Turning point: strategia borse
Grafico SP 500 eloquente: raggiunti i massimi precedenti come da copione ed ora è lecito aspettarsi la correzione. RSI e stocastico in ipercomprato.
Grafico SP 500 eloquente. Raggiunto in modo praticamente perfetto il massimo preedente, con una candela bianca che addirittura va a suggerire ulteriori slanci rialzisti.
Ovviamente, come sempre, qui non si vendono certezze tecniche assolute, ma ipotesi, cercando però di giustificarle.
In questo caso risulta evidente lo scenario di ipercomprato ed il rischio correttivo, anche se il candlestick mi induce a pensare che i signori d’oltreoceano tenteranno già fin da stasera una rottura che potrebbe essere una “bull trap”.
Quindi stiamo molto allerta.
Grafico SP 500 daily
Chiusura che va a posizionarsi sul 100% di Fibonacci. La tendenza al momento è chiaramente ed evidentemente rialzista. Basta guardare sia la trendline bordeaux e la serie di candele che accompagnano il rialzo dell’indice.
Però possiamo notare delle cose che vanno a sommarsi a quando già detto nei giorni scorsi.
Oltre al discorso della percentuale dei titoli sopra alla MM 20 , possiamo notare un’anomala “distanza” dalle medie mobili a 21 e 55 giorni. Un rialzo sarebbe da considerarsi più sano se non così veloce. Invece sì è saliti troppo velocemente ed occorre prendere fiato.
Ma quando prenderemo fiato? Al momento come detto, il vero segnale non c’è, però ci troviamo davanti ad un muro molto tosto. Il mercato avrà ancor a la forza per superarlo oppure necessità di una pausa di riflessione?
Stocastico molto tirato
Money flow in appiattimento
Il Money Flow non è ancora girato violentemente però si è decisamente appiattito.
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PERIODO
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Arco Temporale |
Rating |
TARGET |
COMMENTO |
| BREVE | 1-3 settim. | ALERT | S&R @ 1150, altrimenti short TP 1113 | AGGRESSIVE SHORT |
| MEDIO | 1-3 mesi | FLAT | Trading range | long @ 1150 (decisa) con TGT 1228 |
| LUNGO | 1-3 anni | HOLD |
STAY TUNED!
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12 marzo 2010 alle 10:34
Occhio Dream, qualcuno potrebbe pensare che siamo la stessa persona.
hahahahaha
Oppure che mi copi.
supe hahahaha
12 marzo 2010 alle 10:36
Scherzi a parte: non riesco a vedere i futures stamattina su CNN money e quindi sono nel limbo più totale.
Qualcuno ha un altro sito gratuito dove vederli?
Anche su Yahoo Finance non si vedono più.
12 marzo 2010 alle 10:48
@ 50 cent:
per certi versi devo ammettere che è fin troppo semplice e logica la situazione grafica. E le cose troppo semplici in questo periodo mi puzzano un po’…
Per i futures… se ti può andare bene…
http://finviz.com/futures.ashx
12 marzo 2010 alle 10:49
@ 50 cent:
ma sul sito della nostra borsa no??
12 marzo 2010 alle 11:06
Dream stavo per inviare lo stesso link…..
12 marzo 2010 alle 11:25
io rimango del parere, che x scalzare questa MANICA DI LADRI ? SOLO UN EVENTO ESOGENO PUTRA’ PORTARE LE COSE ALLA REALTA’! X CUI STATE IN CAMPANA.
