Covered Bond: obbligazioni ancora per pochi

Rapido focus su un tipo di obbligazioni motlo secure ma ancora non accessibili al retail. Differenze con la cartolarizzazione.

8 febbraio 2010, ore 15:55
12 Commenti »

RENDIMENTO-OBBLIGAZIONI-Covered-bond

Visto che l’argomento potrebbe interessare anche altri lettori, rispondo pubblicamente all’email di Carlo che mi chiede lumi sui Covered Bond. In particolare, l’amico Carlo, vorrebbe comprarsi dei Covered Bond. Ma dice di avere qualche difficoltà.

Carissimo DT, ho letto spesso sui giornali notizie su emissioni bancarie chiamate Covered Bond. Da quanto mi risulta, i Covered Bond sono emissioni sicurissime (con tripla A di marito) e anche redditizie. Ho provato a chiedere alla mia banca un elenco di Covered Bond accessibili per noi risparmiatori. Ma il risultato è stato picche. E’ ostruzionismo oppure realmente non si possono comprare?

Innanzitutto diamo una definizione ai Covered Bond.

 

Covered Bond: definizione

 

Le garantite, definite anche covered bond, si basano sulla garanzia implicita che sta alla base della loro emissione. In altre parole, emettendo di questo tipo per finanziare un progetto (ad esempio la costruzione di un edificio), i frutti derivanti da questo progetto e le sue attività possono essere messi in liquidazione dai possessori di in caso di mancato rimborso di queste. Questi titoli risultano pertanto meno rischiosi delle non garantite con caratteristiche simili, e hanno quindi un tasso di interesse più basso. (fonte: Wikipedia )

La definizione di Wikipedia, se devo essere sincero, mi soddisfa solo in parte. MI permetto di integrare.

I covered bond sono emesse dalle banche, con una doppia garanzia. Infatti a garantire il debito c’è innanzitutto l’immobile sottostante e poi anche l’emittente styesso dell’obbligazione. Molti tendono a confondere i Covered Bond con le cartolarizzazioni di immobili. Il principio è simile, ma sono cose diverse in quanto nel caso della cartolarizzazione, il mutuo viene ceduto ad una terza società che provvede a cartolarizzare e a trasformare il debito in Bond.

In Italia i Covered Bond hanno preso piede da poco, mentre all’estero (USA e UK in primis) sono più che comuni. Il fatto che abbiano la doppia garanzia (immobile + emittente) li rendono molto ricercati dagli investitori, ma non privati (retail) bensì istituzionali.
Come mai? Semplice, perché al momento l’investitore retail non può accedere ai Covered Bond in quanto sono prodotti riservati agli istituzionali, con tagli minimo di 50.000 €. E per renderli “vendibili” ai privati si necessita di un’autorizzazione di Bankitalia e di un prospetto che venga autorizzato dalla Consob. Cosa che in futuro è più che probabile che avvenga, anche perché questi prodotti, arrivati tari in Italia, stanno prendendo generosamente piede nel nostro Bel Paese.

 

Classifica Emittenti Covered Bond

covered-bond-tabella-emittenti

Ecco qui sopra una classifica dei più “generosi” emittenti di covered bond. Come potete vedere, le banche tedesche imperversano, seguite dalle francesi e dalle inglesi. Group, la più anglosassone delle nostre banche, si piazza al 10° in un mercato che però ha enormi margini di sviluppo.
Certo è che se arriva l’autorizzazione di Bankitalia viene fatto un prospetto sposato dalla Consob per la vendita al retail, questo mercato acquisterà in Italia un peso enorme.
Però, al momento l’amico Carlo deve pazientare ed aspettare…

STAY TUNED!

Sostieni I&M! Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui sotto o a fianco nella colonna di destra!
sostieni I&M

Segui il blog con gli RSS feed gratuitamente!

Image Hosted by ImageShack.us

I&M su facebook!

Image Hosted by ImageShack.us

GD Star Rating
loading...
Covered Bond: ancora per pochi, 4.6 out of 5 based on 7 ratings

Related posts:

  1. OBBLIGAZIONI: OCCHIO ALLA BOLLA SPECULATIVA
    Si parte con il T Bond, il titolo 30 anni emesso dagli USA. Violenta...
  2. BOT E OBBLIGAZIONI
    Come investire in questa fase di mercato? La fuga dal rischio fa tornare di...
  3. BCE: quantitative easing, covered bonds e Pfandbriefe
    La decisione di intervenire col quantitative easing a favore soprattutto dei Pfandbriefe mette qualche...
  4. STRATEGIE: OBBLIGAZIONI
    Tengo sempre un occhio di riguardo verso quel ramo dell’intermarket che riveste un importanza...

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.





