BANANA REPUBLIC: AMMINISTRAZIONE PUBBLICA & DERIVATI
Report di Milena Gabanelli (rai 2) ha fatto luce per l’ennesima volta sulla drammatica situazione di Comuni, Regioni e Province sui derivati. E la consob, cosa fa?
Per l’ennesima volta l’ottima trasmissione Report (è uno dei pochi programmi di qualità presenti oggi sui palinsesti televisivi, oltre ovviamente a Buona Domenica e Il Grande Fratello (scherzo!)) ha messo in luce la grossa grana di cui avevamo gia parlato in passato, ovvero il fenomeno dei derivati accollati alle amministrazioni pubbliche.
Clicca qui per vedere cosa avevamo detto.
Un meccanismo perverso
Chi ha visto la trasmissione di Report ieri sera (anzi, vi consiglio di buttare un occhio al sito http://www.report.rai.it), avrà avuto modo di vedere quale tipo di rischio si sono messi in pancia le nostre amministrazioni comunali. Con un problema in più. La Centrale Rischi ha conteggiato perdite per un ctv di un miliardo di Euro, senza però considerare le operazioni di CDS (Credit Default Swap) stipulate con alcune banche estere, quali Merrill Lynch e Goldman Sachs per fare due nomi famosi.
E il tutto veniva fatto senza spiegare chiaramente alle Amministrazioni Pubbliche come funzionava il giochino: praticamente, con i CDS i nostri Enti territoriali si sono messi a fare gli assicuratori delle banche. All’inizio hanno risparmiato, ma l’attuale crisi del credito sta facendo schizzare alle stelle il prezzo di questi strumenti e sta aprendo altrettanti e corrispondenti buchi nel loro valore di mercato.
Le amministrazioni hanno tra le mani una bomba innescata che può portare a danni tremendi. E le perdite ricadranno inevitabilmente sulle amministrazioni future.
Molti sono i Comuni infognati (Milano in primis…) ma anche Regioni (Piemonte per fare un esempio) e altri enti amministrativi.
La colpa va divisa tra il sistema bancario, che questa volta non ha assolutamente scusanti, e le amministrazioni stesse, che non possono permettersi di firmare contratti senza sapere esattamente a cosa vanno incontro.
Anche in quest’ambito ci vuole chiarezza, ma non solo.
E’ necessaria una presa di posizione forte da parte degli organismi di controllo, Consob su tutte. Devono essere prese delle contromisure efficaci per monitorare questo tipo di operatività e far pagare il danno procurato non all’amministrazione publica (e quindi a noi, privati cittadini) ma alle istituzioni che hanno piazzato in modo fraudolento dei prodotti finanziari con una doppia faccia.
Il vaso trabocca, come anche la nostra pazienza.
Al posto di predicare le solite menate, forse i politici dovrebbero cominciare a capire quali sono i problemi da risolvere in modo serio, visto che il nostro destino è segnato, se non ci saranno degli interventi decisi. La palma di Repubblica delle Banane ce la meriteremo tra non molto…
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Grazie e buona lettura!
DT
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9 aprile 2008 alle 13:50
ciao Dream, l’ho vista pure io la puntata di ieri sera e me la sono pure registrata. IO non ho nessuna speranza sull’intervento politico, ma proprio nessuno. Sono loro in primis a creare le condizioni x questo disastro. Impunità a norma di legge. La rubrica del “come è andata finire” della puntata di ieri sera te lo sei gustato? come è possibile che chi ha spacciato i bond cirio nel 2000 non siano + perseguibili xchè il reato è andato in prescrizione? Come possono migliorare le cose se chi fa le leggi garantisce il “quartierino” dall’impunità? Se ho la possibilità di truffare e guadagnare un sacco di soldi e avere la certezza di non sporcarmi la fedina penale è ovvio che ci provo. Non c’è un minimo senzo dello stato, dell’onestà o etica come la chiamano i giornalisti. Mi fanno schifo dal primo fino all’ultimo. La settimana scorza immagino tu abbia visto anche la puntata sul sistema dei finanziamenti a perdere dati dallo stato e dalla comunità europea. Quella non l’ho registrata, ma la trovate emule. Una roba allucinante, tutto a norma di legge dove è impossibile incriminare qualcuno. Credimi io amo litalia, sono orgoglioso di essere italiano, ma sono così sfiduciato e mi sento così impotente.
9 aprile 2008 alle 14:51
ti capisco….
e non posso che essere d’accordo…
9 aprile 2008 alle 14:53
Non sei il solo. Aspettiamo il timing giusto, sempre che ci sia il tempo di prenderlo in tempo.
9 aprile 2008 alle 16:26
Ciao DT, in riferimento alla mail, aspettiamo fine maggio per il gran botto o per vedere se il peggio è passato?
9 aprile 2008 alle 17:01
io resto coerentemente alla finestra…
E se vai a leggere il post “il costo della crisi” capirai perchè…
23 maggio 2009 alle 2:01
[...] fa, parlo di mesi, si era discusso spesso sulle pagine di questo blog, della truffa affibiata all’amministrazione pubblica, da parte di alcuni gruppi Bancari (ed [...]
24 maggio 2009 alle 12:13
[...] fa, parlo di mesi, si era discusso spesso sulle pagine di questo blog, della truffa affibiata all’amministrazione pubblica, da parte di alcuni gruppi Bancari (ed [...]