Doppio test per il mercato
Si ricomincia a fare sul serio. Dopo il MLK Day riapre Wall Street e ripartono le trimestrali con Citigroup e IBM..
Infatti oggi è il giorno della riapertura dopo il Martin Luther King Day, e si riparte subito alla grande.
Infatti oggi ci ritroviamo con dati macro non particolarmente “HOT”. In compenso però, avremo a che fare con un paio di trimestrali con un peso specifico decisamente notevole.
Si parte subito in preapertura , a Wall Street,con i dati di Charles Schwab, il noto borker on line USA: Ma poi, a mercato aperto, potremo ritrovarci la trimestrale di due colossi, due benchmark che automaticamente influiranno in modo deciso non solo sulle proprie quotazioni, ma anche sui quelli dei rispettivi “peers”.
Sto parlando di una banca USA, Citigroup, che ovviamente influenzerà fortemente il Bank Index, e International Business Machine, alias IBM, che il Nasdaq e per l’hi-tech resta un importante punto di riferimento.
Intermaket Intraday
In ambito intermarket, il grafico intraday illustra nella giornata di ieri (anche se il mercato era chiuso, i futures lavoravano ugualmente) una tenuta del T Note ed un recupero dell’equity, accompagnato, come ai bei tempi, da un indebolimento del Dollaro USA. Ma tutto questo è assolutamente da riconsiderare. Oggi può succedere di tutto e sarà molto interessante NON solo studiare i dati in uscita, ma cercare di capire se avranno la forza di influenzare il mercato come potenzialmente potrebbero. E se così non fosse, sarebbe l’ennesima conferma che il mercato ormai mantiene solo più il nome ma in pratica, non si può più definire tale.
Chi ha orecchie per intendere, intenda…
DAILY BRIEFING
Stay tuned!
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19 gennaio 2010 alle 11:06
grazie dt adesso mi leggo tutto bene e poi se ho dei dubbi ti chiedo, grazie.
cmq ci vediamo alle 13:00 e alle 14:00 per le trimestrtali delle due super potenze
19 gennaio 2010 alle 11:48
buongiorno a tutti da un silente che vuole imparare
19 gennaio 2010 alle 12:15
@ alberto58:
benvenuto tra noi!
19 gennaio 2010 alle 13:25
dt , ma le prime trimestrali non usicvano all’ 13:00 ???
19 gennaio 2010 alle 14:08
chi ha i dati di city group
???
19 gennaio 2010 alle 14:15
trovati
OGGI MERCATO INTERNAZIONALE STORIES
Global Dow
2.0602.0402.0202.000FSMTWTFSMT
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Maggiori informazioni sui mercati
• Bond Report | Olio News | Earnings Watch
• Valute | U. S. Calendario economico/ conga / story / misc / international.html 45984 Citigroup / * quotes/comstock/13! c/ quotes / nls / c (C 3,41, -0,01, -0,29%) è diventata la seconda banca più importanti dopo la JP Morgan Chase / * quotes/comstock/13! JPM/ quotes / nls / JPM (JPM 43,68, 0,00, 0,00%) per comunicare i risultati, e ha riportato una perdita di 7,6 miliardi dollari trimestrali, o $ 1,4 miliardi di inchiostro rosso se si escludono il rimborso TARP e lo scioglimento della protezione del governo sui beni.
Citi ha adottato disposizioni per perdite su prestiti di 8,2 miliardi dollari – anche se questo è giù del 36% dal periodo dell’anno precedente, e giù del 10% rispetto al terzo trimestre.
Parti Citi scivolato 1,8% in pre-minuti di azione sul mercato dopo il rilascio.
Dopo la chiusura, International Business Machines / * quotes/comstock/13! ibm/ quotes / nls / ibm (IBM 131,81, +0,03, 0,02%) report dei risult
19 gennaio 2010 alle 14:34
STRANAMENTE RECUPERA…………..
19 gennaio 2010 alle 14:37
LA BORSA recupera EVVIVA
è PROPRIO SFASATA, CIAO A DOMANI PER OGGI NON GUARDO PIù UNo SCHIFO COSì
19 gennaio 2010 alle 14:43
CITIGROUP peggio delle attese
CitiGroup: Q4 numbers out. Not really good with EPS loss of 34c vs 30c expected. Invt bank revenues are down 30% QoQ with fixed down 50% and equities down 23%. This is the 2nd bank in a row after JP to print weak invt bank revenues. -ve read accross for BARC and DBK,which are the 2 big fixed income monsters. However cost of risk was in line with expectation so clearly imporvement in asset quality as shown by JP last week.
…e la borsa recupera senza ragioni chiare… It’s a crazy world!
19 gennaio 2010 alle 14:48
@ ing2007:
condivido lo sdegno, nonostante fossi certo al 100% che sarebbe successo.
un rimbalzo di 200 punti sul nostro future ci sta, è ONESTO, nel momento in cui una delle più grandi banche mondiali dichiara perdite sopra le attese…
19 gennaio 2010 alle 14:52
Evviva! Tutto è cambiato, compra sulla notizia!
19 gennaio 2010 alle 14:55
@ ing2007:
Ti avevo appena detto in un altro paragrafo se avevi dato un colpo in testa al toro, ma si vede l’hai dato troppo adagio si è già ripreso
19 gennaio 2010 alle 15:19
@ mattacchiuz:
no doveva fare -2 % dopo una notizia simile, e non recuperare la metà
19 gennaio 2010 alle 15:43
da WSI
Il paniere delle blue chip sta scambiando intorno a quota 10.700 punti, ma c’e’ chi e’ convinto che entro un anno raggiungera’ e superera’ la soglia dei 15.000 punti.