12 marzo 2010 alle 11:32
Incorreggibile PPT
Radiografia della solita manipolazione di fine giornata, d’altra parte qualcuno lo deve pur fare il lavoro sporco… e poi vogliamo dare la prova provata che non c’è motivo di preoccuparsi per l’economia e le finanze statali e corporate? la borsa del PPT serve proprio a questo, a dare sicurezze…
- fino alle 21.00 esatte il future se ne stava in trading range sotto 1146 da circa 24 ore (ricordo che minifuture sp500 lavora 23 ore al giorno)
- alle 21.05 parte la prima botta in acquisto (sul grafico vedi 1) con l’intento di sfondare 1146
- alle 21.10 si è già disegnato uno spike inequivocabile molto promettente
- i volumi si contraggono pesantemente per 20 minuti ma sono quelli delle mani forti, quel poco che resta sono le mani deboli che si aspettavano questo regalo dal PPT;
- malgrado la drastica riduzione dei volumi, i prezzi continuano a salire fino a 1148 circa;
- qualcuno capisce che le mani deboli non ce la fanno ad arrivare a 1150, c’è bisogno ancora di aiutino che arriva alle 21.45 (vedi 2) e dura esattamente 15 minuti per portare il cash sp500 esattamente a 1150
- col cash chiuso e le folle festanti, dalle 22.00 alle 22.15 qualcuno distribuisce a larghe mani e chiude in grande guadagno e gli squali USA vanno a nanna beati sapendo che l’indomani inglesi e tedeschi daranno una mano a sostenere il future perchè anche gli europei hanno diritto di godersi le buone azioni del PPT
- ora il miniSP500 quota 1153 e la festa potrebbe continuare per altri 70 punti…
12 marzo 2010 alle 11:34
6-ATTENZIONE ALLA DATA DELL’ARTICOLO
ADESSO ANCHE NEW YORK VIVE NELL’ INCUBO NEL 2010 IL SISMA COLPIRA’ LA
Repubblica — 21 ottobre 1989 pagina 17
WASHINGTON San Francisco non è crollata, ma cosa accadrebbe se un terremoto come quello di martedì colpisse Chicago, Memphis o New York? Sarebbe una tragedia spaventosa, con migliaia di morti e città distrutte risponde Robert Lee Chartrand, un geologo del Centro studi del Congresso, e quel che è peggio, è una tragedia annunciata. Sappiamo infatti con certezza che un sisma di grande potenza scuoterà la parte orientale degli Stati Uniti nei prossimi due decenni. C’ è un 100 per cento di probabilità che un terremoto di 8 gradi sulla scala Richter, cioè di forza davastante, faccia tremare l’ America dell’ est entro l’ anno 2010, dicono gli esperti, e l’ est non è minimamente pronto ad affrontarlo. Non è terrorismo psicologico: di fronte alla peggiore scossa degli ultimi 80 anni, e alla seconda più grave della storia dopo il terremoto di San Francisco del 1906, giornali e televisioni avvertono che non solo la California è una terra maledetta, e mettono in guardia il resto della nazione. La California sa da tempo di vivere con una condanna sospesa sul proprio futuro. Sa che la faglia di Sant’ Andrea, la gigantesca frattura sotterranea che la percorre da sud a nord, si muoverà di nuovo, prima o poi, provocando il Big One, un terribile terremoto. Ma ci sono altre ferite simili sotto la crosta terrestrre degli Usa, non meno minacciose: la gente non ci pensa solo perché altrove le scosse non si verificano più da molto tempo. Tra il 1811 e il 1812, tre consecutivi terremoti colpirono New Madrid, una cittadina non lontana da Memphis, con una violenza che è oggi stimata in 8,8 gradi della scala Richter (che all’ epoca non era stata ancora inventata). E nel 1886 un sisma di 7,7 gradi sconvolse Charleston, in Sud Carolina. Insieme a Seattle, nello stato di Washington, a nord della California, sono queste due le aree più esposte al pericolo di scosse telluriche. Gli stati dell’ est rischiano più di quelli occidentali anche per un’ altra ragione: in California la terra è piena di fratture che assorbono facilmente energia, e l’ epicentro di un terremoto è di conseguenza relativamente limitato. Verso l’ Atlantico, invece, i fenomeni sismici tendono a iniziare più in profondità, dal cuore del pianeta, e possono spingere il loro potere molto più lontano. Dopo il terremoto del 1811 vicino a Memphis, per esempio, le campane di Boston, a 1500 chilometri di distanza, cominciarono a suonare per effetto del tremore sotterraneo. Gli esperti hanno calcolato che un terremoto di 8 gradi a Memphis farebbe crollare metà dei ponti e delle autostrade, tutti i vecchi edifici, e si farebbe sentire fino a Pittsburgh, Chicago e New York. E a differenza di Los Angeles e San Francisco, le maggiori metropoli dell’ est non hanno adottato regolamenti adilizi a prova di terremoto, se non in misura molto parziale. San Francisco, invece, è rimasta quasi intatta perché i suoi grattacieli sono costruiti in modo da oscillare alla pressione delle scosse. E le istruzioni su come difendersi da un sisma vengono insegnate nelle scuole e pubblicate persino sulle Pagine Gialle. Il New York Times sottolinea che il terremoto di San Francisco dovrebbe servire da incentivo a ricostruire non solo nelle aree terremotate, ma su tutto il territorio nazionale: secondo recenti studi, il 60 per cento delle strade e il 40 per cento dei ponti d’ America sono troppo vecchi e pericolosi. Ma ripararli costerebbe 3300 miliardi di dollari, e un governo con le mani legate dal deficit pubblico non prova nemmeno a cominciare i lavori di restauro. Così un’ America piena di crepe continua a deteriorare lentamente, e ad accettare come una sorte inevitabile che ogni secolo esploda un terremoto dalle viscere della sua terra. Nella sfortuna, la California può sperare di sopportare meglio l’ urto: per questo la gente di San Francisco, nonostante la scossa, non ha alcuna intenzione di andare a vivere altrove. E a Los Angeles, il sisma è ormai diventato un’ attrazione: negli Studios della Universal si può entrare nel padiglione Terremoto, e provare per pochi dollari l’ effetto di un tremito dell’ ottavo grado. Martedì hanno deciso di chiuderlo per 48 ore, come gesto di solidarietà per le vittime del terremoto vero.
