ALERT: rischio finanziario e insolvenza banche
Rumors dalle sale operative sottolineano il nuovo momento estremamente delicato, nuovo rischio default banche e CDS in forte tensione. Un post che invito TUTTI a leggere con attenzione e a divulgare.
Ma la cosa interessante, come dicevamo un giorno fa, è il fatto che il rischio finanziario è lievitato non tanto per gli emittenti societari, alias corporate bond, bensì per gli emittenti governativi.
Parlando con l’amico anonimocds, che sicuramente conoscete già, sono affiorate alcune deduzioni che ritengo decisamente interessanti.
Innanzitutto una valutazione su una situazione che possiamo usare come benchmark per analizzare lo scenario attuale.
Il Credit Default Swap della società ellenica di telefonia oggi è a livelli inferiori rispetto al CDS sull’emittente governativo greco. Detto in parole semplici, il mercato dà più fiducia ad una società di telecomunicazioni anziché allo stato di appartenenza. Scenario sulla carta anomalo. Ma se visto nel dettaglio, l’anomalia si limita non poco.
Infatti, un eventuale difficoltà finanziaria della compagnia telefonica Hellenic Telephone molto probabilmente troverebbe il sostegno di qualche big player straniero che coglierebbe la palla al balzo per acquistare una rete telefonica a prezzi di saldo.
Viceversa… se la Grecia rischia di saltare…chi salverà la Grecia? Molto probabilmente l’Unione Europe, e che diamine, ma di certezze certificate non ne abbiamo.
Problemi con gli Stati? Ma occhio alle banche!
Continuando la mia cronistoria dei colloqui giornalieri, ho parlato proprio qualche ora fa con un altro trader, di una primaria sala operativa, la quale mi ha detto una cosa molto interessante ed importante.
Premessa.
Tutti noi abbiamo assistito in questi mesi ad un continuo aumento dei prezzi di bond corporate e delle obbligazioni bancarie.
Gli spread con i governativi e con le emissioni più solide non hanno fatto che restringersi, con un conseguente aumento del prezzo egli stessi bond, generando la famosa “bolla speculativa” sull’obbligazionario di cui spesso parliamo in questa sede.
Ma facciamo attenzione: molti titoli oggi non scontano il rischio emittente.
Un esempio? Sembra che ci siano (questo è un vero SCOOP) delle emissioni obbligazionarie (particolari, dove quindi è un’ipotesi prevista) dove molto probabilmente non verranno pagate le cedole, alias gli interessi.
Ti tratta fondamentalmente di obbligazioni perpetual o subordinate. Ma il mancato pagamento di questi interessi è un segnale tanto chiaro quanto brutto.
Sempre voci di corridoio (la sala operativa prima citata) mi dicono che i problemi sono soprattutto su banche estere e non italiane. Il problema grande è che il mancato riconoscimento della cedola lo si saprà …solamente nel momento della mancata riscossione e quindi è molto difficile fare delle valutazioni serie.
Volete avere i nomi di queste banche?
Beh, è più semplice di quanto crediate. Guardate sul mercato quali sono le istituzioni finanziarie che recentemente hanno emesso obbligazioni con rendimenti “fuori mercato”. Queste banche sono tra quelle che mi hanno menzionato come “traballanti”. Poi, ovviamente ce ne sono anche altre.
Non voglio fare elenchi per evitare inutili fuggi fuggi e timori vari. Potrebbe anche non succedere niente. Il mio obiettivo, in questo post è un altro.
FACCIAMO MOLTA ATTENZIONE
Anche se il mercato non pondera il rischio emittente, il rischio tassi e tutto il resto, comportiamoci da persone “sagge” e accettiamo una delle grande regole del mercato:
“ci deve essere una rapporto direttamente proporzionale tra il rischio ed il rendimento di un’obbligazione. A rendimento maggiore (rispetto al cosiddetto free risk che per noi europei è considerato il titolo di stato tedesco) corrisponde un rischio maggiore”.
Fatene tesoro.
STAY TUNED!
