Dollaro USA: ennesimo test
Il cross euro dollaro si muove in modo didattico, e l’ US Dollar Index non è da meno. E le prossime sedute potrebbero essere determinanti e non solo per l’ EUR-USD.
Tutti conosciamo cosa è un carry trade.
Con carry trade si intende l’operazione con cui ci si indebita in una valuta a tassi bassi per poter investire in un’altra valuta a tassi superiori.
Questo è il carry trade originale. Ma può anche succedere, come sta accadendo ora, che il carry trade vada a muoversi su altre dinamiche. Quando il differenziale di tasso diventa risicato, a muovere le valute intervengono anche altre dinamiche. Infatti la ritrovata forza dell’economia USA a fatto si che il Dollaro USA inanellasse una serie di sedute rialziste di un certo spessore. La logica è chiara: economia che recupera forza -> valuta che si rafforza -> aumento dell’inflazione -> tassi in potenziale salita. A questo scenario va poi ad aggiungersi quanto sta accadendo nell’area Euro, dove addirittura la massa monetaria M3 ha avuto ultimamente una crescita negativa. Mai successo nella storia.
Ma andiamo all’analisi tecnica e all’evidenza dei grafici.
I commenti sono nei grafici. Ciccateci sopra per aprirli.
Grafico US Dollar Index
Grafico EUR-USD (euro dollaro)
Vuoi il meglio? E allora scegli il meglio per il trading! .Clicca QUI !
STAY TUNED!
Sostieni I&M! Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui sotto o a fianco nella colonna di destra!

Segui il blog con gli RSS feed gratuitamente!
Cercami su facebook come Drim Tiater!
Related posts:
- Carry trade? Si fa contro il dollaro USA.
Messo da parte il cross EUR/JPY e EUR/CHF, l’unico carry trade veramente chiaro è... - Il riscatto del Dollaro USA
Il Dollar Index riacquista forza e l’intermaket si rivoluziona. Vi spiego cosa sta realmente... - Fuga dal DOLLARO USA – Parte II
Integrazione del post di ieri sulla debolezza del Dollaro USA e della forza dell’Euro.... - La farsa del Dollaro debole voluto forte
Gli USA dicono di volere l’US Dollalr come una valuta forte e tonica, ma...
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Tags: carry trade, Dollar Index, Euro Dollaro, massa monetariaPosts correlati
Lascia un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


























21 gennaio 2010 alle 12:33
tutto vero, e non dimentichiamoci che la FED ha smesso ( più o meno di spontaneamente) di swappare centinaia di miliardi di dollaroni.
Da quel famose 21 novembre, il dollaro ha solo guadagnato.
sarà stato pure un caso…
21 gennaio 2010 alle 13:00
@ mattacchiuz:
Dream, penso che l’attuale situazione sia più dovuta a una caduta dell’euro (che si è svalutato verso tutte le valute che “contano”)che ha causato anche un apprezzamento del $.
E qui sta la contraddizione, come ho risposto ieri ad un commento di Gipa, perchè dietro alla rivalutazione del dollaro (che ha ridotto drasticamente il carry-over sul $ stesso) non c’è un’esplicita ripresa dell’economia, ma, a mio avviso, un altro motivo per favorire la speculazione sulle valute.
21 gennaio 2010 alle 13:14
@ paolo41:
certo paolo, infatti ho detto che è un caso…
21 gennaio 2010 alle 15:02
@ mattacchiuz:
giusta precisazione matta!
@ paolo41:
tutto fa brodo. La speculazione su altre valute, la vicenda Grecia, la curva dei tassi… tutto.
E ti posso garantire che, dopo tanti anni, ho imparato che sul valutario spesso capitano le cose più incredibili e inspeigabili, essendo un mercato così influenzato da una miriade di fattori. Quindi occorre faer semplicemente una cosa: prendere atto ed adeguarsi… Almeno secondo me!
21 gennaio 2010 alle 15:02
eccoci giunti all’appuntamento del giovedi con le rischieste di sussidi di disoccupazione.
come al solito partiamo dal dato aggiustato:
442000 richieste nella settima terminata il 16 gennaio 2010 contro le 446000 della settimana precedente.
Ora, guardiamo la realtà: il dato non aggiustato parla di 650729 richieste contro le 804922 della settimana precedente.
il grafico parla chiaro di qualesia sia l’entità della perdita di posti di lavoro negli states, NONOSTANTE la disoccupazione diminuisca… MAGIE MAGIE MAGIE.

come potete vedere, siamo ancora tra i valori più alti di sempre, ma basta protestare.
infine oggi facciamo anche un ragionamento in più.
come molti sapranno, la crisi ha obbligato il governo ad estendere i sussidi anche oltre il consueto numero di settimane.
sempre il dato aggiustato, per la settimana in questione parla di 4′599′000 di sussidi complessivi, contro i 4′617′000 della settimana precedente.
quindi sussudi continuativi in CALO.
Il dato non aggiustato più o meno dice la stessa cosa, è SOLO in 20% più alto…
5′716′608 contro i 6′016′445 della settimana precedente.
Tuttavia, da qualche mese, nel report hanno dovuto inserire una voce aggiuntiva, ovvero il numero di sussidiati straordinari, che non vengono contemplati nel dato di prima.
Bene, per la settimana chiusasi il 16 gennaio 2010, il numero di sussidiati “stroardinari” ha raggiunto la cifra di 5′654′544 contro i 5′002′180 della settimana precedente.
Con questo mi permetto di dare una spiegazione intuitiva in merito alla differenza tra la pratica e la teoria.
In teoria, in usa ci sono 4′599′000 sussidiati in calo;
in pratica ce ne sono 11′371′152 in aumento.
21 gennaio 2010 alle 15:02
@ mattacchiuz:
Sei meglio del Mago Otelma!