvenuta, a causa di quel fenomeno che di chiama “credit crunch”. La banche non prestano denaro perché hanno paura di perderlo…E allora eccoci all’assurdo. Siamo pizzicati tra due scenari assolutamente opposti. Che fine faremo? Inflazione o deflazione?
Le potenzialità inflattive, una volta ripartita seriamente la ripresa, sono senza dubbio notevoli, ma fino a quando non abbiamo chiara la risoluzione di tutti i problemi generati, difficilmente l’inflazione diventerà galoppante. E a quel punto ci sarà quello che darà l’ennesima mazzata all’economia. Le Banche Centrali saranno obbligate ad alzare i tassi per drenare liquidità, e non di poco, moltissimo. Immaginate gli effetti sulla crescita economica…
Braccio di ferro infinito
Quindi sarà un’eterna sfida tra crescita, inflazione, massa monetaria e quant’altro. Quando mai ne verremo fuori? Bella domanda. A questo non so proprio rispondervi, o per lo meno, non ho assolutamente le idee chiare in merito: proprio perché la situazione è talmente confusa e relativa che diventa veramente difficile poter capire cosa avverrà allora.
Quindi accontentiamoci di fare un passo alla volta, pian pianino, senza diventare matti. Anche perché il futuro, ne sono certo, non sarà privo di sorprese.
BRIC e Paesi Emergenti sempre più protagonisti.
Ma a questo punto è giusto, per chiudere il cerchio, fare anche un accenno ai paesi emergenti ed al BRIC. Sono i paesi che meno saranno interessati dagli effetti collaterali delle cure effettuate per sanare la crisi e quindi saranno paesi emergenti e BRIC le aree che cresceranno di più in futuro, proprio a scapito delle cosiddette “economie core”: Nord America, USA in primis, e Europa. Però al momento il decoupling sembra ancora difficile, almeno nell’economia reale, in quanto i paesi emergenti e il BRIC sono ancora troppo dipendenti dalle vecchie economie.
Se però si guardano i mercati finanziari, si nota che …qualcosa sta già cambiando. E’ una questione di Alpha e di Beta , e le nuove economie, oggi, stano dimostrando una forza relativa notevole.
Quindi, magari non subito, ma presto, il pallino dell’economia tenderà sempre più ad Oriente.
Ecco, in estrema sintesi, quello che potrebbe accadere.
Ma come sempre, è solo il mio discutibilissimo e opinabilissimo parere.
E in questo modo, spero di aver risposto a tutti coloro che volevano avere una mia view su quello che potrebbe accadere in futuro.
STAY TUNED!
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29 giugno 2009 alle 17:41
una cosa è certa (si fa per dire): il denaro si muoverà in massa da destra a sinistra, come un mare in tempesta: si creranno bolle in continuazione che successivamente scoppieranno. I fondamentali saranno difficili da leggere e prevedere e bisognerà fare più affidamento all’analisi tecnica (io per primo)…..che ansia!
29 giugno 2009 alle 17:46
detta così, caro daino, cambiera in peggio!
Per cui, non cambierà affatto…
Ma io rimango della mia…
29 giugno 2009 alle 18:09
La recessione americana finirà fra poche settimane, qualche mese prima di quella europea. Sarà anche, alla fine, molto meno profonda. Fatto 100 il Pil d’inizio 2008, alla fine del 2010 quello americano si troverà a 99.2, mentre quello europeo sarà a 95.7 (elaborazione su stime Ocse).

questo si dice in wallstreet italia
…e allora di ke ti preoccupi ?
poi c’è anke berlusca ke dice. :

Il premier: “Chiudere bocca a chi parla di crisi. Tagliare la pubblicita’ ai media che spargono sfiducia”.
attenti a come parlate
29 giugno 2009 alle 18:39
Ottima esposizione come sempre chiara ,semplice ed efficace…è una view fondamentalmente positiva anche se non priva ,se non ho capito male,di molti periodi bui molto bui che che ne dica……. lui!