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Tags: bolla speculativa, cds, credit default swap, obbligazioni, rischio finanziarioPosts correlati
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4 febbraio 2010 alle 15:19
solito appuntamento sussidi:
dai dati aggiustati si evince un 480000 nuovi sussidi, 8000 in più rispetto alla settimana precedente, che portano i sussidi continuativi a 4′602′000.
passiamo ora ai dati VERI
530405 (50000 in più) sono i sussidi non aggiustati, che portano il totale dei sussidi a
5′665′141, cioè più di 1 milione rispetto a quelli aggiustati.
infine, gli euc2008, ovvero i sussidi di emergenza, crescono a 5′532′219
la somma (anche se un dato è di due settimane vecchio) mostra che siamo ancora ben oltre i 10 milioni di sussidiati.
dal grafito sotto si evince anche che le dinamiche dei nuovi sussidi, stanno ricalcando, in misura minore, l’andamento dell’anno teribile 2009.
questa è un’altra ragione per cui l’aggiustamente non sembra adeguato: pensato per momenti “convenzionali”, ad esso svugge completamente la realtà nei momenti di svolta.
4 febbraio 2010 alle 15:23
@ mattacchiuz:
scusa matta, quand’è che devono uscire i numeri del 2009 definitivi? Domani?
4 febbraio 2010 alle 15:54
@ Dream Theater:
a metà. domani uscirà la revisione fino a marzo 2009…
4 febbraio 2010 alle 16:10
Scusa Dream, apparentemente non c’entra ma mi sembra importante:
Articolo tratto da “Il Secolo XIX”:
“Finanza in Regione: nel mirino i “derivati”
Indagati manager di Banca Nomura”
Alcuni manager di Banca Nomura sono indagati dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta su un contratto relativo a prodotti derivati tra l’istituto di credito e la Regione Liguria. Il pm milanese, Alfredo Robledo, ipotizza una truffa aggravata ai danni dell’ente pubblico da parte della banca con un profitto illecito di circa 20 milioni di euro.
Il resto dell’articolo:
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2010/02/04/AMln4gLD-indagati_derivati_regione.shtml
4 febbraio 2010 alle 16:15
@ nervifrank:
stessa cosa in Puglia…
4 febbraio 2010 alle 16:20
speriamo facciano pulizia…
4 febbraio 2010 alle 16:23
@ Dream Theater:
sarà forse questo il Crack up BOOM?
4 febbraio 2010 alle 16:25
QUESTI MAGISTRATI …comunisti !
4 febbraio 2010 alle 16:27
Eccovi le 20 ragioni per cui potrebbe partire la prossima depressione:
http://www.marketwatch.com/story/our-debt-time-bomb-is-ready-to-go-ka-boom-2010-02-02
4 febbraio 2010 alle 16:28
Dream una domanda tecnica, ma c’e’ un modo per postare automaticamente da twitter sul blog?
4 febbraio 2010 alle 16:32
ot: il dollaro ha centrato il target dreammiano a 1,3799. Lo ha pure superato, ma i target dreammiani hanno valenza in chiusura.
L’ora ha superato i precedenti minimi a 1075, ma poco conta (ad eccezione che se di abc si tratta non è flat ma zig-zag): il limite da non superare sono altri.
GREMLIN:
a proposito: il limite per l’oro sta nel top sub-onda 1 a 989, o a 1033,9 dell’onda più grande III?
4 febbraio 2010 alle 16:44
@ mariothegreat:
non ne ho la più pallida idea, am credo proprio di no…
4 febbraio 2010 alle 18:17
ROYAL SCOTLAND BANK e una…
(mi hanno impestato la casella, maledetti)
4 febbraio 2010 alle 18:39
12 Ho provato ma non c’e’ verso, comunque per le persone interessate sto’ raccogliendo i links giornalieri piu’ interessanti e li sto mandando su twitter.. questo e’ il mio nome @mariogreat
4 febbraio 2010 alle 18:39
11 @ daino:
assolutamente buona la prima
4 febbraio 2010 alle 18:57
@ mattacchiuz: ho letto un paio di articoli che annunciano una revisione delle statistiche… con circa 850.000 persone disoccupate in aggiunta a quanto comunicato fin’ora. Sono i numeri che hai sempre anticipato…certo che se correggessero i numeri domani, saltano le borse…naturalmente in discesa…
4 febbraio 2010 alle 19:04
mattacchiuz ha scritto:
Segui molto attentaemnte queste dinamiche occupazionali, secondo te c’è una relazione con questi dati?
