BULLS & BEARS 2009 (XXII)
Buon Bulls & Bears a tutti !
Eccovi l’elenco dei post clou della settimana:
- > FIB, TRADING E DERIVATI (XI) : Nuova edizione !!!!
- > TRENDS: tutte le rubriche… da vedere !!!
- > BLOCK NOTES DI MAGGIO
- > FUGA DAL DOLLARO
- > FUGA DAL DOLLARO – II Pt
- > GENERAL MOTORS: LA RESA DEI CONTI
- > FTSE MIB: NUOVI INDICI A PIAZZA AFFARI
- > DEBITO USA: A QUANTO AMMONTA?
- > CDS, TITOLI TOSSICI E CAUSE BANCARIE
- > ENEL: AUMENTO DI CAPITALE E DIVIDENDO
- > ANALISI INDICI: ACCUMULAZIONE O DISTRIBUZIONE?
- > ORO, SI TORNA A 1000 $/OZ
- > …più molti altri post! Visionateli nella homepage!
Bene, l’elenco include i post che ritengo più importanti (cliccate sul titolo per visualizzarli!) poi però sta al lettore valutare… Anche perchè ci sarebbero anche tante altre cose da dire e da vedere e vi garantisco che ci sarebbe stato spazio per molti altri argomenti.
Consiglio spassionato: andate a spulciare nella settimana scorsa, e vedrete che c’è molto di più…
Sarò ben lieto di ospitarvi (come commentatori) nelle mie pagine di questo diario (compresi quindi i post non citati per motivi di spazio…. ) di un…come potrei definirmi… appassionato uomo di finanza indipendente, con la speranza di potervi ritrovare presto e sempre più numerosi.
Inoltre, se volete accedere agli articoli che considero come i più “Importanti” di tutto il Blog (anche se è una questione personale..) vi consiglio di cliccare qui! (V.I.P.)
Buon week end a tutti!
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23. E' l'ennesima settimana, con tanti nuovi interessanti post e una nuova grande novità... - BULLS & BEARS 2009 (XXV)
Settimana nr. 25: tanti i post e tante le novità. Un sulto del meglio...
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30 maggio 2009 alle 22:25
Anticipatore:

Rame
30 maggio 2009 alle 22:30
Anticipatore:

Differenziale
Treasury 10.year
Treasury 10.year,inflation-indexed
30 maggio 2009 alle 23:03
Mi fu molto utile il tuo post.

http://intermarketandmore.investireoggi.it/curva-dei-tassi-andamento-e-scenari-4090.html
Grazie Dream.
30 maggio 2009 alle 23:27
Bradley
e
Standard&Poor500
31 maggio 2009 alle 0:20
Il mio riassunto operativo:

Ciao
31 maggio 2009 alle 10:22
Considerazioni personali su alcuni “topics “ di questa settimana.
1.Barac : come tenere in piedi la “Baracca” USA…produrre automobili.
Il ritmo degli interventi del governo statunitense è diventato frenetico e naturalmente caotico (gioco veloce ma falloso, diceva il grande Carosio).
Dopo Fannie e Freddy, AIG, il TARP, integrazioni di banche fallite (per le prossime non ci sono più fondi), autorizzazione a manipolare bilanci e trimestrali, “oblio” voluto sui SIV, riacquisto obbligazioni, etc..il governo è diventato anche un costruttore di automobili!!!!!Eccezionale!!!
Siamo giunti, come previsto, alla bancarotta controllata di GM e ora si cerca di mettere in piedi una Newco che, a mio avviso, al di là della necessaria riduzione dei costi, non ha il DNA per essere competitiva (prodotti, innovazione, immagine, etc) e quindi è alto il rischio che continui ad assorbire ulteriore cassa. Senza un partner tecnologicamente all’avanguardia nel prodotto e nel processo Gm ha scarse possibilità di cavarsela e i costruttori “buoni” stanno alla larga.
Obama (grande eloquenza!!!) elenca un proclama dietro l’altro e presenta progetti in aree nuove per distogliere l’attenzione dalla realtà della crisi contingente; sono progetti che, se vanno in porto, aiuteranno a risparmiare qualche billion$ (meno le spese), mentre per il budget e gli aiuti al mondo finanziario sono stati ormai impegnati centinaia di trillions$.
Le voci discordanti con la politica del presidente stanno aumentando, si moltiplicano le critiche che lo indicano troppo legato e/o condizionato dall’establishement finanziario e a WS. Purtroppo sono recriminazioni tardive, perché il governo è ormai coinvolto in una situazione che continuerà a rotolare e a cui è difficile applicare dei freni.
E’ ovvio che gli indicatori di fiducia (o di speranza) debbono dare dei segnali meno negativi dei precedenti, altrimenti alla recessione subentra la depressione e passa la volontà di porre un possibile freno a quanto sta avvenendo.
2. Visita di Geithner in Cina.
Possiamo dire che più che una visita sia una “convocazione”??? credo, fra l’altro, che i cinesi, che hanno la memoria lunga, chiederanno, sempre gentilmente, al neo-professorino americano (che, appena seduto come Ministro del Tesoro, fece alcune belligeranti dichiarazioni) se è ancora convinto che lo yuan debba rivalutarsi nei confronti del $, al fine di ridurre lo sbilancio commerciale fra i due paesi.
Cosa risponderà G.? probabilmente.. sono stato frainteso, anzi è meglio che si svaluti il $ (così si riduce il debito e i bilanci delle multinazionali americane migliorano, pensa sotto-sotto G.) e le vostre merci (cinesi) saranno più competitive (alcune grosse catene di distribuzione americane, tipo Wall-Mart, sono dei front-runners in termini di importazione di merci cinesi).
Ma la domanda cruciale (sempre presentata dai cinesi con eleganti giri di parole) sarà: ma come fate a pagarci il debito se continuate a indebitarvi e il vostro sistema produttivo, nella sua accezione generale, non riesce a generare cassa e creare valore aggiunto tale da ridurre almeno il deficit corrente??
State chiudendo aziende “storiche”, continuate a delocalizzare (inclusi i servizi) , per cui a noi cinesi è sorto un dubbio amletico: ma chi lavora negli USA, prescindendo dall’agricoltura e dalle aziende che estraggono o trasformano commodities e di alcune affermate multinazionali?? Solo i “giocolieri” finanziari di WS che generano solo guadagni o perdite virtuali e carta senza valore (che anche noi, purtroppo, abbiamo in portafoglio)??
Cosa risponde G.?? Avete ragione, ma al momento dovete aiutarci, perché è anche nel vostro interesse far sì che il sistema non salti; cercate di favorire le nostre multinazionali a operare nel continente cinese, nel frattempo acquisteremo un po’ di debito sul mercato ed emetteremo nuovi bonds a tassi più remunerativi,etc, etc,..poi tornerà la ripresa..bla.. bla..
I ministri cinesi, a questo punto, si guardano negli occhi e in perfetto inglese chiedono: shall we talk about North Korea, now??
3.FIAT….niente da fare per OPEL.
Qualcuno ha detto “senza lilleri non si lallera”; un concorrente ha detto “tre malati in un letto non fanno un uomo sano”. Marchionne è convinto che troverà un altro partner con cui condividere le miserie; speriamo perché la joint con Chrysler non è, a mio avviso, l’ancora di salvezza per Fiat.
Opel, strategicamente, era una grande mossa (mercati tedesco, UK e Benelux, volumi, sinergie etc e prodotti validi nella gamma medio-alta).
Sono prevalse altre logiche, molte di natura politica e sindacale ma indubbiamente anche finanziarie. Peccato!! Perché in casa Fiat non c’è solo l’Auto in difficoltà.
4.Analisi di alcuni dati macroeconomici.
Durante la settimana sono stati pubblicati alcuni dati sugli INDICI DI FIDUCIA (o di speranza…), che senz’altro hanno contribuito positivamente sul mercato. Andando a consultare i dati di “economicpicdata” si capisce che è proprio la speranza (expectation) che tiene su l’indice, perché i dati sul contingente continuano a essere negativi.
PRODUZIONE INDUSTRIALE JAPAN. C’è stato un freno alla discesa, +5,2% in aprile rispetto a marzo. Buono, ma siamo ancora a –31% rispetto ad aprile 08.
VENDITA DI ONE-FAMILY HOUSE. Ha una sua stagionalità: la curva sale da gennaio a marzo-aprile per poi ridiscendere fino a dicembre, raggiungendo valori più bassi dell’inizio anno.
I dati dicono che ne sono state vendute 352000 in aprile contro le 351000 di marzo, con un aumento dello 0,3%, ma con uno scarto quadratico medio del +/-14,5%. Rispetto ad aprile 08 il calo è stato del 34% (+/-11%).
PREZZO MEDIO. $209700 vs $254000 di aprile 08 pari al –14,9% e secondo Shiller sta ancora scendendo.
RICHIESTE DISOCCUPAZIONE. Sono calate di 13000 unità a livello settimanale (estrapolate al mese) salvo rettifiche. Ma quelle continue sono passate da 6,662 mil a 6,780 mil.
Ho riportato questi dati come esempio di come vengono, in questi difficili momenti, manovrati da chi sta manipolando il mercato.
A mio avviso ci sono altri problemi di fondo: sono aumentati i tassi sui mutui e sui finanziamenti alle aziende, sono aumentate le foreclosures, sono diminuite le richieste di mutui, il $ si sta svalutando e il prezzo del petrolio aumenta, stanno aumentando i rendimenti sui bonds, ci sono voci che verrà rimandato l’acquisto degli assets tossici……e il governo si mette a costruire automobili, mandando a casa qualche decina di migliaia di persone.