CARRY TRADE: ASSESTAMENTI IN CORSO

Sul mercato valutario la situazione è molto volatile. Anche in ambito di carry trade, la poca chiarezza macroeconomica, non rende facile fare prospettive per i prossimi mesi.

27 marzo 2009, ore 15:55
8 Commenti »

cash-carry.jpg

Ieri l’amico settevoci ha scritto in un commento “parlare di mercato valutario è come parlare del nulla“. Io ho risposto “e allora domani parleremo del nulla”.
Anche se 7vox ha scritto un commento provocatorio (come sempre) ha scritto tra le righe (come quasi sempre) una verità.

Parlare oggi di mercati valutari è tutt’altro che semplice. E ancor più difficile è parlare di .  Il motivo è questo. A parte la componente speculativa, che in questa fase di mercato ha un impatto determinante, gli operatori non riescono al momento ad “inquadrare” con chiarezza la situazione macroeconomica e gli scenari che questa crisi vorrà regalarci nei prossimi mesi. Inoltre, non dimentichiamolo mai, abbiamo anche fare con una assolutamente aggressiva, il che ci porta a fare delle valutazioni molto teoriche. Un esempio? Si discute da settimane su quale sarà il ruolo del dollaro nei prossimi mesi/anni. Si parla di una nuova valuta di riferimento. La Cina sta tuonando con nuove ipotesi. Per farla breve, sul valutario poche sono le certezze e molte sono le incognite.

Il è alla fine della sua esistenza?

Non dimentichiamo mai il motivo per cui è nato all’origine il .
Il carry trade è nato per sfruttare il differenziale di tasso. Successivamente è stato anche sfruttato per “giocare” sulla volatilità dei mercati più rischiosi, quali il mercato azionario (da qui la correlazione tra borse e valute “cheap”.
Ma oggi, qualcosa sta cambiando, anche perché lo sfruttare il differenziale di tasso sta diventando cosa difficile, o per meglio dire, sta diventando molto pericoloso, in quanto per montare operazioni di , ci si è costretti ad utilizzare valute deboli contro valute forti, esponendo il carry trader ad un rischio notevole E allora? E allora tutto potrebbe avere un’evoluzione, tutto potrebbe essere rivisto. Quindi sul valutario stiamo a guardare quello che succede, con la certezza che il mercato valutario resta e resterà sempre il mercato più difficile da analizzare e da prevedere.

 

 

Grafico sovrapposto

carry trade valutario 2009

Clicca per ingrandire – Charts by Bloomberg

 

Guardiamo questo grafico sovrapposto. Cosa notiamo? Guardiamo la prima parte, dove troviamo l’indice benchmark S&P 500 e i vari cross vs. Euro (Dollaro USA, Franco Svizzero CHF e Yen Giapponese).
Beh, possiamo ancora dire che, al momento, la correlazione funziona ancora. Ma mi sento di dire una cosa, che risulta una novità per come concepivo io il . Sembra quasi che si tratti di correlazione tra l’Euro e le borse. In altre parole, mi sembra di vedere una correlazione diretta tra gli indici azionari e la forza dell’Euro. Ovvero: Euro forte = borse forti.
E dico questo guardando anche la seconda parte del grafico, dove si vedeva una chiara correlazione inversa tra il e l’indice S&P 500. Ma ultimamente qualcosa sta cambiando. Certo potrebbe essere anche essere un passaggio momentaneo, è presto per dirlo.

Per il momento è tutto. Avremo tempo e modo per aggiornarci.

 

 

STAY TUNED!

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  1. Cerchiamo di non farci fregare dal goldman ! Proviamo a dare un’occhiata nell’altra stanza e precisamente in quella del mercato immobiliare commerciale, strano che non se ne senta parlare spesso, anche perchè sembra che l’onda stia per arrivare e minaccia di provocare decine o probabilmente centinaia di miliardi di dollari di svalutazioni per le banche! :roll: :roll: :roll:

  2. 1 – Ebbravo 7voci… Questa tematica è veramente scottante. LE banche e ele assicurazioni (ma guarda un po’…i finanziari..) sono cariche di immobili… Ma a che prezzo? Cercherò di fare luce su questa questione e credo che…potremmo vederne delle belle…
    STAY TUNED!

    ;-)

  3. 1 – Ciao seven! Da parecchio non ti faccio i complimenti.
    Te li meriti sempre. Se ricordi bene qualcuno ti ascoltava già ai bei tempi delle vacche grasse, quando molti ti denigravano…
    In tuo onore un aneddoto divertente: inizio dell’anno scorso, dopo i primi crolloni di gennaio-marzo, mi chiama il mio promotore fineco e mi consiglia di comprare azioni di immobiliari perchè “Dopo un crollo del genere, non ci saranno mai + occasioni così!” Io gli rispondo: “uhmmm grazie, ma aspetto… c’è chi dice che siamo appena agli inizi… che S&P cadrà a 800…”
    “ma noooooo! Cosa diciiiii! E’ impossibileeeeee!” ciao ciao.

  4. 2 – Dream tu credi che gli immobiliari debbano pagare ancora dazio? AE e PRS sono passati dallo stige del -95% dai massimi, un pensierino iniziavo a farlo..