“Nel quarto trimestre l’indice della produttivita’ del lavoro negli Stati Uniti e’ aumentato del 6,3% sui tre mesi precedenti mentre su base annuale la crescita e’ del 5,1% a fronte di una contrazione del costo lavoro del 4,4% e del 2,8% su base annuale.”
dal un lato c’è un aumento del costo del lavoro inferiore all’aumento di produttività ( in termini relativi).
Questa relazione si attua in un contesto di dissocupazione crescente.
Il sistema u.s.a. pare diretto verso una maggiore Efficienza dei fattori produttivi, ma a quale costo sociale..
4 febbraio 2010 alle 19:23
Si però, non diventate peggio di questi grossi banchieri, non fate i catastrofisti, non giova a nessuno, anzi danneggia tutti nessuno escluso.
Sapete benissimo anche voi cosa vuole dire generare di nuovo un clima di sfiducia e pessimismo.
Chi più chi meno, di sicuro la maggioranza, siamo in mare di merda con la testa fuori, non rimettiamola dentro.
4 febbraio 2010 alle 19:52
@ madness:
non fare lo struzzo
4 febbraio 2010 alle 19:54
@ madness:
è solo questine di verità.
una volta c’era la schiavitù, poco cibo e un tetto, ogni tanto.
adesso ci sono ingegneri aerospaziali che lavorano per anni a 300 euro al mese. non si possono permettere ne un tetto ne il cibo.
ma noi chiamiamo quella schiavitù, e noi chiamiamo questo libero mercato.
un cazzzzzzzo!
si, il mondo sta fallendo, così come stanno fallendo tutte quello pseudo teorie sull’efficienza e la competività, parimenti sta fallendo il sistema monetario.
il catastrofismo, lo fa chi vuole che le cose non cambino mai. noi siamo qui tutti i giorni a scrivere a gratis sperando che qualcuno si metta in testa qualcosa, sbagliano certe volte e azzeccandoci certe altre (giusto oggi abbiamo detto a ing di rimanere ribassista…. -3,38%)
non è piantandosi la testa in una montagna di merda che cose miglioreranno.
@ link:
si si, piano piano stiamo andando verso la schiavitù… poichè impianti non ne sostituiscono, i salari diminuiscono, le case vengono pignorate, i consumi ???? boh, ma si lavora di più e più sodo.
in ogni caso, come ho sempre detto, non credo a nessun dato. quello sul lavoro ne è un esempio.
è da 2 anni che il bls sta sottraendo disoccupati alla realtà, e ogni volta trova un efficiente (?) metodo statistico per farlo.
@ paolo41:
non è detto che le borse scenderanno anzi.
quel milione verrà spalmato nel corso di un anno. e il mercato potrebbe decidere che il peggio è passato. inoltre, al dato di gennaio, andranno aggiunte le prime assunzioni per il census del decennio e, poichè normalmente a gennaio si licenziano tra i 2 e i 3 milioni di persone, se ciò non avvenisse (hanno già licenziato un botto), il dato aggiustato porebbe mostrare un forte incremento verso l’alto. statistica!
4 febbraio 2010 alle 19:57
@ madness:
Il tuo intervento mi ha fatto venire in mente una vecchia massima che tutti conoscono:Un uccellino in siberia stava per morire di freddo, passò di li una mucca che gli fece la cacca sopra dalla quale tirò fuori la testa e si riscaldò(non tutti i mali vengono per nuocere),passò poi di li un orso che lo vide e se lo mangiò(non sempre chi ti tira fuori dalla merda lo fa per salvarti).La borsa va così, o accetti le sue regole o ne stai fuori.
4 febbraio 2010 alle 19:58
@madness
quelli sono i dati reali. I veri catastrofisti sono quei giornalisti e Agenzie finanziarie che applicano la disinformazione. Il giorno prima ci dicono che siamo nel mondo dei balocchi e il giorno dopo all’inferno.
