ELLIOTT E LE SUE ONDE: SP 500 e DOW JONES
Lo SP 500 rompe i livelli chiave ed apre le porte al mio scenario Beta. Ora però cosa succederà? View anche sul Dow Jones
La situazione sembra abbastanza chiara.
Wall Street che rompe con lo SP 500 il fatidico livello chiave di 820, generando un’ondata ribassista notevole, una chiusura degna di nota, un -4.56% per lo Spoore (SP 500) che non può nemmeno essere troppo commentato. Nasdaq e Dow Jones a ruota. Un bel crollo della borsa, insomma. La situazione era già parsa negativa nella giornata di ieri, prima dell’apertura degli USA, quando ho scritto il post sui “segnali negativi” che il mercato ci stava fornendo, anticipando un movimento al ribasso che poi puntualmente si è creato.
No, non sono un veggente. Ho semplicemente letto cosa l’intermarket mi stata suggerendo. l’Ennesima prova che il mercato deve essere guardato con occhi “diversi”,a 360°, essendoci delle correlazioni tra i vari settori, correlazioni che possono cambiare nel tempo e nelkle forme. Certo, fosse tutto statico, sarebbe troppo facile. Il difficile sta nel trovare le correte chiavi di lettura. E noi, per fortuna le avevamo trovate. dow jones sp 500
Basta guardarsi, ora occorre guardarsi avanti. Il mercato non si ferma di certo, e mai come ora chi si ferma è perduto.
E ora che succede?
La domanda che tutti si pongono è la seguente: e ora che succede?
Si continua a scendere o si rimbalza? Andiamo con ordine.
tanto per cominciare il segnale della rottura di area 820 non dà spazio a grosse fantasie.
Grafico SP 500
![]()
Rottura evidente e target sui minimi precedenti. Non escludo assolutamente dei rimbalzo sporadici che potranno essere usati dai traders per liberarsi di qualche “incagliatura”. Ma al momento non vedo grosse alternative.
Ma il Dow Jones si gioca il Jolly
A complicarmi un pò lo scenario ci pensa quel guastafeste del Dow Jones. Il Dow Jones pensa bene di abbozzare una figura grafica potenzialmente rialzista, un doppio minimo.
Grafico Dow Jones
![]()
Devo essere sincero? Questo doppio minimo non mi piace un gran chè, non solo perchè non “lega” con gli altri grafici ma si trova con un candlestick orribile, una black candle, con un RSI non in ipervenduto. S&P 500
Magari può arrivare il rimbalzino ma non facciamoci illusioni.
Una visione con le Onde di Elliott per lo SP 500
Chiudo con un ultimo grafico, lo SP 500 con le onde di Elliott, conosciute anche cone Elliott Waves.
Grafico S&P 500 con Elliott Waves
![]()
Questo grafico comferma quanto scritto in passato sia nel post TRENDS sulla strategia di lungo sullo SP 500 e sia sul post di due gionni fa sul BIVIO.Scenario BETA, signori.
STAY TUNED!
Related posts:
- Analisi Mercati: Onde di Elliott e scenari da incubo
Torniamo a parlare di analisi azionaria. Usiamo prima le fan lines di Fibonacci e... - ORO: grafico, target e Onde di Elliott
Inversione di tendenza per l’oro che potenzialmente ha ancora tanto spazio davanti. Analisi e... - ONDE DI ELLIOTT: scenari e confronti
Qual è il conteggio giusto? Onda 5 si è gia realizzata oppure no? Secondo... - DOW JONES: grafico e volumi
Il grafico del Dow Jones Industrial Average si dimostra strutturalmente simile a quelli già...
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Posts correlati
Lascia un commento
Per inviare un commento devi fare il login.
























18 febbraio 2009 alle 9:53
Lo sapete già e forse non serve, ma il baltix +148% da dicembre; è poco rispetto al pre-crollo, ma meglio che niente.
18 febbraio 2009 alle 10:02
1 – Mmmm. forse ne abbiamo parlato nei giorni scorsi… prova un po’ a vedere qui….
http://intermarketandmore.investireoggi.it/category/analisi-tecnica/baltic-index
18 febbraio 2009 alle 10:07
2 – I’M ALWAYS LATE
18 febbraio 2009 alle 10:22
3 – WAKE UP !!!!
18 febbraio 2009 alle 10:43
Dream IL target del s&p mib 40 per questa ulteriore gamba al ribasso dovrebbe essere intorno a 13.500 coem lo vedi?
18 febbraio 2009 alle 11:04
5 – JL, più tardi ci butto un occhio. Intanto sei d’accordo con Elliott sullo S&P 500 che ho postato?
18 febbraio 2009 alle 11:43
La debolezza del TRIN Arms Index sui titoli del Nasdaq100 è in atto dal 4 febbraio.

