BULLS & BEARS 2010 (III)
I migliori link della settimana.... Buona visione e buona lettura a tutti!
Ciao a tutti, gentili lettori e benvenuti alla nuova edizione, la numero 1 del 2010 , della rubrica Bulls & Bears con il meglio della settimana finanziaria.
Tanto per cominciare vi annuncio che come al solito…
EDIZIONE in uscita per COMPASS!
APPENA POSSIBILE mi metterò all’opera per gli ultimi dettagli della newsletter COMPASS.
Siamo dunque arrivati al numero TRENTUNO del report COMPASS, la prima Newsletter di questo blog, che racchiude al suo interno:
- TRENDS (analisi tecnica intermarket in video)
- LA BUSSOLA DEI MERCATI
- THE TRENDER
- DREAM’S portfolio
Oltre a questi 4 elementi, troverete altre sorprese ed altri aggiornamenti, tipo…
1-portafogli modello
2-screening di titoli (un elenco di titoli con determinate caratteristiche qualitative, su qualsiasi mercato)
3-analisi di correlazione
4-particolari trading situation
5-più tutto quello che mi passerà per la mente…
E per questa settimana…AGGIORNAMENTI DI TUTTI I PORTAFOGLI CON PERFORMANCE ED ANALISI! E scoprirete che...stanno andando alla grande!
PER VISIONARE UN ESEMPIO DI COMPASS (anche se oggi è evoluta non poco) CLICCATE QUI SOTTO
Mi fermo qui, passiamo invece all’analisi dei più importanti post della settimana.
Buon Bulls & Bears a tutti !
Eccovi l’elenco dei post clou della settimana. Andaimo ai post:
- > TRENDS: tutte le rubriche… da vedere !!!
- > BLOCK NOTES
- > DAILY BRIEFING: tutti gli aggiornamento sui mercati finanziari….
- > FINANCIAL WEB LINK: …tutto il meglio dal web!
- > Rollover: ETC e sottostante divergono sempre: un excursus su cosa accade a proposito di rollover con gli ETC
- > Titoli di Stato: il nuovo rischio globale?: i CDS lievitano, la crisi Greca fa paura. Rischio default per emittenti governativi?
- > VIX: Fear Index & Chart: approfondimento sul volatility index (VIX), l’indice della paura…
- > Lo sporco ricatto delle banche: leggete e capirete il potere dell ebanche USA…
- > Dollaro USA: ennesimo test: momento cruciale per il dollaro USA e per il Dollar Index
- > SP 500 e Bank Index a confronto: attenzione a questo post… che il momento topico sia arrivato?
- > Big Mac Index: buon appetito a tutti!
- > OUTLOOK 2010: l’area del blog con le previsioni e le strategie per il 2010
- > …più molti altri post! Visionateli nella homepage!
Bene, l’elenco include i post che ritengo più importanti (cliccate sul titolo per visualizzarli!) poi però sta al lettore valutare… Anche perchè ci sarebbero anche tante altre cose da dire e da vedere e vi garantisco che ci sarebbe stato spazio per molti altri argomenti.
Consiglio spassionato: andate a spulciare negli articoli scritti nella settimana scorsa, e vedrete che c’è molto di più…
Sarò ben lieto di ospitarvi (come commentatori) nelle mie pagine di questo diario (compresi quindi i post non citati per motivi di spazio…. ) di un…come potrei definirmi… appassionato uomo di finanza indipendente, con la speranza di potervi ritrovare presto e sempre più numerosi.
Inoltre, se volete accedere agli articoli che considero come i più “Importanti” di tutto il Blog (anche se è una questione personale..) vi consiglio di cliccare qui! (V.I.P.)
STAY TUNED!
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Tags: banche USA, Bank Index, big mac index, BRIC, bulls e bears, cds, Dollar Index, ETC, outlook 2010, rischio default, rollover, VixPosts correlati
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23 gennaio 2010 alle 17:20
Che finale di settimana inprevisto!!
Obama che se ne esce con delle dichiarazioni che personalmente condivido e che sinceramente non mi sarei mai e poi mai aspettato.
Avete visto dove è schizzato il Vix?? 27,31 da 19 di due giorni fa.
Quasi un 45% di variazione in 2 giorni!!!
23 gennaio 2010 alle 22:55
Ciao,
per le considerazioni e/o risultato del trading system prego ingrandire l’immagine.
Analisi intermarket:

