Che sia un mercato anomalo, beh, credo lo abbiate capito.
Tutti i giorni arriva qualche conferma che mi mette il sospetto che, purtroppo, la realtà espressa dai mercati finanziari non rispecchia la realtà vista con l’occhio dell’analisi macroeconomica.
Mettiamo da parte per un attimo i vari dati macro tradizionali.
Vi presento invece questo grafico che ho Continua a leggere…
Leggendo un articolo su Reuters, si ipotizza l’arrivo della prima vera e concreta azione di exit strategy. Ad effettuarla sarà la Cina.
La cosa che a me suona veramente strana è queste exit strategy siano in ogni dove conclamate ma poi, sulla carta, siano di difficile realizzazione.
Come poter drenare liquidità ad un mercato dove la liquidità Continua a leggere…
Se il timore era l’inflazione, nell’area Euro occorre iniziare a preoccuparci dell’esatto contrario, ovvero della deflazione.
I dati in uscita dalla BCE nelle ultime ore del 2009 infatti testimoniano un dato che suona alquanto inaspettato. Infatti la massa monetaria M3, che sintetizza la somma di M1 e M2 più altre componenti (cliccate sui link per Continua a leggere…
Seconda parte del post e dell’analisi sull’ Outlook 2010 (per vedere i precedenti articoli, basta cliccare su OUTLOOK 2010).
Nel post precedente avete visto la curva tassi, lo spread 10-2 e quali sono i messaggi che il mercato obbligazionario lancia, in merito alle potenzialità della crescita economica.
In massima sintesi possiamo dire dunque, che Continua a leggere…
Innanzitutto invito tutti coloro che ancora non hanno preso parte al sondaggio sul post previsionale sull’ Outlook 2010 , di dare un proprio parere su cosa potrebbe accadere il prossimo anno.
Verso il 10 gennaio provvederò a tirare le somme e a creare una tabella dove si andrà a vedere cosa i lettori di I&M si aspettano dal prossimo Continua a leggere…
Sul fatto che le borse siano in trend positivo, non credo di dover aggiungere nulla. La realtà ce l’abbiamo davanti agli occhi. Basta guardare un grafico di un qualsiasi listino azionario per rendersene conto.
La cosa sicuramente più curiosa ed importante, è il ponderare quanto questo rally azionario sia supportato anche da altri parametri di mercato, in Continua a leggere…
Buongiorno a tutti.
Come abbiamo già detto più volte, il grosso problema che si è venuto a creare nel mondo della finanza è il tremendo fardello che i Governi di tutti i paesi si sono dovuti caricare sulle spalle per poter salvare il sistema economico “ a tutti i costi” con una politica del “too big to fail” che ha generato sicuramente dubbi e Continua a leggere…
Ogni promessa e debito ed io venerdì avevo promesso ufficialmente ad un lettore (a dire il vero lo avevo promesso anche ad altri qualche giorno fa…) un aggiornamento grafico del differenziale di tasso swap 10-2.
Questo differenziale di tasso è utile per diversi motivi. Innanzitutto serve per poter fare delle valutazioni sui titoli obbligazionari indicizzati Continua a leggere…
Daily Briefing: Federal Reserve, Tassi di interesse e dati macro
Tutto come previsto. La Federal Reserve non tocca i tassi di interesse. Ma la cosa che mi fa sorridere sono i soliti commenti dei giornali:
“il mercato però si aspettava un rialzo dei tassi, il che sarebbe stato visto in chiave positiva in quanto un rialzo dei tassi avrebbe significato un aumento Continua a leggere…
Bund, ITRAXX e fly to quality. Qualcosa non quadra.
Dopo avervi presentato il nuovo benchmark dei Bond Euro di serie B (…) ovvero il BTP future, riesumato dopo anni di assenza, è giusto buttare un occhio al vero benchmark dei bonds europei, quello che serve come cartina tornasole perfera le valutazioni anche in ambito intermarket.