29 giugno 2009 alle 20:50
Una risposta su come va il mondo e su come andrà ve la può fornire questo gioco chiamiamolo così,che anni fa mi fu spiegato ad un corso per manager.L’avevo inserito giorni fa e ve lo ripropongo.Io personalmente l’ho già fatto,e vi giuro che se ne capirete il senso non servirà ripeterlo mai più.
IL TRILEMMA
Premessa
Questo gioco dal nome IL TRILEMMA non ha nessun fine matematico o di destrezza e bravura in materia,bensì altri valori che vi spiegherò a gioco completato,quando avrete realizzato il risultato finale.
Riunitevi in più persone tra amici parenti o chi volete voi,e dividetevi in 3 gruppi uguali di numero di persone(più siete meglio è) ognuno dei quali avrà un Rappresentante,e eleggete un candidato neutrale che farà da ANIMATORE.
SCOPO DEL GIOCO
Nel partecipare a questo gioco l’unica motivazione dei partecipanti deve essere quella di far VINCERE il maggior numero possibile di punti per la propria squadra.
L’esercizio comporta la presa di decisioni di uno dei due valori,assegnati ad ogni squadra,che sono;
X e Y per la squadra ROSSA
A e B per la squadra BLU
I e O per la squadra NERA
Le successioni (o manche detto in francese) saranno 12,ognuna con un limite di tempo fissato in 3 minuti.
In ognuna di esse ogni squadra formulerà una scelta,che sarà stata discussa e a maggioranza definita dal Rappresentante.
Alla scadenza dei 3 minuti di ogni successione,ognuno dei 3 Rappresentanti comunicherà in forma scritta e segretamente la scelta della propria squadra all’ANIMATORE il quale una volta in possesso delle 3 scelte formulerà la combinazione e il punteggio di ogni successione.
Il punteggio verrà formulato in base alla combinazione risultante dalle scelte delle TRE SQUADRE riportata nella seguente tabella;
SCELTA DEL GRUPPO RISULTATO PER IL GRUPPO
ROSSA BLU NERA ROSSA BLU NERA
X A O = -1 -1 +4
Y A I = +4 -1 -1
X B I = -1 +4 -1
X A I = +2 +2 +2
Y A O = +2 -4 +2
X B O = -4 +2 +2
Y B O = -2 -2 -2
Y B I = +2 +2 -4
Come potete vedere sono riportate tutte le opzioni di scelta possibili,ora a voi il gioco.Non aggiungo altro per non rovinare il gioco.
Vi auguro Buon divertimento in seguito le spiegazioni
29 giugno 2009 alle 20:59
ma io non lo capisco mica… come si gioca.
29 giugno 2009 alle 23:24
fortunato64: non mi è chiaro se i giocatori sono a conoscenza della relazione combinazioni/punteggi descritta in tabella.
30 giugno 2009 alle 12:11
3- qualcuno dovrebbe chiudere la sua di bocca! ne dice tante di stronzate, andasse a fare in xulo! costui porterà l’italia alla rovina definitiva. TEMPO MASSIMO 6 MESI.
IL FUTURO, COME LO CHIAMATE VOI ? NON ESISTE, SE VOGLIAMO ESSERE SERI!
30 giugno 2009 alle 13:13
Ciao a tutti ,eccomi qua
Il gioco non è complicato;in pratica ad ogni sessione che dura 3 minuti ciascuna squadra deve decidere quale dei due simboli scegliere,(senza che le altre 2 lo vengano a sapere ) e cioè X o Y per la squadra ROSSA, A o B per la BLU, I o O per la squadra NERA.
Al termine della sessione le 3 scelte saranno consegnate su un foglio all’Animatore il quale le comunicherà scrivendole su una lavagna che resterà sempre visibile a tutti.