23 gennaio 2010 alle 22:56
Spread (log10) Treasury 10-year Federal funds:

23 gennaio 2010 alle 22:58
Trading system Treasury Securities Yield (rendimento) weekly:

23 gennaio 2010 alle 22:59
US Treasury Yield Curve:

23 gennaio 2010 alle 23:00
USA 10-Year Note TNX weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:04
Trading system Treasury Securities Yield (rendimento) weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:06
Trading system weekly U.S. Dollar – Euro:

23 gennaio 2010 alle 23:07
Baltic Dry Index weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:08
Gold weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:09
Trading system weekly CRB:

23 gennaio 2010 alle 23:10
Trading system weekly Commodities:

23 gennaio 2010 alle 23:12
Trading system Indici daily:

23 gennaio 2010 alle 23:13
Trading system Indici weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:14
China Shanghai Composite SSEC weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:16
Germany Dax GDAXI weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:17
Hong Kong Hang Seng HSI weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:18
Italy FTSE MIB FTSEMIB.MI weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:19
USA Nasdaq 100 NDX weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:20
USA Nasdaq Composite IXIC weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:21
USA S&P500 Index GSPC weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:22
Indici Africa-Medio Oriente:

23 gennaio 2010 alle 23:23
Indici America:

23 gennaio 2010 alle 23:24
Indici Asia-Pacifico:

23 gennaio 2010 alle 23:25
Indici Europa:

23 gennaio 2010 alle 23:26
Indici USA-1:

23 gennaio 2010 alle 23:27
Indici USA-2:

23 gennaio 2010 alle 23:29
Buy-Hold-Sell Borse:

23 gennaio 2010 alle 23:31
Gestore Borse:

23 gennaio 2010 alle 23:32
Grafico bradley:

23 gennaio 2010 alle 23:33
Analisi Mercato USA:

23 gennaio 2010 alle 23:35
USA Nasdaq Composite Index IXIC weekly (Fibonacci):

23 gennaio 2010 alle 23:36
USA S&P500 Index GSPC weekly (Fibonacci):

23 gennaio 2010 alle 23:38
USA KBW Bank Index BKX weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:39
USA PHLX Gold-Silver Sector XAU weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:40
USA PHLX Semiconductor Sector SOXX weekly:

23 gennaio 2010 alle 23:43
Azioni Nasdaq 100-1:

23 gennaio 2010 alle 23:44
Azioni Nasdaq 100-2:

23 gennaio 2010 alle 23:44
Azioni Nasdaq 100-3:

23 gennaio 2010 alle 23:45
Azioni Nasdaq 100-4:

23 gennaio 2010 alle 23:46
Buy-Hold-Sell Nasdaq 100:

23 gennaio 2010 alle 23:48
Gestore Azioni Nasdaq 100:

23 gennaio 2010 alle 23:52
…e in sintesi:
23 gennaio 2010 alle 23:54
ETC

Trading system Metalli Industriali:
23 gennaio 2010 alle 23:56
ETF

Trading system Azionario Cina:
23 gennaio 2010 alle 23:58
ETF

Trading system Azionario Mercati Emergenti 1:
23 gennaio 2010 alle 23:59
ETF

Trading system Azionario Mercati Emergenti 2:
24 gennaio 2010 alle 0:01
ETC

Trading system Metalli Preziosi:
24 gennaio 2010 alle 0:03
ETF

Trading system Titoli Di Stato (Emergenti):
Ciao
24 gennaio 2010 alle 2:07
@ bach:
lavoro epico! Complimentissimi!
24 gennaio 2010 alle 9:32
@ bach:
si ma non ho capito… va su o va giù alla fine??
GRANDE BACH!
24 gennaio 2010 alle 11:17
@ mattacchiuz:
Va su o va giù…bella domanda, me la sono fatta anch’io ieri.
-se osservo la tendenza di breve : Short
-se osservo la tendenza di medio : Attendere
-se osservo la tendenza di lungo : Mantengo il Long
-se penso che NON ci sarà la ripresa economica : Short
-se penso che ci sarà la ripresa economica e NON ho liquidità : mantengo le posizioni in essere sull’azionario
-se penso che ci sarà la ripresa economica e ho liquidità : incremento sull’azionario su ogno debolezza
Ogni opzione mi sembra valida ma naturalmente ho un’opinione in merito.
Preferisco non dare consigli, ciò che ho presentato sopra è il mio modestissimo contributo affinchè qualcun altro, oltre al sottoscritto, possa prendere le proprie decisioni in piena e totale autonomia.
Ciao
24 gennaio 2010 alle 12:07
@ bach:
certo, tuttavia io credo che il gioco sarà anche in qualche modo guidato dalle aspettative inflazionistiche o deflaz. allla fine, credo che ci saranno grossi movimenti nelle valute…
24 gennaio 2010 alle 12:41
Bach ha detto:
Ogni opzione mi sembra valida ma naturalmente ho un’opinione in merito.
Preferisco non dare consigli, ciò che ho presentato sopra è il mio modestissimo contributo affinchè qualcun altro, oltre al sottoscritto, possa prendere le proprie decisioni in piena e totale autonomia.
24 gennaio 2010 alle 12:43
Non desidero avere consigli, ma gentilmente se ci puoi dare la tua opinione.Grazie.
24 gennaio 2010 alle 13:17
T Value Change
TA-25 1,129.50 -2.26%
TA-100 1,065.54 -2.37%
Mid-Cap-50 419.45 -2.12%
Tel-Tech 15 242.40 -3.55%
Finance-15 1,195.41 -2.59%
Estate-15 297.93 -2.63%
Tel – Div 20 1,327.36 -2.34%
Maala 962.87 -2.56%
Tel-Bond 20 249.62 -0.26%
el Aviv ore 13:
24 gennaio 2010 alle 13:20
Ogni tanto uno sguardo al vecchio libretto che custodisco gelosamente nel cassetto fa bene.

(per eventualmente ingrandire : Ctrl + )
24 gennaio 2010 alle 13:24
Oggi mi sbilancio

)(ciao lucianom)
Secondo me siamo qui:
(cerchietto rosso)
(potrei sbagliare
Bach
24 gennaio 2010 alle 13:35
bach ha scritto:
B o D cambia poco, l’importante è non essere in h o j
24 gennaio 2010 alle 13:44
@ bach:
Grazie sinceramente.Naturamente sono conscio che nessuno ha la sfera di cristallo e tutti possiamo sbagliare specialmente chi ha il coraggio di sbilanciarsi.Sono short e mi piacerebbe che la discesa continuasse a lungo ma se vedi i miei commenti di ieri la penso come te.
24 gennaio 2010 alle 13:52
@ mattacchiuz:
Per il momento non ho elementi per pensare di essere in H o J ma ritengo di essere in B.
Perchè:
24 gennaio 2010 alle 13:53
Indicatori di minimo del mercato azionario:
Rame
24 gennaio 2010 alle 13:54
Indicatori di minimo del mercato azionario:
Differenziale Treasury 10-year – Treasury 10-year, inflation-indexed

24 gennaio 2010 alle 13:55
Indicatori di minimo del mercato azionario:
Moody’s Yield corporate bonds BAA

24 gennaio 2010 alle 13:57
e ora invece:
Indicatori di massimo del mercato azionario:
Differenziale Treasury 10-year – Treasury 2-year