18 febbraio 2009 alle 11:52
6 dm si è esattamente il conteggio migliore siamo in piena onda 3 di 5
18 febbraio 2009 alle 11:55
se sei d accordo si potrebbe iniziare a considerare un portafoglio da creare alla fine di questo impulso al ribasso diciamo 3 titoli io vorrei prendere:
1 settore auto
1 settore banche
1 settore lusso
scelti tra quelli che al prossimo minimo degli indici di borsa non confermano nuovi minimi,possiamo analizzare insieme scambiandoci opinioni.
18 febbraio 2009 alle 11:58
ora sono tutti parcheggiato qui con un buon rendimento in conto capitale::
BRD 109,450 AAA 5,000% 04/01/2012 ISIN: DE0001135192
18 febbraio 2009 alle 12:14
9 Già ..sarebbe interessante …anche se a questi livelli, se le borse dovessero ripartire, qualsiasia cosa prendi va bene
Io proporrei anche l’etc sul petrolio …non sò quando ma secondo me a zona 70$ un ritorno ci può stare. Per banche ed auto direi Unicredit e Fiat ma … ho paura
18 febbraio 2009 alle 12:42
7 – eccellente bach!

8 – molto bene
9 – E’ uno dei progetti che ho in cantiere.
La creazione di un portafoglio modello.
Poi se voui concentrati su 3 titoli, non c’è problema, facciamo anche una cosa “alternativa”.
Oppure…banalizziamo all’enensima potenza e giochiamo la carta ETF.
18 febbraio 2009 alle 12:52
12 mi vorrei concentrare su 3 titoli , in quei settori cosa ti piace?
18 febbraio 2009 alle 12:54
12 ( nei mercati italiano tedesco e francese )
18 febbraio 2009 alle 13:26
14 – dipende… preferirei guardare alcuen situazioni e poi vedere il comportamento soprattutto in prossimità dell’inversione…
Avremo tempo per parlarne….
18 febbraio 2009 alle 13:45
8 – attualmente siamo in onda (4). L’ipotesi suggerita da stockchart è solo uno scenario alternativo e probabile alla lateralità in corso. Solo quando i bottom 2008 verranno superati ampiamente potremo etichettare il movimento come onda (5). Al momento quindi non c’è ancora nessuna evidenza che siamo in 3 di (5), tanto più che i volumi sono in calo
10 – rendimento netto annuo = 0,9% circa
18 febbraio 2009 alle 14:15
16-Se è come dici significa che Elliott fornisce dei segnali operativi con gravissimo ritardo.?
O no…
18 febbraio 2009 alle 14:40
16 ho detto rendimento in conto capitale ,quel titolo di stato tedesco l ho preso l anno scorso a 105
mi pare che il nostro s&p mib 40 ha già rotto i minimi e a breve seguiranno anche gli americani.
18 febbraio 2009 alle 14:41
oggi gli u.s.a. rimbalzino all apertura e poi sprofondano verso il baratro e nuovi minimi
18 febbraio 2009 alle 14:49
17 – ora qui verrò massacrato…
Io non sono un grandissimo estimatore di Elliott in quanto trovo troppa relatività nella sua teoria. Poi, per carità, chi è un profondo conoscitore della materia (ne conosccevo uno veramente bravo in quest’ambito, tale HT che qualcuno forse ricorda) saprà fare i conteggi in modo molto migliore.
Preferisco usare altri parametri…
Comunque sia il dilemma secondo me è il seguente.
L’onda 4 è terminata a fine anno oppure… siamo in piena onda 4? Difficile a dirlo. Certo che una rottura dei minimi di novembre 2008 fugherà ogni dubbio.
Almeno secondo il mio punto di vista…
18 febbraio 2009 alle 15:10
scusate,e allora come mai il nikkei con tutte le notiziacce che arrivano dal giappone, ancora tiene? non e’ che sotto certi minimi si compra comunque? e non e’ che questi minimi sono quelli odierni?
18 febbraio 2009 alle 17:08
Si dovesse creare un’indice della paura sui commenti, oggi ci direbbe di comprare.
Io mi ricordo un commento di thomas che era long fino a marzo con acquisti solo nei momenti di panico, poi specificati con dj sotto gli 8000; poi è anche vero che le situazioni cambiono.