12 marzo 2010 alle 11:41
mi piacerebbe vedere un commento di Thomas visto quello che ha detto il 24 febbraio (non è polemica la mia, ci tengo a sottolinearlo) considerando che lo ritengo preparato. grazie
disse:”secondo me il supporto 1089 ha vita breve anzi brevissima.
appuntamento ai primi 10 gg di marzo su livelli decisamente più bassi, non escludo anche una temporanea rottura di quota 1000 per poi ritornare per aprile a testare quel 1089 che diventerà una resistenza”.
“facciamo una caccia al tesoro?
l’ibex 35 nell’intraday oggi ha rotto i minimi del 5 febbraio, mentre i suoi bond sono vicino ai massimi.
situazione idilliaca per …………..
vabbe’ che sto a parla”
12 marzo 2010 alle 11:55
ciao. Oggi sono a casa e riesco a seguire i mercati.
Io uso RSI a 14 gg e anche a 5 gg. Di solito quando RSI5 va in ipercomprato sopra 90(o ipervenduto sotto 15), accade che i prezzi facciano una piccola correzione per scaricare l’oscillatore, per poi partire di nuovo al rialzo (o al ribasso) e fare un secondo picco di ipercomprato (o ipervenduto).
Ho notato che questa dinamica avviene molto spesso. Fa eccezione solo quando sul forte picco di ipercomprato si forma una forte candela di inversione (ad esempio shooting star con volumi eccezionali).
In questo caso specifico personalmente non aprirei short su SP500. Operativamente sarebbe da comprare la probabile lieve correzione, per poi rivendere sul secondo picco di ipercomprato che dovrebbe raggiungere il target del rialzo(io però non farò un bel nulla!). A questo punto il target di SP500 parrebbe essere come minimo 1200 ed in estensione 1225. Solo da questi livelli prenderei in considerazione l’operatività short.
In termini generali continuo a ritenere il mercato eccessivamente ottimista. Troppi gap aperti in questa salita che ormai è incessante da marzo 2009. E’ evidente che si potrebbe iniziare a scendere per davvero solo in rottura ribassista del canalone rosso
12 marzo 2010 alle 11:55
12 marzo 2010 alle 12:25
amici, come dice jose altafini,news dall’ex american dream
1 asta bond a 30 prosegue lo scrso appeal per i titoli lunghi americani da parte dei governi esteri, ma ci pensa la fed come abbiamo detto ieri
come potete notare nel secondo grafico mostra l’evoluzione degli acquisti di bon da parte dei direct bidder,che solitamente hanno percentuali di aggiudicazione basse, ma è propio qui che c’è la sorpresa, perchè nelle due ultime aste a 30 la percentuale di aggiudicazione sale in maniera imperiosa, ecco la prova ufficiale della mano della fed nella ste dei bond.
2) capitolo delinquecy,nel file allegato si potrà notare coma la percentuale di delinquency per quel che riguarda i mutui continua a salire, diminuisce invece qualla sulle carte di credito,la gente salda prima i cinti delle carte di credito e poi le rate dei mutui, e con il nuovo piano di vendite short ( hafa) ceh prevede la vendita della case prima del pignoramento, invitando in pratica chi non è in grado di rimborsare il suo debito a vendere la casa alla banca,in questa maniera la % di delinquncy non potrà altro che aumentare, fino a quando la fed doveva comprare mbs dalle banche i cittadini dovevano rimanere nelle case,ora che la fed ha portato ha termnine l’acquisto di mbs i cittadini possono abbandonare pacatamente le loro case.
