Nell’ultimo incontro del FOMC di gennaio, la Banca Centrale americana aveva deciso di lasciare il tasso sui fed funds ai minimi storici, con un range tra lo 0 e lo 0,25 per cento.
La decisione non è stata presa con parere unanime: 9 i voti favorevoli e uno quello contrario. Nel comunicato del Fomc si legge che il costo del denaro resterà “eccezionalmente basso Continua a leggere…
Ieri abbiamo parlato in un “trattato” di exit strategy e di debito pubblico
E’ necessario , a completamento del post sopracitato (CLICCATE QUI per vedere il post “Trattato su leva finanziaria, debito pubblico ed exit strategy”) .
Già ho accennato in questo post all’immobilità della situazione, soprattutto se prendiamo in esame gli indicatori Continua a leggere…
In passato l’ho affermato più volte. E’ assolutamente necessario l’apporto delle banche per poter dare continuità al rally in corso. Quindi c’è bisogno della ripresa del Bank Index.
Infatti, se l’hi-tech, Nasdaq 100 in primis, continuavano a manifestare grande forza relativa e grande energia, il Bank Index dimostrava invece debolezza. Infatti, come Continua a leggere…
In questi giorni avrete sicuramente letto (anche su questo blog) della nomina da parte del Time come “Person of The Year” a Ben Bernanke, cosa che ha fatto inorridire molte persone, all’incirca quanto aveva irritato il Premio Nobel per la Pace consegnato al Neo Presidente USA Barack Obama.
Tra i tanti commenti che ho letto sulla vicenda ce n’è stato uno Continua a leggere…
Buongiorno a tutti.
Come abbiamo già detto più volte, il grosso problema che si è venuto a creare nel mondo della finanza è il tremendo fardello che i Governi di tutti i paesi si sono dovuti caricare sulle spalle per poter salvare il sistema economico “ a tutti i costi” con una politica del “too big to fail” che ha generato sicuramente dubbi e Continua a leggere…
Chi segue il blog da più tempo , avrà più volte letto di banche e signoraggio, ovvero l’insieme dei redditi derivanti dall’emissione di moneta..
Proprio in questi giorni l’amico Roberto mi ha segnalato un articolo, che personalmente mi era sfuggito, apparso sul quotidiano “Il Giornale” dove vengono ripresi molti elementi discussi su questo blog negli Continua a leggere…
Ieri sera abbiamo assistito all’ennesima “zona Cesarini”. Questa volta però inversa.
Il mercato azionario e nella fattispecie il nostro benchmark, lo SP 500, in close è scivolato brutalmente per piombare in area 1097-1100 (cerchio giallo) e formare un trading range. (1)
Ma il mercato è in preda al caos. Ed è questa la novità. Se fino all’altro Continua a leggere…
Qualche giorno fa ho avuto l’onore di ospitare un “report” scritto dal nostro amico e ormai punto fermo del blog Mattacchiuz sulla strana situazione che si è venuta a formare di “valuta creata ma non fisicamente esistente”.
Il titolo del suo report “Alla ricerca del Dollaro USA che non c’è” rende bene l’idea di un assurdo generato dalla Continua a leggere…
Abbiamo parlato spesso di inflazione, deflazione, crescita economica e di liquidità in circolazione. Ma sino ad ora c’erano delle “Falle”, dei dubbi che restavano impressi. Ma quando c’è qualcosa che inquieta, quanto una questione economica necessita un una ricerca accurata e minuziosa, non c’è problema. Ci pensa Mattacchiuz.
Il risultato è secondo Continua a leggere…
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“The Committee will maintain the target range for the federal funds rate at 0 to 1/4 percent and continues to anticipate that economic conditions, including low rates of resource utilization, subdued inflation trends, and stable inflation expectations, are likely to warrant exceptionally low levels of the federal funds rate for an extended period. “
Così Continua a leggere…
Questo post è indirizzato a tutte quelle persone che ancora oggi non capiscono cosa stia realmente accadendo sui mercati finanziari. E’ indirizzato a tutti coloro che ogni mattina si domandano se la crescita economica sia reale oppure no. A spiegare in modo semplice ma esaustivo la verità, in un articolo che io definisco come la “sintesi perfetta” di una Continua a leggere…
Per certi versi questo post non volevo scriverlo perché già in passato ho parlato molte volte di questa questione, ma dopo aver ricevuto l’email di Walter P., preferisco mettere in chiaro le cose, proprio in virtù delle ultime trimestrali.
Ecco la domanda di Walter: “ Caro Dream, ma proprio non capisco. Continui a dire che le banche vanno male e che il Continua a leggere…
Daily Briefing: Federal Reserve, Tassi di interesse e dati macro
Tutto come previsto. La Federal Reserve non tocca i tassi di interesse. Ma la cosa che mi fa sorridere sono i soliti commenti dei giornali:
“il mercato però si aspettava un rialzo dei tassi, il che sarebbe stato visto in chiave positiva in quanto un rialzo dei tassi avrebbe significato un aumento Continua a leggere…
Bernanke ieri ha dato ai mercati un’altra boccata di ottimismo, arrivando a dire che tecnicamente è molto probabile che la recessione sia finita.
Queste le sue parole: “C’è un forte accordo sul fatto che l’economia Usa sia in ripresa, tecnicamente è molto probabile che la recessione sia finita e il PIL del terzo trimestre si chiuderà con un PIL in crescita. Continua a leggere…
Chi non conosce il grande Guru Jim Rogers? Assieme a Gorge Soros, è probabilmente uno dei personaggi più noti. Grande protagonista sul mercato delle commodity, Rogers, in una recente intervista alla Cnbc, continua ad essere molto pessimista della situazione finanziaria mondiale.
Secondo lo stesso Rogers, siamo alle porte di una crisi valutaria. Ovviamente Continua a leggere…
Ieri, in un post dedicato alle banche Usa, ho cercato di sottolineare lo strano scenario che si è venuto a creare nel sistema finanziario mondiale ed americano. Per farla breve, chi aveva maggiore responsabilità nella creazione e nello sviluppo della crisi finanziaria del secolo, non solo non è fallita (a parte la nota vicenda di Lehman Brothers) ma addirittura Continua a leggere…
Nulla di nuovo. La riunione della FED di ieri non ha portato nulla di nuovo.
Per carità, io mi aspettavo ben poco dal meeting della Federal Reserve di ieri. Tassi che sarebbero restati in variati, menzioni alla ripresa economica. Tutto coma da copione.
Però qualche spunto interessante, occorre ammetterlo, nn è mancato.
Innanzitutto il buon capo della Federal Continua a leggere…
Wall Street sale. Protagonisti ancora le trimestrali e in particolar modo il settore tech, esente dai subprime e da mesi con “una marcia in più” rispetto al mercato benchmark, lo S&P 500.
Ieri è stato anche il giorno del ritorno in piazza (per così dire) dell’amico Ben Bernanke, il boss della FED, alias Federal Reserve, che è tornato a parlare sia Continua a leggere…
Dopo ben due post dedicati alle banche USA, vi propongo uno schema che vi darà la possibilità di ripassare le cause di questa crisi finanziaria.
Negli ultimi due anni è veramente successo di tutto. E spesso e volentieri mi viene voglia di fermarmi un attimo e cercare di guardarmi indietro, facendo il punto della situazione.
Sgattaiolando su internet, sono Continua a leggere…