ENEL: Aumento di capitale e dividendo

Il CdA ha fornito le indicazioni sull’importo e le caratteristiche dell’aumento di capitale. Ma io sono perplesso.

29 maggio 2009, ore 9:45
26 Commenti »

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Era già da tempo attesa e finalmente, il CdA ieri ha fornito le linee guida sull’aumento di capitale Enel.
Per carità, non ci sarebbe nulla di strano. Però non posso certo negarvi una specie di delusione su come è stata gestita la situazione.
Ma andiamo con ordine.
Enel ha formalizzato l’ da 8 miliardi che partirà già fin dalla prossima settimana, con contemporanea cessione del ramo Gas aziendale ( hanno bisogno di soldini….).
Verranno date 13 nuove azioni a 2.48 euro ogni 25 azioni possedute. Un totale di 3.2 miliardi di nuovi titoli emessi. Quindi, facendo due conti, viene applicato uno sconto sul valore attuale di Enel in borsa pari a circa il 30%. E questo procurerà, per forza di cose, una discesa del titolo in borsa. Data partenza dell’aumento è lunedì prossimo 1 giugno. Data scadenza è il giorno 19 giugno.
Alcuni analisti si sono già dilettati nel calcolo del nuovo valore reale per Enel. Dovrebbe aggirarsi sui 3.6 €.
Lo sconto per certi versi è abbastanza in linea con gli aumenti di capitale classici. Anche se io lo considero eccessivo.
Ma la cosa che mi incuriosisce è un’altra.

Non si rinuncia al dividendo

Quello che torvo illogico è che un’azienda, che ha bisogno di denaro, faccia un per poi…pagare un dividendo. Si, è così. Enel è un titolo che si è cercato ritrasformare in azione travestita da obbligazione. Ed infatti paga addirittura una doppia cedola (o per meglio dire dividendo), con cadenza semestrale, proprio per “ufficializzare” questa volontà a trasformate Enel come un titolo da collettività, da BOT people, da obbligazionista cassettista.
Ha quindi senso dal punto di vista economico, fare un e poi pagare un dividendo (0.20 + 0.29) che tra le altre cose dovrà essere tassato al 12.5%, quindi con un caveau allo Stato che si poteva evitare)?
Boh, per la psicologia della gente forse si, ma come convenienza economica, forse avrebbe avuto più senso non pagare il dividendo e fare un con caratteristiche diverse. Sarebbe stato, secondo me, più intelligente.
Ma sono solo opinioni…

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  1. questa è una vergogna del governo ! non si può permettere il furto continuato ai danni dei consumatori ! è poi si danno i dividendi, una sola risposta meritano: buffoni ! :mad:

  2. Dream, tu ignori che lo stato italiano ha il 31% del pacchetto azionario di enel.

  3. Hola TF, perchè dovrei ignorarlo?
    Certo che lo so… Cosa intendi dire?

  4. ciao dt. seguo sempre il tuo blog e oggi ho deciso di scriverti. pensi che dopo l’aumento di capitale possa essere una cosa buona acquistare le nuovi azioni ENEL?
    ciao grazie

  5. Intendo dire che mi sembra naturale che non si rinunci al dividendo. ENI, ENEL e Terna sono 3 societa’ in cui la partecipazione dello stato nell’azionariato e’ abbastanza elevata, e non a caso in tutte e 3 la sostenibilita’ del dividendo anche dopo il crollo del 2008 e’ stata del 100%.

  6. ok, ma dal punto di vista economico della società, è un comportamento che non considero corretto.
    Poi certo, lo Stato deve mungere la mucca, e con la scusa la mungono anche i piccoli azionisti. Ma solo mungere…. :roll:

    4 – Con criterio, è tutto una questione di prezzo… ;-)

  7. grazie staremo a vedere cosa succede.. :roll:

  8. “Quello che torvo illogico è che un’azienda, che ha bisogno di denaro, faccia un aumento di capitale per poi…pagare un dividendo”