12 marzo 2010 alle 12:27
@ Dream
BREVE 1-3 settim. ALERT S&R @ 1150, altrimenti short TP 1113 AGGRESSIVE SHORT
MEDIO 1-3 mesi FLAT Trading range long @ 1150 (decisa) con TGT 1228
LUNGO 1-3 anni HOLD
Aggiungerei solo:
LUNGHISSIMO (oltre i 3 anni) ultrashort o addirittura oro fisico causa la madre di tutti i crack.
Sei d’accordo?
12 marzo 2010 alle 12:34
SCUSATE, MA L’ORO FISICO LO COMPRO CON IL BULLION SECURIT?? COME??
12 marzo 2010 alle 12:35
scusate forse è una domanda stupida
12 marzo 2010 alle 12:42
in negozio, al banco metalli.
io ho degli amici che ci lavorano in uno, se vuoi ti posso dare il loro indirizzo
12 marzo 2010 alle 12:47
NASDAQ COMPOSITE grafico di lungo, mensile, in scala logaritmica. Credo non servano commenti.
12 marzo 2010 alle 12:59
alfio200 ha scritto:
Guai a chi dice ancora che sono iper negativo!
Spero tu ti possa sbagliare…. ma la verità la scopriremo solo vivendo.
@ bergasim:
@ gremlin:
@ matta
ma sentite un po’… possibile che tutte ste stranezze le notiamo solo noi e il mondo vive serenamente e fiduciosamente?
12 marzo 2010 alle 13:02
gremlin ha scritto:
grande gremlin…io sono ancora short e perdo..ma non mi scoraggio sono un testone..ma aspetto ancora il pull back.
12 marzo 2010 alle 13:06
@ settevoci
interessante l’articolo. Mi auguro davvero che ciò non succeda…Il fatto è che, appunto, i disastri naturali non avvengono mica solo nei paesi poveri (Haiti, Cile…). In questo caso, GS può fare davvero poco. (Anzi, mi correggo: subito dopo ci speculerebbe sopra di brutto !
12 marzo 2010 alle 13:09
@shortforever
Se hai intenzione di comprane una discreta quantità, la cosa miglore è rivolgersi ad un Private Banking (banca di investimenti). Possono metterti in contatto con clienti che intendono vendere.
Tieni conto che il margine domanda offerta è di circa il 12% sia per i lingotti che per le monete (quotate: Sterlina, Dollari, Pesos…). Ovvero: una sterlina la compri a 197 euro ca. e la vendi a 176 euro ca.
Il private banker può metterti in contatto con un cliente che vuole vendere e vi accordate per un prezzo intermedio di 180-185 euro così ne state bene tutti e due.
Io ho sempre fatto così, però lo puoi fare con cifre da (minimo-minimo) 10.000 euro in su.
12 marzo 2010 alle 13:52
http://www.philstockworld.com/2010/03/08/is-okuns-law-broken-sf-fed-discusses-why-record-worker-productivity-is-painting-an-overly-optimistic-jobs-picture/
fatemi sapere, mi sembra molto chiaro quello che è successo
12 marzo 2010 alle 14:05
http://intermarketandmore.investireoggi.it/comments/thumb_1268399125__www.philstockworld.com_wp-content_uploads_screen%20shot%.png/img
vendite e acquisti degli insider ( ceo delle azinende )
12 marzo 2010 alle 14:08
12 marzo 2010 alle 18:32
Situazione al momento perfettamente statica, come da manuale.
Vediamo soprattutto in close il comportamento della mano invisibile…
E poi con Compass avremo modo di approfondire cosa sta accadendo…
CIAO A TUTTI!
12 marzo 2010 alle 18:43
@ bergasim: commenti al 22.
Giustissimo !!!!!
12 marzo 2010 alle 19:50
alfio200 ha scritto:
Ciao, potresti contattarmi per email?
Mi interessa: leon1981viper@virgilio.it
12 marzo 2010 alle 20:52
Ciao a tutti,
credo proprio che, come dice DT, sia arrivato il momento di una correzione ma essendo un maniaco di analisi tecnica ho già fissato “il mio orizzonte” e questo è: SP500 scenario ribassista da 1150 in piena correzione già da lunedì fino a toccare 1090 che è, a mio avviso, un livello molto importante da tenere sott’occhio. Quindi si formerebbe un triangolo rialzista con supporto in crescita (1044-1090) e resistenza statica a 1150. Dopodiché avremo la realizzazione della profezia del triangolo e dunque la rottura al rialzo di zona 1150 : segnale estremamente bullish. A questo punto mi aspetto il rally fino a quota 1220 (62% FIB) e qui il “capolinea”: ha inizio la vera correzione, quella che farà scendere l’ indice a livelli ormai quasi dimenticati io mi aspetto il 23% di FIB).