STO GUARDANDO ORA I TIOLI DI APERTURA DEI TG..I SOLITI
4 febbraio 2010 alle 20:04
ed adesso cominciano con MLD bruciati
e parlano dell’aumento INASPETTATO dei posti di lavoro
….inaspettato…e sui dai
4 febbraio 2010 alle 20:11
ovviamnete “posti di lavoro” intesi come dissocupati
@mattachiuz
Mi riferisco prio ai dati rivisti
qui ne hai un esempio dal 97 al 2001
http://www.salex.it/data/pdf/Analisi%20delle%20relazioni%20tra%20produttivit%C3%A0%20e%20costo%20del%20lavoro%20Usa.pdf
Ne ho più recenti, ma non ora.
c’è sempre il sito di mazzalai sulle revisioni
4 febbraio 2010 alle 20:15
@ link:
ci sono anch’io sulle revisioni
4 febbraio 2010 alle 20:20
certo tu e mazzali…
4 febbraio 2010 alle 20:27
@ link:
ma siamo tutti e due trentini… io e il mazzalai… va bene lo stesso
4 febbraio 2010 alle 20:55
@ mattacchiuz:
4 febbraio 2010 alle 23:12
io ragzzi vi saluto e vi auguro una buona notte e domani un buon risceglio, la borsa domani ragazzi farà -3 %, perchè è una settimana che tutti dicono che sarà negativo , quindi in chiusura, sono entrato short
e domani mi divertirò insieme a tutti glia ltri ho chiuso tutte le posizioni long, E DOMANI SI INIZIERANNO A VEDERE I PRIMI GUADAGNI.
E PER questo ringrazio obali o bala
4 febbraio 2010 alle 23:31
@ ing2007:
ma porca minchia… sei entrato short sul doppio minimo il giorno prima della grande revisione sulla disoccupazione????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
ing, stamattina ti avevo detto esattamente cosa fare!!!!
se eri long, chiudi, se eri short, goditi i tuoi guadagni… non incrementare, se eri flat, aspetta l’uscita dei dati e regolati!
speriamo vada bene che devi offrire una cena a me e una a estremosud!!
4 febbraio 2010 alle 23:32
A domani
4 febbraio 2010 alle 23:37
domani sarà dura… non credo sarò on line fino alle 16 o alle 17.
non potrò nemmeno godermi in diretta l’evento revisione…
4 febbraio 2010 alle 23:55
@ mattacchiuz:
grazie matta dei tuoi e di tutti gli altri che mi danno delucidazioni, nonostante le mie mille domande quotidiane
grazie mille a domani te com’eri ? l’unico dubbio che avevo è che la notizia esce domani prima dell’apertura delle borse americane giusto??? ma tutti già preannunciano una cosa peggiore delle previsioni, non vorrei che le mani forti, mi facessero lo scherzetto
5 febbraio 2010 alle 1:13
Scusate per i miei interventi sempre fuori luogo, ne farò un’altro! Leggo in tanti blog ragionamenti complicatissimi, leggo analisi tecniche contrastatanti anche riguardanti lo stesso grafico,inoltre sofisticatissime.Per il lavoro che ho fatto sono stato costretto all’estrema sintesi ed riportare situazioni complesse alla semplicità per raggiungere dei risultati.Quindi forse dirò l’ennesima demenza ma per guadagnare dei soldi ad esempio dal primo gennaio bastava seguire pari pari l’indice Fast stochastics oscillator (Guardando lo S&P trimestrale).Non vi dico i parametri, che non sono quelli standard.Questo indice ha solo dei problemi delle fasi laterari che costringe ad entrare ed uscire. Sono naturalmente conscio che sarebbe troppo facile,tutti farebbero i soldi.Ma volevo solo dire come mi hanno sempre insegnato nei corsi di management,che molto spesso le soluzioni sono li a portata di mano.Ripeto so che sarebbe troppo facile ma mi sentivo di scrivere questo commento e l’ho fatto. Accetto volentieri critiche anche cattive, tutto serve per migliorare.
5 febbraio 2010 alle 1:23
In altre parole come dice sempre DT, non bisogna investire seguendo le le emozioni o il sentiment, ma darsi delle regole e seguirle apportando solo piccolissime varianti anzi sarebbe meglio evitare anche queste, ma eventualmente modificare le regole.
