Leggendo qua e là, mi sembra di comprendere che sia nella City di Londra che nella culla finanziaria di Wall Street una certa apprensione su quanto sta accadendo sul mercato. Non solo per un’apparente serenità e tranquillità (la quiete prima della tempesta?) ma soprattutto per il cosiddetto “pericolo giallo”.
E se fosse proprio la Cina il detonatore che fa Continua a leggere…
La situazione per certi veri è molto chiara.
Il grafico postato in apertura di articolo, mette in risalto una violazione chiara, netta ed evidente di una resistenza che sembrava (il condizionale è sempre d’obbligo, visto che l’unica cosa certa credo sia solo la morte…) insormontabile. Ed invece, in una tiepida giornata primaverile (finalmente), complici Continua a leggere…
Lo stavamo aspettando da diversi giorni, e finalmente il momento è giunto.
Grafico SP 500 eloquente. Raggiunto in modo praticamente perfetto il massimo preedente, con una candela bianca che addirittura va a suggerire ulteriori slanci rialzisti.
Ovviamente, come sempre, qui non si vendono certezze tecniche assolute, ma ipotesi, cercando però di Continua a leggere…
Buongiorno a tutti!
La giornata di ieri si è dimostrata apparentemente tranquilla. Un po’ come in tutte le ennesime sedute. Incuriosisce sempre a Wall Street l’andamento pilotato del mercato. Ogni qual volta sembra sia giunta l’ora per il “deragliamento” dai canali ordinari, interviene una divinità suprema, la “mano invisibile” (Dark Pool? High Continua a leggere…
Grafico Eurostoxx 50 tra cloud, Fibonacci e testa spalle in formazione
Maledetta analisi tecnica… da sempre croce e delizia dei trader (delizia) e degli analisti macro (croce). Come diavolo è possibile che in due righe scarabocchiate si possa prevedere il futuro? Beh, l’analisi tecnica non è corretto catalogarla come “due righe scarabocchiate”.
Il discorso Continua a leggere…
Buongiorno a tutti.
Leggevo ieri sera alcuni commenti dei lettori, i quali si sentivano “spaesati” dalla chiusura di Wall Street definendola “difficilmente interpretabile”.
Vero, se presa singolarmente come seduta, verrebbe ad chiedersi che diavolo stia succedendo. Ma se si fa una visione “d’insieme” secondo me il quadro è più chiaro.
Nei link Continua a leggere…
Parlare di doppio massimo per lo SP 500 è prematuro, ma non per il Nasdaq 100 e per il Bank Index.
Il Doppio massimo è uno scenario grafico abbastanza conosciuto e comune con potenzialità ribassiste sicuramente interessanti.
Il doppio massimo si forma in cima di una tendenza rialzista con l’apparizione di un primo ripiegamento, un seguente rimbalzo a livello Continua a leggere…
Buongiorno a tutti e bentornati su I&M.
Ricevo molto spesso email e messaggi da parte dei lettori con una domanda che, purtroppo, non può avere risposte certe.
La domanda è la seguente:
…come possiamo dire con certezza che il mercato è caro e che sta per arrivare una correzione? E come possiamo affermare che il rialzo ha i giorni contati?
Beh, Continua a leggere…
Buongiorno a tutti!
Oggi la giornata si presenta molto intensa e quindi non posso dilungarmi più di tanto in chiacchiere.
Abbiamo visto un fine settimana spumeggiante, con Wall Street in trend rialzista (in Compass sono state analizzate le varie componenti intermarket con le relative correlazioni) condizionata molto anche dai dati macro.
Sul blog Continua a leggere…
La borsa salirà ancora, ma poi è lecito aspettarsi una correzione. O ancora: ormai i tempi sono maturi, sta per arrivare una mazzata sui mercati.
Oppure: non ci sono i presupposti per il double dip. Questa è ripresa economica vera.
Quante se ne sono sentite, quante ancora se ne sentono e quante se ne sentiranno. Sia sull’outlook 2010 e sia su quanto Continua a leggere…
L’analisi tecnica è innanzitutto statistica e proiezione nel futuro di quanto è accaduto in passato.
E’ una cosa che quindi vive di esperienza vissuta e non conosce volutamente la realtà e la macroeconomia. Ed è per questo che in molti considerano l’analisi tecnica un qualcosa di assurdo, di improbabile e di irrealizzabile.
Però poi, chiamatela Continua a leggere…
Grafico SP 500 e Grafico FTSE MIB
Un rapido flash che servirà al sottoscritto per rispondere ad alcune domande che gli amici lettori mi hanno inviato.
Ieri sera il listino USA per antonomasia, lo Spoore, qui ritratto nel grafico SP 500, ha evidenziato una rottura rialzista abbastanza chiara.
Ma il grafico nasconde diverse insidie ed incongruenze.
Infatti Continua a leggere…
Proprio ieri sera mi è capitato di discutere via email con uno dei migliori commentatori del blog sul fatto che l’analisi tecnica, in questa fase, assume un po’ per tutti un’importanza ancora più elevata in quanto troppe sono le incongruenze tra analisi fondamentale e trend dei mercati. Detto in atri termini, se guardassimo in faccia l’economia, non ci Continua a leggere…
La cosa che più deve colpire l’investitore è secondo me la velocità.
Si, avete capito bene. Il mercato si muove ad una velocità sconsiderata. I livelli, i supporti e le resistenze si susseguono con un ritmo vertiginoso. Solo ieri parlavamo della possibile evening star formation.
Previsione fortunosamente azzeccata. Long black (che gli estimatori chiamano Continua a leggere…
La correlazione tra petrolio e mercati azionari è un dato di fatto, più volte illustrato proprio sulle pagine di questo blog.
Certo è però che, guardando la quotazione petrolio WTI, e notando la sua forza relativa, mi domandavo dove prendeva tutta questa sua “energia rialzista”. I dati sulle scorte sono spesso contrastati e non riescono a fornire indicazioni Continua a leggere…
A seguito di una serie di domande postemi sul blog e via email, rilascio un grafico aggiornato dell’indice FTSE MIB con il mio outlook.
La situazione sembra abbastanza cristallina. L’indice FTSE MIB ha intrapreso la strada del ribasso e possiamo disegnare questo canale che ci “guida” a livello di tendenza. Come ho scritto in un altro post, causa forze Continua a leggere…
La giornata di ieri sera ha visto il nostro benchmark, lo SP 500, ballare in prossimità della resisitenza statica posta in area 1113-1115, in concomitanza con la media mobile a 55 giorni.
Dopo una serie di candele bianche rialziste (ricorderete ancora la long white fatta registrare nel giorno del famoso “gap di fuga”) il mercato sembra voler mettere il Continua a leggere…
Mossa a sorpresa? Fino ad un certo punto.
Ben Bernanke ieri sera ha alzato il tasso di sconto di uno 0.25%. Che sia l’inizio della famigerata exit strategy? In molti lo stanno ipotizzando, ma facciamo molta attenzione a quanto è successo. Certo, l’inasprimento del tasso di sconto limiterà (marginalmente) la liquidità fornita alle banche, però in realtà Continua a leggere…
Grafico FTSE MIB: attenzione all’area 22.000 punti
Buongiorno a tutti. Questa mattina buttiamo un occhio al grafico FTSE MIB e cerchiamo di capire cosa sta accadendo. Prima però una rapida premessa.
Il breakout segnalato la scorsa settimana ha sicuramente dato gli esiti previsti. Per carità, io non ne ho tratto beneficio anche perché ho preferito restare a Continua a leggere…
La giornata di ieri è quella che viene definita in gergo tecnico come “TRANSITORIA”. La festività della borsa USA (non per San Carnevale ma per il Presidents’ Day) ha reso tutto molto apatico, quasi mettendo il mercato in stand by. In attesa dell’arrivo del Generale Wall Steet, meglio navigare a vista, vivere di riflesso, chiudendo i gap con le chiusure Continua a leggere…