  5. bravo Settevoci.

    del 19 marzo, rapporto moody’s sui CMBS: ve lo posto perchè il link non funziona.

    US CRE prices down 5.5% in January

    PRESS RELEASE
    New York, March 19, 2009 — Commercial real estate prices as measured by Moody’s/REAL Commercial Property Price Indices (CPPI) decreased in January by 5.5% from the previous month. The January decline was the largest in the history of the index, which has followed commercial real estate prices since December 2000.

    Prices are now down 19.1% from a year ago and 15.4% lower than they were two years ago. They have declined 21.0% from their peak in October 2007. Prices have nominally returned to the levels they were in the spring of 2005, says Moody’s.

    Transaction volumes in January were at their lowest levels since October 2003. Moody’s expects volumes to decline further during 2009.

    Looking at regional yearly performance in 2008, Moody’s notes variations among the different commercial real estate sectors.

    In the East, apartment prices saw the greatest decline, with a drop in prices of 13.7% in 2008, although the three additional property types — offices, retail, and industrial, also saw significant declines.

    In Florida, apartment prices fell for the third straight year, posting a 7.3% decline in 2008.

    In the South, the industrial sector recorded the weakest yearly performance, with industrial prices declining 15.5%.

    In Southern California, three of the four sectors saw double-digit declines in 2008. The best performing sector in Southern California was retail, which posted a decline of 8.0%.

    Of the three major office markets, New York fared the best in 2008, with a decline in value of 7.5%.

    The CPPI

    Moody’s/REAL Commercial Property Prices Indices are based on the repeat sales of the same properties across the US at different points in time. Analyzing price changes measured in this way provides maximum transparency and methodological rigor. This approach also circumvents the distortions that can occur with other commercial property value measurements such as appraisals or average prices, says Moody’s.

  6. Se vogliamo oscurare gli scenari futuri,può anche essere che gran parte degli immobili svalutati e o svalutabili,in mano alle banche,a causa dell’impossibilità di pagare il mutuo di molte famiglie,per far cassa finiranno in mani cinesi?
    scusate la mia inesperienza

  7. Hmmm non so come sia la situazione delle proprieta’ commerciali in Italia, in Uk penso che siamo in piena crisi, le vendite sono calate dell’80% circa, i prezzi sono ingessati anche se si vedono le prime vittime, leggetevi quest’articolo fresco di ieri…
    p.s.
    Il ciclo immobiliare e’ molto piu’ lungo di quello borsistico, harrison reputa che sia di circa 18 anni, considerando che abbiamo iniziato a meta’ dell’anno scorso…
    Per quanto mi riguarda posso dire che le ultime due recessioni immobiliari in UK hanno avuto una media di circa 7 anni (parlo della vera e propria crisi non del ciclo intero!)
    Prendiamocela comoda…

    Industrious portfolio to be sold
    13:14 | 27.03.09
    By Deirdre Hipwell

    The joint receivers of Dunedin’s securitised Industrious portfolio have said they intend to sell the property assets in the first enforcement of a defaulted commercial mortgage-backed securities (CMBS) debt.

    In a statement to the Stock Exchange today the issuer said it had been advised by RBS, acting in its capacity of cash administrator, that the joint receivers had informed RBS they would carry out an enforcement.

    The receivers told RBS that : ‘Further to our call with noteholders on 12 March 2009, I write to advise you that we are progressing with the preparations for implementing our disposal strategy of [sic] the underlying properties in the Dunedin Group.’

    Nearly seven months ago Dunedin’s 10m sq ft Industrious portfolio was placed into receivership.

    It was the first UK property company to go into receivership with commercial mortgage-backed securities (CMBS) debt. Dunedin’s debt of £650m in total was provided by a group of different lenders. RBS was the majority lender to Dunedin Property Capital Fund Limited and Dunedin Property Industrial Fund (Holdings) Limited, the two holding companies that went into receivership.

    RBS lent £476.8m of super senior debt; £31.9m of senior debt; £54.5m in mezzanine finance and £18.3m in loan notes. The rest of the debt was provided by Marathon and Cheshire Building Society, also through mezzanine finance of £30.2m, and Cambridge Place/Torre Asset Foundation, which provided £38.9m of mezzanine debt.

    Enforcement has been delayed because of disagreement among its creditors. Alan Bloom, Alan Hudson and Colin Dempster, partners in Ernst & Young, were appointed joint receivers. King Sturge was appointed in November to advise on property options. Seasoned sheds investors from Hansteen to Highcross have already registered their interest with receiver Ernst & Young.

    The conference call earlier this month summarised the receivership process so far up to that date and provided an overview of the future strategy to be implemented.

    The last valuation of the portfolio was £521m leaving a vast, at least £150m gap between the value of the portfolio and the debt secured on it – a shortfall which could be growing as values decline further.

    RBS securitised the super senior debt on the portfolio in 2006 via the Epic Industrious CMBS issue, so these bondholders will be the first to get their money back.

  8. 7vox, ma come hai iniziato a scrivere?? Usi la punteggiatura, inizi le fasi con le maiuscole, rispetti la sintassi. Ti sei imborghesito completamente??? Comunque resti un grande.
    Good w.e.

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