24 gennaio 2010 alle 13:59
e per finire 100 anni di Dow Jones:
24 gennaio 2010 alle 14:27
http://www.ritholtz.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/history-repeat.jpg
Se vogliamo tornare indietro di 100 anni ripropongo questo grafico dal mio punto di vista inquietante,anche se naturalmente i tempi sono diversi, basta guardarsi attorno
24 gennaio 2010 alle 14:48
@ lucianom:
Concordo moltissimo con la prima parte del grafico ma è come se da ora iniziassimo il periodo 1939-1944 (seconda guerra mondiale).
mmm… non credo proprio.
24 gennaio 2010 alle 14:51
bach, complimenti…vorrei aggiungere qualche commento fuori dall’analisi tecnica. Se ricordi ti avevo chiesto, mi sembra tre settimane fa, in quanto tempo il tuo sistema riusciva a identificare eventuali cambiamenti del trend e la tua risposta fu esaustiva e gratificante per le mie “personali” analisi del momento, che provo a sintetizzare.
1-La interrelazione fra $ e S&P ha cominciato a incrinarsi a metà dicembre, non già perché ci siano stati dati eclatanti su una possibile ripresa dell’economia statunitense, quanto per le nuvole che si sono addensate sull’euro a causa del debito Grecia e del default Dubai (in cui sono coinvolte diverse e importanti banche europee) e della paura che altri stati europei possano…. seguire la Grecia.
L’apprezzamento del $ ha rapidamente limitato le pratiche di carry-over che fino allora ( …e ne siamo tutti convinti…) avevano permesso la manipolazione dei vari indici finanziari.
2- Da vari mesi si parla di un’eccessiva spinta all’economia cinese, che ha dato un contributo anche alle economie dei paesi dell’est-asiatico…e anche del Brasile, come conseguenza degli accordi di trade stipulati fra i due governi. D’altra parte la strategia cinese è stata quella di sostenere lo sviluppo interno in attesa di una ripresa delle economie occidentali… che probabilmente tarderà a realizzarsi.
Di qui gli ultimi interventi della banca centrale cinese sulle riserve delle banche e …voci di un possibile aumento dei tassi per anticipare un potenziale aumento dell’inflazione e… possibile rivalutazione dello yuan ( su quest’ultima ipotesi ci credo poco).
3- In questo quadro la speculazione si è rapidamente spostata sulle valute e i capitali sono defluiti e probabilmente continueranno a defluire dai mercati asiatici e dalla Cina verso il $… ma non verso la borsa USA, perché….
4- sta calando il consenso su obablabla, Geithner è sotto indagine, Bernie avrà difficoltà ad essere riconfermato…non ci sono “veritieri” segnali di ripresa….
24 gennaio 2010 alle 14:56
bach ha scritto:
…chiamalo modestissimo contributo… Le tue slide sono preziosi elementi che possono essere prese in considerazione per fare gli opportuni ragionamenti del caso. Chi oggi dà soluzioni preconfezionate regalando verità assolute, non fornisce consulenze (oggettive) serie… (mamma mia che belle parole erudite che ho detto…
)
24 gennaio 2010 alle 18:11
@ Dream Theater:
spero che il tuo ultimo commento non sia riferito al sottoscritto. Qualora fosse vero, premetto che, per principio, i miei commenti non hanno mai l’intenzione di confutare le opinioni degli altri, ma di dare un contributo attraverso la mia personale e soggettiva lettura dei fatti.
Non avendo conoscenze nell’ambito dell’analisi tecnica, pendo dalle labbra di persone esperte come Bach. Nel mio commento ho solo cercato di proporre un’interpretazione degli ultimi avvenimenti di borsa, legandoli a fatti verificatosi negli ultimi 45 giorni.
Se pensi che tale commento sia errato e/o che possa aver toccato la sensibilità di qualcuno, ti garantisco che non era mia intenzione e chiedo anticipatamente scusa.
24 gennaio 2010 alle 18:15
@ paolo41:
@ bach:
@ Dream Theater:
beh, ragazzi questo è un blog eccezionale!!
si si, ecccccezionale veramente
