Dollar Index vs Euro: Wedge e target
Il dollaro USA e la moneta europea hanno un evidente corrispondenza grafica inverse. Importante sia per comprendere l’andamento dei cambi ma soprattutto per prevedere l’andamento dell’azionario e delle commodity
Oggi sarà una giornata un po’ particolare sul blog, in quanto le tematiche trattate avranno molto a che fare con il mondo delle valute, anche perché, in questo determinato momento storico, le valute assumono un’importanza veramente strategica.
Nel breve, vista l’importanza ed il grande peso del carry trade nelle dinamiche speculative mondiale, e nel medio lungo, visto lo stato di salute del dollaro USA e la grande forza delle valute emergenti. Il tutto ovviamente va a ricollegarsi con quanto scritto e detto in Compass di questo week end.
L’analisi seguente quindi prende di mira il Dollar Index e il cross euro dollaro, che per forza di cose, sono graficamente molto simili.
E , preferisco dirlo subito, stiamo parlando di ipotesi, in quanto al momento non è ancora successo nulla che possa confermare queste tesi. Ma visto che il mio week end si è incentrato molto sullo studio dei cross valutari, porto a vs. conoscenza le mie elucubrazioni mentali.
Oggi per motivi di lavoro sarò non troppo presente sul blog. Ma sono certo che le discussioni non mancheranno… Ci sentiamo nel pomeriggio!
US Dollar Index: il grafico

Dollar Index: cliccaci sopra per ingrandirla!
Il grafico del Dollar Index è abbastanza evidente. Come potete vedere si sta formando un falling wedge, una figura grafica di inversione che, in caso di violazione rialzista, dovrebbe portare il Dollar Index a quota 81. E gli indicatori, come potete vedere, sono in piena divergenza.
Cross Euro Dollaro: il grafico

Cross Euro Dollaro: cliccaci sopra per ingrandirla!
E viceversa, il cross euro dollaro disegna (ovviamente) un rising wedge che risulta come potenzialmente ribassista, con tutte le caratteristiche prima descritta, ma chiaramente invertite.
Perché sono importanti questi due grafici?
Semplicemente perché la rottura dei wedge nei modi sopra descritti darebbe senza ombra di dubbio il via alla correzione del mercato azionario e delle commodity. Oro in primis.
Questo era il messaggio che volevo inviarvi.
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Tags: carry trade, Dollar Index, Euro DollaroPosts correlati
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16 novembre 2009 alle 10:56
Grande tempismo Dream.
Mi sembra un post importantissimo.
Infatti, contrariamente a quello che avevo annunciato giorni fa, sono dell’idea di chiudere anche l’ETF GBS sull’oro fisico.
Dopo aver liquidato la settimana scorsa quello sull’Amex God Bugs.
16 novembre 2009 alle 10:58
Volevo dire GOLD Bugs!
Non sono così idolatra da dare all’oro delle proprietà divine!
16 novembre 2009 alle 12:10
Buongiorno a tutti,
fate attenzione al grafico del cross euro/dollaro.
Vi ricordate l’ ipotesi del doppio max di Sperandeo?
A- massimo nei pressi del max precedente
B- rottura della trend line rialzista
C- rottura del minimo in area 146
Attenzione perchè una correzione violenta potrebbe riportarci in un baleno in area 126.
16 novembre 2009 alle 13:34
@ 123high:
Non solo, avrebbero sempre più ragione gli short sull’azionario aperti recentemente da Thomas.
16 novembre 2009 alle 15:02
Ciao a tutti!
Mi inserisco nel blog e nella vostra discussione.
Vi seguo da un pò, ed ho adesso deciso di registrarmi per lasciare, ogni tanto, un mio commento.
Prima di tutto, il nickname.
Questo blog mi ha attirato, prima che ne leggessi i contenuti, per il nick dell’autore: Dream Theater.
Ed allora io mi iscrivo con un nick che viaggia sulla stessa lunghezza d’onda: John Petrucci.
Questo perchè sono anch’io un fan della fenomenale prog metal band newyorkese, e del suo mitico chitarrista.
Detto questo parliamo di finanza e mercati.
Condivido in toto la vostra view. Mercati drogati, forzati, bolla in atto e violento storno in arrivo.
Scrivo il mio primo commento in un post riguardante le valute, in quanto io opero sul Forex, e non su altri mercati, che però ovviamente seguo per avere una visione intermarket e scovare eventuali segnali utili.
EURUSD, il cross su cui opero: a mio avviso sta dando segnali di debolezza negli ultimi giorni, non ultimo il fatto che nell’accelerazione rialzista di inizio settimana scorsa il mercato non è riuscito a superare il precedente top a 1.5060 … MA … per parlare di ribasso c’è bisogno di segnali tecnici, che possono essere negati…”falsi”…ma che sono l’unica cosa a cui possiamo aggrapparci. Per cui, l’EURUSD per scendere deve rompere l’ultima trend importante, quella che continua a sostenere il rally da marzo, ben visibile su timeframe weekly. In rottura confermata di quella trend (che poi è la base del wedge segnalato da DT, e su cui si è rimbalzato a 1.46 nella prima settimana di novembre) avremo un segnale importante, prima purtroppo solo supposizioni e continuazione del LONG.
Chiudo il mio primo commento lasciandovi un “pensierino” che potreste trovare molto interessante, sempre che non l’abbiate già.
Sovrapposizione storica tra il Dow Jones all’epoca della grande depressione ed il Nasdaq ai giorni d’oggi.
Fonte: http://www.markethistory.com/subscribe/best_of/content.html/15975.html
Guardate come ha seguito bene finora…e guardate quello che dovrebbe accadere. Storno fino in area 1400 dai 2150 circa. (si potrebbe commentare il fatto che il ribasso durerà 2-3 anni con tutte le conseguenze sull’economia reale già disastrata….)
Ergo, siamo sui massimi, e questo coincide con la nostra visione.
Chi vivrà vedrà, ma i mercati hanno la loro memoria, perchè la nostra psicologia li muove sempre alla stessa maniera.
Accetto commenti, insulti…tutto
Una buona giornata a tutti e vi lascio con una domanda. Qualcuno di voi fa analisi con Gann?
Ciao!
JP
16 novembre 2009 alle 15:05
@JP
Beh, con un nick del genere…non puoi che essere il benvenuto! E poi mi segui anche l’intermaket quindi…