    L’operazione è illogica dal punto di vista finanziario, meno da quello industriale e strategico. Cè un senso se si consideriamo i molteplici interessi in gioco. DA una parte i fondi pensione (molti esteri) e aziosti che vogliono cmq un ritorno sull’investiemento. Dall’altra la necessità di avere subito introiti per rendere congruo il debito ai parametri dei rating. Un declassamente avrebbe un costo importante sul debito. LA terza parte è lo stato che ritiene il settore strategico.
    Lo stato ha creato un gruppo importante (con green power fra i leader mondiali nelle rinnovabili) e allo stesso tempo raccoglie molto cash dalla cedola semestrale (qualcuno ha scritto che le azioni si sono tramutate in obbligazioni con cedola semestrale…).
    Di contro da utente, pare che enel continui a lucrare sui prezzi; il costo per KW/h avrebbe dovuto abbassarsi molti di più in considerazione del crollo del prezzo del petrolio e delle materie prime. PArte dell’ aumento l’abbiamo pagato noi utenti finali :roll:

    Operativaemnte : al contrario di molti, ho comprato per portare il rapporto a 25:13 per partecipare all’aumento di cap. da lunedì.
    Visto il numero consistente di banche coinvolte nell’operazione, fare una previsioni sui prezzi è impossibile. In linea teorica il prezzo dovrebbe essere intorno a 3.50-3.80 dopo l’immissione di nuove azioni. Cmq come titolo da cassetto ai prezzi attuali ha ancora un certo appeal.
    Chi vivrà vedra ;-)

  9. Ciao a tutti,
    potreste aiutarmi a capire (sono ignorante!) come comportarmi operativamente con Enel?
    Quali scelte prendere, se tenere o vendere in diritti, e in relazione a cosa…?

    ringrazio anticipatamente,
    saluti

    Pentola

  10. 9 Ho provato a fare anch’io 4 Conti (nn mi riferisco a Fulvio…)
    beh che devo dire al di là del sia giusto o no il comportamento della società sull’aumento di capitale,l’unica cosa da aggiungere è che ormai il dado è tratto e arrivati a questo punto prendiamo carta e penna e facciamo i ns Conti….la differenza secondo me la farà il prezzo della vendita dei diritti di opzione,che a breve troveremo quotata in borsa insieme al prezzo delle ordinarie,mi sembra fino al 12 giugno,giorno in cui verrà fissato il prezzo finale dei diritti.Attenzione però a non aspettare quel giorno,ma prepariamoci già da subito con i ns …Conti,valutando il pz di carico attuale,con quello nuovo conseguente all’Aum.D.Cap.(prezzo medio relativo),al rendimento che si avrà con il dividendo,visto che le nuove azioni hanno godimento dal 1 gennaio 2009,e con quello che potremmo guadagnare vendendo i diritti.Logicamente più basso sarà il valore dei diritti,più conveniente sarà partecipare all’ADC,giusto per mediarne il prezzo,visto che in ogni caso il valore dell’azione nel medio breve termine sarà destinato a scendere del 30%.
    Non dimentichiamo la ns vision investment(ottica d’investimento)
    Insomma ognuno deve fare i propri…Conti
    spero di essere stato utile ;-)

  11. Grazie mille Fortunato, utilissimo!!:D
    quindi anche sulle nuove azioni verrà erogato un dividendo? Sai dirmi di quanto per azione?

    E poi volevo capire perchè secondo te il titolo, nel breve, dovrebbe deprezzarsi del 30%…? :(
    Non capisco perchè debba deprezzarsi cosi drasticamente se questo ADC alla fine aiuterà la società a non subire un downgrade del rating. Non mi aspetto che Enel voli a +50%, anzi, ma un crollo del genere… uff.. :( :( :(
    Già se è mangiata un -5% venerdì, che ha intenzione di combinare ancora?
    Mi aiutate a capire?Mi manca sicuramente qualche tassello ma la paura di un crollo dei miei investimenti è tanta..

    Inoltre, perchè secondo voi si dice che se si ha intenzione di vendere i diritti è spesso meglio farlo durante il primo giorno di contrattazione degli stessi?