cmq, al di la di tutto, io, da ingegnere sprovveduto quale sono, amo ricordarmi che le cose accadono sempre per una ragione.
il 20 novembre avevo scritto CHIARAMENTE che il dollora avrebbe guadagnato un botto. poi ci hanno comunicato la grecia il dubai e il mio panettiere, ma rimane il fatto che dal giorno successivo al pual-graysom act il dollaro ha solo guadagnato. Da questo punto di vista mi trovo molto con Paolo. Rimane il fatto che pure Bach ha dalla sua l’esperienza di decenni… e non è affatto poco.
Ma, ma il nucleo della questione qui è la natura stessa della crisi… finanza, economia, sovra-produzione, stagione andata male, o c’è qualcosa che i consueti modelli non possono-sanno integrare?
io PERSONALMENTE credo che qui serva un analisi al limite: debito e leva hanno raggiunto valori che SONO al limite, e non credo che le normali considerazione di espansione-contrazione-aggiustamento del ciclo economico possano dare indicazioni coerenti con questa fase “economica”.
La mia personale opinione quindi è la solita: NON SI PUO’ DIRE QUASI NULLA.
Io credo che siano probabili crescite inimmaginabili della borsa quanto siano probabili crolli.
solo il futuro “spiegherà” in modo relativamente coerente quanto è successo, attribuendogli locuzioni quali rispetivamente inflazione e deflazione.
Buona parte degli States crede che il governo stia pagando i sussidiati il doppio di quanto gli davano qualche mese fa. Capirete in futuro il motivo perchè questo non è affatto vero. Il governo non paga il doppio lo stipendio, ma sta pagando il doppio delle persone… .
Questo è ciò che intendo… per dirla alla Mazzalai (auguri TRENTINO), la verità è figlia del tempo, e non della STATISTICA.
24 gennaio 2010 alle 18:39
@ paolo41:
i Tuoi commenti mi interessano molto e mi complimento per la chiarezza dell’esposizione.
Grazie e continua così.
Ciao
24 gennaio 2010 alle 19:05
La mia teoria(forse ingenua)è che la maggiore causa di questa crisi è stata l’aumento esponenzale del petrolio e delle materie prime.Gli americani poveri si sono trovati di fronte ad un dilemma:o mangiare e pagare la benzina o far fronte al mutuo.La corda è stata tirata troppo.Certamente i mutui sono stati dati troppo facilmete,le insolvenze sarebbero aumentate,ma la crisi non sarebbe stata così devastante.Tutto questo per dire che finchè il prezzo delle materie prime seguirà al rialzo le borse sarà molto difficile uscire da questa crisi.Qualcuno deve fare un passo indietro.
24 gennaio 2010 alle 19:17
Seconda settimana “bearish” con volatilità in aumento sul DAX,secondo “la visione neutra” del prezzo si entra short con stop loss sopra i 6000 punti, allego grafico :
24 gennaio 2010 alle 19:20
@ lucianom:
il petroio si paga in dollari.
i dollari li stampa la fed.
se il petrolio costa di più, servono più dollari… e le banche ringraziano.
no no, non è stato il dollaro…
io penso che tutto si basa su quanto sei bravo a “prestare dollari”…
24 gennaio 2010 alle 23:07
@ paolo41:
ucazz…. Ho creato un malinteso! Paolo, io non posso che ringraziarti e complimentarmi con te per la tua preparazione, la tua trasparenza e disponibilità.
Chiedo scusa se forse non ci siamo capiti, ma sia te che bach siete due commentatori eccellenti! Quindi credo non ci sia problema alcuno, e se non sbaglio, bach ti ha già anche risposto! Avanti così, ragazzi, la finanza indipendente acquista forza!
25 gennaio 2010 alle 9:22
il sito financial market trading e finanza è veramente sfacciato pubblicare il grafico (67) usando le mie stesse parole
25 gennaio 2010 alle 11:18
@ lucianom:
i signori di quel blog sono già stati contattati dal sottoscritto via email. Se vai a vedere prendono i post ed i commenti di questo blog e fanno un indecente copia-incolla.
Al momento li ho diffidati di qualsiasi ulteriore loro iniziativa di plagio.
Occorrerà passare alle maniere più ..concrete.