In un’intervista concessa alla Cnbc Jeff Hirsch, editor di Stock Traders Almanac, ha spiegato che la sua previsione si fonda per lo piu’ su fattori puramente tecnici e storici e non su utili societari e dati macro.
Tuttavia senza dubbio l’azionario sara’ aiutato dal fatto che l’economia si sta progressivamente riprendendo e che l’inflazioen rimanga sotto controllo.
“Basta rifarsi alla media mobile dai minimi di medio termine ai massimi del periodo precedente le elezioni per il Senato”, ha dichiarato Jirsch, aggiungendo che il mercato accusera’ una fase di ritracciamento del 20-30%, che creera’ opportunita’ di profitto notevoli, prima di un rally poderoso del 50%.
“Alcuni anni il paniere si e’ attestato sotto quella cifra, altri scambiava su livelli piu’ alti — e’ un’estrapolazione da questo concetto: se il minimo nel 2010 e’ in area 10.000 allora un rialzo del 50% vorra’ dire che tocchera’ 15.000″.
“I calcoli si basano sull’andamento del mercato in un ciclo di quattro anni”.
19 gennaio 2010 alle 16:00
siamo sui supporti. il grafico è chiaro
19 gennaio 2010 alle 16:05
@ ES
concordo!
19 gennaio 2010 alle 17:14
potreste dirmi quale è la motivazione di questo grande recupero borsistico?
19 gennaio 2010 alle 17:17
pensate che dopo tutto il ritracciamento sia terminato e che inizi un nuovo ciclo a scapito delle notizie?
Io ho questa impressione.
Unica ragione da farmi.
19 gennaio 2010 alle 17:35
@ carlitosway:
è una questione topologica.
l’insieme dei punti che rappresenta istante per istante il livello del valore dello S&P ha intersecato la retta inferiore (spazio euclideo) del canale di crescita del suddetto S&P, canale che ha come limite superiore la retta passante per i punti di massimo relativo ( RELATIVO) e come limite inferiore i punti di minimo relativo (RELATIVO).
Per definizione, se tale intersezione avviene in prossimità della retta che delimita l’estrapolazione del canale superiormente o inferiormente, ci si trova rispettivamente in un massimo o in un minimo (alcune volte ciò non succede, e si parla di rottura del canale).
Quindi, poichè lo s&p ha intersecato la retta inferiore del canale, la maggior parte del mondo sviluppato, ha ritenuto di dover applicare la definizione consueta di “resistenza” e ha comprato.
19 gennaio 2010 alle 17:39
ops… errata corrige
… la definizione di “supporto” e ha a comprato.
ultima riga.
19 gennaio 2010 alle 18:03
@ mattacchiuz:
se è stata intersecata la retta inferiore dovrebbe essere un segnale di short e quindi di vendita?Io ho potuto notare invece che è stato un segnale di falso breakout.
Ti pare?
19 gennaio 2010 alle 18:09
@ mattacchiuz:…hai dimenticato che Pandit ha annunciato i risultati di Citi…. con un gran sorriso… e ha sottolineato che gli eps del prossimo anno saranno ancora…peggiori,
hai dimenticato che è aumentata la richiesta di titoli in $…(esclusa la Cina),… hai dimenticato che le elezioni in Massachuttes potrebbero dare un altro colpo al già traballante consenso su Obablabla e le azioni Health…sono salite…
Meno male che ci sono io a ricordarti queste cose: sono tutte ovvie considerazioni per far salire le borse. Dobbiamo stare più attenti…
19 gennaio 2010 alle 18:11
@ carlitosway:
bhe io ero solo ironico…
l’intersezione non implica il superamento… e la tangenza invece implica che esista il limite della derivata da destra e sinistra e che tale limite sia uguale… almeno mi sembra di ricordare.
ma al di la della topologia, volevo solo essere ironico, e sottolineare l’assurdità di un comportamento (che seguo anch’io) massificato che ti dice di investire soldi reali non dove davvero dovrebbero essere investiti, ma in aziende il cui prezzo ha toccato il supporto.
19 gennaio 2010 alle 18:13
@ paolo41:
mi sono anche dimenticato che lo stato dell’illinois è insolvente, che lo è la california e che giusto oggi il governatore di new york ha ammesso di non aver più un soldo, e che è finita l’epoca del posso prendere a prestito…
forse, in futuro, gli illuminati economisti, ci spiegheranno che il rialzo delle borse era inflazione…
19 gennaio 2010 alle 18:24
@ mattacchiuz:
ho capito perfettamente la tua ironia alla quale ho cercato di “associarmi”…. per confermarti che le borse vanno dove vogliono…”loro”.
19 gennaio 2010 alle 18:32
@ paolo41:
tutto questo è come un castello di carte piantato sulla sabbia in riva al mare con uno tzunami all’orizzonte…
l’unica cosa positiva dal punto di vista statistico, è il census del decennio, che fornirà altri 300000-400000 posti di lavoro a termine negli states.
in realtà è puramente statistico, visto che paga zio SAM. Semplicemente verranno tolti dei numeri ai sussidi di disoccupazione per metterli sotto la voce impiegati dal governo.
Ma il bls potrà scrivere che la disoccupazione si riduce!
il magico mondo dell’economia…
19 gennaio 2010 alle 18:53
ragazzi mi sono fatto due risate molte grando oggi e la borsa prova ancora a rompere tutti i max da -1.4 a + 0.8
he borsa ragazzi e complimenti ha chi è entrato long quando la borsa era a -1.4 , io penso che ormai la borsa finirà di andare su solo con la fine del mondo ………. perchè lo schifo è nelle zone alte
19 gennaio 2010 alle 18:56
@ ing2007:
L’importante è sorridere ed essere felici.
19 gennaio 2010 alle 21:56
o ragazzi, speriamo che anche domani ci siano una big che dichiara perdite miliardarie!!!