Facciamo un’esempio
Mettiamo che le 3 scelte siano state le seguenti;
X per la Rossa,B per la Blu,e I per la Nera
La combinazione sarà X-B-I;basterà quindi ricavarne i punti ottenuti in base alla tabella che ho riportato che in questo caso saranno
1 punto per i Rossi,4 punti per i Blu e -1 punto per i Neri,e così avanti per 12 sessioni.Alla fine delle 12 sessioni si avrà il vincitore in base al maggior punteggio ottenuto.
Chiaro ora ?
make your game fun
Oggi non potrò essere presente,a domani
30 giugno 2009 alle 13:48
3 – Mentre il Fortunato continua a giocare con i suoi rompica..i, beato lui, ognuno si diverte a modo suo, io invece vorrei continuare a discutere di questo sistema finanziario italiano ed internazionale.
Allora tu e tanti altri avete il grosso timore che questa crisi venga sottovalutata e quindi non ci sia una cura seria attualmente in atto, con il rischio quindi si ripresenti a breve un nuovo crollo finanziario, e quindi contestate questo clima di ottimismo.
Dall’altra parte invece ce ne sono altri, tra cui i rappresentati dei vari Governi che cercano di creare e mantenere un clima di fiducia per incentivare una reazione positiva, consapevoli però che la situazione attuale e prossima è critica. Io sono a favore di quest’ultimi, a condizione però che nello stesso tempo ed effettivamente si metta mano con regole severe, trasparenti e chiare nel sistema economico e finanziario con molte più tutele nei confronti dei piccoli cittadini ed investitori.
E qui in effetti finora almeno in Italia si è sentito davvero poco o niente, ed è passato già un semestre. Questa sì è una critica che si può fare al governo attuale.
Che cosa si è fatto realmente finora? Che cosa cambierà veramente? Davvero ci saranno più tutele per i comuni cittadini?
Il mercato finanziario, le compravendite saranno regolamentate in modo trasparente e serio in modo che non capiteranno mai più certe speculazioni?
Avrei molte altre cose da scrivere ma non avendo più tempo mi fermo qui.
Si sarà offeso il Fortunato? Beato lui!!! Nato con la camicia!
30 giugno 2009 alle 13:52
10 madness, beh, però tremonti, e ribadisco il concetto che io non voglio parlare di politica, comunque qualche argine alle banche nostrane lo sta cercando di mettere. Ma credo sarà solo una specie di ripicca. Finchè non cambia il sistema monetario, non sarà possibile uscire dalla spirale debito interesse. Il vero nodo è questo, poi le regole. Finchè il denaro sarà prestato con un tasso di interesse, non cambierà mai nulla.
30 giugno 2009 alle 14:41
io preferisco sempre la verità.


e credo ke un disoccupato nn consumerà di piu anke se i politici dicono di essere ottimisti.
ma dico veramente si puo pensare ke basta nascondere le cose xkè passino senza lasciare traccia ???
e i debiti ke gli stati si stanno accollando nn dovranno essere pagati da qualcuno ??
e il mercato x funzionare dovrebbe aumentare sempre in maniera esponenziale , è x questo ke la finanza ha inventato strumenti demenziali,..
x sopravvivere si deve fare sempre di +
e questo nn è piu possibile
30 giugno 2009 alle 16:30
11 – Figurati le banche vivono soprattutto di quello. Per uscirne dovremmo fare una vera rivoluzione, ce ne sono state diverse nella storia, nessuna in Italia.
Dovremmo polverizzare la Banca d’Italia e sostituirla con un’altra veramente statale e non privatizzabile, possibilmente con a capo una persona di alta affidabilità, serietà, competenza e soprattutto senza conflitti di interesse (introvabile?), ma con certe regole categoriche, non burocratiche, e sotto il controllo del Parlamento.
Azzeriamo così quindi il nostro debito pubblico e arricchiamo la nazione con parte delle immense riserve d’oro e altro.
Che ci vuole a farlo?
Ci vuole una rivoluzione!