Naturalmente la mia è solo un’opinione….
12 marzo 2010 alle 21:23
@ immancio76:
Il problema è che tutto il mondo me compreso si aspetta la correzione.
Vuoi vedere che dato che tutti l’aspettano e quindi non dovrebbe verificarsi invece si verifica davvero?
Della serie io so che tu pensi che io penso?
Una domanda: perchè escludere a priori rally a 1300?
Ciao da 48 cent (due li ho persi con gli short).
12 marzo 2010 alle 23:38
@ 50 cent
stiamo attenti…le cose più ovvie, più attese arrivano quando più nessuno se le aspetta…e tutti si aspettano che si corregga adesso…
13 marzo 2010 alle 0:18
sinceramente non credo che l’RSI sia tirato, mi aspetto una rottura dei massimi per poi fare scattare la trappola per topi andando a ritracciare fino al punto di rottura
13 marzo 2010 alle 1:02
@ willis@x:
tu punti al classico pull back. Può darsi. però attenzione. La rottura praticamente non c’è stata…
Ne parlerò in TRENDS in modo chiaro ed evidente…
13 marzo 2010 alle 22:47
Ciao a tutti, questo è il mio primo intervento e cercherò di dare un piccolo contributo.
Sto seguendo da tempo alcuni indicatori di ampiezza e profondità del mercato (NYAD, NYHL, NYMO, NYSI E NYUD)i cui grafici sono reperibili sul sito http://www.stockcharts.com e che in quasi tutte le precedenti correzioni si sono rivelati affidabili.
Dico quasi perchè mentre una parte di questi indicatori fa ritenere probabile una correzione entro 2-5 giorni, altri (NYSI e NYMO CUMULATIVE)sono ancora lontani dal segnalarla ed anzi fanno ritenere possibile una continuazione del rialzo, essendo in una situazione simile a quella successiva alla correzione di giugno-luglio 2009 che ha portato alla rottura dei massimi precedenti.
Quindi occhio agli short prematuri…
P.S. Non posso postare i grafici perchè hanno dimensioni troppo ampie.
14 marzo 2010 alle 9:27
@ super
innanzitutto ciao e benvenuto.
Piccola premessa: in questo momento io non sono a favore di una vera e propria inversione di tendenza, bensi credo arriverà una correzione. Ma addirittura non escludo addirittura il 61.8% di Fibonacci per lo Spoore… Quindi tutto può veramente succedere…
14 marzo 2010 alle 9:47
Ciao Dream, anch’io non vedo all’orizzonte un’inversione, ma solo una correzione e sono anche d’accordo per il target 61,8 di fibonacci per il 2010; del resto nasdaq 100 e russell che in questo momento sono leading rispetto allo spoore ci sono già arrivati.
Gli indicatori di cui parlavo nel precedente post mi stanno solo suggerendo di essere cauto perchè lo short immediato potrebbe non pagare.
14 marzo 2010 alle 23:45
super1341 ha scritto:
Domani pubblico un link che conferma quanto tu dici. L’ho visto nel week end!
CIAO!
15 marzo 2010 alle 15:51
@ Dream Theater:
Benissimo, attendo con curiosità il tuo link!
Ciao.
16 marzo 2010 alle 10:27
Cosa ne dite della candela di ieri sera sullo spoore?
16 marzo 2010 alle 10:55
http://stockcharts.com/h-sc/ui?s=$SPX&p=D&b=5&g=0&id=p43428441128
Perchè candela nera? E’ la solita candela che potenzialmente potrebbe essere nera ma certi acquisti la fan diventare bianca con le sembianze di un “impiccato” in candlestick.
16 marzo 2010 alle 11:05
E chi ha detto nera? ho scritto sera
Il mio dubbio è se è possibile un impiccato dopo una candela nera (questa si) del giorno prima.
Ciao.
Fifty
comunque cosa ne dici?
16 marzo 2010 alle 11:15
niente da fare questi bastardi non mollano ….P D
16 marzo 2010 alle 12:49
@ 50 cent:
beh… ci vorrebbe un market mover deciso…
16 marzo 2010 alle 15:26
Così per curiosità: fino a quanto possono essere tirati gli indicatori?