Parlo ovviamente del Bund Continua a leggere…
In passato ricorderete sicuramente i post scritti sulle banche USA ed in particolar modo su come le stesse banche USA hanno generato nell’ultima trimestrale, tonnellate di utili, malgrado una crisi finanziaria non ancora terminata.
Come ho ricordato in passato in alcuni post, la qualità di questi utili generati della banche americane non mi piaceva affatto. Continua a leggere…
Quanto sta accadendo sul mercato obbligazionario per certi versi ha dell’incredibile. Ma in finanza, nulla accade per caso. Ci sono sempre dei chiari motivi e dei chiari segnali. Il problema è cercare di capire, di leggere, di comprendere.
Certo, incuriosisce il fatto che fino a qualche mese fa, il mercato delle obbligazioni societarie era praticamente Continua a leggere…
Sia vedendo il video di TRENDS di questa settimana, che rileggendo i vari post scritti dall’autore del Blog, avrete più volte letto di un timore che continua ad essere valido, di poterci trovare davanti, un giorno, ad uno scenario di iperinflazione.
Su questo tema ormai si sprecano pagine e pagine di giornali, di articoli un po’ in ogni Continua a leggere…
Se mettiamo a confronto il tasso di riferimento USA, il tasso FED, con il CPI, ovvero l’inflazione, risulta abbastanza evidente un andamento correlato che giustifica la politica monetaria.
Il grafico qui sotto infatti è abbastanza chiaro.
Inflazione in aumento, in linea di massima, corrisponde a tassi in aumento e viceversa. Questo discorso è soprattutto Continua a leggere…
La BCE ha provveduto ad un taglio tassi nemmeno troppi giorni fa, arrivando alla fatidica soglia dell’1%, livelli mai visti, come mai vista era una crisi dalle dimensione così drammatiche e complesse.
Ma guardado il grafico dell’Euribor mi sembra abbastanza chiara una situazione che già sospettavo e che mi pare anche abbastanza ovvia.
Grafico Continua a leggere…
Parlando di tassi di interesse e di rendimenti nelle scorse giornate, abbiamo avuto modo di ragionare sulo scenario dei tassi di interesse e dell’ormai prossimo al tasso zero REPO.
La BCE, nell’ultima seduta, ha fatto intendere la possibilità di un ulteriore taglio dei tassi, e quindi di scendere sotto l’1%. Viceversa, sulla parte più lunga della curva, Continua a leggere…
In linea con quanto scritto nel post precedente, visto che la percezione del rischio finanziario si sta spegnendo grazie alla fase euforica dei mercati, anche lo spread BUND BTP si muove, ovviamente, a favore del titolo più rischioso, ovvero il BTP. I CDS (credit default swap) degli Stati sovrani, tutti, stanno scendendo, ma ovviamente a scendere più rapidamente Continua a leggere…
Rischio finanziario, ITRAXX, fly to quality, rischio default.
La festa continua. Ormai la percezione del rischio finanziario ha raggiunto livelli ante crisi. Tutto sembra tornato dannatamente sicuro. Noi sappiamo benissimo che non è così, però il mercato ci crede, eccome. Basta guardare un po’ di grafici per rendersi conto della situazione che si è venuta Continua a leggere…
E siamo di nuovo qui a parlare del Dollaro USA. Come già accennato nel post percedente e come potete vedere dal grafico del Dollar Index qui sotto, lo scenario per il Dollaro USA sta cambiando. E al cosa che più mi sorprende è il fatto che un’importante correlazione è saltata. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa sta succedendo.
Grafico del Dollar Continua a leggere…
Meno male che c’era chi parlava di una fuga dai Titoli di Stato. L’asta dei BOT di ieri è stata un successone. Tassi di interesse a livelli assurdi.. I titoli di Stato a 6 mesi hanno raggiunto il rendimento lordo pari all’1%. Siao ormai a livelli di ridicolo. Anche perché al potenziale cliente viene in tasca circa lo 0.5% annuale. Non male… Inizia a Continua a leggere…