  1. già che si parla di bond chiedo a Dt e a tutti gli utenti cosa ne pensate dei bond convertibili. ho fatto incontri con varie società di gestione, tra le più importanti, e in molti consigliavano questo tipo di obbligazioni per questo anno.
    Grazie

  2. @ mattia06:
    vado al concreto. A seguito di una serie di studi, analisi statistiche e quant’altro, un fondo obbligazionario convertibile, dovrebbe avere una volatilità ed una sensibilità pari ad un fondo bilanciato obbligazionario.
    In liena di massima, non credo sia il business assolutamente migliore del momento. Però se il gestore è un bravo gestore, lo spazioni non manca.
    Ho saputo per vie traverse che recentemente il nr. 1 tra i gestori di Bond COonvertibili ha cambiato casa, accasandosi in Svizzera. Quel nuovo fondo, a piccole dosi, potrebbe essere una buona soluzione di diversificazione di portafoglio, secondo me.
    :-)

  3. Le banche emettono di solito con mutui come collaterale, non singoli immobili ovviamente. Ci sono anche CB quotati su etlx . Questo di eurohypo è quotato dal metà 2008. e ha mantenuto la AAA. DE0002592268. ormai in scadenza. è solo un esempio a caso. occhio a prendere covered bond a lunga scadenza ( vengono emessi di solito a tasso fisso e i tassi sono bassi). Inoltre nel periodo di crisi hanno sofferto di un bell’allargamento di spread. Strumento ottimo cmq.ci sono anche i cb garantiti dallo stato ( la germania li emette da molti anni).In Italia lo strumento similare è emesso dalla cassa depositi e prestiti.
    saluti

  4. @ Dario:
    ciao Dario, benvenuto.
    QUanto dici è corretto. Infatti sono strumenti che patiscono molto la volatilità e le tensioni sui mercati (vedi vicenda Lehman). Oggi gli spread sono ancora stretti, am se le cose dovessero peggiorare, lieviterebbero gli spread, i CDS, scenderebbero i prezzo e così via.
    :-)

  5. Dream scusa, considerami un risparmiatore ignorante, ma perchè dovrei in vestire in CB? perchè hanno una doppia garanzia o perchè rendono meno di un btp a pari scadenza? e la doppia garanzia me la offrono perchè sanno che io so che potrebbero fregarmi come la Lehman? ma se io ho paura di un’altra Lehaman sai che mi frega della doppia garanzia?
    scusa il casino, la domanda in realtà è una sola: cosa mi danno in piu’ i cb rispetto ai btp???
    grazie…

  6. @ Mattia06

    Ti do un dato utile per farti un idea sul Funzionamento di un fondo obbli convertibile:

    JPM Convertible Bond
    In questo momento se Il Mercato se fa -10 fa il Fondo delle Nazioni Unite ha 0 Delta dell’azionario nei Confronti del 40%, -4% Quindi, flussi cedolari al 4%, da NE Ciò deriva Che con un Mercato in discesa fino al sei 10% coperto, oltre sei in perdita, ti allego per tua informazione i dati con Le prestazioni degli ultimi anni.

    ytd -2,4

    2009 28,3

    2008 -30,3
    http://www.morningstar.it/it/snapshot/snapshot.aspx?id=F0GBR04NRS&lang=it-IT

    Ti ho allegato anche il link, spero di esserti stato utile
    :-)

  7. WALL STREET: VIRA IN POSITIVO SPINTA DAGLI ENERGETICI

    Wall street vira in positivo spinta dall’aria fritta

    IMMOBILIARE COMMERCIALE USA: PERDITE DI $150 MILIARDI PER LE BANCHE
    1 commento
    La stima e’ dell’agenzia di rating Moody’s per il periodo 2008-2011. Tutta colpa dei prestiti che gli istituti a stelle e strisce hanno sottoscritto per acquisire uffici e negozi. Ma i rating restano invariati.

    Sulle notizie importanti si glissa sull’aria fritta si rimbalza, ma è sempre bene sapere a che livello siamo di valutazione del nuovo indice il manipolation market, per ora è ancora moderatamente buy :-)

  8. UNICREDIT: SELL IN BORSA, ABBANDONA LA GRECIA
    commenta

    Il titolo in calo -2,57%. Ma la news non riguarda l’aumento di capitale, quanto il fatto che il gruppo bancario si ritira dal mercato ellenico (come Deutsche Bank) avendo smesso di prestare denaro e di accettare collaterali.

  9. Borse: Chiudono Positive Tranne Grecia, Tonfo Del 5%
    Stampa

    Focus:CAC 40DAX Temi:Mercati Europa
    lunedì, 8 febbraio 2010 – 17:37 CET
    (AGI) – Roma, 8 feb. – Chiusura positiva per le Borse europee, anche se i mercati continuano a guardare con timore il debito di alcuni paesi dell’Eurozona, a partire dalla Grecia. E proprio la borsa greca ha chiuso con un tonfo segnando un -4,58%. A Londra l’indice Ftse 100 sale dello 0,69% a 5.096,09 punti. A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,59 a 20.938,24 punti. A Parigi il Cac 40 (Parigi: notizie) cresce dell’1,25% a 3.608,22 punti e a Francoforte il Dax (Xetra: notizie) guadagna lo 0,95% a 5.484,70 punti. -

  10. bergasim ha scritto:

    WALL STREET: VIRA IN POSITIVO SPINTA DAGLI ENERGETICI

    Wall street vira in positivo spinta dall’aria fritta

    ….

    Occorre altro per farle fare un rimbalzo tecnico? ;-)

    @ gremlin:

    ti rispondo domani con alcuni dati che ho in office… ;-)

  11. @ Dream Theater:
    domani dt la borsa italiana dovrebbe partire con un -1.5 % giusto ???

  12. @ ing2007:
    vedremo…. poi bisogna vedere come si evolve la giornata…

Lascia un commento

Per inviare un commento devi fare il login.