RSI e simili sono in ipercomprato ma non si accenna a scendere: non è che in questo caso siano degli indicatori di forza?
16 marzo 2010 alle 16:26
Gli indicatori aiutano ma non disegnano la tendenza. Quindi nulla vieta ad esempio all’RSI di rimanere a 80 per settimane. La conseguenza sarebbe una borsa fortemente toro. Viceversa dievntano interessanti quando formano delle divergenze.
QUindi, non dimentichaimolo mai, a comandare sono i corsi, gli indicatori fanno da corredo.
Quindi, in ordine di importanza:
PREZZI
VOLUMI
INDICATORI
16 marzo 2010 alle 16:48
Ben detto Dream, l’ipercomprato o ipervenduto sugli indicatori canonici non è determinante; le divergenze invece aiutano molto.
Io ad esempio uso il macd modificato con valori 3-10-16 sul time frame orario, ma solo per verificare eventuali divergenze.
Aggiornamento sui breadth indicators: nysi e nymo ancora lontani dal segnalare una correzione.
Aspettiamo il fomc di stasera e vediamo come reagisce il mercato.
Se si rompe con volumi area 1150, azzardo un target per questo rialzo: area 1080-1090 di s&p 500 cash (target testa spalle rialzista ed estensione di fibonacci 138,2%).
Vediamo se sarò clamorosamente smentito…
16 marzo 2010 alle 16:52
come dicevo nell’altro post gli usa continuano a fare max in divergenza però poi vanno sempre più su. quindi come capire quello giusto per lo short? tentativi con relativi stop loss?
16 marzo 2010 alle 17:00
@ 1929crash:
Per operazioni di brevissimo il macd modificato che ho segnalato nel precedente post funziona abbastanza bene; per farti un esempio in questo momento siamo in divergenza ribassista sul future s&p 500 di giugno; comunque la sola divergenza non è da sola sufficiente per farmi entrare in posizione, è necessario qualche pattern in corrispondenza della divergenza.
Se vuoi approfondire: http://blog.afraidtotrade.com/ (cerca oscillator 3-10)
16 marzo 2010 alle 17:18
Esempio pratico di ieri pomeriggio:
1) visione strategica rialzista: indicatori di ampiezza del mercato (nysi, nymo) rialzisti;
2) divergenza rialzista macd su time frame 60′;
3) più candele bottoming tail su time frame 15′ con incremento volumi;
16 marzo 2010 alle 17:21
molte grazie super. La ricerca per “oscillator 3-10″ mi ha trovato un post dell’ott 2007 in cui si evidenziano divergenze dello spy e del dow rispetto a questo indicatore. Nulla di più. Però ho dato un’occhiata molto veloce. Ora mi aggiungo il sito ai preferiti e più tardi provo a leggere con più attenzione i post più recenti
16 marzo 2010 alle 17:26
ok ma teniamo sempre presente le trappole.
Sarebbe interessante vedere qualcosa in merito al contrarian.
16 marzo 2010 alle 17:26
Questo è il link diretto, così non perdi tempo:
http://blog.afraidtotrade.com/how-do-i-create-the-310-oscillator/
16 marzo 2010 alle 20:41
Ok, ora vediamo se 1050 si trasforma da resistenza a supporto nel pull back che secondo me è inevitabile.
16 marzo 2010 alle 20:57
alla faccia della marubazu moribazu macheccazzu LONG WHITE
16 marzo 2010 alle 21:21
verso i mille due e trenta?
16 marzo 2010 alle 21:29
Non voglio fare il contrarian di fronte a una long white del genere, tra l’altro in rottura di resistenza.
Però se non vedo male i volumi sono in discesa e relativamente bassi, gli indicatori (seppur di minore importanza) sono in ipercomprato.
Con i miei pochi e rudimentali strumenti forse vedo un principio di divergenza sullo stocastico ma vi chiedo conferma perchè non sono molto pratico.
Poi è ovvio: i prezzi salgono belli appoggiati su una trendline che faccio partire dal 7 febbraio, ma per vederlo non c’è bisogno nè di me nè di voi.
Qualcuno più attrezzato mi darebbe una conferma su volumi e divergenza stocastico?
Caffè offerto a tutti.
Fifty
16 marzo 2010 alle 21:31
Ho riguardato e i volumi adesso me li da in aumento.
Devo attrezzarmi meglio.