Qualcuno del gruppo segue Gann, cosa ti interesasva sapere?
PS: Chi vivrà vedrà… A presto!
16 novembre 2009 alle 16:27
Ciao Dream e grazie del benvenuto
Niente in particolare, solo condividere qualche analisi ogni tanto.
Posterò qualcosa e ne discuteremo
16 novembre 2009 alle 18:15
Bonsoir!
Questo topic mi ha incuriosito e pur non avendo purtroppo tempo per far trading sull’azionario ho dato un’occhiata a questo ETF UltraShort Euro ProShares (EUO).
Si cambia moneta EURtoUSD ad 1.50ca e successivamente si prova un long sull’EUO con SL sotto ai minimi precedenti (scommessa perdita minima).
Allego il grafico sono ben accetti commenti
16 novembre 2009 alle 18:23
effetto BEN…
16 novembre 2009 alle 18:47
@ cap:
ciao CAP!
16 novembre 2009 alle 23:09
Dream, ho seguito il tuo consiglio e oggi ho liquidato l’AMEX GOLD BUGS.
Speriamo che tu abbia ragione, ma poi l’oro ha continuato la sua corsa che sembra inarrestabile.
I mercati azionari pure. Più notizie negative escono e più che i mercati salgano.
16 novembre 2009 alle 23:15
uh mamma…ora mi sento responsabile!
Dai, speriamo di averci preso allora!
17 novembre 2009 alle 1:02
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17 novembre 2009 alle 2:11
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26 novembre 2009 alle 14:18
Eh bravi son restati nel cuneo e si son presi il mio sl a 17$.
Magari è una falsa rottura up dell’euro/usd..son burloni lo sappiamo.
Appena si ripresenta l’occasione ci riprovo ovvio.
cap ha scritto:
26 novembre 2009 alle 17:11
cap ha scritto:
EUR/USD 1.4996 …quanto si divertono!
8 dicembre 2009 alle 17:55
Io ho appena rivenduto il parcheggiato in USD a 17.64$.
Tornato tutto liquido in euro ed aspetto situazioni più “tirate”.
Nel caso l’euro continui a scendere ne riparliamo quando e se attaccano 1.4625.
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