    Lascio intendere che la mia convinzione è quella di vendere questi diritti, non perchè abbia bisogno di liquidità o non ne abbia da investire ulteriormente, ma perchè mi pare che come azienda si sia e si stia indebitando parecchio, e il futuro non lo vedo rosero (debt/equity>>>1, etc..). Alla faccia del titolo da cassettista e dei consigli del premier di Dicembre.:mad:

    pls aiutate un povero risparmiatore a “basso profilo di rischio” e ancor più basso know-how.

    grazie a tutti,
    Pentola

  12. 11 Allora,il dividendo sarà lo stesso e cioè a saldo di 0,29 €
    Il titolo è destinato a deprezzarsi in parte perchè al mercato non è piaciuto come la società ha deliberato l’ADC,in parte perchè aumentando il nr di azioni in circolazione in rapporto al capitale sociale il valore scende esempio cap soc 100 :10=10 ma se lo dividi per 20 ti da 5 dunque il valore scende.
    Venerdì il titolo è sceso del 5% secondo me perchè tanti hanno venduto per riacquistare ad un prezzo più basso visto che l’ADC parte lunedì.
    La vendita dei diritti è soggettiva e devi valutarla in base al prezzo con cui hai in carico le azioni e alla durata dell’investimento; non intendevo dire che è meglio vendere i diritti già da subito,perchè essendo negoziabili,il prezzo varia,e questo lo decide il mercato in base a come andrà sottoscritto l’ADC ;volevo solo dire teniamo d’occhio il prezzo già da domani se vuoi vendere i diritti
    Concordo con te che l’azienda si è indebitata,ci vuole anche un pò di fiducia.Il problema sta nell’azionariato troppo forte dello Stato e come dice Dream è una vacca da mungere.
    Se non hai fretta ti conviene aspettare e tenerti le azioni.
    Da come parli suppongo che il tuo prezzo di carico sia altino…ma queste sono cose private ed ognuno deve arrangiarsi.Goodnight ;-)

  13. …concordo… :-)

  14. Il 27 maggio 209 ore 14,25 le Enel quotavano 4,4593; oggi, 5 giugno, dopo dieci giorni, quotano 3,62 ore 10,02. Crollo del 18,82%.
    Il grande volpone che ha venduto allora e ricomprato oggi , si pappa :
    a) 18,82%
    b) 8,01% (dividendo 0,29 euro che stacca il 22 giugno su 3,62. Totale 26,83% in solo 26 giorni, corrispondente al 376,7% anualizzato. Chi ha pagato? Chi possedeva azioni Enel il 27/5/2009!!
    Chi tace (…la Consob), acconsente!! Questa è l’Italia

  15. 14 – Ma cosa stai dicendo…

  16. Certo che questo trendfollower è proprio un simpaticone.

  17. 16 – A me non interessa rimanere simpatico, ho altro di meglio da fare. Mi limito solamente a cercare di capire cosa sta dicendo il tipo nel messaggio 14. Mi sembra che ci sia troppa superficialita’ nell’affrontare certi argomenti.
    Come fa a dire che chi ha venduto enel a 4,45 e l’ha ricompra oggi ha un gain del 26% in soli 26 giorni? Discorsi da bar…

  18. 14 – i calcoli che proponi sono impropri se rivolti agli holders di azioni enel, vale nell’ottica di trading.

    > A) chi comprava entro il 29/05 gli venivano assegnati i diritti pari a circo 0.50€ , per acquisto az in rapporto 25:13 al prezzo 2.48 euro.
    Da ciò consegue che da lunedì 01-06:
    hp1) Vendevi i diritti lunedi’ per quella cifra, ed il prezzo di venerd’ diventa 3.95
    (Tanto è vero che il prezzo medio di carico è stato retificato a tutti i possessori di enel – nota consob)
    hp2) Partecipi all’aumento, Il prezzo medio di carico si abbassa perchè il prezzo dell’aumento di capitale è a 2.48.
    E da li esce la forchetta che ho indicato sopra 3.50 – 3.80. Attraverso un calcolo puntuale
    il prezzo è 3.60 quello che ha indicato DT nel post

    > B) l’aumento ha senso solo per chi ha già in portafoglio i titoli ( nel mio caso ho arrotondato venerdì per portare il rapport 25:13).

