BANK INDEX: supporto chiave
L’aumento di capitale di JP Morgan, Morgan Stanley e American Express potrebbe influire sulla tenuta del supporto del Bank Index. E sull’andamento delle borse.
Morgan Stanley: aumento di 2.2 miliardi di dollari. JP Morgan, raccolta di 5 miliardi di dollari. American Express: operazione da 500 milioni di dollari. Aggiungiamoci anche Barclays, venduta da un fondo sovrano
Il sistema finanziario, come ampiamente previsto e discusso in passato, è ancora lontano dalla “tranquillità”. E facciamo sempre molta attenzione. Continuo a considerare assolutamente nevralgico, per la solidità e la sostenibilità di questo rally, la tenuta dell’indice che riassume l’andamento delle banche USA: mi riferisco ovviamente al Bank Index.
Bank Index a forte rischio
Se da un lato abbiamo l’hi tech che ha una forza relativa decisamentet superiore al benchmark S&P 500, dall’altra notiamo che il settore bancario, che ha guidato il rialzo in questi ultimi mesi, inizia ad avere il fiato corto.
Abbiamo avuto modo di vedere un MACD in chiara divergenza e un RSI in fase di evidente indebolimento. Ma questo vuol dir tutto e vuol dir niente, in quanto sono sempre i corsi quelli che contano. E i corsi…parlano chiaro.
Da questo grafico, notiamo che i prezzi stanno “ballando” sul mio livello chiave di breve periodo, la linea viola. Gli indicatori mi dicono che la situazione è di lateralità. Ma facciamo attenzione. IL ternd rialzista è stato violato. E area 35.20 diventa un livello fondamentale.
E state pur certi che se questo livello verrà violato al ribasso, la rottura di area 944 in modo convinto ce la scordiamo, almeno secondo me.
STAY TUNED
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Grafici by Bloomberg. Per ingrandirli basta cliccarci sopra.
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Per forza di cose è necessario l’apporto dei titoli bancari per poter dare vita...
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3 giugno 2009 alle 11:18
Scusami D.T. se te lo chiedo in questo post, ma siamo ancora nel canale 944-875 allora? Non è stato ancora rotto il canale, anzi ora sembra andare in direzione 875 ???
Ciao e complimenti per le tue analisi sempre ben ponderate.
3 giugno 2009 alle 11:24
…secondo me il mondo finanziario che conosciamo scomparirà!…..un mio amico mi ha detto che è stato contattato dall’ina assitalia ( è gia possessore di una polizza vita), e gli hanno proposto di stipulare una nuova polizza…UDITE UDITE: potrà detrarre annualmente l’intero capitale investito!?!?!?….pazzesco!
3 giugno 2009 alle 11:39
Non detrarre, ma “depennare” da lproprio patrimonio nel senso che non li rivede più
3 giugno 2009 alle 11:54
“Se da un lato abbiamo l’hi tech che ha una forza relativa decisamentet superiore al benchmark S&P 500″ …. vero che il NASDAQ va forte ma il SOX invece no e questo non e un buon segno..(scusate la mancanza di accenti, oggi tastiera balcanica..)
3 giugno 2009 alle 12:04
dove lo vedi il sox? io avevo un sito ma adesso mi dice che non c’è più
è sparito!!
3 giugno 2009 alle 12:16
4 – si, il SOX è anticipatore…. E concordo…. Sul SOX…per esempio potresti andare su
http://stockcharts.com/h-sc/ui?s=$sox e per la descrizione
http://www.investopedia.com/terms/s/soxx.asp
3 giugno 2009 alle 12:18
1 – 944 al moemnto ci ha dato segnali abbastanza confusi… resta valido il trading rage 944-875
2 – ??????????’ Occhio alla truffa……..
3 giugno 2009 alle 12:29
7 DT non ho capito sto sox va bene o va male?
Non mi hai ancora scritto per dirmi come faccio ad inviarti qualcosa senza carta di credito.
3 giugno 2009 alle 12:45
8 – diciamo che ieri ha fatto una bella candela rossa mentre il NASDAQ e andato su, e questo potrebbe significare una pausa del trend positivo dei tecnologici; comunque resta senz’altro piu importante il discorso sui finanziari come indicato da DT e sottolineato in varie occasioni da Faust
3 giugno 2009 alle 12:58
8 – mandami un’email, ok?
così ti rispondo!
3 giugno 2009 alle 13:01
post- niente di sorprendente: Obama=Buffett; Buffett= American Express e non solo; Obama= debito verso Buffett; Obama= saldo del debito.
caduta di due miei miti?
non so ancora.
aspetto chiarimenti o interventi che mi chiariscano meglio le idee.
3 giugno 2009 alle 13:02
Mi dai l’indirizzo per favore?
3 giugno 2009 alle 13:08
12 – intermarketandmore@gmail.com
11 – scusa ma non ti seguo… che vuoi dire?
3 giugno 2009 alle 13:13
voglio dire che Buffett se non ricordo male ha sostenuto la campagna elettorale di Obama. non sono a conoscenza di chissa’ quali cose, ma mi sembra piuttosto ovvio che in qualche modo possa esserci una qualche forma di riconoscenza.
ma forse sono disinformato.
p.s. Buffett, se in questi mesi non se ne è liberato, è particolarmente esposto con AE.
3 giugno 2009 alle 13:49
Giustissimo Dream!
34.5 di bank index è la linea del piave, come i 34$ di JPM (che nel paniere è quella che pesa di +) da un po’ di gioni ci ballano sopra.
3 giugno 2009 alle 13:53
15 -
ciao Faust,
visto che sei collegato, ti ripropongo la domanda che ti ho fatto nel post su wall Street:
“fra l’altro il rialzo di JPM non è stato fatto con volumi in gran parte in discesa?”
3 giugno 2009 alle 14:10
D.T. vorrei farti una domanda, ma se poi lo gonfiano tutto di un botto come stanno facendo, come fanno ad evitare lo scoppio di una seconda bolla e il rischio di abbassare di nuovo i minimi pesantemente???
grazie
io cmq ho comprato al rialzo e ci rimango fino a 960 e poi entro al ribasso
3 giugno 2009 alle 14:40
14 – ah ok… su questo non ci sono dubbi…
17 – le bolle si generano spesso e volentieri nello sutpore generale prima e nella corsa all’acquisto poi…ora non possiamo prorpio parlare di bolla, ma di sopravvalutazione. O per lo meno, secondo il mio punto di vista.
E’ un giochino con delle dinamiche molto delicate, finchè il meccanismo regge, tutto ok. Poi però…
Ma aspettiamo gli eventi…
960? Vicino alla mia area target di 1000-1040.
Oltre secondo me non si va…. E quindi la tua “prudenza” è più che giustificata.
Ocio agli stop profit!
3 giugno 2009 alle 16:20
16 –
Ciao Frank, verissimo. JPM in questo rialzo ha visto i volumi calare costantemente, mentre ieri sul finale si sono impennati in VENDITA.
Oggi sono partiti molto deboli, io credo che siamo vicinissimi all’inversione.
3 giugno 2009 alle 16:44
19 -
Grazie mille Faust,
vedo che fra l’altro JPM sta cercando disperatamente di resistere…
3 giugno 2009 alle 20:00
Quel treno per Yuma…
http://www.bls.gov/news.release/pdf/metro.pdf
disoccupazione ufficiale stati e aree metropolitane (un mese fa, dati in realtà già ampiamente superati):
Michigan 12.7%
Oregon 12.1%
Rhode Island 11.3%
South Carolina 11.1%
California 10.9%
North Carolina 10.5%
Nevada 10.5%
Ohio 10.2%
Indiana 9.9%
e per dirne alcune:
Detroit 14.6
Yuma (arizona) 20.3%
La Sicilia, come confronto, è circa al 14%
3 giugno 2009 alle 20:14
Attenzione anche ad AIG… ieri in chiusura volumi (in vendita) in forte crescita.
3 giugno 2009 alle 20:31
Appena rientrato vedo S&P500 ora appoggiato sull’MA200.
Faust hai visto quel grafico che ti ho postato giorni fa su JPM con volumi e MF??
3 giugno 2009 alle 20:43
23 – Aggiornato ad oggi.
Si vedeva sul grafico che nell’ultima fase della salita/lateralità il prezzo era sui massimi “forzato” con il MFI che segnava inversione e volumi in calo.
Vedrem…
3 giugno 2009 alle 20:57
per adesso tiene,vedremo più tardi,dovrebbe tenere,dovrebbe…
3 giugno 2009 alle 21:04
!??