Credo che milioni di italiani approverebbero subito, garantendo al 100% i loro risparmi presso le sottostanti banche.
Poi sistemiamo per benino anche quest’ultime banche.
Il problema è riuscire a raggruppare questi milioni di italiani, tramite opera di informazione e di convincimento e poi procedere per una decisa rivoluzione, spazzando via anche l’attuale Parlamento per rifondarlo totalmente e democraticamente con nuove elezioni e nuove idee.
30 giugno 2009 alle 16:37
12 – I maggiori creditori degli USA sono la Cina e il Giappone
Per l’Italia non lo sò. Credo i cittadini italiani.
Mi sà tanto che bisogna avvertire il ceto sociale più debole che è forse ora di vendere i titoli di stato acquistati e prelevare tutti i risparmi dalle banche. Io ho a cuore solo chi non è ricco.
Gli altri si arrangino, anche se perdono metà del loro patrimonio sopravvivono lo stesso.
30 giugno 2009 alle 16:55
Le notizie sul settore immobiliare mi fanno davvero incazzare: se i prezzi della case si alzano secondo gli analisti economici è un segno di ripresa.
<>
Ma scusate tanto, questo è un vero controsenso:
è meglio che i cittadini si trovino i prezzi delle case più bassi o è meglio che una schiera di imprenditori dell’edilizia, gli agenti immobiliari, riescano a vendere le loro case con prezzi più alti?
Qui davvero non riesco a capire certi ragionamenti, cioè costoro praticamente hanno solo un punto di vista, quello dei ricchi, quelli dei venditori. E gli acquirenti?
Praticamente secondo costoro le case dovrebbero essere acquistabili solo da ultrabenestanti. E gli altri? Ah così dovrebbe funzionare bene l’economia, bel modo di pensare.
30 giugno 2009 alle 16:57
Le notizie sul settore immobiliare mi fanno davvero incazzare: se i prezzi della case si alzano secondo gli analisti economici è un segno di ripresa.
————————————————-
Notizia:
IMMOBILIARE USA: PREZZI CASE IN CALO, -18.12%
Nel mese di aprile il rapporto S&P/Case Shiller, l’indicatore che monitora il prezzo medio degli immobili nelle 20 maggiori citta’ Usa, scende in misura inferiore alle attese (-18.63%
————————————————-
Ma scusate tanto, questo è un vero controsenso:
è meglio che i cittadini si trovino i prezzi delle case più bassi o è meglio che una schiera di imprenditori dell’edilizia, gli agenti immobiliari, riescano a vendere le loro case con prezzi più alti?
Qui davvero non riesco a capire certi ragionamenti, cioè costoro praticamente hanno solo un punto di vista, quello dei ricchi, quelli dei venditori. E gli acquirenti?
Praticamente secondo costoro le case dovrebbero essere acquistabili solo da ultrabenestanti. E gli altri? Ah così dovrebbe funzionare bene l’economia, bel modo di pensare.
30 giugno 2009 alle 17:01
Oggi le borse davvero dovevano crollare visto la notizia negativa:
USA: FIDUCIA CONSUMATORI IN RIBASSO A 49.3
A giugno il dato scende deludendo le attese del mercato. Le stime degli analisti erano infatti per un rialzo a 55.3 punti dai 54.8 del mese precedente (dato ritoccato al ribasso).
Nel mese di giugno la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti e’ scesa a quota 49.3 punti dai 54.8 di maggio (dato lievemente rivisto al ribasso dal 54.9 della lettura precedente).
Fosse stato l’inverso sarebbero andate su un buon 2-3%.
30 giugno 2009 alle 17:11
17 – Quell’indice a me sembra una barzelletta o se preferisci un giochino in più per far fare gain a chi quei dati li conosce in anticipo.
30 giugno 2009 alle 17:20
17 il problema è che se il prezzo delle case scende, ci sono dei problemi riguardo al sistema mortgage. Poichè i geni statunitensi hanno permesso di prelevare denaro dalle case, l’unica assicurazione che le banche hanno è che le case valgano sempre di più, in maniera che se chi ha sottoscritto il contratto con la banca non riesce a pagare le rate, un eventuale pignoramente permetterebbe alla banca di rientrare delle perdite. E’ il famoso Mortgage equity withdrawal (MEW).
E’ una cacca ma è così.
C’è poi l’aspettativa di inflazione, e uno degli entry point dell’inflazione nel mercato è proprio la casa, in quanto normalmente si compra a prestito, quindi “si inventa” denaro, e si ritorna al punto di partenza, ovvero che il nostro sistema è maledetto proprio perchè c’è costante necessità di ricorrere al debito.
Ma di questo ne abbiamo già parlato.
Quando il prezzo delle case sale, sembra che il sistema possa reggere ancora… e si fa festa
30 giugno 2009 alle 17:23
13 madness, non avevo visto che mi avevi risposto.
Bisognere, tra il primo tempo e il secondo di una partita di calcio, così siamo sicuri che mezza italia forse lo vede, spiegare come funziona il sistema, ma dubito che ce lo permettano… altrimenti, altro che milioni di persone
30 giugno 2009 alle 19:41
11 – eppur si muove? .. magari!
La Commissione Europea ha in progetto di esaminare il settore bancario britannico.
Lo ha annunciato il commissario Neelie Kroes, precisando che ad alcune banche, come Lloyds Banking Group e Royal Bank of Scotland, potrebbe essere chiesto di effettuare delle dismissioni.
Dopo aver approvato “i cambiamenti adottati da diverse banche tedesche, la nostra attenzione deve ora rivolgersi alle banche britanniche” ha detto Kroes. Il settore bancario inglese ha infatti ricevuto 1.260 miliardi di sterline di aiuti dal Governo di Londra. “I massicci aiuti ricevuti dalle banche come Lloyds e Rbs permettono a queste banche di restare leader sul mercato. Ma la commissione ha bisogno di assicurare una sana concorrenza” ha detto il commissario, anticipando possibili misure. cs
1 luglio 2009 alle 11:04
Buongiorno a tutti
così ci spendi pure sopra
Io ve l’ho proposto gratis,se piace piace,se non piace PIACENZA!!!
Voglio solo rispondere al Signor Madness; beh io non mi sono offeso per niente,anzi per me è sempre un piacere commentare su questo blog.
Il mio giochino se per te è un rompimazzo,beh è un problema tuo,a me invece è servito molto,e mi ha cambiato la vita,certo non sono diventato un paperon de paperoni,ma ho capito cose molto importanti della vita.
Del resto un conto è aver fatto quel gioco ad un corso per manager,un conto è spiegarlo su un Blog.Che vuoi che ti dica,vai a farti un corso come ho fatto io
1 luglio 2009 alle 11:43
22 – ???
Ho radunato colleghi e segretarie.
HO raggiunto in tutto 10 persone, quindi 3 aquadre da tre più il sottoscritto come animatore.
IL risultato è stato il seguente:
Y-A-O = +2-4+2
Ora però siamo in 10 ad esigere delle spiegazioni!
1 luglio 2009 alle 12:13
23 ma non è la teoria dei giochi?
tipo, se si scegliesse di vincere tutti, la scelta dovrebbe essere X A I.
Il problema allora sarebbe all’ultimo change, quando, ad esempio, la terza squadra potrebbe scegliere X A O e farsi 4 punti facendo perdere -1 agli altri.
Quindi lei avrebbe vinto e gli altri ugualmente perso.
Di conseguenza, anche le altre due potrebbero pensare di tutelarsi, negando la scelta precedente, quindi Y B O, e allora, tutti fregati!
1 luglio 2009 alle 12:18
24 – Ma aspetta… i gruppi sapevano i risultati? Eccerto, allora i conti tornano… Però bisognava dire che gli esiti erano conosciuti.