    > c) implementare una strategia come quella da te indicata è corretta, ma è puramente aleatoria percui non sei certo del risultato.

    > d) In linea di massima vale il principio che dici, cioè vendere per poi comprare in una fase successiva.
    Ricordo solo che in questo contesto e lo stesso stato italiano che partecipa all’aumento con oltre il 30%. E’ poco credibile che faccia un ammento contro i propri interessi

    > e) aspettiamo un pò di tempo per vedere i prezzi di enel. Am io avviso è sottovalutata ( anche in virtù delle fonti rinnovabili che ha in pancia)

  19. A TrendFollower : Cosa stò dicendo? L’Amministratore Delegato e Direttore Genberale FULVIO CONTI ha appena sottoscritto 248365 azioni per 715575 euro. Piglia la calcolatrice : sono 2,88 euro per azione, che da pochi giorni avevo in carico a 4,4593. Chiedimi ancora “Cosa stò dicendo”…

  20. 19 – Certo che lo chiedo ancora: Cosa stai dicendo?
    Del tuo messaggio si capisce poco o niente.

  21. Scusate una domanda,
    partendo dal presupposto che ENEL lunedì quotava circa 3.6, al netto dei diritti scorporati e dei quali poi ognuno a deciso di farne quel che voleva (io li ho venduti…), cosa ci si deve aspettare per il vicino futuro, anche nell’ottica del dividendo atteso il 20 corrente mese sulle azioni “vecchie”?

    Un calo costante (come sta avvenendo) con una botta al ribasso il 20 che porterà… dove porterà?

    Non capisco, scusate l’ignoranza da cassettista..

    grazie a tutti,
    ciao

  22. 21- se sei un cassettista le blue chips sono senzaltro beni rifugio in questo periodo. inoltre ha
    P/E: 4,83 x
    EPS (Var.) : 0,7400 (36,5100%)
    Div/Azione: 0,5200
    Rendimento: 14,44 %

    http://it.finance.yahoo.com/q/ta?s=ENEL.MI

    sul momento non so dirti altro.

  23. 21 – nessuno può dirtelo, perchè nessuno ha la palla magica :D

    Come scrive for4 ha un alto ritorno del rendimento come cedola ai prezzi attuali.
    Ma la nuova politica dei dividendi prevede un pagamento in % sui risultati conseguiti, e non più fissato a 0.49 annuo, come in precedenza.
    (questo da azionista la giudico negativamnete)

    Storicamente ( dal collocamento in poi) l’azione al netto delle cedole, ha rendimenti ricoli. ( vai a vedere il grafico)

    Dal lato finanziario pesano gli eccessivi debiti in seguito all’acquisizione di endesa (operazioni effettuata in un periodo ben diverso dall’attuale).

    E’ un titolo legato al consumo energetivo, quindi sofrè in questo contesto maggiormanete la crisi del settore industriale e la sottoproduzione.

    I fattori pro sono:
    1) i consumi energetici ci saranno cmq anche se le fonti saranno diverse dalli attuali
    2) E’ un’impresa con forti interessi strategici, è inprobabile che lo stato la lasci fallire in qualsivolgia condizione ( nella peggior hpt sarà ceduta ad altri)

    A mio avviso in passato non è stato un buon investimeno, ai prezzi attuali è interessante
    :-)

  24. A TrendFollower17 : se l’ho venduta a 4,4594 e l’ho ricomprata a 3,56 (valore ore 16,38 5 giugno 2009), non mi trovo in banca una plusvalenza di 0,8994 centesimi? E 0,8994 diviso 4,4594 non fa il 20,17%?

  25. 24 – Le societa’ oggetto di aumenti di capitale non sono shortabili cosi’ facilmente. Tu sei sicuro che il giorno in cui quotava a 4,4594 saresti riuscito a venderla allo scoperto?

  26. A 25 trendfollower Ho venduto 19000 a 4,4593 = 84726,41 meno 220 c.&sp. Purtroppo ho ricomperato poco dopo :non prevedevo lo scherzetto dell’aumento di capitale. Ho perso finora 6585,77 euro.

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