5 febbraio 2010 alle 2:31
il rimbalzo è finito,come dopo il crack del 29 il rimbalzo fu del 50% stessa cosa è accaduta oggi,gli indici dopo il primo crollo hanno rintracciato un 50% e ora di nuovo giu,verso quota 1700 di dow jones che corrisponde al minimo del 1987 e ad un -89% dal picco di 14100 dell’ottobre 2007.
5 febbraio 2010 alle 6:17
@ ing2007:
ma non tutti preannunciano un dato peggiore delle aspettative.
la revisione sarà sicuramente (??) brutta, ma potrebbe essere che sia già stata scontata nelle giornate precedenti. i lavoratori persi verranno spalmati, il dato di gennaio aggiustato potrebbe cmq portare a un valore positivo dei posti di lavoro.
Ti faccio un esempio: normalmente a gennaio licenziano 2′000′000 di persone. Tuttavia veniamo da due anni di licenziamenti. supponendo che i licenziamenti siano decisamente inferiori, diciamo 1′000′000, il dato aggiustato potrebbe addirittura dire che sono stati creati posti di lavoro! quindi stai molto attento…
5 febbraio 2010 alle 7:57
@lucianom
Sono d’accordo con te, quasi tutti sono trasporttai dalle proprie emozioni e nelle loro complicatissime elucubrazioni tecniche, perdono di vista l’essenziale dellecose e cioè che la soluzione o le regole, se ci sono, sono sempre a portata di mano, sotto il proprio naso, solo che noi non le vediamo.
5 febbraio 2010 alle 8:21
@ lucianom:
In merito all’indicatore da te citato, il back test dell’ultimo periodo è positivo. PErò è molto difficle trovare un indicatore che funzioni in tutte le situazioni di mercato.
Io innanzitutto guardo i corsi, poi i volumi e poi gli indicatori. In questo modo il meargine di errore diminuisce sensibilemnte (mia idea…)
@ jesse:
aaaaaaaaaahhhhhhhhhh istigatore delle folle… PORTATORE MALEFICO DI JELLA… Scherzo dai… Tu sai come la penso. Ora vedremo cosa succederà…
@ matta:
vero , il mercato potrebbe già avere scontato tutto, ma dipenderà fondamentalmenet dal comportamento degli operatori. C’èè aria di gran sconquasso. tutto può succedere.
@ pinkpanther:
certo, e non dimentichiamo che la migliore analisi tecnica è quella più semplice, perchè adottata dal maggior numero di persone.
5 febbraio 2010 alle 8:44
@ jesselivermore:
Non esageriamo, già io ho scritto che lo S&P scenderà forse a 850/900, ma almeno per i prossimi due anni la mano santa della FED ci preserverà da cadute rovinose ,tutti lo dicono e io ci credo.
5 febbraio 2010 alle 8:54
DT ha detto:
@ lucianom:
In merito all’indicatore da te citato, il back test dell’ultimo periodo è positivo. PErò è molto difficle trovare un indicatore che funzioni in tutte le situazioni di mercato.
Io innanzitutto guardo i corsi, poi i volumi e poi gli indicatori. In questo modo il meargine di errore diminuisce sensibilemnte (mia idea…)
Hai perfettamente ragione, ma non ho indicato i parametri e qualche altra personale modifica che tiene in considerazione altri fattori che mi ha permesso i modificare questo indicatore, dai lasciami almeno qualche piccolo segreto.
5 febbraio 2010 alle 9:26
@ lucianom:
Magari, messo con le DMA genera l”indicatore perfetto”… Mah…
ok…
5 febbraio 2010 alle 9:27
mattacchiuz ha scritto:
quindi? mi è sfuggito il passaggio precedente
5 febbraio 2010 alle 11:35
@ Dream Theater:
Mi studierò il Dispaced Moving Average con calma, onestamente non essendo appassionato di AT non lo conoscevo, non avendolo mai incontrato nei siti che frequento.Grazie dell’indicazione.
5 febbraio 2010 alle 11:56
@ lucianom:
Hehehe…mi sa che ho creato un equivoco.. DMA sono le medie mobili modificate che no creato io… nulla a che vedere con le DMA che tu citi (che nemmeno conosco se devo essere sincero, ma che per curiosità vado subito a cercare!)
5 febbraio 2010 alle 17:31
@ Dream Theater: