Banche e Leva Finanziaria: livelli assurdi
In Europa il deleveraging procede a rilento e la situazione continua ad essere pericolosa. Facendo due conti, occorrono 100 miliardi di Euro.
Però l’impressione che ho (e che ho esternato più volte) è che il sistema bancario, soprattutto europeo, non abbia voluto o non abbia potuto effettuare un deleveraging efficace e serio. Infatti l’esposizione alla leva finanziaria degli istituti europei continua ad essere veramente molto elevata. Sembra quasi che tutto quanto successo non abbia insegnato nulla.
Tutto questo in barba alle raccomandazioni e alle indicazioni degli enti internazionali, non per ultimo il nostro Draghi il quale al FSB ha ribadito l’importanza dei requisiti patrimoniali, anticipando future modifiche al sistema (probabilmente a partire dal 2012). Solo che nel 2012 potrebbe essere troppo tardi.
Comunque sia, anche se arriveremo incolumi al 2012, voglio proprio vedere come faranno a soddisfare e raggiungere questi requisiti patrimoniali in 3 anni.: Core Tier 1 all’8% e ratio totale attività/patrimonio netto tangibile sul 20-25.
Eccovi un aggiornamento sulla leva finanziaria delle più importanti banche Europee. Qui vengono segnalate le banche con un ratio più elevato e quindi più pericoloso.
Leva Finanziaria: banche europee
Come potete vedere ci sono banche, in Europa, con una leva spaventosa! A parte il Banco Espirito Santo, prima banca portoghese, guardate Dexia, a 76.54, o ancora Deutsche Bank, ad oltre 50, e poi tutte le altre.
Per la cronaca, Unicredit, banca italiana con più esposizione alla leva finanziaria, ha un ratio pari a 17 circa. Che in confronto ad altre banche è più che difendibile.
Ma altre situazione non lo sono affatto. E difatti qualcuno inizia a storcere in naso anceh oltre oceano. JP Morgan sostiene che il sistema bancario europeo urge di un sostegno finanziario ingente, pari a 53 miliardi di Euro. Se poi andiamo ad aggiungere i 46 miliardi di euro che RBS deve restituire al governo, con l’aiuto della Lloyd’s, andiamo a 100 miliardi di euro.
Possiamo dormire sonni tranquilli?
Presupposti di bolla finanziaria
Interessante la denuncia di Trevor Greethan, direttore di Fidelity International, il quale dice che tutto praticamente è partito con il fallimento dell’hegde fund LCTM (ve lo ricordate?).
Correva l’anno 1998, e la FED mise le basi per la prima grande bolla. Vennero tagliati i tassi di interesse, fu creata una valanga di liquidità che si riversò proprio sul nasdaq creando la famosa bolla tecnologica. E questa volta le cose, secondo Greethan, non sono diverse. L’immane liquidità però non va sul Nasdaq (o meglio, non esclusivamente) ma soprattutto sui mercati emergenti e sulel commodities. E quindi si sta metendo a rischio la stabilità del sistema finanziario anceh perchè, non dimetnichiamolo mai, questo denaro dovrebe essere utilizzato per altri fini, per esempio limitare al massimo il credit crunch. Ma le banche, oggi, se ne infischioano del credit crunch.
Un esempio su tutti? Unicredit. rinuncia ai Tremonti bonds sia per convenienza economica e sia perchè, facendo un aumento di capitale, poi può fare del denaro quel che vuole. Invece coi Tremonti Bonds occorreva giustificare, comunicare, spiegare che il denaro veniva usato per finanziare le imprese. Cosa che Unicredit oggi, considera non così fondamentale, visti i chiari di luna dell’economia e visto che i soldi, oggi, le banche li fanno con la finanza, coi derivati, utilizzando la leva finanziaria.
Ultima nota su Unicredit.
Mi risulta che stia liquidando buona parte del suo patrimonio immobiliare, tra cui la vecchia sede della CRT in Via XX Settembre a cui sono legato per ragioni “storiche”. Tutto vneduto a prezzi di saldo. Ora addirittura liquida immobili anche a New York dove i prezzi hanno subìto discrete flessioni. Una corsa al recupero di denaro, senza però utilizzare i Tremonti Bonds che come dicevo prima, sono troppo vincolanti. Chissà, questa corsa al denaro, compreso l’aumento di capitale, significherà qualcosa?
Il cerchio , così, si chiude…
STAY TUNED!
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Tags: aumento di capitale, core tier 1, credit crunch, deleveraging, leva finanziaria, tremonti bondPosts correlati
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7 ottobre 2009 alle 15:00
bellissimo post dream
Non so come sia calcolata la leva, ma in ogni caso, il sottostante in derivati delle banche americane è pari alla modica cifra di 203500 miliardi di dollari, come ben dicevi tu qualche giorno fa. circa 9 volte il pil statunitense…
Ma ripeto, non so come sia calcolata la leva
7 ottobre 2009 alle 15:34
Ottimo dream ottimo ottimo
Ma secondo te chi sta meglio? Un’azionista di banche o un correntista di una banca?
7 ottobre 2009 alle 15:55
ed è appena ricominciato il walzer de Utili in calo ma meglio di attese!!
“Utili trimestrali in calo, ma superiori alle attese del mercato per Costco Wholesale”
7 ottobre 2009 alle 16:03
@ mattacchiuz:
http://www.megliodelprevisto.com
7 ottobre 2009 alle 16:06
hai visto
7 ottobre 2009 alle 16:24
@ mattacchiuz:
eccome…
7 ottobre 2009 alle 18:34
tanto per la cronaca…
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=132643
7 ottobre 2009 alle 18:52
sottostante cds sulla lettonia:
settimana del 04-09-2009: 7.760 miliardi di $
settimana del 25-09-2009: 7.776 miliardi di $
settimana del 02-10-2009: 7.927 miliardi di $
oggi è andata deserta l’ennesima asta… fra una settimana vi comunicherò il valore del sottostante dei cds…
7 ottobre 2009 alle 19:25
DT sei sempre grande…….scrivo praticamente mai ma siete una dellemie letture quotidiane. Praticamente in rete siete in pochi ad avere le idee chiare anzi chiarissime, ma soprattutto ad esprimerle ed a farle capire a tutti. Io sono “del mestiere ed anche la terminologia che usate non mi crea problemi ma lo sforzo che fate per rendere comprensibile a tutti le riflessioni che fate è lodevolissimo.Credo che insieme a Mercato Libero e Mazzalai siate gli unici che meritano di essere letti. Un saluto all’ing.Mattacchiuz(che ho trovato anche su Mercato Libero)che è fonte inesauribile di dati e notizie carpite in ogni dove e ci aiuta ad illuminare qs. strada che volutamente viene tenuta senza luci per poterci cosi violentare meglio(stile Roma).ciao a tutti
7 ottobre 2009 alle 19:33
@ maurobs:
sei il primo che mi chiama ingegnere!!
a dire il vero c’è anche il mio dentista, ma mi chiamava così anche quando avevo 19 anni
7 ottobre 2009 alle 19:50
faccio l’ennesimo ot.
avete letto di italia futura di montezemolo & co? danno un premio da 30000 euro a chi vince un concorso in cui si proporne qualcosa di innovativo nel settore della sanità o della difesa…
“Italia Futura vuole contribuire a far emergere l’ingegno e il talento dovunque si nascondano, mettendo a disposizione una somma piccola ma sostanziosa, 30.000 euro, per la realizzazione di un progetto rivolto alla dimensione locale della nostra vita sociale. Un progetto che non abbia come obiettivo la riforma del servizio sanitario nazionale o la rifondazione delle strategie di difesa, ma che possa concretamente contribuire a migliorare la vita di una qualunque comunità reale o virtuale in un qualunque settore della sua vita.”
Peccato che non lo danno in merito a conduzione aziendale, io avrei proposto di smantellare la più grande azienda automobilistica italiana, parassita da un secolo, spostare la produzione in paesi dove puoi frustare i dipendenti, chiedere soldi su soldi al tuo stato minacciando di chiudere le aziende, poche, che sono rimaste qui, ed infine trasformare tutto in assicurazioni e banche… BANCHE…
BASTA FARCI PRENDERE PER IL CULO DA STA GENTE BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
premio un caxzxzxo!! ridateci i soldi che vi siete imboscato sono degli italianiiiiiiiii no 30000 euro di premio!!! ma che diavolo, ma vi rendete conto????????
7 ottobre 2009 alle 21:40
@ mattacchiuz:
Buonasera a tutti, scusate l’ora tarda e vengo al quesito che poni:
sulla leva finanziaria occorre fare alcune precisazioni:
1 – nell’analisi di bilancio delle banche e delle società finanziarie in genere essa è una componente del calcolo del Gros Roe o Roe lordo(Groe – Risultato di gestione/Patrimonio) e si calcola tramite il rapporto Attivo Lordo / Patrimonio;
2 – se invece volevi riferirti al Leverage finanziario (o effetto leva ed anche “paratasse”) esso si calcola tramite il rapporto Debiti / Mezzi Propri (Capitale + riserve).-
Naturalmente i risultati, come puoi ben capire, sono diversi.- Credo che la definizione che cercavi è la n.2 visto che gli articoli di Dream sulla situazione disastrosa delle banche vertono principalmente su questo concetto.-
Spero di esserti stato utile e ti saluto.-
7 ottobre 2009 alle 22:16
X Dream – Ultima nota su Unicredit.-
Visto che hai il gruppo sotto mira, aggiungo le seguenti notizie (2009), antecedenti alla tua ultima, che potranno aiutare i lettori interessati a formarsi un quadro più dettagliato sui movimenti patrimoniali e finanziari e sulle finalità operative che ormai sono abbastanza chiare: far cassa e migliorare la “solidità” patrimoniale e la redditività il più velocemente possibile:
Announced 09/9/09
Infrastrutture e Sviluppo S.p.A.
Merger/Acquisition
TerniEnergia SpA (DB: TI5) acquired Infrastrutture e Sviluppo S.p.A. on September 9, 2009. In a related transaction TerniEnergia acquired Capital Solar and Newcoenergy.
CRDI’s price was down 1.07% after the transaction was announced on 09/9/09.
Investor / Buyer
TerniEnergia SpA
Seller
Clessidra Capital Partners, L.P.
Clessidra SGR S.p.A.
Sintonia S.p.A.
UniCredit S.p.A.
Announced 07/30/09
83.00M for Bank BPH SA
Merger/Acquisition
GE Money Bank S.A. made an offer to acquire the remaining 34.1% stake in Bank BPH SA (WSE: BPH) from UniCredit S.p.A. (CM: UCG) and other shareholders for approximately PLN 410 million on July 30, 2009. GE Money Bank offered PLN 42 per share to acquire the remaining shares. The subscription period for the offer is from August 19, 2009 to September 17, 2009 and the share allotment is to be settled by September 25, 2009. The deal is subject to minimum tender. The management … board anticipates that the offer will not have a negative effect on the Bank BPH’s business or employment. On September 16, 2009, the offer was raised to PLN 56.6 per share and the offer period was extended to September 21, 2009. GE money plans to increase its stake to 100% and merge Bank BPH with GE Money’s Polish unit GE Money Bank SA. ING Securities acted as a banker in the transaction.
CRDI’s price was down 0.96% after the transaction was announced on 07/30/09.
Investor / Buyer
GE Money Bank S.A.
Seller
UniCredit S.p.A.
Announced 06/30/09
HeidelbergCement AG
Merger/Acquisition
UniCredit S.p.A. (CM:UCG) acquired 6.4% stake in HeidelbergCement AG (DB: HEI) from Bayerische Hypo- und Vereinsbank AG on June 30, 2009. The 6.4% stake was pawned to Bayerische Hypo- und Vereinsbank AG last year against a loan to Ludwig Merckle.
CRDI’s price was up 1.84% after the transaction was announced on 06/30/09.
Investor / Buyer
UniCredit S.p.A.
Seller
Bayerische Hypo- und Vereinsbank AG
Sempre centrati i tuoi articoli.-
Ti saluto.-
7 ottobre 2009 alle 22:20
@11
Non ti arrabbiare mattacchiuz, non ne vale la pena.
Questo Paese si merita ciò che ha e sopratutto ciò che avrà in futuro.
8 ottobre 2009 alle 0:03
@ puma:
Ottimo puma!
8 ottobre 2009 alle 0:42
non mi arrabbio, sono preoccupato.
stasera, purtroppo, o per fortuna, sono stato a cena con un uccellino che ha cantato…
la svizzerà avrà fame…
8 ottobre 2009 alle 0:50
scusate il mio nuovo ot, ma ormai siamo alla buffonaggine.
mi è arrivata una agenzia che non sapevo come interpretare…
alcoa: crollano gli utili ma meno del previsto. scatta il rally in after hours
ma che caxxo vuol dire???? CROLLANO GLI UTILI, MA MENO DEL PREVISTO… ?????
8 ottobre 2009 alle 0:51
@ mattacchiuz:
anche tu? oggi ho passato la giornata con gente che avrà grossi problemi in futuro….
8 ottobre 2009 alle 1:07
Dream Theater ha scritto:
CARO DREAM, ho passato la serata con dei simpaticissimi signori amici di mia moglie…
8 ottobre 2009 alle 2:05
[...] Dream Theater for Intermarket and More, 2009. | Permalink | No comment | Add to del.icio.us Post tags: aumento di capitale, core tier 1, credit crunch, [...]
8 ottobre 2009 alle 9:59
mattacchiuz ha scritto:
Ciao Mattachiuz,
quello che mi dici mi preoccupa.
Io ho degli amici in Svizzera, se è al paese che ti riferisci.
8 ottobre 2009 alle 10:03
@ matta
sarò banale. su Fiat … non se ne può più!!!!!!
e montezuma ci prende pure per i fondelli!!!!
.. ma tanto lo pensiamo tutti
e poi 7V è incazzato….dovremmo esserlo tutti..
ah, les italiens?!!…
8 ottobre 2009 alle 10:33
nervifrank ha scritto:
mah… vedi un pò se non c’è da preoccuparsi per una nazione che vive da parassiti…
non so se le banche svizzere riusciranno a reggere altre ondate, e il pil svizzero, INESISTENTE tolto il settore bancario, non permetterà certo nessun tipo di bailout… vedremo
8 ottobre 2009 alle 10:37
allora: Alcoa ha riportato un utile di 4 centesimi per azione, che su base annua è uguale a 16 centesimi. Oggi costa 14,20 dollari pari ad un vantaggioso multiplo di 88!!
Se questo non è un affare ditemi voi chi vi può vendere tutta questa speranza per soli 14 dollari!
8 ottobre 2009 alle 10:37
Buongiorno Dream, Buongiorno a Tutti.
Scusa la banalità della domanda, ma ll rapporto di leva finanziaria da te indicato nella pagina bloomberg come viene calcolato?
Che valori ha al numeratore ed al denominatore?
Grazie 1000 e complimenti per il blog, è vermanete interessante.
8 ottobre 2009 alle 10:45
un’altra riflessione prendendo spunto dalle parole di Krugman:
“Il premio Nobel ha giudicato inconsistenti i progetti circolati in questi giorni, come quello di quotare il petrolio non più in dollari ma utilizzando un paniere di valute: “Con questa crisi l’economia americana e la sua moneta hanno certamente perso di credibilità, sul piano economico e anche morale. Questo può essere un motivo di debolezza, ma non può portare a mutamenti così drastici: una moneta di riserva deve essere una cosa viva, tangibile, affidabile”
E’ quello che penso anch’io: qui ci vogliono convincere che tutti i problemi economici che avevamo si sono risolti (da soli!) in un anno, il dollaro lo sostituisce da domani, anzi no, già fatto mentre scrivevo. Il petrolio?Appena si decide che non serve più, due ore dopo è un mondo felice fatto di pannelli solari; oramai anche la gravidanza delle donne si è ridotta per stare al passo del rally delle borse: chi si ferma è perduto!
8 ottobre 2009 alle 10:49
@ mattacchiuz:
Ah, certo!
Parole sante.
Pensavo invece che ti riferissi a qualche voce di corridoio più specifica…
8 ottobre 2009 alle 10:56
@ daino:
Prezzo da saldo infatti! COMPRARECOMPRARECOMPRARE!!!!
@ whitefang:
ciao, la leva viene calcolata con la formula più banale e secondo me più esplicita.
E’ il rapporto tra il totlae degli attivi e il capitale sociale composto da azioni e utili non distribuiti
8 ottobre 2009 alle 10:58
nervifrank ha scritto:
di specifico ci sono solo i bilanci, quelli veri, quelli non contraffati legalemente, quelli in cui si leggono le perdite, ma purtoppo non posso mica metterci su le mani!!
8 ottobre 2009 alle 15:26
@ Dt, hai qualche indicazione sul peso del settore finanziario nei rispettivi pi, dei principali paesi del g20.
@ 13 puma, hai qualcosa di aggiornato sulle partecipazioni delle fondazioni in unicredit, e il valore medio di carico.
molto utili le info che hai postato
8 ottobre 2009 alle 15:27
pi sta pil
8 ottobre 2009 alle 18:13
@ link:
Ciao Link, allora eccoti i dati:
Il quadro dei maggiori azionisti le cui singole quote superano il 2% del capitale, come previsto dalla normativa Consob:
- Fond. Cassa di Risp di Verona, Vicenza, Belluno ed Ancona
n° az.ordinarie: 668.494.453 quota 5,009%
- Central Bank of Libya (di cui 0.6 in capo a Libyan Foreign Bank)
n° az.ordinarie: 615.718.218 quota 4,613%
- Fond. Cassa di Risparmio di Torino
n° az.ordinarie: 517.277.185 quota 3,876%
- Carimonte Holding SpA
n° az.ordinarie: 447.117.993 quota 3,350%
- Gruppo Allianz
n° az.ordinarie: 315.544.510 quota 2,364%
- Fondi Barclays Global Investors UK Holdings Ltd
n° az.ordinarie: 267.464.392 quota 2,004%
I dati sono quelli ufficiali a fine 2008, mi risulta però che sono oggetto, in parte, di continua negoziazione per migliorare il prezzo di carico.- A questo proposito non posso aiutarti perchè, non essendo interessato ad analizzare i rispettivi bilanci, non dispongo dei relativi dati.-
Ti saluto.-
8 ottobre 2009 alle 19:57
@ link:
cosa intendi esattamente?
8 ottobre 2009 alle 20:23
@ puma, i dati consob li ho
Mi riferisco a “voci” delle attuali quote, pre secondo aumento di capitale.
Ad es. una vocina mi aveva riferito che alcune fondazioni avevano in carico il titolo ad 1.8-
@dt intendo una tabella sintetica che indichi il peso della finanza sul totale del pil.
Ad esempio che peso ha il settore finanziario rispetto al pil totale.
Ho raccolta di dati parziali, ma non omogenea e molto sintetica
PS utile per delineare scenari
9 ottobre 2009 alle 9:14
@ link:
questo tipo di elementi non contribuisce alla definizione del “valore” patrimoniale o reddituale sia storico che prospettico del titolo, ma può essere utile a delineare la “solidità” dell’assetto di controllo (che a mio parere in questa fase è molto indebolito per l’assenza di dividendi) pertanto non rientra nei miei modelli di analisi.- Mi spiace, non sono in grado di aiutarti.-
9 ottobre 2009 alle 13:53
@ puma, grazie cmq
21 ottobre 2009 alle 15:20
[...] 13%. . inoltre sorpresa delle sorprese .. avete isto che leva usano oggi le banche europee … Banche e Leva Finanziaria: livelli assurdi — Intermarket and More roba da goduria Banco Espirito Santo leva 96 .. prima banca portoghese .. bel nome non c’ che [...]