A quel punto è ovvio il risultato… Y B O…
ps: sono stato fustigato dai colleghi per colpa tua….
1 luglio 2009 alle 12:25
si ma per come l’ho capito io, i turni sono tanti… e ad ogni turno puoi cercare di scegliere quello che più credi massimizza il punteggio della tua squadra…
1 luglio 2009 alle 13:45
25 ESATTO MATTACCHIUZ hai afferrato il concetto ed è quello che succede al mondo.Immaginate che le 3 squadre invece di rosso blu e nero fossero europa cina e usa,e il punteggio fosse stato come quello venuto fuori dalla prova di Dream,e che le 12 sessioni fossero il frutto di una strategia politica economica mensile,che ne dedureste?Che ce ne sarebbe una in perdita e altre due in positivo.
Ma perchè questo? Frutto dell’egoismo di ogni squadra,sete di competitività,o mancanza di collaborazione tra le 3 squadre? In effetti nel gioco non era consentito conoscere la decisione delle altre 2 squadre,ed è quello che più o meno succede nella realtà.Tutti temono tutti,e per paura di aver paura creiamo una chiusura che c’impedisce di aver fiducia nelle nostre scelte,ci adattiamo ad una forma di egoismo per paura di perdere il nostro status.
Ma la cosa più importante che manca a questa società globalizzata è la COMUNICAZIONE,la possibilità di SAPERE che scelte ognuno di noi farà in futuro,per far si che esse diventino COERENTI ed UTILI a tutti,perchè il risultato alla fine possa essere sempre e ovunque +2,+2,+2 moltiplicato all’infinito.
Ma purtroppo questa è solo utopia,e allora la domanda resta sempre la stessa.
Sono una persona egoista?Che cosa posso fare per gli altri,E se sono disposto a fare?Finora che cosa ci è stato insegnato? A non voler vedere quel +2-+2-+2?EPpure sta lì scritto! Bravo Mattacchiuz e grazie Dream per aver provato,poi per il resto se ne possono trarre tante valutazioni personali ma il concetto rimane quello.
Ora vi saluto e vado in piscina,a stasera
1 luglio 2009 alle 13:58
vedi fortunato, in teoria potrei anche io fare il manager, in pratica sono disoccupato

Quando facevo i colloqui, non sono mai piaciuto, eppure non mi sembra di ragionar male…
E’ vero, non vi racconto balle.
Mi hanno sempre escluso fin da subito, eppuro mi lavo, ho una discreta padronanza della lingua italiana, sono alto 1.90, un aspetto normale… Parlo un inglese sufficientemente fluente e ho avuto esperienze di ogni tipo di cui posso fornire le prove.
Ma niente, che rabbia, mi hanno sempre escluso, quelli/e delle risorse umane…
Scusate lo sfogo!
1 luglio 2009 alle 19:02
28 Io non sono un manager;ho fatto soltanto un corso con la speranza ci crearmi un futuro,ma dopo aver fatto questa esercitazione,ho cambiato il mio modo di vedere le cose.Poi il destino avverso…
Sono anch’io disoccupato se,questo può rincuorarti,in quanto Invalido sul Lavoro.
Mi ritengo e mi chiamo Fortunato solo perchè sono ancora qui a raccontarcela…
1 luglio 2009 alle 19:14
mi spiace fortunato… io grazie a Dio non ho problemi di sorta, se non la voglia di vedere cadere qualche banca
.
E’ che solo mi fa ridere l’idea che per entrare nel mondo dei manager, scovino test che andrebbero bene solo per l’iscrizione alle SS…
E’ proprio il sistema con non accetto, e lui non accetta me.
1 luglio 2009 alle 19:44
Buona cena e buona serata
1 luglio 2009 alle 19:58
27 –
Ottima lezione.
1 luglio 2009 alle 20:05
grazie.
4 luglio 2009 alle 12:58
[...] > IL MONDO CHE VERRA’ [...]