3 giugno 2009 alle 21:35
adesso scende
http://stockcharts.com/h-sc/ui?s=$BKX&p=D&yr=0&mn=6&dy=0&id=p71316421307
3 giugno 2009 alle 21:38
24 -
Ciao Cap!
si, l’inversione in essere era chiara, e ora… ha BUCATO!
Volumi in aumento, aspettiamo il finale, ma secondo me ci siamo.
Ammainare le vele, si scende sottocoperta
3 giugno 2009 alle 21:56
28 – però sullo spoore MM200 si sente, scusa l’intromissione nel post Bank Index.
3 giugno 2009 alle 22:03
29 – si, anche JPM ha rimbalzato alla grande su 37.7, nulla di fatto.
4 giugno 2009 alle 0:12
Huhuhu…Manovre grosse anche in casa Citigroup….
4 giugno 2009 alle 4:54
solo uno spunto di riflessione.
———————-
ansa.it:
ROMA, 2 GIU – Oltre a Gm, anche Citigroup si prepara a dire addio al Dow Jones, il principale listino della Borsa di New York. L’8 giugno verra’ ratificato il suo ‘declassamento’ dopo 12 anni consecutivi nelle blue chip. Il titolo sara’ sostituito da quello di Travelers. Citigroup, messo in ginocchio dalla crisi e salvato dal Tesoro Usa con 45 miliardi di aiuti pubblici, soffre l’ingombrante presenza del governo Usa che si appresta a diventare uno dei maggiori azionisti del gruppo.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/economia/news/2009-06-02_102343813.html
————————
Travelers e Cisco sostuiranno Citigroup, non solo Travelers.
Ma Travelers sostituira’ la parte che Citigroup ha nel paniere DJIA.
————————-
Travelers will help the Dow maintain the representation of financial companies. Citigroup was expected to be removed from the index as its share price tumbled nearly 87 percent since the beginning of 2008. Shares of Travelers, a property and casualty insurer, are down about 22 percent.
http://www.nytimes.com/2009/06/02/business/02dow.html?ref=business
——————————
spostamento di asse quindi. come sempre senza mezzi termini.
buongiorno a tutti
4 giugno 2009 alle 4:57
31- credo di essere caduto nel filtro antitroll per 2 links che ho messo.
Buongiorno e buon lavoro
p.s. non ho letto le condizioni d’uso del blog. c’è un link?
grazie
4 giugno 2009 alle 8:48
se non sbaglio Cisco sostituirà General Motors.
4 giugno 2009 alle 10:16
34- corretto.
allora mi chiedo, è qualcuno a conoscenza del peso nel paniere DJIA che avranno Travelers e Cisco comparati a Citigroup e General Motors?
solo questo. grazie, nervifrank. hai portato avanti il mio ragionamento.
4 giugno 2009 alle 12:28
siamo sempre presi dal momento, però non dobbiamo mai scordarci che il prezzo delle azioni è espressione degli utili (e dividendi) dell’azienda che rappresentano. Vi ricordo questi dati e faccio una piccola riflessione:
e/p 2008 (definitivo): 49,5 $
e/p 2009 (previsione). 54 $
e/p 2010 (previsione): 78 $
Io prorpio non riesco a capire come faranno le aziende ad incrementare gli utili in un contesto come questo senza una forte spinta inflattiva. NB: siccome poi i prodotti devono essere venduti non è sufficiente un rincaro delle materie prime, ma è necessario anche un aumento degli stipendi. Come sarà possibile che gli stipendi aumentino con una disoccupazione in aumento?
Io vedo una totale incoerenza fra l’analisi tecnica (che dice di comprare) e il contesto economico.
(sbagliandomi) a me sembra di vedere, sul mercato azionario, tutte le caratteristiche da bolla.
4 giugno 2009 alle 13:22
36-
e l’eventuale aumento degli stipendi ti deprimerebbe gli utili.
Sì, i conti sembrano non tornare…
4 giugno 2009 alle 14:25
36 – secondo me non è correttissimo dire che l’analisi tecnica dice di comprare. Magari nel breve… Ma nel lungo…
4 giugno 2009 alle 16:39
24 – 28 -30
Faust, verranno giù solo quando avranno distribuito tutta la spazzatura.
Io nel breve me ne frego e continuo a tradare long 1/2 titolini per volta.